Verona Basta paura, sono finiti i soldi

Inaugurazione commissariato

Inaugurazione commissariato

La paura individuale è un fenomeno che coinvolge una elevata percentuale di cittadini, soprattutto tra le donne e in modo particolare modo tra gli abitanti della Campania e Puglia. I dati sono stati resi noti a novembre 2010 dall’Istituto Nazionale di Statistica.
Un caso particolare è il Veneto, che presenta una percentuale maggiore sia rispetto alla media italiana che a
quella delle altre regioni del Nord-est. Evita, infatti, di uscire di casa perché ha paura il 26,6 per cento dei veneti
contro il 23,3 per cento dei residenti nel Nord-est.

Secondo l’indagine dell’Istat in Italia c’è stata una netta diminuzione di alcuni reati ma il Veneto mostra i livelli più elevati di paura tra i cittadini, “sebbene i suoi abitanti non presentino tassi di vittimizzazione particolarmente diversi dagli altri”.

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Verona, La Regione Veneto regala la Bibbia ai bambini

… Quando la voglia di fede (?) di alcuni diventa un peso per la comunità.

… Quando la fede (?) di alcuni diventa un peso

Una copia della Bibbia sarà donata dalla Regione Veneto a tutti gli studenti delle scuole primarie del territorio.

L’iniziativa, promossa dal presidente della Regione Luca Zaia, è stata annunciata dall’assessore veneto all’Istruzione Elena Donazzan con una lettera inviata a tutti i dirigenti scolastici.
Qualcuno afferma: ”Credo che la Regione farebbe bene a occuparsi dei problemi dei cittadini, lasciando alla Chiesa il compito di educare i giovani alla fede cristiana.”
”Vorrei capire perché non ci sono risorse per le scuole materne o per i centri di ascolto per adolescenti. Invece ci sono per fare propaganda attraverso l’uso strumentale della Bibbia.”

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Verona, anziani costretti a uscire dalle case di riposo

Casa di riposo ‘Pia opera Ciccarelli’

Casa di riposo ‘Pia opera Ciccarelli’

“Anziani non autosufficienti costretti a uscire dalle case di riposo in cui sono ricoverati perché la Regione Veneto non paga i contributi. Niente soldi nemmeno a disabili e minori.” L’annuncio è dato dall’Unione regionale istituzioni e iniziative pubbliche e private di assistenza agli anziani (Uripa), ente che rappresenta le case di riposo.

Nel 2011 si inizierà mandando a casa 842 anziani non autosufficienti ai quali non bastano le cure domiciliari, ma nello stesso tempo non sono così gravi da poter occupare i primi posti delle graduatorie per ottenere il contributo regionale.
La regione Veneto non prevede di aumentare il numero di contributi fino al fabbisogno di 27.244, contro le attuali 23.944, nonostante la disponibilità di posti letto e liste di attesa superiori a 5 mila anziani non autosufficienti.
La cancellazione di molte altre risorse per realizzare i servizi necessari a favore di persone in condizione di bisogno è causa di disagio e preoccupazione.
La giustificazione data dai responsabili è la necessità di coprire il disavanzo della sanità veneta maturato in questi anni e far fronte ai minori contributi versati dallo Stato italiano.

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La Corte europea di giustizia ha condannato l’Italia per la legge sulla caccia

pulcino_cacciatoreLa Corte europea di giustizia ha condannato oggi la Repubblica italiana perché la Regione Veneto ha adottato e applicato una normativa che autorizza eccezioni al regime di protezione degli uccelli selvatici.
La Regione Veneto ha infatti adottato e applicato negli anni precedenti una normativa che autorizza deroghe al regime di protezione degli uccelli selvatici ovvero ha approvato una legge che consente il prolungamento della caccia per alcuni uccelli. Le motivazioni a sostegno della legge: conservare “una forma di caccia fortemente legata alle tradizioni venatorie venete”.

Qualcuno sospirando afferma: la sanzione europea all’Italia per la caccia in deroga in Veneto mi piacerebbe che la pagassero solo i cacciatori. Invece sarà pagata anche da tutti coloro che sono contrari alla caccia e la considerano una inutile crudeltà.

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A Verona la situazione è sotto controllo…

Chiusa sul fiume Fibbio in primavera

Chiusa sul fiume Fibbio in primavera

- Alle 14.22 di oggi è stata registrata una lieve scossa di terremoto con magnitudo 2.7.
Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Magugnano e Malcesine in provincia di Verona.
- Sul lago è straripato l’Aril e una frana incombe su Malcesine
- Sono esondati il Tramigna e l’Alpone. Monteforte è vicina all’evacuazione generale.
- A San Martino Buon Albergo c’è stata una riunione straordinaria per valutare la situazione del fiume Fibbio, che in queste ultime ore ha raggiunto un livello allarmante.


- L’autostrada A4 è ancora interrotta tra Verona e Vicenza. E non si sa quando riaprirà.
- Anche sull’Autobrennero (A22) vengono segnalati problemi all’altezza dell’allacciamento con l’A4 a Verona. L’accesso è reso inagibile a causa di un allagamento in seguito alle forti piogge cadute.
Il maltempo non concede tregua per fronteggiare l’emergenza.
Ma le autorità ci ripetono… non preoccupatevi la situazione è sotto controllo…

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Verona Spara al cane e al gatto…

uccellino-mortoVerona ama gli animali?
Gatti, cani, cavalli, asini… Si!
Uccelli, orsi… poco, niente, si è autorizzati ad ammazzarli.

La quarta commissione del Consiglio del Veneto presieduta da Davide Bendinelli ha in questi giorni votato a maggioranza, per la stagione venatoria 2010/2011, le disposizioni sulla caccia ad alcune specie di volatili “in deroga” ai divieti previsti dai regolamenti Comunitari.
Il Veneto è tra le regioni condannate dalla Corte di Giustizia Europea per la politica delle deroghe sulla caccia. La regione Veneto autorizza infatti la caccia ad alcune specie di uccelli protette.

L’assessore all’Ambiente, Federico Sboarina ha presentato questa mattina il decalogo “Amo il mio cane, anche d’estate”, contenente consigli e accorgimenti per il benessere del proprio animale, che verrà distribuito in tutte le circoscrizioni, nelle aree verdi e durante le manifestazioni e le sagre cittadine.
Il sottosegretario Francesca Martini presenta il «Codice per la tutela e la gestione degli equidi», promosso da lei stessa sempre molto vicina al mondo del cavallo.
Verona si sta dotando di un nuovo rifugio del cane (20 aprile 2010), possiede un regolamento per la tutela degli animali (24 maggio 2010), richiede un patentino per “guidare” il cane (Domenica 13 giugno, Auditorium della Gran Guardia), perché sparano agli uccelli?

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Verona La giornata del donatore di organi

ospedale-maggioreIn Veneto niente trapianti alle persone con ritardo mentale.
Anche Verona celebra, domenica 30 maggio 2010, la 13 a edizione della giornata nazionale della donazione e trapianto di organi e tessuti.
È un momento importante per diffondere la cultura del dono e del trapianto terapeutico da condividere con gli operatori sanitari, le Istituzioni e i cittadini affinché questa scelta venga fatta in libertà e consapevolezza.

donatore-organiLe linee guida della Regione Veneto (Deliberazione della Giunta Regionale veneta n. 851 del 31 marzo 2009, «La valutazione psicologica e psichiatrica nei trapianti d’organo») evidenziano il ritardo mentale come una controindicazione al trapianto e di fatto escludono pazienti con disabilità intellettiva da questa procedura salva-vita. La segnalazione arriva da tre esperti i quali giudicano discriminatoria la deliberazione della giunta regionale del Veneto, che esclude dalla possibilità di ricevere in donazione un organo chi abbia «danni cerebrali irreversibili» o «ritardo mentale (Q.I. inferiore a 50)». Per Nicola Panocchia e Maurizio Bossola del Servizio di emodialisi del Policlinico Gemelli di Roma e Giacomo Vivanti, psicologo dell’Università della California, in un articolo pubblicato sull’American Journal of Transplantation, «non c’è giustificazione di tipo etico, clinico o giuridico». Che il ritardo mentale medio o grave – come indicano le linee guida del Veneto – sia una controindicazione rispettivamente relativa o assoluta al trapianto d’organo «è una disposizione discriminatoria priva di logica e tanto più grave se perpetrata da un’istituzione pubblica; non c’è nessuna prova scientifica, che giustifichi l’esclusione dal trapianto delle persone con disabilità intellettiva, tanto più che il quoziente intellettivo, con cui si determina l’entità del ritardo mentale, non è uno strumento idoneo».

 Le discriminazioni in base a criteri psichici sono altrettanto ingiuste che quelle basate su sesso, età, etnia» e vanno eliminate…

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