Il respiro di Verona

Inquinatore di Sboarina

Inquinatore di Sboarina

Una cappa di smog incombe sulla città. La situazione pericolosa per la salute dei cittadini preoccupa ben poco l’Amministrazione Comunale di Verona, tesa più a difendersi che ad analizzare il problema. Per il buon Federico Sboarina, Assessore allo Sport – Tempo Libero – Ecologia ed ambiente – Edilizia Sportiva, ogni rilevazione è una strumentalizzazione politica e un tentativo di creare allarmismo. L’assessore, forse delirando, accusa di causare inquinamento coloro che cuociono le bistecche in casa e producono duemila microgrammi al metro cubo di polveri sottili.
Massimo Valsecchi, responsabile del Dipartimento di prevenzione dell’Ulss 20, afferma invece: «L’inquinamento dell’aria costituisce un reale problema sanitario per la città e secondo i nostri calcoli la cattiva qualità dell’aria che respiriamo comporta ogni anno a Verona la morte prematura di circa 90 persone». Il sito internet del Dipartimento (http://prevenzione.ulss20.verona.it/) parla di “complessivo peggioramento della qualità dello stato di salute della popolazione, specie di quella infantile, anziana e di quella sofferente di patologie croniche, che abita la nostra zona”. Inoltre segnala la “scarsa organicità che ha finora caratterizzato i tentativi politici di fronteggiare una situazione che caratterizza tutta la pianura padana”.
Il dottor Carlo Pomari responsabile del Servizio di Fisiopatologia respiratoria dell’ospedale Negrar aggiunge: “Il 18 per cento dei veronesi soffre di problemi respiratori, anche se non tutti vi danno peso”.
Inizia venerdì 11 febbbraio 2011 la seconda fase della ricerca Il respiro di Verona promosso dall’ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar e dall’università di Verona.
Per informazioni http://ufficiostampa.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=9561&id_com=9850

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Verona La prima Giornata ecologica 2011

Alt! Amministrazione inquinante

Alt! Amministrazione inquinante

Domenica 30 gennaio inizia il programma di sensibilizzazione a un corretto utilizzo delle risorse naturali, quali l’acqua, l’aria, l’energia e il territorio.

  • In piazza Erbe giochi per bambini, ragazzi e famiglie.
  • Nel punto informativo dell’Ecosportello invece sarà possibile partecipare al progetto “Madeamano” che prevede di lavorare a maglia filati ottenuti dagli shopper di plastica.
    Si contribuirà così alla creazione di una bandiera tricolore che verrà esposta a maggio per celebrare i 150 anni dell’Unità di Italia. A chiunque porta delle borse di plastica usate sarà consegnata una borsa a rete in cotone per la spesa.
  • A Villa Buri, alle ore 10, il comitato del verde organizza una visita guidata nel .parco.
    Per la giornata ecologica non è previsto nessu blocco delle auto.
    La prima Giornata Ecologica 2011 è promossa dall’assessorato all’Ecologia e Ambiente del Comune di Verona.
    Silenzio totale invece sui dati riguardanti l’inquinamento a Verona. Secondo le misurazioni per 17 giorni di gennaio su 26 abbiamo respirato aria avvelenata.

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    Tira una brutta aria a Verona

    polizia-veronaAnche quest’anno, dall’1 luglio al 31 agosto 2010, Verona dispone del servizio di pattugliamento a cavallo per sorvegliare le aree verdi cittadine. Il Prefetto Perla Stancari lo ha comunicato al sindaco Flavio Tosi, confermando la disponibilità del Ministero dell’Interno di assegnare a Verona quattro unità, due della Polizia di Stato e due dell’Arma dei Carabinieri. Le attività di pattugliamento a cavallo riguarderanno principalmente le aree verdi in località Boschetto, i bastioni e i percorsi cittadini lungo l’Adige.

    “Che sia l’occasione giusta per diminuire un po’ l’inquinamento in centro e nei quartieri?” si chiede la gente allarmata dall’annuncio che Verona è una delle città più inquinate d’Italia.
    Le elevate concentrazioni di PM10 (le polveri sottili) nell’atmosfera sono responsabili in Italia di 5.876 decessi all’anno. Oltre a Roma (40,4), le situazioni peggiori sono concentrate nelle città del nord e in particolare nell’area della pianura padana, come Milano (49,2), Torino (56,5), Bologna (41,3), Verona (47), Padova (46,7).
    Quindi solamente tre città sono peggio di Verona.

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