Giuseppe Zamboni e e l’Unità d’Italia (12)

Casa del Clero, Verona

Casa del Clero, Verona

Sulla Casa del Clero, Via Pietà Vecchia, 2 (a fianco della Cattedrale) si trova l’iscrizione
Qui il 25 luglio 1846 morì il fisico Giuseppe Zamboni inventore dell’elettromotore perpetuo. Lo ricorda anche un busto di marmo nell’androne di ingresso dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, Via Leoncino, 6 – Palazzo Erbisti.
Immagino che frugando nella memoria tra le conoscenze del periodo scolastico non si trovi alcun collegamento tra l’elettricità e il nome di Giuseppe Zamboni. Infatti si tratta di un personaggio noto solo ad alcuni addetti ai lavori e pure a pochi suoi attuali concittadini. Eppure un pezzetto di storia della fisica, per nulla trascurabile, è stata da lui costruita grazie al suo contributo.
Giuseppe Zamboni (Arbizzano, 1º giugno 1776 – Verona, 25 luglio 1846) è stato un abate e fisico italiano, padre dell’elettromotore perpetuo. È conosciuto come l’inventore, nel 1812, della pila a secco.
Fu avviato agli studi di filosofia e teologia, come spesso accadeva in quell’epoca, visto che il seminario forniva anche una buona preparazione culturale. A soli 23 anni, nel 1800, fu nominato abate e chiamato a insegnare filosofia nella scuola comunale di S. Sebastiano, che poteva considerarsi l’università locale. Oggi resta l’antica facciata del complesso originario e l’attuale edificio ospita la sede della Biblioteca Civica in cui sono conservati i suoi manoscritti, i libri e gli articoli da lui pubblicati. Nel 1805 ebbe il riconoscimento degli studi fatti nel campo della elettrologia e ottenne l’incarico di professore di “Fisica sperimentale e matematica applicata” all’Imperial Regio Convitto, divenuto poi con proclama napoleonico l’attuale Liceo Classico Scipione Maffei.
Le pile, dette “a secco”, erano costruite con materiali che l’abate riteneva avessero i migliori effetti elettromotori senza l’intervento apparente di processi chimici, i quali lentamente modificavano i metalli e degradavano le prestazioni della pila.
L’applicazione pratica dell’energia elettrica prodotta dalle pile fu un obiettivo dello Zamboni sin dall’inizio delle sue sperimentazioni. Nel 1812 scriveva che “è troppo naturale il pensiero di tale applicazione, perché dato un modo oscillatorio non è certo difficile produrre con esso il moto circolare di una ruota”. Per realizzare il suo progetto aveva un fedele alleato, il meccanico del laboratorio di fisica dell’Istituto in cui insegnava, Carlo Streizig (macchinista del gabinetto fisico del Regio Liceo), che era anche orologiaio.
Alcuni orologi sono conservati al Liceo Maffei di Verona (due orologi originali esteticamente assai pregevoli senza però le relative pile). Un pendolo completo di pile originali datato 1830, funzionante ancora nel 1930, è conservato al Museo di Storia della Fisica del dell’Università di Padova.
http://www.grigiotorino.it/progettomeg/art06.htm

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Per i chierichetti di Verona la Coppa Slalom

Seminario a San Massimo

Seminario a San Massimo

E le chierichette?
Avviso importante per tutti i chierichetti di Verona. Lunedì 24 e martedì 25 maggio si tiene la Super Coppa (di calcio) Slalom 2010 nei bellissimi ambienti del Seminario Minore di San Massimo. È un’occasione di divertimento, di gioco, ma anche una opportunità, affermano gli organizzatori, dove i partecipanti possono conoscere tanti altri chierichetti e i seminaristi! Mai visto un seminarista? Sono omini verdi, con le orecchie a punta..?
Iscrizioni entro il 20 maggio allo 045.8900329;
http://www.seminarioverona.it/parola/chierichetti;
Prima del Concilio Vaticano II si usava il termine chierichetto, diminutivo di chierico. Dopo la riforma liturgica il termine chierichetto è stato sostituito con ministrante, colui che serve. http://www.ministrantiok.com/
I chierichetti di Verona hanno una rivista, Slalom, in cui si parla di Pro-Vokation, dove viene presentato il Kirikit, che contiene mitici fumetti, riflessioni, curiosità e risate.
Suore_NelPalloneIl torneo di calcio per chierichette non ci sarà, forse, tuttavia c’è una vacanza in montagna organizzata per le chierichette dal 21 al 26 giungo a Villamoretta (Trento). Iscrizioni allo 045.953610 (Suor Antonella) e una vacanza per chierichetti dal 4 all’11 luglio a Breonio (Verona). Iscrizioni allo 045.8900329 (don Floriano).
Qualcuno chiede nei vari blog che le chierichette servano la messa solamente fino a una certa età. Una volta cresciute, è meglio che lascino fare alle nuove leve!
Ci sono stati chierichetti famosi. Anche Maigret, da ragazzo, lo è stato nel suo paesino natale.
Oltre la pedofilia c’è qualcosa?

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