<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Verona NET &#187; Viaggi</title>
	<atom:link href="http://www.veronanet.it/blog/viaggi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.veronanet.it</link>
	<description>La nostra Verona. Vita, eventi, cronaca e politica della città scaligera.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Feb 2011 06:52:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Quattro ciacole</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/27/quattro-ciacole/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/27/quattro-ciacole/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 13:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[blog ciacole.org]]></category>
		<category><![CDATA[giulietta]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaco Tosi]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[www.ciacole.org]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=8323</guid>
		<description><![CDATA[Nella foto L’Adige entra timoroso da ponte Castelvecchio nella città di Verona, ma poi ne esce raccontando, raccontando, raccontando… Quattro ciacole, quattro parole, si fanno la mattina al mercato, il pomeriggio al parco giochi, la sera al bar… È un parlare semplice fatto di opinioni, previsioni, qualche ironia. www.ciacole.org è il blog su Verona che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_8325" class="wp-caption alignleft" style="width: 265px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/castelvecchioVerona.jpg" alt="Verona, ponte a Castelvecchio" width="255" height="159" class="size-full wp-image-8325" /><p class="wp-caption-text">Verona, ponte a Castelvecchio</p></div><strong>Nella foto</strong> <em>L’Adige entra timoroso da ponte Castelvecchio nella città di Verona, ma poi ne esce raccontando, raccontando, raccontando…</em></p>
<p>Quattro ciacole, quattro parole, si fanno la mattina al mercato, il pomeriggio al parco giochi, la sera al bar… È un parlare semplice fatto di opinioni, previsioni, qualche ironia. <strong>www.ciacole.org</strong> è il blog su Verona che ho scoperto oggi. Trovi varie rubriche.</p>
<li>La rassegna stampa serale: le notizie sui <strong>fatti più importanti accaduti a Verona</strong> durante il giorno. La frase celebre del sindaco Tosi. Non sempre c’è.
<li>Proposte di gite fuori porta. <strong>Itinerari alla scoperta dei segreti di Verona</strong>.
<li>E poi <strong>1001 luoghi dove innamorarsi per sempre a Verona</strong>… guida d’amore alla scoperta della città di Verona.
<li><strong>Il diario segreto di Giulietta Capuleti</strong>…  dove l’adolescente veronese racconta le emozioni, i sogni, le paure… vissute nella città di Verona agli inizi del 1300.
<li><strong>Silvestro II</strong> nell’anno mille. Intorno all’anno 1000 d.C. Halima, Layla e Chantal, tre giovani ragazze, partono da Cordoba per consegnare una lettera a Silvestro II, pontefice in Roma… Lungo il viaggio si incontrano divertenti problemi da risolvere, racconti enigmatici, poesie, luoghi fantastici, strumenti magici…
<li><strong>Donne e uomini del risorgimento a Verona</strong>. Una rubrica stimolata dalle celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia.
<li>Se non leggi i giornali pubblicati a Verona, non lasciarti perciò sfuggire una sagra molto caratteristica, una conferenza, un concerto particolare. Sul blog www.ciacole.org trovi il racconto che ti tranquillizza dopo una giornata nervosa di lavoro, le indicazioni per scoprire l’amore e dare un tocco personale alla tua serata, il problema divertente con cui sfidare gli amici… al bar.
<p><span id="more-8323"></span></p>
<p>Auguri agli amici del blog veronese!</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F27%2Fquattro-ciacole%2F&amp;linkname=Quattro%20ciacole"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/27/quattro-ciacole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;amor cortese di Valentino</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/27/lamor-cortese-di-valentino/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/27/lamor-cortese-di-valentino/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 10:32:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Giulietta e Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Lago di Garda]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino]]></category>
		<category><![CDATA[valentino]]></category>
		<category><![CDATA[valpolicella]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=8277</guid>
		<description><![CDATA[101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (6 Puntata) San Valentino (ca. 176 – Roma, 14 febbraio 273) fu un vescovo e un martire cristiano. È considerato il patrono degli innamorati. La festa di San Valentino ricorre annualmente il 14 febbraio ed è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo. Quale luogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_8279" class="wp-caption alignleft" style="width: 257px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/san-valentino.jpg" alt="Chiesa San Valentino, Bussolengo" width="247" height="148" class="size-full wp-image-8279" /><p class="wp-caption-text">Chiesa San Valentino, Bussolengo</p></div>101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita <em>(6 Puntata)</em></p>
<p><strong>San Valentino</strong> (ca. 176 – Roma, 14 febbraio 273) fu un vescovo e un martire cristiano. È considerato il <strong>patrono degli innamorati</strong>. La festa di San Valentino ricorre annualmente il 14 febbraio ed è conosciuta e festeggiata in tutto il mondo.</p>
<p>Quale luogo migliore di festeggiare l&#8217;amore a Bussolengo (Verona) nella chiesa dedicata a San Valentino. Il comune si trova a due passi dalle spiagge incantevoli del lago di Garda e dai paesi della Valpolicella&#8230;</p>
<p>La chiesa è un esempio unico nel territorio veronese del passaggio dal linguaggio giottesco alla pittura rinascimentale.<br />
Nel 1391 il vescovo di Verona concesse alla Confraternita dei Disciplinati il permesso di restaurarla, di farne la loro sede e costruirvi vicino un ospedale per l’assistenza dei pellegrini.<br />
Nella prima metà del XV secolo essa è già arricchita di due splendidi cicli di affreschi, uno all’interno e l’altro all’esterno, che narrano la storia di San Valentino. </p>
<p><span id="more-8277"></span></p>
<p><strong>La festa degli innamorati</strong><br />
La festività di San Valentino viene istituita dal papa con lo scopo di cristianizzare la festività romana pagana delle lupercalia. Nei giorni a metà febbraio a Roma si svolgevano dei riti dedicati alla fertilità.</p>
<p>L&#8217;uso di spedire &#8220;valentine&#8221;, biglietti amorosi fu sostituita dallo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori o gioielli.</p>
<p>Bussolengo è un comune della provincia di Verona. In febbraio si svolge la fiera di San Valentino.</p>
<p>Le precedenti tappe dei 101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita sono apparse sul blog <em>www.veronanet.it</em><br />
<strong>1</strong><em> Giulietta e Romeo</em><br />
<strong>2</strong><em>Fuga per due a Sirmione</em><br />
<strong>3</strong><em>Un nodo d’amore dalle origini divine</em><br />
<strong>4</strong><em>Garda, rocca d’amore</em><br />
<strong>5</strong><em>Il pozzo dell’amore e il segreto dell’abate dell’eremo di Garda</em></p>
<p><strong>Per approfondire <em><br />
</strong>http://www.comune.bussolengo.vr.it/Bussolengo/CBConoscereBussol.nsf/InformazioniWeb/2DE66526C9C9675DC12573E100667CC0?OpenDocument&amp;From=Conoscere%20Bussolengo&amp;blocco=Luoghi%20da%20visitare&amp;label=<br />
</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F27%2Flamor-cortese-di-valentino%2F&amp;linkname=L%26%238217%3Bamor%20cortese%20di%20Valentino"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/27/lamor-cortese-di-valentino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sprea, il liquore dell’amore perfetto</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/14/sprea-il-liquore-dell%e2%80%99amore-perfetto/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/14/sprea-il-liquore-dell%e2%80%99amore-perfetto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 09:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[liquore amore perfetto]]></category>
		<category><![CDATA[medicina popolare]]></category>
		<category><![CDATA[Sprea]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=8099</guid>
		<description><![CDATA[A Sprea, frazione di Badia Calavena, visse Don Luigi Zocca, che fu parroco della frazione per ben 33 anni. Divenne un famoso conoscitore di medicamenti con le erbe e guaritore di malanni fisici. Nella ricetta del liquore dell´amore perfetto entrano timo, limone, cannella, vaniglia, macis (l’involucro esterno della noce moscata), coriandolo e acquavite. Due sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_8101" class="wp-caption alignleft" style="width: 258px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/sprea.jpg" alt="Sprea, Badia Calavena" width="248" height="186" class="size-full wp-image-8101" /><p class="wp-caption-text">Sprea, Badia Calavena</p></div><strong>A Sprea</strong>, frazione di Badia Calavena, visse Don Luigi Zocca, che fu parroco della frazione per ben 33 anni. Divenne un famoso conoscitore di medicamenti con le erbe e guaritore di malanni fisici.<br />
Nella ricetta del <strong>liquore dell´amore perfetto</strong> entrano timo, limone, cannella, vaniglia, macis (l’involucro esterno della noce moscata), coriandolo e acquavite.</p>
<p>Due sono le preparazioni<br />
<strong>Vino afrodisiaco</strong><br />
In un litro di vino di Malaga aggiungi:<br />
•  Spicchi di vaniglia 30 g<br />
•  Cannella 30 g<br />
•  Ginseng 30 g<br />
•  Rabarbaro 30 g<br />
Lascia macerare per 15 giorni, agitando il contenitore ogni giorno. Filtra e aggiungi 15 gocce di tintura d&#8217;ambra. Bevine un bicchiere da liquore dopo ogni pasto. Non eccedere nelle dosi. </p>
<p><span id="more-8099"></span></p>
<p><strong>Liquore dell&#8217;Amore Perfetto</strong><br />
In due litri di acquavite aggiungi<br />
•  Scorza di limone 40 g<br />
•  Timo 10 g<br />
•  Cannella 15 g<br />
•  Vaniglia 10 g<br />
•  Coriandolo 10 g<br />
•  Macis 10 g<br />
Lascia macerare 15 giorni e aggiungi sciroppo di zucchero preparato con 2 Kg di zucchero per 1 litro di acqua. Mescola e filtra. Bevine un bicchierino da liquore a fine pasto. </p>
<p>Vicino alla chiesa di Sprea ora lavora l’Associazione <strong>Erbecedario della Lessinia</strong>.<br />
Tra le iniziative organizzate dall’Associazione vi sono escursioni naturalistiche con la guida di un esperto, convegni su tematiche erboristiche e di medicina popolare, realizzazione di un orto botanico.<br />
<em>http://www.erbecedario.it/</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F14%2Fsprea-il-liquore-dell%25e2%2580%2599amore-perfetto%2F&amp;linkname=Sprea%2C%20il%20liquore%20dell%E2%80%99amore%20perfetto"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/14/sprea-il-liquore-dell%e2%80%99amore-perfetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il pozzo dell’amore e il segreto dell’abate dell’eremo di Garda</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/11/il-pozzo-dell%e2%80%99amore-e-il-segreto-dell%e2%80%99abate-dell%e2%80%99eremo-di-garda/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/11/il-pozzo-dell%e2%80%99amore-e-il-segreto-dell%e2%80%99abate-dell%e2%80%99eremo-di-garda/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 09:04:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Cavaion]]></category>
		<category><![CDATA[Giulietta e Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Pozzo dell'amore]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=8069</guid>
		<description><![CDATA[101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (5 Puntata) In passato dal pozzo si traeva l’acqua, fonte di vita; era un luogo d’incontro, dove si chiacchierava e ci si innamorava. Il pozzo mette in comunicazione con un mondo profondo e misterioso. Dal pozzo si traggono ricchezze (pozzo di San Patrizio). A Verona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_8075" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/pozzo-amore-verona.jpg" alt="Pozzo dell&#39;amore" width="227" height="337" class="size-full wp-image-8075" /><p class="wp-caption-text">Pozzo dell'amore</p></div><strong>101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (</strong>5 Puntata)</p>
<p>In passato dal pozzo si traeva l’acqua, fonte di vita; era un luogo d’incontro, dove si chiacchierava e ci si innamorava. Il pozzo mette in comunicazione con un mondo profondo e misterioso. Dal pozzo si traggono ricchezze (pozzo di San Patrizio).</p>
<p><strong>A Verona si trovano numerosi pozzi dell’amore</strong>.<br />
Nella bellissima e raccolta <strong>piazzetta Tirabosco 8</strong> (Traversa al numero 15 di p.ta Borsari) trovi il vicolo cieco Pozzo San Marco, in fondo il pozzo dell’Amore. Sopra la grata che lo copre una formella di ottone con la frase <em>“Getta nel pozzo un solo soldino pensa un momento al tuo destino…, l’amore arriverà!”</em> Vicino c’è anche l’enoteca <strong>Oreste Dal Zovo</strong>. Vicolo San Marco in Foro, 7 (Traversa 15 porta Borsari) &#8211; Verona  <em>http://www.enotecadalzovo.it/pozzo.asp?lingua=italiano</em></p>
<p><span id="more-8069"></span></p>
<p><strong>Ad Affi,</strong> in provincia di Verona, si trova <strong>la frazione Pozzo dell’Amore</strong>, nella quale risiedono 18 abitanti.</p>
<p><strong>A Cavaion</strong>, uno dei più bei paesini dell’entroterra gardesano, circondato da macchie di verde, antichi orti e broli, e case sparse sul <em>monte San Michele</em>, si trovano lavatoi e pozzi in tutte le corti e contrade. Uno in particolare fu lo scenario dell’<strong>amore tra un giovane della <em>Caorsa</em> e una graziosa ragazza di Cavaion</strong>. Tuttavia il padre lo vedeva sposato con una ragazza ricca e nobile. Quando seppe dell’amore clandestino del figlio, lo mise di fronte a una scelta: <em>“O sposi la figlia del conte di Incaffi  o ti ritiri nell’eremo della Rocca di Garda”.</em><br />
Il giovane non tradì l’amore con la ragazza e si ritirò nel convento.<br />
Tra una preghiera e l’altra, l’orto da lavorare e le pergamene da trascrivere, il tempo passava, ma ogni sera l’innamorato guardava la luna e con grossi sospiri si domandava cosa stesse facendo la sua bella innamorata, si chiedeva quale sarebbe stato il fortunato giovane che l’avrebbe sposata.</p>
<p>Una mattina il priore del monastero chiamò il monaco per chiedergli un favore: <em>“Abbiamo bisogno di buon vino rosso, potresti andare ad acquistarlo a Cordevigo e passare anche a salutare tuo padre… ormai sono passati tanti anni e la rabbia non vi ha aiutato, ora è il momento del perdono…”</em>.<br />
Man mano che si avvicinava a Cavaion il cuore del monaco sussultava sempre più. Al pozzo vide la sua donna. Era ancora bella e gentile. Pensò che forse lei non l’avrebbe riconosciuto poiché aveva una lunga barba e poi indossava la tunica. Ma quando i loro sguardi si incontrarono, si ritrovarono abbracciati.<br />
Ancora oggi la tradizione vuole che durante le notti di luna piena gli innamorati, guardando la luna seduti accanto al pozzo dell’amore di Cavaion, esprimano i loro desideri. Le loro pene d’amore scompariranno.</p>
<p><strong>Gli altri luoghi d’amore descritti sono </strong></p>
<li><strong>1</strong> <em>Giulietta e Romeo</em>
<li><strong>2 </strong> <em>Fuga per due a Sirmione</em>
<li><strong>3 </strong> <em>Un nodo d’amore dalle origini divine (Valeggio sul Mincio)</em>
<li><strong>4 </strong> <em>Garda, rocca d’amore</em>
<li><strong>5 </strong> <em>Il pozzo dell’amore (Cavaion)</em><br />
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F11%2Fil-pozzo-dell%25e2%2580%2599amore-e-il-segreto-dell%25e2%2580%2599abate-dell%25e2%2580%2599eremo-di-garda%2F&amp;linkname=Il%20pozzo%20dell%E2%80%99amore%20e%20il%20segreto%20dell%E2%80%99abate%20dell%E2%80%99eremo%20di%20Garda"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/11/il-pozzo-dell%e2%80%99amore-e-il-segreto-dell%e2%80%99abate-dell%e2%80%99eremo-di-garda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Garda, rocca d’amore</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/07/garda-rocca-d%e2%80%99amore/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/07/garda-rocca-d%e2%80%99amore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 17:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Berto Barbarani]]></category>
		<category><![CDATA[Lago di Garda]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=8007</guid>
		<description><![CDATA[101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita. (4 Puntata) Sulla costa veronese del Lago di Garda si trova l’omonima cittadina. Garda, come è chiamato il lago fin dal VIII secolo, è l&#8217;evoluzione della voce germanica warda, ovvero guardia, luogo elevato adatto a osservazioni militari; una evidente allusione alla fortezze erette sui vari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_8009" class="wp-caption alignleft" style="width: 258px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/rocca-di-garda.jpg" alt="Garda, la rocca" width="248" height="186" class="size-full wp-image-8009" /><p class="wp-caption-text">Garda, la rocca</p></div><strong>101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita</strong>. (4 Puntata)</p>
<p>Sulla costa veronese del Lago di Garda si trova l’omonima cittadina. <strong>Garda</strong>, come è chiamato il lago fin dal VIII secolo, è l&#8217;evoluzione della <em>voce germanica warda</em>, ovvero guardia, luogo elevato adatto a osservazioni militari; una evidente allusione alla fortezze erette sui vari promontori e in particolare sulla collina che sovrasta il paese dove rimangono i resti di un castello e una chiesa dedicata a San Colombano. Il territorio apparteneva all&#8217;Abbazia di San Colombano di Bobbio (Piacenza).<br />
Sulla parte più orientale della Rocca fu edificato <strong>un eremo</strong>, santificato dalla presenza dei Camaldolesi. Dietro la chiesa si trovano le celle dei frati, uno stupendo belvedere sul golfo di Garda, campi coltivati a vigneto e il piccolo cimitero dei frati.<br />
Della fortificazione, smantellata nel XIII secolo, rimangono invece pochi ruderi in completo stato di abbandono, sebbene sia stata lo scenario delle <strong>nozze della regina Teodolinda</strong> e nel 950 d.C. sia stata tenuta prigioniera la regina <strong>Adelaide di Borgogna</strong>.</p>
<p><span id="more-8007"></span></p>
<p>Adelaide dovette sposare a 16 anni Lotario II, re d&#8217;Italia. Quando Lotario morì avvelenato, Berengario II volle obbligare Adelaide a sposare il figlio Adalberto. La regina si rifiutò e perciò venne imprigionata nella Rocca di Garda. Fuggì, aiutata da un pescatore e da un frate, e raggiunse Canossa dove incontrò l&#8217;Imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone I. Il sovrano, colpito dal coraggio della donna, se ne innamorò e la sposò la notte di Natale del 951 d.C. Alla morte di Ottone I divenne regina del Sacro Romano Impero.</p>
<p>Berto Barbarani, poeta veronese, ricorda così l’imperatrice:<br />
<em>Lago da l&#8217;aqua fresca o celestina<br />
de le fontane che te sbrissia dentro,<br />
lago de Garda da la recia fina<br />
che te senti tremar le vele al vento<br />
e i limonari quando i se inchina<br />
zo da le rive a farte complimento,<br />
l&#8217;èto vista scapar quela regina<br />
che i aveva impresonado a tradimento? </em></p>
<p>Garda fu teatro anche della sfortunata relazione di <strong>Alessandra di Rudinì con Gabriele D&#8217;Annunzio</strong> e della leggenda d’amore tra <strong>Dorina e il suo pescatore</strong>.</p>
<p><strong>Gli altri luoghi d’amore</strong> descritti sono<br />
<em>1 Giulietta e Romeo<br />
2 Fuga per due a Sirmione<br />
3 Un nodo d’amore dalle origini divine (Valeggio sul Mincio)<br />
4 Garda, rocca d’amore</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F07%2Fgarda-rocca-d%25e2%2580%2599amore%2F&amp;linkname=Garda%2C%20rocca%20d%E2%80%99amore"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/07/garda-rocca-d%e2%80%99amore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un nodo d’amore dalle origini divine a Valeggio sul Mincio</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/04/un-nodo-d%e2%80%99amore-dalle-origini-divine-a-valeggio-sul-mincio/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/04/un-nodo-d%e2%80%99amore-dalle-origini-divine-a-valeggio-sul-mincio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 07:20:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[festa nodo d'amore]]></category>
		<category><![CDATA[Lago di Garda]]></category>
		<category><![CDATA[tortellino]]></category>
		<category><![CDATA[valeggio sul Mincio]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=7931</guid>
		<description><![CDATA[101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (3 Puntata) C’è chi afferma con certezza che il tortellino è la riproduzione del divino ombelico della dea Venere, realizzato dal proprietario della locanda Corona (Castelfranco Emilia), il quale, sbirciando dal buco della serratura della camera che ospitava la divina ospite, rimase colpito dalla leggiadria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_7941" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/BorghettoValeggioMincio.jpg" alt="Borghetto sul Mincio" width="227" height="151" class="size-full wp-image-7941" /><p class="wp-caption-text">Borghetto sul Mincio</p></div><strong>101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (3 Puntata)</strong></p>
<p>C’è chi afferma con certezza che il tortellino è la riproduzione del <strong>divino ombelico della dea Venere</strong>, realizzato dal proprietario della locanda <em>Corona (Castelfranco Emilia)</em>, il quale, sbirciando dal buco della serratura della camera che ospitava la divina ospite, rimase colpito dalla leggiadria dell’ombelico della dea dell’amore, e volle riprodurlo in una preparazione culinaria. <em>(&#8220;Secchia rapita&#8221;, Alessandro Tassoni (1565-1635, scrittore e poeta)</em>.<br />
<strong>A Valeggio</strong> si racconta che il fiume Mincio era popolato da splendide ninfe, le quali la notte uscivano dal fiume per danzare allegramente. Alla fine del 1300 sulle sponde del fiume era accampato l’esercito di Giangaleazzo Visconti, signore di Milano. Durante la notte le ninfe uscirono e ballarono tra i soldati addormentati. Il capitano <strong>Malco </strong>però si svegliò. Le ninfe fuggirono, ma il capitano ne raggiunse una, <strong>Silvia</strong>, che, innamoratasi di lui, gli donò come pegno d’amore un fazzoletto teneramente annodato.<br />
<div id="attachment_7943" class="wp-caption alignleft" style="width: 265px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/tortellini.jpg" alt="tortellini di Valeggio" width="255" height="191" class="size-full wp-image-7943" /><p class="wp-caption-text">tortellini di Valeggio</p></div>A Valeggio si ricorda la storia dei due innamorati <em>‘tirando una pasta sottile come la seta, annodata come il fazzoletto dorato e farcita di un delicato ripieno, il tortellino’</em>. </p>
<p><span id="more-7931"></span></p>
<p>Il nome di tortellino deriva dal diminutivo di tortello, dall&#8217;italiano torta. Un modo per riciclare la carne avanzata dalla tavola dei nobili ricchi. Cotti nel burro o in brodo.</p>
<p><strong>La festa del nodo d’amore</strong> si svolge a Borghetto di  Valeggio sul Mincio sul Ponte Visconteo. Inizia con la sfilata di comparse in costume medievale, a rievocare i protagonisti della leggenda da cui la festa prende il nome. <strong>Si tiene nel terzo martedì di giugno</strong>, con una tavolata da Guinness dei primati sul &#8220;Ponte Visconteo&#8221; (lungo 650 metri) dove vengono serviti i gustosi tortellini di Valeggio a più di 4.000 commensali.</p>
<p>http://www.valeggio.com/it/festa-del-nodo-damore.html</p>
<p><strong>Valeggio</strong> si trova nella valle del Mincio. Gli scavi attestano la presenza umana fin dal IV secolo a.C. Ruolo strategico di presidio militare di confine. Località in cui si svolsero alcune tra le più importanti battaglie della prima, della seconda e della terza guerra di indipendenza, che portarono alla realizzazione del Regno d&#8217;Italia.<br />
Borghetto è una frazione di Valeggio. Il paese dei mulini ad acqua. È sede del percorso della pista ciclabile che collega Mantova a Peschiera del Garda costeggiando il Mincio.</p>
<p>A Valeggio si visita Villa Maffei (Sigurtà), villa veneta costruita nel 1690, che divenne nel 1859 il quartier generale dell&#8217;imperatore austriaco Francesco Giuseppe.<strong> Il Parco Giardino Sigurtà</strong> della villa è un&#8217;oasi ecologica. Ha una superficie di 600.000 m2 e si trova a 8 km da Peschiera, vicino al lago di Garda.</p>
<p>Per stringere un nodo d’amore dalle origini divine val la pena ammirare per qualche giorno lo splendido giardino Sigurtà, il grazioso Borghetto, lasciandosi cullare dalle leggende del lago di Garda.</p>
<p><strong>Le precedenti tappe dei 101 luoghi dove innamorarsi a Verona</strong> per tutta la vita sono apparse sul blog <em>www.veronanet.it</em><br />
- Giulietta e Romeo<br />
- Fuga per due a Sirmione<br />
- Un nodo d’amore dalle origini divine</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F04%2Fun-nodo-d%25e2%2580%2599amore-dalle-origini-divine-a-valeggio-sul-mincio%2F&amp;linkname=Un%20nodo%20d%E2%80%99amore%20dalle%20origini%20divine%20a%20Valeggio%20sul%20Mincio"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/04/un-nodo-d%e2%80%99amore-dalle-origini-divine-a-valeggio-sul-mincio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fuga d&#8217;amore per due a Sirmione</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/02/fuga-damore-per-due-a-sirmione/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/02/fuga-damore-per-due-a-sirmione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 18:46:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Catullo]]></category>
		<category><![CDATA[Lesbia]]></category>
		<category><![CDATA[Romeo e Giulietta]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>
		<category><![CDATA[Sirmione]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=7883</guid>
		<description><![CDATA[101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (2 Puntata) William Shakespeare (1564 -1616), drammaturgo e poeta inglese, rese celebre nel mondo la città di Verona raccontando la storia d’amore di Romeo e Giulietta . Gaio Valerio Catullo (Sirmione, Verona, 84? – Roma, 54? a.C.) narrò nelle sue poesie l’amore per Clodia, chiamata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_7887" class="wp-caption alignleft" style="width: 203px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/sirmione.jpg" alt="Sirmione" width="193" height="297" class="size-full wp-image-7887" /><p class="wp-caption-text">Sirmione</p></div><strong>101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita</strong> (2 Puntata)</p>
<p><em>William Shakespeare</em> (1564 -1616), drammaturgo e poeta inglese, rese celebre nel mondo la città di Verona raccontando la storia d’amore di Romeo e Giulietta .<br />
<strong>Gaio Valerio Catullo</strong> (Sirmione, Verona, 84? – Roma, 54? a.C.) narrò nelle sue poesie l’amore per Clodia, chiamata <strong>Lesbia</strong>, &#8220;fanciulla di Lesbo&#8221;, perché la paragonava a Saffo, la poetessa e la donna amante di Lesbo. L’amava con la foga di un uomo giovane, si compiaceva nel fantasticare sull&#8217;idea che fosse per lui &#8220;la sua sposa&#8221;.<br />
Amò la donna, conosciuta nel 62, forse a Verona, con ogni parte del suo corpo e della sua anima.<br />
<strong>Clodia</strong> era una donna elegante, raffinata, colta, ma anche libera nei suoi atteggiamenti e nel suo comportamento.<br />
&#8220;Amo e odio&#8221;, le scrisse, &#8220;tu vuoi sapere perché è così? Non so, ma so che è così, e soffro.&#8221;<br />
Il difficile rapporto con Lesbia è frammentato in 25 carmi [cc. 2, 3, 5, 7, 8, 11, 36, 37, 38, 40, 43, 51, 58, 70, 72, 75, 76, 79, 83, 85, 86, 87, 92, 107, 109].<br />
<em>Con nessuno la mia donna dice di volersi sposare che con me, neanche se lo stesso Giove lo chiedesse. Dice: ma la donna quel che dice all’amante, occorre scriverlo nel vento e nella acqua corrente.</em></p>
<p><span id="more-7883"></span></p>
<p>A Sirmione, <em>“gemma delle penisole e delle isole, tutte quelle che nei limpidi laghi sorregge l’uno e l’altro Nettuno”</em>, dove nacque e visse in parte il poeta, potete sognare nel castello scaligero, alle stazioni termali, nella villa romana.<br />
Nel castello ascolterai la storia d’amore di Ebengardo e della sua amata sposa Arice.</p>
<p>Tra i clienti più affezionati della penisola di Sirmione si ricordano la regina Margherita, Gabriele D&#8217;Annunzio, il maestro Arturo Toscanini, il soprano Maria Callas, Arturo Benedetti Michelangeli…</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F02%2Ffuga-damore-per-due-a-sirmione%2F&amp;linkname=Fuga%20d%26%238217%3Bamore%20per%20due%20a%20Sirmione"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/02/fuga-damore-per-due-a-sirmione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/01/101-luoghi-dove-innamorarsi-a-verona-per-tutta-la-vita/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/01/101-luoghi-dove-innamorarsi-a-verona-per-tutta-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 18:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Lovestone]]></category>
		<category><![CDATA[Romeo e Giulietta]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>
		<category><![CDATA[Tomba di Giulietta]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=7853</guid>
		<description><![CDATA[1 I luoghi descritti nella tragedia Romeo e Giulietta scritta da William Shakespeare: il balcone della casa di Giulietta, la casa di Romeo, la tomba. Impossibile non scambiarsi un bacio sotto il balcone di Casa Capuleti (Via Cappello), dal quale Giulietta si affaccia e giura il suo amore a Romeo. “Questo germoglio d’amore, che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_7857" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/02/progetto-Lovestone1.jpg" alt="Sulle piastrelle scrivi il tuo amore" width="227" height="110" class="size-full wp-image-7857" /><p class="wp-caption-text">Sulle piastrelle scrivi il tuo amore</p></div><strong>1 I luoghi descritti nella tragedia Romeo e Giulietta</strong> scritta da William Shakespeare: <em>il balcone della casa di Giulietta, la casa di Romeo, la tomba</em>.</p>
<p>Impossibile non scambiarsi un bacio sotto il <strong>balcone di Casa Capuleti</strong> <em>(Via Cappello)</em>, dal quale Giulietta si affaccia e giura il suo amore a Romeo.<br />
<em>“Questo germoglio d’amore, che si apre al mite vento dell’estate, sarà uno splendido fiore quando ci rivedremo ancora. Buona notte, buona notte! Un sonno dolce e felice scenda nel tuo cuore come nel mio!”</em> Recita Giulietta salutando Romeo.</p>
<p>La leggenda indica come la casa di Giulietta e dei Capuleti un tipico palazzetto in cotto del Duecento, un tempo proprietà della famiglia Dal Cappello.<br />
<em>La casa di Giulietta si trova in Via Cappello 2</em></p>
<p><span id="more-7853"></span></p>
<p><strong>Tomba di Giulietta</strong><br />
Il complesso conventuale di san Francesco al Corso, che risale al XIII secolo, accoglie il luogo in cui è posta l&#8217;arca, che secondo la leggenda, accolse i corpi di Romeo e Giulietta.<br />
Nell’annesso museo si possono ammirare cicli di affreschi dal Medioevo al Cinquecento provenienti da palazzi nobiliari veronesi, oltre a pale d’altare e dipinti dal Cinquecento al Settecento.<br />
<em>Tomba di Giulietta e Museo degli Affreschi “Giovanni Battista Cavalcaselle”<br />
Via del Pontiere 35 </em></p>
<p><strong>La casa dei Montecchi</strong>, edificio di origine medievale, si trova nella via delle Arche, non molto lontana dalla casa di Giulietta.<br />
<em>Casa di Romeo, Via Arche Scaligere 2</em></p>
<p><strong>Terrazza degli Innamorati</strong><br />
La Terrazza degli Innamorati si trova in <em>Via Cappello 23</em> ed è accessibile dal cortile della casa di Giulietta. Dalla terrazza si gode un&#8217;eccezionale panoramica sulla città. Su una delle 60.000 piastrelle che formano il pavimento della terrazza potrete incidere il vostro nome. Anche il vostro amore diventerà immortale e rimarrà scritto per sempre sulla pietra.<br />
<strong>(Segue)</strong></p>
<p><strong>Per informazioni</strong></p>
<p>http://www.comune.verona.it/turismo/Passeggiando/ItinerarioA/giulietta.htm</p>
<p>http://www.veronainlove.it/it/category/tags/san-valentino</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F02%2F01%2F101-luoghi-dove-innamorarsi-a-verona-per-tutta-la-vita%2F&amp;linkname=101%20luoghi%20dove%20innamorarsi%20a%20Verona%20per%20tutta%20la%20vita"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/02/01/101-luoghi-dove-innamorarsi-a-verona-per-tutta-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Itinerari del Risorgimento a Verona</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2011/01/31/itinerari-del-risorgimento-a-verona/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2011/01/31/itinerari-del-risorgimento-a-verona/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 15:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[castel san pietro]]></category>
		<category><![CDATA[edifici austriaci verona]]></category>
		<category><![CDATA[unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=7821</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del 150° anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia le guide turistiche di Verona propongono una serie di itinerari alla scoperta dei luoghi e delle vicende legate al Risorgimento italiano. Possono diventare un interessante strumento didattico per una scolaresca che voglia approfondire gli argomenti legati all&#8217;Unità d&#8217;Italia con un gita a Verona. Dopo la caduta di Napoleone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_7825" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2011/01/Lasagna-verona.jpg" alt="Lasagna, la strada sulle Torricelle" width="227" height="339" class="size-full wp-image-7825" /><p class="wp-caption-text">Lasagna, la strada sulle Torricelle</p></div>In occasione del 150° anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia le guide turistiche di Verona propongono una serie di<strong> itinerari alla scoperta dei luoghi e delle vicende legate al Risorgimento italiano</strong>. Possono diventare un interessante strumento didattico per una scolaresca che voglia approfondire gli argomenti legati all&#8217;Unità d&#8217;Italia con un gita a Verona.</p>
<p>Dopo la caduta di Napoleone e il successivo Congresso di Vienna Verona si trovò a essere il centro dei possedimenti austriaci nel nord est della penisola: il Lombardo-Veneto. Nel 1830 fu inviato A Verona il maresciallo Radetzky sotto il cui comando vi erano 120.000 uomini.<br />
Al seguito del maresciallo Radetzky giunse a Verona un nutrito gruppo di ufficiali del genio con a capo il generale<strong> Franz von Scholl</strong>, geniale ingegnere militare cui fu affidato il compito di approntare un sistema difensivo per fare di Verona un inespugnabile caposaldo contro ogni tentativo di invasione.</p>
<p><span id="more-7821"></span></p>
<p>Vennero inizialmente restaurate e dotate di <strong>bastioni pentagonali</strong> più moderni le mura Sanmicheliane di epoca veneziana. Tra il 1837 e il 1844 furono progettate e costruite sulle colline a sinistra dell&#8217;Adige il <strong>fortin</strong>o della <em>Biondella</em>, le<em> quattro Torri Massimiliane</em>, i forti <em>San Leonardo, San Mattia e Santa Sofia.</em></p>
<p>Dal 1848 al 1859 vennero costruiti <strong>12 forti</strong>: <em>forte Chievo, Croce Bianca, Spianata, San Zeno, Santa Lucia, Fenilon, San Massimo, Palio, Porta Nuova, Tombetta, Santa Caterina, San Michele</em>.<br />
Oggi purtroppo molti sono andati distrutti ma alcuni sono ancora visitabili assieme a buona parte della cinta muraria cittadina.</p>
<p><strong>Le Caserme e gli Edifici Amministrativi</strong><br />
Parallelamente alle opere fortificate si resero necessari una serie di fabbricati che fungevano da sostegno.<br />
Oltre alle numerose <strong>strade militari</strong>, le infrastrutture comprendevano gli edifici per i comandi e gli uffici, le caserme, l&#8217;ospedale, l&#8217;arsenale, il tribunale con le carceri militari, il panificio con i depositi granari e il mulino, magazzini e opifici vari, i servizi di collegamento e trasporto militare.<br />
Sede del comando militare era <strong>Palazzo Carli</strong>, compreso tra Castelvecchio e piazza Bra.<br />
Gli ufficiali del Governo risiedevano invece nel <strong>convento di Sant&#8217;Eufemia</strong>.<br />
Il Comando di Verona trovò la sua sede nella<strong> Gran Guardia Nuova</strong>, in piazza Bra, progettato in un austero stile neoclassico dal veronese Giuseppe Barbieri e che oggi, col nome di palazzo Barbieri è diventato il municipio di Verona.<br />
Il continuo ampliamento della guarnigione di stanza a Verona rese necessaria la costruzione di altri due complessi. Il primo a sinistra dell&#8217;Adige, dove sorge il teatro romano: <strong>Castel San Pietro</strong>, edificato tra il 1854 e il 1856.<br />
La posizione aveva funzioni sia logistiche poiché vicino ai forti delle Torricelle, sia psicologiche in quanto imponeva la sua massiccia presenza sulla città, e le bocche da fuoco montate sul piazzale antistante erano un perenne monito ai veronesi. L&#8217;altro complesso fu costruito nella zona detta <strong>Campone</strong> a nord est del bastione di SS. Trinità, chiamato poi Caserma Mastino e oggi diventato il tribunale di Verona.</p>
<p>Addossato alla chiesa di San Tommaso venne costruito un severo edificio che ospitava il <strong>tribunale austriaco</strong>. In esso si compì l&#8217;inflessibile e spesso crudele repressione austriaca.</p>
<p><strong>L&#8217;arsenale</strong> fu costruito nel grande spiazzo detto della <em>Campagnola</em>, che si trovava sulla riva sinistra dell&#8217;Adige, oltre il ponte di Castelvecchio. All&#8217;interno dell&#8217;area trovarono posto 10 fabbricati in cui erano ricavati magazzini e laboratori per la manutenzione e riparazione dell&#8217;armamento, degli affusti e dei carri.  </p>
<p>Per rifornire di cibo il numero crescente di militari di stanza a Verona venne realizzato un grande complesso dotato di deposito emolitura del grano, per la confezione e cottura del pane. Il complesso fu costruito a sinistra dell&#8217;Adige verso porta Vescovo, nei pressi del luogo dove sorgeva la chiesa scaligera di <strong>Santa Marta</strong> da cui prese il nome. </p>
<p>Venne anche realizzato un grande ed efficiente <strong>ospedale militare</strong> nei pressi di <strong>Porta Palio</strong>. L&#8217;opera fu disegnata secondo gli allora moderni schemi di architettura ospedaliera, con ampie corsie, luminose e arieggiate, sale operatorie, adeguate rampe per le barelle&#8230; L&#8217;ospedale disponeva di 1.000 letti, un numero considervole per l&#8217;epoca ma che si rivelò del tutto insufficiente durante la guerra del 1866.</p>
<p><em>Per qualsiasi domanda o informazione sulle visite guidate organizzate dalle guide turistiche di Verona in occasione del 150° anniversario dell&#8217;unità d&#8217;Italia o per prenotare uno degli itinerari guidati proposti,: visita il sito<br />
</em>http://www.veronissima.com/sito_italiano/html/tour_itinerari_unita_italia-verona.html</p>
<p><strong>Nella foto</strong> Caratteristica era la strada militare, completamente incassata e defilata quindi dall’osservazione e dal tiro, che serviva questi forti, e che tuttora esiste seppure rovinata, detta della &#8221; <strong>lasagna</strong> &#8221; per la guida centrale in pietra viva su cui camminavano in fila le truppe che si avvicendavano nella guarnigione dei forti.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2011%2F01%2F31%2Fitinerari-del-risorgimento-a-verona%2F&amp;linkname=Itinerari%20del%20Risorgimento%20a%20Verona"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2011/01/31/itinerari-del-risorgimento-a-verona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inaugurata la mostra dei presepi in Arena, protagonisti i Re Magi</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/12/05/inaugurata-la-mostra-dei-presepi-in-arena-protagonisti-i-re-magi/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/12/05/inaugurata-la-mostra-dei-presepi-in-arena-protagonisti-i-re-magi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 19:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[arena]]></category>
		<category><![CDATA[mostra dei presepi]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Bra]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=7145</guid>
		<description><![CDATA[È stata inaugurata il 4 dicembre e si concluderà il 23 gennaio 2011 la 27 Rassegna Internazionale del Presepio nell&#8217;Arte e nella Tradizione. La mostra è collocata all’interno dell’Arena. È aperta dagli splendidi re magi in cartapesta del maestro Francesco Invidia e si conclude con le statue, raffiguranti i tre soggetti in dimensioni naturali, realizzate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_7147" class="wp-caption alignleft" style="width: 265px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/12/piazza_bra.jpg" alt="Piazza Bra, Verona" width="255" height="163" class="size-full wp-image-7147" /><p class="wp-caption-text">Piazza Bra, Verona</p></div>È stata inaugurata il <strong>4 dicembre</strong> e si concluderà il <strong>23 gennaio 2011</strong> la <strong>27 Rassegna Internazionale del Presepio nell&#8217;Arte e nella Tradizione</strong>. La mostra è collocata all’interno dell’Arena. È aperta dagli splendidi re magi in cartapesta del maestro <em>Francesco Invidia</em> e si conclude con le statue, raffiguranti i tre soggetti in dimensioni naturali, realizzate dal siciliano <em>Calogero Amato</em>. Lungo il percorso, è possibile ammirare <strong>cinque sezioni</strong> che ospitano le opere realizzate da artigiani e appassionati provenienti dai più diversi contesti geografici e culturali. Oltre alle sezioni dedicate alla tradizione presepista della Sicilia e del Veneto, in una parte della rassegna sono esposti i lavori della scultrice croata <em>Margareta Kristic</em>, seguiti da una sezione allestita con le opere dell&#8217;artista <em>Lino Agnini</em>.<br />
La stella cometa, che nasce dall&#8217;Arena, è il simbolo della manifestazione.</p>
<p><span id="more-7145"></span></p>
<p><strong>Ai tre misteriosi personaggi</strong>, ricordati solamente nel Vangelo di Matteo, la religione cristiana attribuisce i nomi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre<br />
<em>Melechior</em>, da Melech, significa re. <em>Baldassarre</em> era il nome di un mitico re babilonese. <em>Gasparre</em> vuol dire signore di Saba. Erano sapienti studiosi di astronomia originari dell&#8217;altopiano iranico.<br />
<em>Portarono tre doni: l&#8217;oro, l&#8217;incenso e la mirra</em>. L&#8217;oro. il dono riservato ai re, l&#8217;incenso, testimonianza di adorazione alla divinità, la mirra, una gommaresina aromatica, usata nel culto dei morti.<br />
Nel IV secolo le sacre reliquie dei re magi, risposte dentro una cassa di legno, avvolte in tessuti intrisi di profumi e di mirra, vennero portate a Milano da Sant&#8217;Elena e depositate nella chiesa di Sant&#8217;Eustorgio,  la basilica dei re.<br />
Nel 1164 durante l&#8217;assedio di Federico Barbarossa, i resti dei Re Magi furono trafugati e trasportati a Colonia, dove, per contenere i loro resti, venne costruita una bellissima Basilica.<br />
Nel linguaggio <strong>epifania</strong> indica la manifestazione di una divinità. La festa cristiana cade il 6 gennaio, cioè dodici giorni dopo il Natale. Ricorda l&#8217;adorazione da parte dei Re Magi, il battesimo di Gesù e il primo miracolo avvenuto a Cana.<br />
Dai doni dei Re Magi a Gesù proviene la tradizione di portare dolci e giocattoli ai bambini. Protagonista della tradizione è <strong>la befana</strong>, <em>una storpiatura della parola epifania</em> (epifana, befana…), trasformata nei secoli in una gentile vecchietta.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F12%2F05%2Finaugurata-la-mostra-dei-presepi-in-arena-protagonisti-i-re-magi%2F&amp;linkname=Inaugurata%20la%20mostra%20dei%20presepi%20in%20Arena%2C%20protagonisti%20i%20Re%20Magi"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/12/05/inaugurata-la-mostra-dei-presepi-in-arena-protagonisti-i-re-magi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

