Rivoluzione nella Zai di Verona

Riqualificazione area Autogerma

Riqualificazione area Autogerma

Il piano degli interventi riguardante Verona Sud, varato dalla Giunta comunale mercoledì 2 febbraio 2011, è stato illustrato venerdì 4 febbraio alla Gran Guardia dal sindaco Flavio Tosi e dall’assessore all’urbanistica e vicesindaco Vito Giacino alle categorie economiche, Confindustria Verona, Ance-Costruttori, Camera di commercio, agli ordini professionali e a Veronafiere.
Negli anni ’50-’60 del ’900 nascono a sud di Verona la zona fieristica, la ZAI e il mercato ortofrutticolo.
Il piano promuove il riuso di aree produttive dismesse e attiva trasformazioni grandiose: nuove case, alberghi, palazzi per uffici. Una gigantesca abbuffata di cemento e soldi è stata fatta intravvedere, e a ogni passaggio, come a pararsi il culo, i protagonisti ripetevano una nenia:
- ma ci saranno anche parchi, viali, piste ciclabili e zone pedonali;
- i progetti sono di alto valore architettonico, miglioreranno la qualità della vita degli abitanti di Verona sud;
- faranno da attrattori di investimenti, porteranno risorse finanziarie, turisti…;
- questo piano svilupperà l’indotto per il settore delle costruzioni, ma poi trascinerà molte attività anche da parte del settore industriale;
- avrà una ricaduta importante non solo sulle categorie legate in qualche modo all’edilizia, come ingegneri, architetti o geometri, ma anche a notai, avvocati e su tutte le professioni;
- questo è un momento importante per Verona, per i suoi cittadini, residenti a Borgo Roma, Santa Lucia e Golosine. La parte sud della città, vecchia e superata, cambierà.
E così vedremo
- al posto dell’ex Manifattura Tabacchi un complesso progettato da Antonio Citterio con un albergo, un centro congressi e una zona per uffici e centro direzionale.
- Dove ci sono le ex officine Adige sorgerà una torre alta 100 metri e un complesso di case e uffici progettato dall’architetto inglese Richard Rogers, beninteso con all’interno un grande parco.
- Il casello autostradale di Verona sud verrà ribaltato e avrà vicino un parcheggio scambiatore da 5.000 posti auto.
E come chi sta per combinarla grossa ecco le paure:
- arrivare entro l’estate 2011 alla definitiva approvazione;
- speriamo che gli interventi di riqualificazione possano partire nel più breve tempo possibile, come sollecitano gli operatori economici;
- speriamo che nessuno ce lo critichi. Con tempi certi di realizzazione e senza burocrazia, sarà più facile mettere finanziamenti.

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Nuovo piano urbanistico per Verona Sud

Verona Sud si rinnova: è allo studio un piano per ridefinirne contorni e spazi. Si punta al recupero e alla destinazione a nuovi fini dei complessi quali gli ex Magazzini generali o l’ex Manifattura tabacchi. Il “masterplan” al vaglio degli uffici dell’assessorato all’urbanistica, i quali si stanno avvalendo della consulenza di Federico Oliva, architetto, presidente dell’Istituto nazionale urbanistica (Inu), riguarda la Zai e Borgo Roma. Lambisce, inoltre, Santa Lucia e Golosine. L’amministrazione Zanotto, durante gli anni del suo mandato, aveva assegnato a Bruno Gabrielli, Professore Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano e presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, il compito di ridefinire l’asse di Viale del Lavoro, dal casello autostradale di Verona sud a Porta Nuova. Nei progetti della passata amministrazione, l’ex mercato ortofrutticolo sarebbe dovuto diventare un polo finanziario, ma con i nuovi progetti sarà destinato ad altri scopi: dovrebbero nascere un parcheggio, un albergo e strutture per la Fiera. Poi daremo il via al Piano degli interventi, per Verona sud, a cui stiamo già lavorando», spiega l’assessore all’urbanistica Vito Giacino.
Quanto al casello di Verona sud da capovolgere, l’amministrazione ha già sollecitato l’autostrada Serenissima a dare il via ai lavori.
Circa l’area dell’ex Macello, di proprietà della Fiera, in essa saranno realizzati un albergo, uffici, negozi e parcheggi.
Richard Rogers, architetto inglese, ha ricevuto l’incarico di riconvertire le ex Officine Adige, di proprietà del Cis, in case, negozi e un parco.
Vincenzo D’Arienzo, consigliere provinciale, uscente e ricandidato, del Partito Democratico e il consigliere comunale Fabio Segattini, tuttavia, si dimostrano preoccupati e lanciano un allarme: «Ci sono dei seri rischi di un pesante aggravio del traffico attuale sulle strade di Borgo Roma, Golosine e Santa Lucia per via del progetto delle tangenziali a pagamento e per l’ampliamento dell’aeroporto».
Ciò potrebbe ulteriormente appesantire il traffico urbano nella zona.
Inoltre, la situazione diventerà potenzialmente più grave quando la Serenissima realizzerà il “rovesciamento” del casello di Verona Sud: esso e il nuovo casello delle tangenziali saranno distanti almeno due chilometri, che si estenderanno all’interno dei quartieri.
Verona Sud si ritrova alla ribalta delle cronache anche per un’altra questione: il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Verona, contro il ricorso presentato dalla società Costruttori Veronesi s.p.a., che ha acquistato dal Comune due dei quattro lotti edificabili del “Prusst”, il piano di riqualificazione e di sviluppo sociosostenibile di Verona sud, allo scopo di costruirvi due condomini per il 60 % a edilizia residenziale libera, per il 30 % di convenzionata e per il 10 % a uffici.
La sentenza del Consiglio di Stato, che parzialmente ribalta quella del Tar, potrebbe inibire anche la richiesta di danni al Comune e la rescissione del contratto presentata da parte della s.p.a.
Attualmente, nell’area del Prusst è previsto un parco di 50mila metri quadrati, con piste ciclopedonali, una palestra e nuove strade per le zone limitrofe: il piano è tuttora sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale della Provincia.

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