Sposami a Verona

Dal balcone della casa di giulietta

Dal balcone della casa di Giulietta

È stata presentata oggi dall’assessore alle relazioni con i cittadini, Daniele Polato, l’iniziativa Sposami a Verona… in Villa”, che propone la realizzazione di matrimoni civili in alcune ville e palazzi di pregio artistico presenti sul territorio veronese.
Tutte le informazioni, compresa la disponibilità delle date, sono disponibili nel sito internet dedicato al progetto
www.sposamiaverona.it,
contattando i numeri 045-80177020-7803 e tramite posta elettronica all’indirizzo sposamiaverona@comune.verona.it.

L’iniziativa Sposami a Verona, proposta dall’Amministrazione Comunale di Verona, mette a disposizione degli innamorati alcune tra le ville o i luoghi simbolici più belli della città, dove celebrare il loro matrimonio, la loro promessa d’amore, gli anniversari…
Già erano a disposizione la Cappella dei Notai (Palazzo della Ragione, fra Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori); la Casa di Giulietta; la Sala Arazzi, che si trova al piano nobile di Palazzo Barbieri (piazza Bra); la Sala Guarienti, nell’ex-convento dei Frati Minori. Nella cripta del convento è collocato il sarcofago, che secondo la tradizione custodì il corpo di Giulietta.
Ora, grazie a un accordo tra il Comune di Verona e i proprietari, vengono messe a disposizione per la celebrazione dei matrimoni civili alcune sale dei palazzi Verità Poeta, in via San Silvestro a Verona, villa La Mattarana in località Ferrazze, villa Wallner a Olivè di Montorio e villa Arrighi a Mizzole.

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Vittorio Betteloni e l’Unità d’Italia (7)

Zulieta e Romeo al balcone

Zulieta e Romeo al balcone

Vittorio Betteloni (1840-1910) è un poeta italiano nato a Verona. Studente a Pisa è tentato dall’impresa garibaldina del 1860. Dopo la laurea in legge, “sceglie una consapevole sepoltura nella quieta provincia veronese, senza nemmeno attendere la cosidetta liberazione del 1866.” Dal 1877 insegna letteratura italiana nel Reale Collegio degli Angeli di Verona e collabora ai due quotidiani veronesi, L’Adige e L’Arena. http://www.betteloni.it/storia.htm

La sua attività poetica appartiene agli anni che seguono la realizzazione dell’unità. Nella penisola italiana si assiste al progressivo affermarsi del Regno d’Italia come stato unitario che porta al dissolvimento degli stati regionali (1861 fine del Regno delle Due Sicilie, 1866 annessione del Veneto, 1870 conquista dello Stato Pontificio). Il nuovo stato unitario è assillato da problemi interni connessi a una economia arretrata e alla presenza di un altissimo indice di analfabetismo.

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