Serego Maria Teresa Alighieri Gozzadini e l’Unità d’Italia (13)

Villa Serego Alighieri in Valpolicella
Dal 1829 al 1840 visita le maggiori città italiane. È molto sensibile verso le bellezze artistiche e architettoniche del suo paese, ma è anche in ansia per la condizione di servilismo delle persone che incontra. Torna a Verona verso la fine del ’40, dove il cugino Giovanni Gozzadini, professore e studioso di storia, la chiede in sposa.
Lascia l’amata Verona e si trasferisce a Bologna con il marito. Presa dalla nostalgia di casa scrive in una lettera: “Non posso dirvi quanto ho bisogno di stare con voi altri, di non vedere più musi nuovi, di parlare veronese, di vedere la nostra casa, i nostri colli, l’Adige e tutto ciò che una volta avrei creduto mi fosse indifferente. Non ne posso più, più, più.”
Dopo alcuni mesi di estraniazione Maria Teresa incomincia a trovarsi a suo agio anche a Bologna.
Il mese di luglio si conclude con una notizia sconcertante. Abbiamo sentito di ex ministri accusati di appropriazione indebita per una cifra di poco più di 400mila euro e di ricettazione per altri 600mila euro ricevuti in contanti.