Cinema

Francesca, a Verona oggi non è al cinema

francescaFrancesca
L’Italia vista dalla Romania: paura e desiderio

Il film Francesca di Bobby Paunescu, oggetto di polemiche alla mostra del cinema a Venezia, è arrivato il 27 novembre nelle sale italiane (Ancona, Asti, Bergamo, Bologna, Firenze, Genova, Pordenone, Ravenna, Rimini, Torino, Vicenza, Latina, Milano, Piacenza, Udine…). A Verona verrà proiettato il 7 e 8 gennaio 2010 al cinema Diamante, nella rassegna cinema d’essai.
Il film romeno ha suscitato le ire dell’onorevole Alessandra Mussolini e del sindaco di Verona, Flavio Tosi, che si sono sentiti offesi da una frase ingiuriosa, rivolta nei loro confronti, all’inizio del film. «La Mussolini è una troia che vuole ammazzare tutti i romeni» «Quello stronzo del sindaco di Verona» Immediata la richiesta dei due di impedire la circolazione del film: lesivo dei loro diritti e di una pericolosità sociale senza precedenti. La Mussolini sembra più preoccupata dell’appellativo che le è stato donato, che del suo ‘desiderio di ammazzare tutti’.
Mussolini e Tosi sono però stati sconfitti.
Il giudice ha autorizzato l’uscita del film nelle sale dichiarando di non poter accogliere la richiesta della Mussolini di impedire la proiezione del film perché, prima del suo diritto a non essere diffamata, va tutelato il diritto di critica del regista romeno di manifestare liberamente il proprio pensiero attraverso la realizzazione di un film.
Se l’Italia fosse un paese normale avrebbe accolto il film con la dovuta preoccupazione e i sentiti ringraziamenti da parte del Parlamento. Temo però che non lo sia e che provocherà ulteriori polemiche.
La provocazione lanciata dal film sta proprio nella paradossale specularità del pregiudizio. Una distinta signora di Bucarest descrive gli italiani come esseri dallo sguardo inquietante, che rapiscono poveri rumeni in salute per l’espianto degli organi. Dalla parte opposta i rumeni non sono graditi in Italia e sospettati di essere potenziali assassini, ladri e stupratori seriali.
Un cortocircuito della verità che determina, a seconda del punto di vista, una perfetta mutuabilità di vittime e carnefici.
La trama Bucarest. Francesca è una maestra d’asilo. Tramite un intermediario ha trovato un lavoro in Italia, come “assistente” di un anziano. Avrà, vitto, alloggio e stipendio. Vuole partire, ha i soldi, ma cerca anche l’approvazione dei suoi. Eppure tutti sembrano vedere nell’Italia un pericolo certo, un luogo violento, un finto miraggio.
Sembra di passare attraverso uno specchio e osservare una realtà simile e contraria.
Il film, ben dialogato e recitato, senza gridare al mondo sentenze o invettive, lancia alla politica un invito a riflettere sull’esplosiva situazione rumena.

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Festival del Cinema Africano a Verona

cinemaIl XXIX Festival del Cinema Africano, che si svolge dal 13 al 21 novembre 2009, si pone una domanda: l’Africa è innovativa o vittima degli stereotipi? Le opere cinematografiche presentate affrontano il ruolo delle donne, protagoniste combattive e non più sottomesse, (Sheherazade, Buried secrets); il tema del razzismo tra africani; lo spazio dedicato alla lotta contro le forme di ingiustizia e la violazione dei diritti umani (Nothing but the truth e Izulu Lami)
Otto mattinate sono destinate anche a proiezioni speciali per studenti e insegnanti, diversificate per ordine e grado. Prima e dopo la proiezione è possibile incontrare registi e ospiti del festival per approfondire le tematiche e gli intenti comunicativi dei film selezionati, il linguaggio cinematografico e gli stili del cinema delle Afriche.
Le pellicole sono presentate nelle sale del Cinema Stimate,
 Cinema Santa Teresa, 
Cinema San Massimo, 
Cinema Mazziano e nella provincia (Cologna Veneta, Montecchia di Crosara…)
Il Festival vive anche fuori delle sale cinematografiche! Una settimana all’insegna dell’Africa con party, incontri e conferenze, presentazione di libri, dibattiti, tavola rotonda, teatro, danza, sfilata di moda, gastronomia, disco musica camerunese e africana.
Gli appuntamenti collaterali si tengono al bar CORTO MALTESE (Lungadige Porta Vittoria, 5 b), bar CAMELOT IRISH PUB (Via Leoncino, 7), LIBRERIA RINASCITA (Corso Porta Borsari 32), BIBLIOTECA CIVICA di Verona, HOTEL HOLIDAY INN (via Unità d’Italia, 346).
Il festival, con lo slogan ‘Ci vediamo al cinema, ci sentiamo online!’, invita a partecipare al dibattito anche attraverso i social network.

Per informazioni: Segreteria del Festival organizzazione@cinemafricano.it
Tel 392 6617521 – fax 045 8031171 Il programma dettagliato si trova nel sito www.cinemafricano.it

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Cinema sotto le stelle per la 1 Circoscrizione

scarlettE’ stata presentata questa mattina dal presidente della 1ª Circoscrizione Matteo Gelmetti e dall’assessore alla Cultura Erminia Perbellini la rassegna “Cinema sotto le stelle – Scarlett l’ultima diva”, in programma venerdì 4 e sabato 5 luglio, alle 21, alla Tomba di Giulietta nei giardini del Lapidario. Un doppio appuntamento cinematografico in onore della giovane attrice americana , che prevede la proiezione, nella serata di venerdì 4 luglio, del film “Scoop” di Woody Allen e, sabato 5 luglio, del film “L’altra donna del re” di Justin Chadwick.
“La rassegna – spiega Gelmetti – ha lo scopo di offrire alla cittadinanza una occasione d’incontro diversa, con la possibilità di andare al cinema all’aperto in uno scenario particolarmente suggestivo della nostra città”. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.

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