Verona Tra scienza e mistero
Scritto Mercoledì 29 Settembre 2010 da Renzo Zanoni

Formella del portale di San Zeno
Una viva descrizione del mondo ultraterreno fu data Giacomino da Verona (1255 – 1260 ca.) un poeta veronese. Era un francescano. Come tutti gli ecclesiastici conosceva la lingua latina, anche se utilizzava il dialetto veronese stretto per comunicare coi popolani in gran parte analfabeti. Con ogni probabilità si serviva dei poemetti da lui scritti (De Babilonia civitate infernali e il De Jerusalem celesti) durante le prediche o nelle funzioni religiose del sabato e della domenica. L’inferno, afferma, è una città di fuoco e rovi, con demoni orrendi, nel quale hanno luogo terribili torture e dove riecheggiano lamenti e urla strazianti.