Verona Il presepe della Procura e l’incubo di Tosi

Presepe in tribunale di Verona, panchine antibivacco

Presepe, panchine antibivacco

Dopo il bambinello dalla pelle nera, presente nella natività allestita dal tribunale di Verona lo scorso anno, nel presepe 2010 compaiono le discusse panchine con il bracciolo divisorio. Le panchine con il bracciolo divisorio posto a metà, per impedire che vengano utilizzate come letto, sono state introdotte a Verona dalla giunta municipale del sindaco leghista Flavio Tosi.

A questo proposito si narra che una sera tardi Tosi, in una visita all’estero, con dei suoi amici arrivasse in un hotel. Purtroppo le stanze erano tutte occupate, tranne una, dove rimaneva libero solamente un letto, mentre nell’altro dormiva un negro. Tosi, seppure con disgusto, prese la camera. Si trattava solo di una notte. La mattina presto avrebbe preso il treno. Si raccomandò perciò alla cameriera del piano affinché lo svegliasse, non solo bussando alla porta, ma tirandolo giù dal letto.
Prima di coricarsi la combriccola fece fuori un bel po’ di roba forte e gli amici stranieri, prima di trascinare il nostro in camera, lo spalmarono di fuliggine e la sbornia era tanto forte che lui nemmeno se ne accorse.
Il mattino seguente il cameriere svegliò Tosi, che si precipitò alla stazione, salì sul treno e infine andò alla toilette per lavarsi. Allora si guardò allo specchio ed esclamò con rabbia: “Quel cretino ha svegliato il negro!”…

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Verona Se non fosse extracomunitario…

Monastero del Bene Comune

Monastero del Bene Comune

Il vicepresidente della sesta circoscrizione Loris Marini, che a fine febbraio, in una seduta di circoscrizione, aveva aprostrofato il consigliere Ghebremariam Tesfaù con un “Vergognati extracomunitario” , lunedì sera, come aveva promesso, ha presentato le scuse istituzionali al consigliere del Pd e a tutto il Consiglio, rincarando la dose. “Sono stato frainteso perché non mi hanno lasciato finire la frase. Volevo dire che se non fosse stato un extracomunitario non si sarebbe offeso.”

Il quotidiano ‘il Verona’ (17 marzo 2010) riporta oggi 12 notizie riguardanti la città di Verona

  • 1 È stato condannato a tre anni e sei mesi di carcere Raen Kule, accusato di essere uno dei membri della gang…
  • 2 Cento chili di cocaina arrivati a Verona in cinque mesi. I Carabinieri di Caprino Veronese hanno ricostruito e poi sgominato l’organizzazione, con l’arresto di due albanesi, Bledar Hakorja e Abraim Goga…
  • 3 A Vigasio ricoverato all’ospedale con un trauma cranico e alcune fratture agli arti un albanese di 26 anni, coinvolto ieri mattina in un incidente sul lavoro.
  • 4 Spacciatori di hashish sui gradini della chiesa di San Giovanni Ilarione. Arrestati due pusher marocchini: Zakaria El Mouddene e Abdellah Bouhali…
  • 5 Tenta di rubare le due figlie alla nonna, che le aveva in affidamento per scappare in Kosovo e imporre loro la cultura e le tradizioni di quel Paese. Uka Severdjan, nato a Pristina 38 anni fa…
  • 6 Il vicepresidente della sesta circoscrizione Loris Marini…
    La metà riguarda delitti commessi da persone di origine extracomunitaria. Che sia razzismo?

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    Verona Vivo in modo focoso

    mimmo_di_carloL’insulto «scappato».

    Domenico Di Carlo detto Mimmo (Cassino, 23 marzo 1964), mediocre calciatore italiano, attualmente allena il Chievo Verona. È il primo allenatore italiano a essere squalificato, per una giornata di campionato, per aver bestemmiato in campo. “Chiedo scusa a tutti per quanto successo.” Forse il baldo giovanotto dovrebbe anzitutto chiedere scusa a Colui che ha bestemminato. Ma non sembra rendersi conto della gravità dell’azione commessa… “Ritengo giusto il regolamento ma ogni tanto servirebbe usare anche il buon senso.” Nemmeno i suoi sostenitori hanno compreso: “Porta pazienza Mister ti hanno voluto punire come allenatore di un Chievo sempre più Grande. Tu hai la colpa di aver “riportato” il Chievo in A l’anno scorso.

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    Verona, Un giorno senza di noi

    stranieri1 marzo 2010 Sciopero dei lavoratori stranieri. Anche i migranti veronesi aderiscono oggi a “Un giorno senza di noi”. http://www.primomarzo2010.it

    Iniziative a Verona
    Dalle 16.00 alle 20.00 Piazza Brà – Verona
    Presidio happening antirazzista per i diritti di cittadinanza dei migranti. Musica per tutti!
    http://www.cub.it/article/?c=&id=6257&print=1

    Ore 11 – Piazza S. Toscana
    Porta Vescovo, Verona

    Laura Calafà, Professore associato di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Verona, organizza per questa giornata iniziative seminariali sulla condizione degli stranieri in Italia.

    L’iniziativa si scontra purtroppo con il problema della “ricattabilità” dei lavoratori migranti: per molti di loro non presentarsi un giorno al lavoro significa perderlo. Gli organizzatori lanciano un invito alla mobilitazione nelle forme più diverse. E a chi non può scioperare dicono di indossare qualcosa di giallo, il colore simbolo della manifestazione. Il giallo è stato scelto come colore perché è considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica.

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