Blitz al parco San Giacomo, Borgo Roma

Entrata parco San Giacomo
Blitz congiunto di esercito, carabinieri e ronde al parco San Giacomo in borgo Roma. Venerdì 7 maggio 2010, alle 16.50, una rapidissima ed efficace operazione di polizia ha ripristinato una situazione di ordine che stava rapidamente degenerando nell’area verde antistante il policlinico. Una jeep mimetica con a bordo tre militari e un carabiniere, affiancati da una ronda appiedata, ha fermato una immigrata dell’est europeo. La giovane stava fumando. I cinque tutori dell’ordine sono riusciti a riportare la legalità nel parco, intimando energicamente alla donna di “spegnere subito la sigaretta”, poiché un’ordinanza del sindaco Tosi proibisce il vizio del fumo nei parchi pubblici. Camionetta militare e guardia civica hanno bloccato il vialetto dove la donna stava camminando, attendendo fino a quando la signora, chinatasi a terra, non ha spento la sigaretta sul ghiaino. Significativo il commento della ronda giallovestita: “Oh vèdito… braa! L’è così che se fa!”. Poi ronda, militari in mimetica e carabiniere hanno ripreso la perlustrazione del suolo padano. Meno di tre minuti dopo, la stessa ronda – da sola – ha sventato l’assalto a uno dei giochi per bambini. Tre manigoldi di circa 7 anni si stavano divertendo a far scendere dei sassolini dallo scivolo, creando un fastidioso rumore di rotolamento sulla lamiera. La guardia civica, benché in inferiorità numerica, con un conciso e perentorio “no i sasi là!” è riuscita ad allontanare la gang e a riportare legalità e serenità nel parco.