Viaggi

Verona Pista ciclabile dall’Adige al Mincio

Il fiume Mincio

Il fiume Mincio

Inizia la bella stagione e una gita in bicicletta diventa stuzzicante. Gli itinerari, che attraversano la provincia di , (grandi buche, grandi opere, permettendo) sono molti.
Si è parlato in questi giorni di una pista ciclabile che collega l’Adige al Mincio. La ciclopista scorrerà sugli argini del Canale Raccoglitore, che taglia la pianura fino al Tartaro Tione. È stato firmato l’accordo fra otto Comuni del veronese (San Giovanni Lupatoto, Zevio, Buttapietra, Castel d’Azzano, Mozzecane, Vigasio, Villafranca e Povegliano), Provincia e Consorzio Agro veronese. Tuttavia mancano i finanziamenti per realizzarla.
In attesa… ecco una descrizione di un itinerario alternativo , Peschiera, , che parte dalla stazione FS di Porta Nuova.
Un percorso affascinante che attraversa le colline moreniche del veronese e poi il parco naturale del Mincio e si conclude nella città dei principi Gonzaga.
Uscito da Piazzale Venticinque Aprile prendi la strada sulla sinistra fino a raggiungere la ferrovia. Percorri via delle Coste, via Albere, via della Spianà. All’incrocio con via San Marco sottopassa la ferrovia, entra in San Massimo. Al primo semaforo svolta a sinistra e poi a destra per via Brigata Aosta. Prosegui per via Cason, Via Belvedere, via Ceolara, Via Rezzola. Entrato in Sommacampagna, sali verso la chiesa parrocchiale e dirigiti su via Guastalla. All’incrocio con via Monzambana svolta a destra e poi a sinistra per via San Rocco. Attraversata la località San Rocco, prosegui per Oliosi e su via Campagnarossa raggiungi Salionze, da dove scendi sull’alzaia del Mincio. Poco dopo la strada confluisce sulla pista ciclabile che proviene da Peschiera.
La strada passa sotto le fortificazioni scaligere di Monzambano e il castello di Valeggio. Arriva a Borghetto sul Mincio, villaggio caratteristico per i molti mulini ad acqua e per le rovine del ponte visconteo.
Dopo Borghetto si addentra nel Parco naturale del Mincio

(http://www.parcodelmincio.it/), prosegue fino a Pozzolo e continua lungo i canali della campagna mantovana fino a confluire sulle ciclabili che permettono di visitare a . Per il ritorno da partono treni per Milano, , Modena, Monselice, che trasportano anche le biciclette.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Zevio Tesori da scoprire in bicicletta

L'Adige a Zevio

L'Adige a Zevio

Anche attorno a un antico guado si scoprono le tradizioni europee della Veneta.
Per qualcuno la storia del Veneto si immobilizza davanti a un leone, altri continuano a scavare.
I lavori di scavo, compiuti dagli archeologi nel territorio di Zevio, hanno restituito anche in questi giorni grandi quantità di reperti appartenuti agli abitanti della zona, vissuti nell’antichità. Il paese si trova nella pianura veronese, in destra Adige. È luogo abitato fin dalla Preistoria, come confermano le varie scoperte archeologiche. Alboino, re dei Longobardi, nel 556 sconfisse e uccise Cunimondo, re dei Gepidi, e cercò di inserire i vinti nelle terre conquistate. Dall’inizio del secolo VII fu chiamato Gebetum. Dal secolo VIII Zevio fu il centro politico-amministrativo di una vasta area a nord e a sud dell’Adige chiamata terra Gepidana, poi Zevedana, quindi Zosana nel periodo Comunale.
Del secolo X si attesta l’esistenza a Zevio, in località Fiume Morto, di uno “Xenodochio detto di Sant’Andrea“, un ospizio che dava gratuitamente alloggio e assistenza ai pellegrini e alle persone bisognose.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Festeggia San Valentino… Viaggia a 1 Euro!

1000 biglietti a 1 Euro

1000 biglietti a 1 Euro

Spendendo 1 Euro solo puoi viaggiare sulle tratte italiane nei treni EuroCity DB-ÖBB tra Fortezza, , Bologna e Milano. Apertura prenotazioni: 12 febbraio 2010 per viaggi fino al 21 febbraio. Sono disponibili solamente 1.000 biglietti. L’offerta è proposta dall’ente Ferrovie tedesche (DB) e ferrovie austriache (ÖBB), che dal 13 dicembre 2009 forniscono, ogni giorno, il collegamento tra Italia, Austria e Germania con 5 treni diretti diurni EuroCity delle DB/ÖBB, oltre a 2 treni notturni della City Night Line.
Le Ferrovie Austriache ÖBB e le Ferrovie Tedesche DB sono sinonimo di modernità, affidabilità, sicurezza ed elevati standard qualitativi. Sui nuovissimi treni EuroCity delle ÖBB & DB si viaggia nel massimo comfort sia sulle tratte in Italia sia verso l’Austria e la Germania. Una carrozza ristorante garantisce anche il comfort del palato!
Vuoi andare in Germania? 
Puoi raggiungere Monaco da Milano, , Bolzano.
Da Monaco è comodo ed economico proseguire il viaggio, grazie alla fitta rete ferroviaria tedesca, verso altre destinazioni in Germania e non solo!
Vuoi andare in Austria?
 Con i treni delle ÖBB crea un tour via Innsbruck alla scoperta dell’incantevole Vienna e delle più belle destinazioni in Austria.

Vuoi viaggiare in Italia? 
Se viaggi con i treni DB-ÖBB sulle tratte nazionali italiane (es. Milano-/ Bologna-Trento…), puoi usufruire di offerte molto vantaggiose. (Informazioni tratte dal depliant)
Informazioni e orari si trovano sui siti http://www.bahn.com/i/view/ITA/it/index.shtml
e http://www.obb-italia.com/
I biglietti si acquistano direttamente dai siti oppure nelle agenzie di viaggio.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

LO SCOPPIO DI UN PAESE

villadelbeneVolargne, 21 novembre 1944, 65 anni fa
Sopra le città volavano indisturbati gli aerei alleati di pace e colpivano indiscriminatamente obiettivi militari e civili.
Durante la notte, oltre che l’oscuramento, era attuato il coprifuoco. Nessuno poteva girare dopo le 22.00 fino alle 6.00 del mattino. E poi volava a bassa quota un aereo alleato chiamato “Pippo”, che lasciava cadere qualche “ricordo” (bomba) dove scorgeva una luce.
La guerra colpì la Valdadige con tragici bombardamenti sterminatori che causarono tribolazioni, sofferenze e lutti. Le missioni aeree effettuate sulla direttrice – Brennero (Parona, S. Ambrogio, Volargne, Domegliara, Corrubio, Ceraino…), linea ferroviaria strategica per il collegamento con l’Europa settentrionale, furono numerose e centinaia di migliaia le bombe lanciate.
Nel primo pomeriggio di martedì 21 novembre 1944 due caccia bombardieri americani attaccano un convoglio ferroviario, carico di tritolo, in sosta lungo la linea ferroviaria del Brennero. Il primo centrò il treno che esplose, mentre il secondo, fu investito dall’esplosione e si schiantò a terra.
La tremenda esplosione provoca la morte di venti bambini ospiti dell’Istituto “Poverette della Casa di Nazareth” e lascia in macerie il ridente paesino situato lungo la riva destra del fiume Adige.
Il Gruppo Alpini e Pro Loco di Volargne, in collaborazione con il Gruppo culturale “El Casteleto” di Dolcè e A.N.I.C.I. (Associazione Nazionale Interalleati Combattenti d’Italia) promuovono oggi e domani una “Giornata del ricordo” per testimoniare la viva intenzione di non dimenticare gli insegnamenti a volte tragici che la storia ci ha dato.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Feste di San Martino a Verona e in Francia

cavaillon Cavaillon (Francia)Fiera di Saint Véran Dal 07/11 all’11/11/09
Cavaillon, cittadina omonima di Cavaion (), si trova vicino ad Avignone. Saint Véran fu vescovo di Cavaillon nel 6° secolo. Liberò la città da un fastidioso drago, che infuriava sulle teste degli abitanti, ordinandogli di andarsene. Il drago fuggendo cadde sulle montagne dove ora si trova Saint-Véran (Alpi del Sud, nel cuore del Parco Naturale Regionale di Queyras), uno tra i più bei villaggi di Francia ‘dove il gallo becca le stelle e il cielo è a portata di mano’.
Durante la fiera momenti di degustazione, artigianato tradizionale: scultori della pietra, del legno, del cuoio, del metallo, dell’argilla … Salone del libro – Villaggio Italiano – La fattoria dove si conoscono gli animali – Battesimo dell’aria in elicottero.
http://www.france-voyage.com/it/

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

I misteri del Veneto

Con la notte d’Ognissanti comincia in Veneto il primo Festival dedicato a luoghi leggendari e misteriosi della regione. Saranno proposte decine di spettacoli teatrali, visite guidate a luoghi arcani, passeggiate in mezzo alla natura ma anche rievocazioni in costume e cene a tema, mostre di fotografie o di disegno, cinema e presentazioni di libri, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche, cacce al tesoro e giochi per i più piccoli.
Non solo luoghi di paura ma anche di sensazioni straordinarie; angoli di territorio affascinanti, ricchi di ospitalità, resi eccellenti da menù da buongustai. Perché nel Veneto, santi e mostri, ninfe e maghi, sono anch’essi attaccati alla qualità della vita.
Nei duecento organizzati in un centinaio di località del Veneto, nei castelli ma anche nelle calli veneziane, nei luoghi letterari o nella cronaca più o meno recente prenderanno vita storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i loro segreti.
Anguane, Salvanelli, Mazzarioli, Orchi, Fade faranno capolino dai boschi o dalle fonti. Strighe e Diavoli, assieme a torme di spiriti maledetti, turberanno nuovamente le notti e i sonni delle anime quiete. Parteciperanno con certezza tiranni, vescovi, cavalieri la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda.
L’offerta artistica – quasi sempre accompagnata da quella gastronomica – animerà le piazze che ospiteranno questa prima edizione.
L’evento è reso possibile dalla collaborazione delle Pro Loco aderenti all’Unpli, sotto la direzione artistica dello scrittore veneziano Alberto Toso Fei, che di mistero si occupa da anni.
A il mistero, nella prima settimana di novembre, sarà di casa a Bevilacqua, Bolca, Monteforte d’Alpone.
venerdì 6 novembre
BEVILACQUA

I misteri del castello di Bevilacqua” – visita guidata con fantasma, mostre fotografiche e video,
presentazione di libri, degustazione di prodotti tipici, spettacolo di racconti della tradizione veneta.
sabato 7 novembre
BOLCA/VESTENANOVA

La piana delle Anguane” – spettacolo pomeridiano di narrazione, canto, azione scenica al “bus (grotta) de le anguane” .
BOVOLONE
El Campanar del Diaolo” – spettacolo di musica, danza e racconto nella Corte Tosi.
MONTEFORTE D’ALPONE
Il Re del Torbolin” – festa tradizionale con l’elezione in piazza – con candidati e comizi – della
figura mitica del Re del Torbolin, simbolo di Monteforte, dei suoi vini e della civiltà contadina.
Degustazione enogastronomica e stand di prodotti locali.
domenica 8 novembre
MONTEFORTE D’ALPONE

Le leggende del trovatello Vangog e dell’Anguana” – serata di racconto al Palazzo vescovile, con
apparizione del fantasma del vescovo E. Barbaro, musica, cantastorie, in seno alla festa del “Re del
Torbolin”.

  • Share/Bookmark

Lo scalo di Verona lancia due nuovi voli per la Germania

Bis di nuovi collegamenti da alla Germania. Per la prossima estate prendono il via dal Valerio Catullo due operati da Germania verso Berlino e Duesseldorf. La capitale tedesca sarà raggiungibile il giovedì e il sabato, mentre il capoluogo del Nord Reno-Westfalia sarà connesso a il lunedì e il giovedì. I collegamenti saranno operati con aeromobili B737-700. “Queste due destinazioni sono fortemente richieste dal nostro territorio – dichiara Umberto Solimeno, direttore commerciale e marketing della Catullo Spa – e riteniamo siano funzionali e necessarie allo sviluppo del nostro scalo”

  • Share/Bookmark

La bandiera di Verona giungerà sulla cima del Shisha Pangma

shishapangmaLa spedizione organizzata da “” e costituita da 4 alpinisti veronesi oggi ha raggiunto il campo base in previsione di giungere ai 6000 metri. L’obiettivo è di raggiungere il a 8000 metri, ma le difficoltà non mancano di certo per questi alpinisti veronesi in marcia da due settimane per piantare la bandiera scaligera ad 8000 metri in .
La spedizione alpinistica formata da Andrea Zimbaldi (capo spedizione), Andrea Montolli, Alessandro Catozzi o Filippo Marin oggi potrebbe aver raggiunto i 6000 metri.
I quattro sono partiti il primo settembre e il giorno successivo sono atterrati a Katmandù, ed ecco che nella capitale del Népal iniziano i primi problemi, l’ambasciata cinese concede i visti solo per il 6 settembre e il passaggio della frontiera avviene sotto una pioggia a dir poco torrenziale, dove l’intransigenza cinese li attende (o li sorprende), come racconta Alessandro nel loro BLOG nel tentativo di realizzare delle riprese sulla linea di confine che sono state prontamente confiscate.
L’8 settembre la spedizione ha raggiunto i 3.700 metri di Nyalam, ultima cittadina prima del campo base a 5000 metri. Cammin facendo si sono aggiunti due alpinisti di Rieti e si sono presentate le prime difficoltà di comunicazione via internet nonchè i problemi intestinali e la febbre.
L’11 la squadra si è diretta verso il campo base avanzato a 5700 metri, due giorni di marcia in compagnia degli yak, due giorni per acclimatarsi; a mano a mano che si sale le soste si allungano sempre più e a causa della mancanza di ossigeno emerge il problema del male alla testa. Due di loro si dirigerannoalla volta dei 6000 metri per allestire il campo base avanzato e trasportare ivi quanto è necessario per accamparsi.
Oggi è arrivata la tanto attesa telefonata di Alessandro che ha confermato essere tutto a posto, domani saliranno per attrezzare il campo 1, e, accanto alla spedizione di Rieti giungerà presto quella cinese.
Per chi vuole seguire da vicino le avventure della spedizione On the Rocks nell’attesa del raggiungimento della vetta è possibile consultare il blog dedicato.
Un saluto a tutti.

  • Share/Bookmark

“Roof of the world rally” parte da Piazza Erbe per il Tagikistan

Roof of the world rallyL’assessore alle Pari opportunità Vittorio Di Dio ha salutato questa mattina in piazza Erbe i partecipanti a “Roof of the world ”, raid automobilistico non competitivo di beneficenza patrocinato dall’assessorato alle Pari opportunità del Comune di ed organizzato dall’associazione inglese no-profit The Adventurist. L’equipaggio composto da tre giovani, Walter Menegazzi, Pierdomenico Baccalario e Michele Peduzzi, è poi partito a bordo di una Citroen Xantia del 1993, con destinazione ; una volta raggiunta la meta finale la spedizione devolverà il ricavato dalla vendita dell’equipaggiamento, compresa l’automobile, e la somma raccolta prima e durante il viaggio, all’associazione Sworde-Teppa che assiste i bambini più poveri del paese. All’iniziativa ha preso parte anche il pupazzo che rappresenta Geronimo Stilton, topo-investigatore protagonista di una fortunata serie di libri per ragazzi.

  • Share/Bookmark

Romeo e Giulietta, una storia d’amore.

Balcone di GiuliettaL’Assessorato alla e del Comune di , in collaborazione con il Consorzio VeronaTuttintorno, presenta “Benvenuti a . , una storia d’amore”, iniziativa di accoglienza turistica realizzata a cura della Fondazione Atlantide Stabile di .
Il progetto, che prosegue la positiva esperienza degli anni scorsi, prevede la realizzazione di un breve evento teatrale, una riduzione del famoso testo di Shakespeare, offerto ai turisti in visita al Cortile di Giulietta, con ingresso gratuito, due volte al giorno (lunedì escluso), alle ore 11 e alle ore 17, nel mese di luglio.
L’iniziativa coinvolge giovani attori inglesi e italiani che avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica, recitando le più belle scene del celebre dramma shakespeariano nella loro cornice ideale, dove la leggenda vuole che i due giovani si siano realmente conosciuti ed amati per sempre.
L’iniziativa rispecchia così il carattere ormai “internazionale“ che il mito di Giulietta incarna.
I costumi sono disegnati e realizzati da Chiara De Fant, che ha lavorato su altri progetti shakespeariani, e che sa far rivivere la bellezza degli abiti storici con la modernità e l’innovazione di linee e materiali.
Come ogni anno, al termine dello spettacolo gli spettatori possono scrivere un loro pensiero su un quaderno, che diventa un diario di dediche da tutto il mondo, per Giulietta e per .
L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione dell’Esu di , che ospiterà i giovani attori protagonisti dello spettacolo. L’allestimento ha ottenuto successo nelle edizioni passate, non solo tra i veronesi, ma anche e soprattutto tra i turisti, che visitando questo luogo magico e suggestivo colgono, grazie allo spettacolo, un’occasione unica di portare con sé il ricordo della splendida cornice e dell’emozione vissuta in prima persona.

  • Share/Bookmark
  • AddThis Feed Button
  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • AddThis Feed Button