I racconti dell’età dell’oro

raccontidelletadelloroIl film (Racconti dell’età dell’oro) descrive gli ultimi quindici anni del regime di Ceausescu (Romania). Narra eventi comici, bizzarri e sorprendenti ispirati agli eventi della vita di tutti i giorni. Riproduce la sopravvivenza di una nazione che doveva ogni giorno affrontare la logica distorta della dittatura.
In vista delle visite di Ceausescu i sindaci delle cittadine in campagna appendono la frutta negli alberi per assicurarsi che i loro villaggi saranno notati. Un poliziotto riceve un maiale vivo come regalo di Natale e decide che avvelenarlo con il gas sia il modo migliore per ucciderlo silenziosamente senza farsi notare dai vicini affamati.
La visita dell’ispettore, la fotografia del leader da ritoccare, un maiale consegnato erroneamente vivo, l’imbottigliamento dell’aria… sono alcune leggende urbane bizzarre, ridicole, commoventi… i racconti dell’età dell’oro, secondo la propaganda.
Il film ritrae un’era in cui il cibo era più importante del denaro, la libertà era più importante dell’amore e la sopravvivenza era più importante dei principi.
Prende di mira l’obbedienza cieca, le acrobazie di un popolo che s’impose di soddisfare le richieste più arbitrarie. Sembra dire “non eravamo cattivi, solo un po’ scemi”
La proiezione del film è programmata alla Festa Democratica di Quinzano, domenica 1 agosto, ore 21.15 – presso la sala 2a circoscrizione via Villa.

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Platonov al Teatro Nuovo

PlatanovIl Teatro Nuovo di Verona ospita, dal 25 al 30 novembre, “Platonov” il secondo spettacolo della rassegna Il Grande Teatro.

La regia è di Nanni Garella e vede Alessandro Haber nel ruolo di protagonista, accompagnato da una bravissima Susanna Marcomeni.

In questo “dramma senza titolo” – è la critica a etichettarlo come “Platonov” – l’autore Anton Cechov fa emergere quella contrapposizione tra due mondi, la nobiltà e la borghesia mercantile, tema che riappare poi nelle opere maggiori.

Alessandro Haber impersona un eroe senza volontà, una figura di Don Giovanni di provincia, in un conflitto fra generazioni, profondo e senza comprensione reciproca, molto simile alla frattura tra vecchi e giovani. Un uomo che da giovane pareva destinato a grandi cose ed invece non è riuscito a fare altro che il maestro di scuola.

Un testo teatrale pieno di fermenti e di passione, nel quale il più sferzante moralismo giovanile si fonda sulla capacità del ventenne Cechov di ritrarre un mondo sociale e di dare vita ad una galleria di personaggi ben definiti.
Oltre al protagonista Platonov, maestro di scuola rurale, assumono un forte rilievo le donne che sono innamorate di lui: una compagna di università ora maritata, la moglie tormentata dalla gelosia, la giovane vedova nella casa della quale la commedia si apre.

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FUZZTONES GONN PRIMITIVE

The fuzztonesÈ un vero e proprio evento quello che si svolgerà all’Arcikroen di Villafranca mercoledì 22 ottobre. Un evento dedicato a tutti gli amanti del garage anni ’60 e del revival garage anni ’80, ma non solo. Un evento dedicato anche ai curiosi, a chi si chiede dove nasca la musica rock’n’roll & garage.
Al circolo Arci di Villafranca arriva il nuovo imponente progetto dell’instancabile Rudi Protrudi, che torna in Europa affiancato dai suoi valorosi Fuzztones.
Torna dopo aver registrato il nuovo album “Horny as hell“, con tanto di sezione fiati.
Ospite speciale nel tour è il leggendario (e non è un’esagerazione) Craig Moore, leader dei seminali Gonn, la band che più di ogni altra si può etichettare come fondatrice del garage sound degli anni ’60! Gli stessi Fuzztones, alla loro fondazione nel 1980, proponevano live alcuni loro brani, considerati veri e propri classici del genere.

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“Pericle principe di Tiro” al Teatro Romano

Pericle principe di TiroÈ stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura Erminia Perbellini lo spettacolo “Pericle principe di Tiro” del Teatro Stabile di Verona che andrà in scena al Teatro Romano da domani, mercoledì 30 luglio, a sabato 2 agosto alle 21.15. Si tratta di una commedia quasi interamente attribuita a Shakespeare databile tra il 1607 e il 1608.Questa tragedia di Shakespeare è una delle meno conosciute. Comunque, anche qui si ritrova il tocco del genio inglese, con vicende affascinanti e la sua eccezionale competenza linguistica ed espressiva.Pericle, principe di Tiro, messo in scena all’inizio del 1608, rappresenta un “momento culminante” nello sviluppo drammaturgico di Shakespeare: inaugura infatti la sua ultima stagione compositiva, quella dei romance, i drammi romanzeschi che affondano le proprie radici nella tradizione narrativa dei poemi dell’antichità. Questo romance narra la vicenda topica dell’eroe positivo: sottoposto a dure prove da parte degli uomini e della Fortuna prove intese come il confronto con bisogni, desideri, ostacoli primari Pericle è colui che, nel suo girovagare per il vasto mare, sa accettarle tutte. In quest’opera di grande suggestione la semplicità della favola arcaica si fonde con un sapiente gioco metateatrale, capace di dar conto di tutte le oscure contraddizioni degli uomini.
Alla conferenza stampa erano presenti Paolo Valerio regista dell’opera, Daniele Pecci interprete di Pericle, gli attori della compagnia teatrale: Claudia Barbieri, Paolo Bufalino, Giulia Cailotto, Andrea De Manincor, Annamaria Ghirardelli, Teodoro Giuliani, Mario Monopoli, Roberto Petruzzelli, Walter Toschi e Roberto Vandelli e Gian Paolo Savorelli direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese. “Quest’opera di Shakespeare non è mai stata rappresentata a Verona – spiega Perbellini -. Il regista, che ha scelto di metterla in scena, 400 anni dopo la sua stesura, ha saputo presentare un allestimento innovativo, coniugando la prosa con altre forma artistiche quali la danza e la fotografia”. Sul palco del Teatro Romano saliranno, oltre agli 11 attori, anche gli 8 ballerini della Rbr Dance Company, diretti dai coreografi Cristiano Fagioli e Cristina Ledri. A fare da cornice allo spettacolo saranno le scenografie di Giuseppe De Filippi Venezia, le fotografie dell’artista internazionale Jerry Uelsmann e le musiche originali di Antonio Di Pofi.
Fino ad oggi i biglietti venduti per le rappresentazioni dell’Estate Teatrale Veronese 2008 sono stati 42.258, dei quali 28.911 solo al Teatro Romano”.
I biglietti sono in vendita a Palazzo Barbieri, angolo via Leoncino n. 61
(tel. 045/8066485 e 045/8066488, ore 10.30-13 e 16-19, dal lunedì al sabato), in tutte le filiali della Banca Popolare di Verona, Box Office di via Pallone 12/a (tel.045/8011154), tramite il circuito Uniticket (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285), on line su www.geticket.it e tramite call center (tel. 899111178). Nelle sere di spettacolo vendita dei biglietti al Teatro Romano.

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La stagione invernale al Filarmonico ci sarà, il programma è solo in ritardo

Stampa del Teatro FilarmonicoNonostante il clima di certo poco positivo che aleggia tra i dipendenti della Fondazione Arena accompagnato ora dalla paura di perdere il posto. Sono preoccupati e chiedono ai sindacati la convocazione di un’assemblea, anche perché la bozza del piano industriale prevede pesanti tagli al personale e un drastico ridimensionamento dei costi. I sindacati assicurano che la stagione invernale al Filarmonico si farà, alla Rsu non risulta l’intenzione di chiudere il Filarmonico, a sentire Daniela Bozzolo e Pietro Occhio la direzione è in ritardo perché avrebbero dovuto presentare il programma entro il 31 di Maggio. In ogni caso si prevedono 12 concerti, 4 opere liriche e 3 balletti. I tagli previsti saranno applicati agli allestimenti e alle scenografie. Dunque sebbene il programma si presenti lacunoso e senza date nessuna soppressione, come invece era stato paventato dal consigliere provinciale del Pd Vincenzo D’Arienzo. Ciò che è certo è che i sindacati non vedono di buon grado la bozza del Piano industriale della Fondazione e promettono battaglia, anche se per quest’anno non c’è il budget per realizzarlo.

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Dov’è finita la stagione invernale al Filarmonico?

Teatro filarmonicoPer la fondazione Arena questo non si può dire certo un bel periodo, pochi giorni fa il ministero per i beni e le attività culturali ha richiesto la documentazione relativa un bando di gara pubblicato dalla Fondazione e aggiudicato lo scorso marzo alla Eurocompany group srl. Il servizio riguarda principalmente il montaggio e smontaggio di platea, zona foyer, poltroncine, tribuna di prima gradinata e transenne per il 2008 e il 2009, per il 2010 invece solo montaggio. La società per azioni Italia Grandi Eventi ha contestato l’aggiudicazione della gara e ha impugnato gli atti chiedendone l’annullamento attraverso Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica; non soddisfatta il 29 maggio ha presentato ricorso anche alla Procura della Repubblica del Tribunale di Verona. La Fondazione ha già spedito tutta la documentazione richiesta al ministero, allegandovi una lettera firmata dal sindaco Tosi in qualità di presidente del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione. Ma il susseguirsi avvenimenti non certo fortunati non termina qui, infatti ormai appare certo che il cda non presenterà la stagione invernale al Teatro Filarmonico. L’anno scorso, in questo periodo, era già stata programmata la stagione, presi contatti con i registi, ditte fornitrici e richiesti i preventivi; finora nulla di tutto ciò. A conferma di questo epilogo per nulla rassicurante, soprattutto per gli amanti del teatro, sul sito internet della Fondazione è possibile trovare il dettaglio degli appuntamenti areniani del 2009 ma nessuna traccia della stagione invernale del Teatro Filarmonico. Un vero peccato, nessun vociferare su questo argomento, neppure a titolo informativo. C’è chi sostiene addirittura si tratti della morte di un’istituzione culturale, una morte silenziosa, talmente silenziosa da essere divenuta improvvisamente assordante.

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Carlos Santana in Arena il 30 giugno 2008

Carlos SantanaCarlos Santana, icona mondiale del rock, si esibirà nell’Arena di Verona nell’unica imperdibile tappa italiana di un tour nelle principali città del continente il prossimo 30 giugno.

Dopo la pubblicazione di “Ultimate Santana”, la raccolta che celebra, attraverso 18 canzoni, i 40 anni di carriera del chitarrista che ha segnato la storia della musica mondiale, ecco in arrivo l’attesissimo nuovo tour europeo: Live Your Light che farà tappa a Verona.

Sul palco Carlos Santana ripercorrerà dal vivo la sua incredibile carriera, regalando al pubblico i suoi brani più indimenticabili: da ‘Maria Maria’ a ‘Oye Como Va’, da ‘Corazon Espinado’ a ‘Samba Pa Ti’.

I biglietti, comprensivi di diritto di prevendita costano rispettivamente 69,80 € per la platea, 49,10 € per le gradinata numerata e 35,30 € per la gradinata non numerata.
In alternativa si possono acquistare comodamente i biglietti on online su www.eventiverona.it.

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Alessandro Preziosi per l’inaugurazione del 60° Festival Shakespeariano

alessandro preziosi amletoL’assessore alla Cultura Erminia Perbellini ha presentato ieri mattina lo spettacolo teatrale “Amleto” che martedì 1 luglio alle 21.15 debutterà al Teatro Romano, inaugurando il  60° festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese 2008 organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune. Presenti il direttore artistico di Estate Teatrale Gian Paolo Savorelli, il regista Armando Pugliese e gli attori Alessandro Preziosi (che avrà il ruolo del principe di Danimarca), Silvio Orlando (Polonio), Franco Branciaroli (re Claudio) e Carla Cassola (Gertrude).
«Attraverso Amleto vogliamo parlare di noi e dell’oggi con l’intento di riportare il teatro classico e l’arte al loro ruolo fondamentale: ovvero essere lo specchio del mondo in cui viviamo». Con queste parole Alessandro Preziosi introduce la più famosa opera shakespeariana nella quale esordì, venticinquenne, interpretando Laerte con la regia di Antonio Calenda e che ora, a dieci anni di distanza, lo vede vestire i panni di primo attore. Un progetto che si propone di «recuperare la dimensione politica e metaforica del testo di Shakespeare in tutta la sua attualità».
Come ha commentato Perbellini, con questa rappresentazione ricorderemo che Verona era il luogo prediletto da William Shakesperare, cornice di 4 delle sue opere che ancora ai giorni nostri si pongono come vessillo della città e costituiscono l’orgoglio dei suoi cittadini.
Lo straordinario cast dell’ “Amleto” inaugurerà in maniera assolutamente più che degna l’evento che coinvolgerà Verona per tutto il mese di luglio
Dopo il debutto del 1° luglio l’ Amleto verrà replicato sino al 5.
I biglietti sono in vendita a Palazzo Barbieri, angolo via Leoncino n. 61
(tel. 045/8066485 e 045/8066488, ore 10.30-13 e 16-19, dal lunedì al sabato), presso tutte le filiali della Banca Popolare di Verona, Box Office in via Pallone 12/a (tel.045/8011154), tramite il circuito Uniticket (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285), on line su www.geticket.it http://www.geticket.it/ e tramite call center (tel. 899111178). Nelle sere di spettacolo sarà possibile trovare i biglietti anche presso il Teatro Romano.

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