Verona Una sconfinata giovinezza

Francesca Neri

Francesca Neri

Anteprima del film Una sconfinata giovinezza presso il Teatro Nuovo Giovedi 7 ottobre alle ore 18 e alle ore 21 (fino ad esaurimento). Per informazione tel 045569676

Pupi Avati racconta la storia d’amore, struggente, disperata, tra una moglie e un marito colpito dall’Alzheimer. Una malattia con cui tante famiglie italiane devono fare i conti, argomento rimosso per eccellenza, che esce dalla quasi clandestinità, dalla dolorosa intimità con cui è vissuto nella vita reale, grazie al cinema.

Lino Settembre e sua moglie Chicca conducono una vita coniugale serena e senza difficoltà. Sono entrambi soddisfatti delle loro professioni, lui alla redazione sportiva del Messaggero e lei docente di Filologia Medievale alla Gregoriana. Lino da qualche tempo accusa problemi di memoria che mano a mano si accentuano andando a compromettere in modo sempre più evidente il quotidiano svolgersi delle sue attività sia nell’ambito professionale che familiare. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderci sopra ma il disturbo si manifesta sempre più fino a quando, dopo attenti e approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali.

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Platonov al Teatro Nuovo

PlatanovIl Teatro Nuovo di Verona ospita, dal 25 al 30 novembre, “Platonov” il secondo spettacolo della rassegna Il Grande Teatro.

La regia è di Nanni Garella e vede Alessandro Haber nel ruolo di protagonista, accompagnato da una bravissima Susanna Marcomeni.

In questo “dramma senza titolo” – è la critica a etichettarlo come “Platonov” – l’autore Anton Cechov fa emergere quella contrapposizione tra due mondi, la nobiltà e la borghesia mercantile, tema che riappare poi nelle opere maggiori.

Alessandro Haber impersona un eroe senza volontà, una figura di Don Giovanni di provincia, in un conflitto fra generazioni, profondo e senza comprensione reciproca, molto simile alla frattura tra vecchi e giovani. Un uomo che da giovane pareva destinato a grandi cose ed invece non è riuscito a fare altro che il maestro di scuola.

Un testo teatrale pieno di fermenti e di passione, nel quale il più sferzante moralismo giovanile si fonda sulla capacità del ventenne Cechov di ritrarre un mondo sociale e di dare vita ad una galleria di personaggi ben definiti.
Oltre al protagonista Platonov, maestro di scuola rurale, assumono un forte rilievo le donne che sono innamorate di lui: una compagna di università ora maritata, la moglie tormentata dalla gelosia, la giovane vedova nella casa della quale la commedia si apre.

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