Svago

Verona La festa alle donne

Vittorio di Dio

Vittorio di Dio

L’Amministrazione Comunale di tuttolanno, Giulietta tuttolanno, amoretuttolanno, arenatuttolanno… ha iniziato i festeggiamenti di ottomarzotuttolanno
(www.ottomarzotuttolanno.it).
In questa attenzione tuttolanno

  • Liga Veneta Lega Nord-Padania; Veneti e Unione Nord Est; Forza Nuova; Pdl e Alleanza di Centro non candidano nessuna donna alle prossime elezioni regionali;
  • Vittorio Di Dio, assessore alle Pari opportunità, afferma «Parlo da uomo: negli ultimi anni le donne hanno sempre avuto una parola in più rispetto agli uomini. Ora che le pari opportunità le ha un uomo, finalmente non saranno più dispari.»
    Sono più di cinquanta gli che occupano l’intero mese di marzo e che interessano quasi tutte (!) le 8 circoscrizioni con aperitivi letterari, convegni, spettacoli, concerti, mostre, laboratori, incontri e rassegne fotografiche.
  • La rappresentazione teatrale “Giulietta”, prodotta dalla Fondazione AIDA, riciclata da Sanvalentinotuttolanno.
  • Donne in emergenza. Il contributo femminile nello scenario del terremoto a L’Aquila del 6 aprile 2009
  • Donne nella ricostruzione.
  • Gek Tessaro Grafica e illustrazioni nella mostra Cre-Attive
  • Marcello Veneziani (filosofo, di destra, benché mancino, dice) presenta La sposa invisibile.
  • Lettura di poesie di Berto Barbarani, Tolo da Re, Egidio Meneghetti.
  • Ingresso gratuito (solo l’8 marzo) per tutte le donne alla mostra “Corot e l’ moderna. Souvenirs et Impressions”

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    Verona Pista ciclabile dall’Adige al Mincio

    Il fiume Mincio

    Il fiume Mincio

    Inizia la bella stagione e una gita in bicicletta diventa stuzzicante. Gli itinerari, che attraversano la provincia di , (grandi buche, grandi opere, permettendo) sono molti.
    Si è parlato in questi giorni di una pista ciclabile che collega l’Adige al Mincio. La ciclopista scorrerà sugli argini del Canale Raccoglitore, che taglia la pianura fino al Tartaro Tione. È stato firmato l’accordo fra otto Comuni del veronese (San Giovanni Lupatoto, Zevio, Buttapietra, Castel d’Azzano, Mozzecane, Vigasio, Villafranca e Povegliano), Provincia e Consorzio Agro veronese. Tuttavia mancano i finanziamenti per realizzarla.
    In attesa… ecco una descrizione di un itinerario alternativo , Peschiera, , che parte dalla stazione FS di Porta Nuova.
    Un percorso affascinante che attraversa le colline moreniche del veronese e poi il parco naturale del Mincio e si conclude nella città dei principi Gonzaga.
    Uscito da Piazzale Venticinque Aprile prendi la strada sulla sinistra fino a raggiungere la ferrovia. Percorri via delle Coste, via Albere, via della Spianà. All’incrocio con via San Marco sottopassa la ferrovia, entra in San Massimo. Al primo semaforo svolta a sinistra e poi a destra per via Brigata Aosta. Prosegui per via Cason, Via Belvedere, via Ceolara, Via Rezzola. Entrato in Sommacampagna, sali verso la chiesa parrocchiale e dirigiti su via Guastalla. All’incrocio con via Monzambana svolta a destra e poi a sinistra per via San Rocco. Attraversata la località San Rocco, prosegui per Oliosi e su via Campagnarossa raggiungi Salionze, da dove scendi sull’alzaia del Mincio. Poco dopo la strada confluisce sulla pista ciclabile che proviene da Peschiera.
    La strada passa sotto le fortificazioni scaligere di Monzambano e il castello di Valeggio. Arriva a Borghetto sul Mincio, villaggio caratteristico per i molti mulini ad acqua e per le rovine del ponte visconteo.
    Dopo Borghetto si addentra nel Parco naturale del Mincio

    (http://www.parcodelmincio.it/), prosegue fino a Pozzolo e continua lungo i canali della campagna mantovana fino a confluire sulle ciclabili che permettono di visitare a . Per il ritorno da partono treni per Milano, , Modena, Monselice, che trasportano anche le biciclette.

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    PastPresentFuture

    tre-per-treInaugurata presso Il Palazzo della Ragione di , la mostra
    Capolavori a confronto PastPresentFuture

    È possibile visitare online
    “PastPresentFuture”
    sul sito,
    www.artcollection.unicreditgroup.eu
    Visita le collezioni precedenti nel sito
    http://museovirtuale..it/htdocs/museo/home.jsp?linguaSelezionata=it_IT

    In esposizione circa 80 opere d’ appartenenti alla Collezione del Gruppo assieme ad otto capolavori della Fondazione Cariverona. La mostra è aperta dal 27 febbraio al 3 giugno 2010.
    Per la prima volta sono visibili al pubblico le opere della collezione provenienti dalle diverse banche del gruppo . Le 80 opere abbracciano quattro secoli di storia dell’. La collezione testimonia il passato e il presente, rivela l’identità, i valori e le relazioni esistenti con le varie comunità in cui il Gruppo opera e sottolinea anche l’impegno per la cultura.
    I temi affrontati nel percorso espositivo sono il rapporto dell’uomo con il mondo, con la natura e la rappresentazione di sé, il corpo e gli oggetti.
    Le sezioni sono così suddivise: Classica, Sublime e Pittoresco, la Metropoli, il Linguaggio del Corpo, Face to Face, Oggetti del Desiderio, Geometria. Raccolgono una selezione di opere di artisti anche molto differenti tra loro per genere ed epoca, ma che si sono confrontati con il medesimo tema, spesso giungendo a conclusioni artistiche confrontabili. Ampio spazio è dedicato all’ del XX secolo e alla fotografia.

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    Verona Ore 10,00 È partita la maratona!

    partenza-maratonaLa massa dei maratoneti ha invaso Corso Porta Nuova in entrambi i sensi di marcia. Alle ore 10 è iniziata la 9^ edizione della VERONAMARATHON 2010.
    È una manifestazione non competitiva che unisce ragazzi, famiglie e tutti coloro che vogliono visitare le bellezze della città di di corsa o camminando all’insegna della salute e del divertimento.
    Oggi, domenica 21 febbraio 2010, nella giornata provinciale per l’ambiente è previsto il divieto di circolazione alle auto. Sono potenziate le principali linee urbane ed è possibile viaggiare per l’intera giornata su tutta la rete urbana con un solo biglietto. Molte sono le iniziative proposte dal Comune per riscoprire la città a piedi: in piazza delle Erbe è allestita la piazza dei giochi ecologici; in Piazza Bra stand sul risparmio energetico e la raccolta differenziata.
    Alla scoperta del Bosco delle Torricelle. L’appuntamento è oggi alle ore 14:30 al Centro Trekking Batteria di Scarpa, a , in Via San Zeno in Monte, di fronte al civico n°21/b. I partecipanti, accompagnati da un naturalista, vengono guidati lungo un percorso di circa 3,5 km, che dalla Batteria di Scarpa risale lungo il Vallo di Cangrande fino a Castel San Felice. Si rientra poi all’interno delle Mura magistrali, per tornare al punto di partenza lungo il Pomerio interno. Durante l’escursione l’attenzione sarà concentrata sulle tracce della vegetazione selvatica, che si incontrano lungo il cammino. L’iniziativa, gratuita e aperta a tutti, non presenta particolari difficoltà: si tratta di una semplice camminata, della durata di circa tre ore, con tratti in salita e su fondo sterrato per cui si consigliano scarpe comode o da trekking.
    Come raggiungere il Centro Trekking Batteria di Scarpa: da Porta Vescovo risalire per Via Colonnello Fincato, girare a sinistra in via Caroto e poi imboccare la seconda strada a sinistra e girare a destra. Il Centro Trekking Batteria di Scarpa si trova in Via San Zeno Monte di fronte al numero civico 21/b.

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    Verona Gruppi di cammino e 10.000 passi

    Sull'argine dell'Adige

    Sull'argine dell'Adige

    Una decisione unanime, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone al rispetto dell’ambiente e non di abbattere l’inquinamento, ha portato al blocco totale del traffico per domenica 28 febbraio in ottanta Comuni del Nord. A la domenica senza traffico si terrà domani, 21 febbraio 2010, in occasione della VeronaMarathon.
    Affinché il rispetto per l’ambiente non sia relegato a qualche giornata all’anno ecco qualche attività che può essere svolta ogni giorno: i gruppi di cammino e 10.000 passi.
    Camminare, giocare all’aperto, andare a scuola a piedi, fare le scale invece di usare l’ascensore, spostarsi a piedi o in bicicletta sono delle buone pratiche, delle azioni che vanno verso un maggior rispetto di noi stessi e dell’ambiente in cui viviamo. (http://www.contabilitaambientale.it/
    buone_pratiche/buone_pratiche.asp
    )
    I gruppi di cammino Camminare fa bene alla salute, è rispettoso dell’ambiente, è ancora più piacevole se viene fatto insieme agli altri (amici, genitori, nonni…).
    passeggiataI gruppi di cammino sono costituiti da persone che si ritrovano periodicamente assieme a conduttori che li accompagnano in attività di cammino. Gruppi di cammino sono organizzati dalle Circoscrizioni. I percorsi in aree verdi urbane sono numerosi.
    10.000 passi al giorno È un obiettivo che può stimolare a camminare. Misura il numero dei passi quotidiani mediante un contapassi.
    http://prevenzione.ulss20..it/
    I vantaggi del camminare o dell’andare in bicicletta sono molti. Non richiedono particolari abilità, equipaggiamento o strutture.
    Fortificazione austriaca

    Fortificazione austriaca

    Danno un senso di libertà, di piacere. Fanno bene alla salute. Portano alla scoperta di luoghi, situazioni, amici nuovi. Ad esempio del “Parco delle mura e dei forti di ”, che non esiste, ma è un parco da fare. Ci sono, concretamente, le mura e i forti: la bellezza dei luoghi e del paesaggio. Ci sono stati dei convegni e dei progetti.
    È difficile spiegare perché, in presenza di un tale patrimonio, non si sia ancora trovato il modo di realizzare un grande museo dell’architettura militare e un meraviglioso parco urbano.
    Per ora puoi visitare un parco virtuale (http://server.formsoft.eu/mura/index.html), fatto di aree verdi sistemate e di monumenti restaurati.
    Forse in futuro ci faremo anche qualche passeggiata…

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    Zevio Tesori da scoprire in bicicletta

    L'Adige a Zevio

    L'Adige a Zevio

    Anche attorno a un antico guado si scoprono le tradizioni europee della cultura Veneta.
    Per qualcuno la storia del Veneto si immobilizza davanti a un leone, altri continuano a scavare.
    I lavori di scavo, compiuti dagli archeologi nel territorio di Zevio, hanno restituito anche in questi giorni grandi quantità di reperti appartenuti agli abitanti della zona, vissuti nell’antichità. Il paese si trova nella pianura veronese, in destra Adige. È luogo abitato fin dalla Preistoria, come confermano le varie scoperte archeologiche. Alboino, re dei Longobardi, nel 556 sconfisse e uccise Cunimondo, re dei Gepidi, e cercò di inserire i vinti nelle terre conquistate. Dall’inizio del secolo VII fu chiamato Gebetum. Dal secolo VIII Zevio fu il centro politico-amministrativo di una vasta area a nord e a sud dell’Adige chiamata terra Gepidana, poi Zevedana, quindi Zosana nel periodo Comunale.
    Del secolo X si attesta l’esistenza a Zevio, in località Fiume Morto, di uno “Xenodochio detto di Sant’Andrea“, un ospizio che dava gratuitamente alloggio e assistenza ai pellegrini e alle persone bisognose.

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    Festeggia San Valentino… Viaggia a 1 Euro!

    1000 biglietti a 1 Euro

    1000 biglietti a 1 Euro

    Spendendo 1 Euro solo puoi viaggiare sulle tratte italiane nei treni EuroCity DB-ÖBB tra Fortezza, , Bologna e Milano. Apertura prenotazioni: 12 febbraio 2010 per viaggi fino al 21 febbraio. Sono disponibili solamente 1.000 biglietti. L’offerta è proposta dall’ente Ferrovie tedesche (DB) e ferrovie austriache (ÖBB), che dal 13 dicembre 2009 forniscono, ogni giorno, il collegamento tra Italia, Austria e Germania con 5 treni diretti diurni EuroCity delle DB/ÖBB, oltre a 2 treni notturni della City Night Line.
    Le Ferrovie Austriache ÖBB e le Ferrovie Tedesche DB sono sinonimo di modernità, affidabilità, sicurezza ed elevati standard qualitativi. Sui nuovissimi treni EuroCity delle ÖBB & DB si viaggia nel massimo comfort sia sulle tratte in Italia sia verso l’Austria e la Germania. Una carrozza ristorante garantisce anche il comfort del palato!
    Vuoi andare in Germania? 
Puoi raggiungere Monaco da Milano, , Bolzano.
Da Monaco è comodo ed economico proseguire il viaggio, grazie alla fitta rete ferroviaria tedesca, verso altre destinazioni in Germania e non solo!
    Vuoi andare in Austria?
 Con i treni delle ÖBB crea un tour via Innsbruck alla scoperta dell’incantevole Vienna e delle più belle destinazioni in Austria.

    Vuoi viaggiare in Italia? 
Se viaggi con i treni DB-ÖBB sulle tratte nazionali italiane (es. Milano-/ Bologna-Trento…), puoi usufruire di offerte molto vantaggiose. (Informazioni tratte dal depliant)
    Informazioni e orari si trovano sui siti http://www.bahn.com/i/view/ITA/it/index.shtml
    e http://www.obb-italia.com/
    I biglietti si acquistano direttamente dai siti oppure nelle agenzie di viaggio.

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    Verona Venerdi gnocolar

    carnevale2La sfilata dei carri allegorici ha attraversato oggi le vie del centro storico della città. La maschera veronese per eccellenza è il Papà del Gnocco, panciuta, gaudente e bonaria. Tiene in mano una forchetta con infilzato il gnocco a simboleggiare l’Abbondanza. E come una volta, dietro il carro dell’Abbondanza, sfilano le maschere: re e regine, duchi e principesse (Barone Sanzeneto, Re Reboano e la sua Corte, il Duca della Pignata, il Re Saltuccio e la Regina Caterina, il Re Teodorico e la sua Corte … ) maschere della tradizione. E poi i personaggi più recenti, nati nei quartieri: Re Sole con la corte dei Burloni (Borgo Milano), El Conte Polenton (Borgo 1° maggio), il Re della Stanga (Croce Bianca), il Re del Magnaron con i suoi dignitari (Montorio), il Re Goloso (rione Golosine), il Duca e la Duchessa della Pearà (Quartiere Indipendenza)… El Bacanal del Gnoco di celebra l’abbondanza che non c’è, ma che per una volta all’anno viene inventata.
    carnevaleNasce anche per ricordare un evento di pace sociale. Si narra che fra il 1520 e il 1531, in conseguenza delle disastrose inondazioni dell’Adige e delle devastazioni dei Lanzichenecchi, nella città di imperversasse una terribile carestia. Avendo in tale circostanza i “pistori” o fornai cresciuto il prezzo del pane e non volendo far pane né vendere quello già pronto alla popolazione affamata, il 18 giugno 1531 una folla furiosa, nella contrada di San Zeno, assalisse i forni. Il pericolo della rivolta fu tuttavia scongiurato con la distribuzione di pane, vino, burro, farina e formaggio ai poveri da parte di alcuni cittadini benestanti.
    Il medico Tommaso Da Vico, uno tra quei misericordiosi, fece pure allestire dei bracieri sulla piazza per preparare un cibo già noto da molto tempo, gli gnocchi.
    Dopo di allora ogni anno si rinnovava l’alleanza tra il popolo veronese e i ricchi con la distribuzione di formaggio, burro e farina, ingredienti fondamentali per preparare gli gnocchi. Durante il Venerdì si formava in piazza dei Signori un corteo di maschere (da cui il nome di el bogon, per i giri che effettuavano nella piazza).
    carnevale-3Negli anni Trenta al centro della piazza san Zeno era posta un’enorme pentola che cuoceva gli gnocchi. Il primo piatto andava alla massima autorità, che era servita dal Papà del Gnocco in persona. Costui si avvicinava al podestà e prendendo da un piatto un gnocco glielo avvicinava alla bocca dicendo: “Eccelenza lo so che l’è grossa ma l’è la tradission” e si mangiava il boccone, lasciando l’autorità a bocca asciutta. Si apriva così la festa e gli gnocchi venivano distribuiti al popolo in festa. L’aspetto benefico del carnevale veronese era ricordato fino a qualche decennio fa dal carro dell’abbondanza che distribuiva caramelle ma anche piti (tacchini), codeghini (cotechini), galine (galline).

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    Verona Offerte amorevoli per san Valentino

    Cuore-da-scoprireLa festa degli innamorati prende il nome dal santo e martire cristiano San Valentino. (Interamna Nahars, ca. 176 – Roma, 273), venerato dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e dalla Chiesa anglicana. Lo scambio di messaggi d’amore (valentine) e regali fra innamorati risale probabilmente all’alto medioevo.
    La città di si prepara a festeggiare la ricorrenza di San Valentino con una serie di intitolati in Love.
    http://www.veronainlove.com/programma2009.php?progday=16
    Entri gratis nei luoghi di Giulietta La casa e la tomba, luoghi simbolo del dramma dei due giovani amanti.
    Saranno premiate le più belle lettere d’amore scritte all’eroina 
shakespeariana da tutto il mondo (Premio ‘Cara Giulietta’).
    Al Teatro Nuovo (Piazza Viviani, 10) Schermi d’amore Proiezione di film che parlano d’amore – Ingresso libero.
    Un Cuore di Baci
 Ore 17.30 Piazza dei Signori Tutte le coppie sono invitate a entrare nel grande cuore in piazza per suggellare il loro amore con un bacio lungo un minuto.
    Note d’amore Musica al Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” di e all’Auditorium Palazzo della Gran Guardia.
    love-paintingsNella casa di Giulietta è possibile vedere una delle tele della serie Love Painting, che l’artista Marc Quinn ha donato alla città di . (8 febbraio 2010). Lo scultore, affascinato dalla forza simbolica delle parole d’amore scritte sui muri della casa di Giulietta, ha collocato nell’ingresso delle tele bianche su cui i visitatori hanno lasciato i segni delle loro emozioni espresse da semplici frasi a pennarello, brevi dichiarazioni su post-it, coppie di nomi all’interno di cuori, simboli di un sogno d’amore.
    Staccate le tele dalle pareti e selezionate le parti più interessanti, Marc Quinn ne ha realizzato dei collages, delle pitture d’amore (Love Paintings) dense di emozioni.

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    Verona, Infinitamente

    infinitamenteÈ iniziata oggi pomeriggio (28 gennaio 2010) la seconda edizione del festival “Infinitamente”, manifestazione ideata dall’Università di in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di e il Consorzio “ Tuttintorno”.
    http://www.infinitamente.univr.it/default.html

    Il nome della manifestazione allude non solo alle infinite possibilità della mente umana e della ricerca, ma anche all’inesauribile sete di conoscenza che accompagna l’uomo nella sua evoluzione. Il tema del festival è di grande attualità: Fattore umano. Cervello e coscienza.
    Coscienza, identità e linguaggio. La coscienza nel mondo antico. Telefono dunque sono. La mente degli animali. Gli animali hanno una coscienza? Dove nascono sentimenti ed emozioni?
    L’argomento sarà discusso da scienziati di livello internazionale che parteciperanno a incontri con il pubblico, interviste e tavole rotonde ospitati in numerose sedi culturali pubbliche e private della città.
    35 incontri e in più mostre, concerti e film.
    Molto stuzzicanti i laboratori.
    Giochi della mente. L’enigmistica non è solamente un esercizio di parole crociate. Ci sono anche tanti altri giochi: rebus, crittografie, indovinelli… Vuoi un assaggio? Prova ad anagrammare la frase AULE CON LE MAESTRE. Bisogna trovare una frase di due parole (una di 6 lettere e una di 10), che indica proprio il posto dove ci sono le AULE CON LE MAESTRE. Prova a leggere dal fondo, partendo dall’ultima lettera, la frase I TOPI NON AVEVANO NIPOTI. Cosa succede? Riesci a crearne un’altra? Cosa fa Cenerentola per andare al castello dal principe? SALE IN ZUCCA! E cos’ha di particolare questa frase?
    Giorgio Dendi ti aspetta per giocare con la mente sabato 30 gennaio 2010 dalle ore 15,30 – 18,30 – Sala Convegni della Banca Popolare di , via San Cosimo 10
    Robot, che passione! Un laboratorio dove costruire e progettare. 

    Il laboratorio propone l’utilizzo di kit per la costruzione e la dimostrazione di meccanismi e funzioni robotiche. Sabato 30 gennaio 2010 dalle ore 15,30 – 18,30 – Palazzo Forti
    Laboratorio delle invenzioni medievali Il laboratorio è un breve viaggio attraverso la scienza medievale, europea e veronese. Si possono costruire, smontare e usare invenzioni come l’orologio meccanico raccontato da Dante, l’orologio notturno dell’arcidiacono Pacifico… Si scoprono le tracce veronesi della scienza medievale, come l’orologio meccanico raffigurato nel coro di S. Maria in Organo e l’orologio notturno dell’arcidiacono Pacifico.
    Sabato 30 e Domenica 31 gennaio 2010, ore 15.30 – 18.30 Palazzo Forti, Sala del Tufo

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