Segnalazioni

A Verona è iniziata la corsa al Natale

stella_arenaAll’esterno degli ipermercati luccicano già le stelle comete, le fontane di luci, gli alberi di Natale… I negozi sono addobbati.
Fra qualche giorno a Garda inizierà la manifestazione Natale tra gli olivi (20.11.2010 – 08.01.2011).
http://www.comunedigarda.it/nuovo/dettaglio-manifestazioni.asp?id=126
È già stato aperto Il Villaggio di Natale (3.11.2010 – 9.01.2011) Garden Flover Bussolengo http://www.flover.it/pagine/homepage.php.
È iniziato l’allestimento dell’albero in piazza Bra. I mercatini natalizi saranno inaugurati venerdì 26 novembre. Gli stand saranno allestiti in piazza dei Signori, nei cortili Mercato Vecchio e del Tribunale.
Il 2 dicembre verranno accese le luminarie che sono già state sistemate in questi giorni nelle vie del centro.
La 27 Rassegna internazionale del presepio nell’arte e nella tradizione, ospitata nella suggestiva sede degli arcovoli dell’Arena, sarà inaugurata il 4 dicembre e si concluderà il 23 gennaio. http://www.eventiarenaverona.it/
Le bancherelle di Santa Lucia arriveranno il 10 dicembre e rimarranno fino alla sera del 13 dicembre.
L’assessore al Commercio Enrico Corsi afferma: “La nostra città si candida tra quelle con il più ricco mercato di Natale a livello nazionale. Siamo riusciti ad addobbare una decina di vie in più rispetto all’anno scorso. Sarà davvero una città natalizia di grande splendore.”
Sarà sufficiente per fare Natale?

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Verona Un calendario per il 2011

calendario_europaIl calendario è prodotto dalle Edizioni del Consiglio d’Europa, che presenta un catalogo di pubblicazioni a pagamento prodotte dall’Organizzazione in questi 10 anni. Le opere includono studi comparativi, monografie, dibattiti, atti di convegni, raccolte di leggi e normative…, la salute, l’etica, lo sport, l’adolescenza, il patrimonio culturale.

Un calendario per tutta la famiglia, dove segnare gli appuntamenti, i compleanni, le date da ricordare… In ogni pagina sono contenute informazioni sui diritti dei bambini.
Le illustrazioni sono di Mordillo
14 pagine, formato 24×50
Costo 13 Euro
Si ordina a
http://book.coe.int/FR/ficheouvrage.php?PAGEID=36&lang=FR&produit_aliasid=2228

Illustrazioni Guillermo Mordillo, 1932, è un autore di fumetti e di cartoon di animazione argentino.
Il tratto dei suoi disegni, che appaiono su puzzle, diari e poster, è caratterizzato da colori vivaci e, soprattutto dai buffi e pacifici personaggi.

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In paradiso si fuma?

IL santo in alto a sinistra fuma!

IL santo in alto a sinistra fuma!

C’è un prete (classe 1967) della diocesi di Verona dal 1993, che illustra con vignette le pagine del Vangelo, non per banalizzare il messaggio che contengono, ma al contrario per cogliere la potenza di gioia che è nascosta nella storia di Gesù… http://www.gioba.it/
Molto interessante… tuttavia nella vignetta che illustra la lettura del Vangelo per la festività di Tutti i Santi, il beato, che sta in alto a sinistra, sta fumando.

In Italia la legge 165/1962 vieta ogni forma di pubblicità dei prodotti per fumatori su carta stampata, Tv, manifestazioni sportive, magliette o altro. Il Decreto Ministeriale 425 del 1991 vieta la pubblicità televisiva delle sigarette e di qualunque altro prodotto del tabacco, anche se effettuata in maniera indiretta mediante nomi, marchi o simboli di aziende produttrici.
L’art. 51 della legge 16 Gennaio 2003, n. 3 ‘Tutela della salute dei non fumatori’, vieta di fumare nei locali pubblici30.
La normativa intende tutelare la salute dei non fumatori, quindi la regola è il divieto il fumo in tutti i luoghi pubblici e privati aperti al pubblico.
Il fumo di tabacco è la più rilevante causa di morte prematura, e rappresenta uno dei più gravi problemi di sanità pubblica a livello mondiale, (il Ministero della Salute stima che in Italia avvengano ogni anno più di 80.000 decessi attribuibili al fumo) ma è prevenibile.
Forse il reverendo vuole dirci che il paradiso ormai è l’unico posto dove è permesso fumare, poiché il sindaco di Verona Flavio Tosi lo ha proibito anche nei parchi.

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Verona La sicurezza delle donne

Donne guerriere, donne complete...'

Donne guerriere, donne complete...'

Martedì 26 ottobre La giornata sulla sicurezza delle donne inizia con il convegno alle ore 9 in Gran Guardia, durante il quale interverranno la giornalista di Al Jazeera International Barbara Serra, lo psichiatra Vittorino Andreoli e il docente dell’Università di Padova Antonio Papisca.
Segue alle 12 la tavola rotonda “Vita da donna. Vita sicura?” moderata dalla giornalista de Il Sole 24 ore Raffaella Calandra.
La sera invece, alle ore 21 al Teatro Filarmonico, si tiene lo spettacolo teatrale a scopo benefico “Uomini che amano le donne”, ideato da “The exnovo”, con Laura Barriales e gli artisti di Zelig. L’incasso della serata sarà interamente devoluto alla Fondazione Doppia Difesa Onlus
Di quale sicurezza si parla?

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Verona, annessione all’Italia

Verona, Porta Nuova

Verona, Porta Nuova

Il 3 ottobre 1866 con la Pace di Vienna cessarono le ostilità tra Italia e Austria. Il 6 ottobre al Municipio di Verona fu concesso che fosse pubblicata la notizia. Al caffè Zampi (oggi bar Motta) ci furono manifestazioni di giubilo e la polizia asburgica, anche se prossima a cedere il Veneto all’Italia, le represse. Dal palazzo sopra al bar venne srotolato un grande tricolore. I soldati infuriati picchiarono un bambino vestito da garibaldino e presero a sciabolate il grande tricolore e quindi colpirono la folla, saccheggiarono negozi e palazzi. Gli scontri culminarono con l’uccisione di Carlotta Aschieri, venticinquenne, incinta di sette mesi.
Le truppe italiane entrarono in Verona il 16 ottobre da porta Vescovo. Sfilarono tra due ali di folla e con le campane a festa. Lo stesso giorno l’ultimo battaglione austriaco abbassò la bandiera imperiale alla Gran Guardia Nuova.
Il 21-22 ottobre 1866 si tenne il plebiscito per l’annessione di Verona al Regno d’Italia: la città rispose con 88.864 persone favorevoli e 50 contrari.
Il risultato rispecchiò, secondo alcuni studi storici, l’assoluta mancanza di segretezza nel voto e di trasparenza nelle conseguenti operazioni di scrutinio. Infatti la votazione era palese, con schede di colore diverso per il Sì e per il No, che andavano inoltre poste in due urne separate.

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Giulietta e il calendario Lavazza 2011

Calendario Lavazza 2011

Calendario Lavazza 2011

Cupido, dio dell’erotismo e della bellezza, diventato paracadutista, atterra sul balcone, dove lo aspetta Giulietta e due tazze di buon caffè Lavazza sulla balaustra. Il fili sono collegati al paracadute che avvolge una grande tazzina.
Per un 2011 all’insegna dell’amore, il calendario Lavazza celebra le città più romantiche d’Italia: Firenze, Venezia, Verona… A Verona le avances sul balcone s’ispirano alla tragedia Shakespeariana; a Venezia l’acqua alta fa da sfondo al bacio artistico; tra le spighe e i covoni toscani, poi, c’è il giaciglio degli amanti bucolici. Capri e Napoli hanno come quinte mare e cielo: Faraglioni sullo sfondo e panni stesi al vento come nella tradizione partenopea.

La diciottesima edizione del Calendario, punta sui linguaggi universali della musica e della fotografia.
Suono e immagine: le più immediate delle arti si incontrano sul calendario Lavazza, che diventa il mezzo per comunicare idee, valori, emozioni, che parlano con la forza visiva delle fotografie e portano lontano sulle ali della musica.
Comprendere quest’opera non richiede alcuno sforzo interpretativo. Solo il tempo di un buon caffè Lavazza. Il gusto inconfondibile dell’allegria e della positività italiana.

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Bardolino e la cura dell’uva

ampeloterapiaA Bardolino si sta svolgendo la festa dell’uva e del vino, nata negli anni venti come festa della vendemmia, come un rito sacro.
Manifestazioni, visite, spettacoli, giochi, in compagnia dei due vini classici (Bardolino e Bardolino Chiaretto) distribuiti sia nei chioschi di degustazione allestiti sul lungolago che nelle trattorie, nei ristoranti e nelle enoteche.
Durante la vendemmia è possibile gustare e acquistare mosto fresco ottenuto da pigiatura sul posto. Il mosto possiede numerose virtù dietetiche, remineralizzanti, vitaminiche, disintossicanti.

La cura dell’uva (ampeloterapia) veniva praticata dalle popolazioni arabe, dai Romani e nell’antica Grecia. Per cura dell’uva non si intende un alto consumo del frutto, ma un programma dietetico nel quale l’uva viene considerata quale rimedio, quindi ingerita secondo delle regole.
Il frutto contiene numerose sostanze salutari, che variano a seconda del colore dell’uva, delle varietà presenti sul mercato e delle caratteristiche del terreno nel quale la vite cresce.
È sconsigliata alle persone in sovrappeso e alle donne durante il periodo mestruale.
La cura dell’uva consiste nel nutrirsi degli acini oppure nel bere esclusivamente il succo o ancora nel ricorso ad ambedue le pratiche. Gli acini vanno masticati lentamente, ingerendo bucce e semi. Nei soggetti con l’intestino irritato è sconsigliato l’ingerimento della buccia e dei vinaccioli.
L’ampeloterapia si svolgeva in campagna e l’uva veniva raccolta al mattino, quando era ancora coperta di rugiada.
In alcuni casi la cura dell’uva si limita al consumo aggiuntivo alla normale alimentazione, mangiandola prima dei pasti. In questo caso il soggetto deve attenersi a una scrupolosa dieta programmata e personalizzata.
Oltre al consumo dell’uva o del succo, si utilizzava la linfa che sgorga in primavera dai tralci tagliati in impacchi sulla cute quale cicatrizzante.
Vengono utilizzate anche le foglie della vite (Vitis vinifera).
Nella cosmesi aveva molto successo la cura del bagno nel barile di vino. In realtà erano i bambini gracili che venivano sottoposti a tale pratica.

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16-17 ottobre, la Giornata della badante

badanteSabato 16 e domenica 17 ottobre, in piazza Bra, si tiene la Giornata della badante, manifestazione promossa dall’organizzazione Privatassistenza Verona Est, Sud e Legnago con il patrocinio dell’assessorato ai Servizi Sociali e Famiglia del Comune di Verona e del patronato Acli.
Lo scopo della manifestazione è informare i cittadini e le assistenti familiari sui diritti e i doveri del rapporto di lavoro e per far conoscere la Rete degli Sportelli di Assistenza Domiciliare “Euriclea”.

Privatassistenza Verona Est, Sud è un’organizzazione specializzata in servizi di assistenza domiciliare e infermieristica per anziani e disabili e di supporto alla famiglia. Durante l’iniziativa sarà offerta consulenza legale e sanitaria gratuita. Inoltre, in collaborazione con la Croce gialla, saranno eseguiti sempre gratuitamente test diagnostici di pressione e glicemia e saranno distribuiti prodotti per l’igiene e la cura dell’assistito.

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Bioedilizia a Verona, Selese, Corte all’Olmo…

Corte all'Olmo

Corte all'Olmo. la casa di legno

A Verona la bioedilizia è una realtà. Vari sono gli esempi di edifici che tengono conto dei canoni del vivere-sano: comfort, calo dei costi di gestione e di realizzazione, isolamento acustico e diminuzione delle emissioni nell’atmosfera.
Alla base dei progetti vi è la convinzione della necessità di vivere in ambienti sani e naturali. Realizzare condomini risparmiando nei costi normalmente sostenuti per riscaldamento invernale, condizionamento estivo e produzione di acqua calda.
Visita i tre centri puoi renderti conto personalmente del significato di bioedilizia, dei costi, dei benefici. Trovi persone simpatiche ad accoglierti. Sono infatti anche agriturismi, fattorie didattiche dove si coltiva secondo i criteri della bioagricoltura.

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Verona, Sakineh e Teresa Lewis

sakinehVerona si mobilita in difesa di Sakineh, la donna iraniana accusata di adulterio e complicità nell’omicidio del marito e condannata alla lapidazione
Teresa Lewis, condannata nel 2003 alla pena di morte per aver pianificato l’assassinio del marito e del figlio adottivo di lui, è stata giustiziata (23 settembre 2010) in Virginia (Stati Uniti). Teresa, 41 anni, è così diventata la prima donna a essere giustiziata in Virginia da un secolo, la prima in Usa dal 2005.

Due donne, una accusa identica, due atteggiamenti opposti della comunità internazionale…
Nel caso di Sakineh Mohammadi-Ashtiani il caso è stato montato ad arte, diffondendo notizie false che hanno portato a proteste contro l’Iran.
A partire da venerdì 10 settembre e fino a domenica 26 settembre l’immagine di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata a morte tramite lapidazione, è esposta sull’anfiteatro Arena.
Lo ha deciso la Giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Pari opportunità Vittorio Di Dio: “Anche la città di Verona –spiega – si vuole mobilitare affinché questa donna, accusata di adulterio e di complicità nell’omicidio del marito, non venga lapidata.”

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