Centro

Il pozzo dell’amore e il segreto dell’abate dell’eremo di Garda

Pozzo dell'amore

Pozzo dell'amore

101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (5 Puntata)

In passato dal pozzo si traeva l’acqua, fonte di vita; era un luogo d’incontro, dove si chiacchierava e ci si innamorava. Il pozzo mette in comunicazione con un mondo profondo e misterioso. Dal pozzo si traggono ricchezze (pozzo di San Patrizio).

A Verona si trovano numerosi pozzi dell’amore.
Nella bellissima e raccolta piazzetta Tirabosco 8 (Traversa al numero 15 di p.ta Borsari) trovi il vicolo cieco Pozzo San Marco, in fondo il pozzo dell’Amore. Sopra la grata che lo copre una formella di ottone con la frase “Getta nel pozzo un solo soldino pensa un momento al tuo destino…, l’amore arriverà!” Vicino c’è anche l’enoteca Oreste Dal Zovo. Vicolo San Marco in Foro, 7 (Traversa 15 porta Borsari) – Verona http://www.enotecadalzovo.it/pozzo.asp?lingua=italiano

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita

Sulle piastrelle scrivi il tuo amore

Sulle piastrelle scrivi il tuo amore

1 I luoghi descritti nella tragedia Romeo e Giulietta scritta da William Shakespeare: il balcone della casa di Giulietta, la casa di Romeo, la tomba.

Impossibile non scambiarsi un bacio sotto il balcone di Casa Capuleti (Via Cappello), dal quale Giulietta si affaccia e giura il suo amore a Romeo.
“Questo germoglio d’amore, che si apre al mite vento dell’estate, sarà uno splendido fiore quando ci rivedremo ancora. Buona notte, buona notte! Un sonno dolce e felice scenda nel tuo cuore come nel mio!” Recita Giulietta salutando Romeo.

La leggenda indica come la casa di Giulietta e dei Capuleti un tipico palazzetto in cotto del Duecento, un tempo proprietà della famiglia Dal Cappello.
La casa di Giulietta si trova in Via Cappello 2

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Itinerari del Risorgimento a Verona

Lasagna, la strada sulle Torricelle

Lasagna, la strada sulle Torricelle

In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia le guide turistiche di Verona propongono una serie di itinerari alla scoperta dei luoghi e delle vicende legate al Risorgimento italiano. Possono diventare un interessante strumento didattico per una scolaresca che voglia approfondire gli argomenti legati all’Unità d’Italia con un gita a Verona.

Dopo la caduta di Napoleone e il successivo Congresso di Vienna Verona si trovò a essere il centro dei possedimenti austriaci nel nord est della penisola: il Lombardo-Veneto. Nel 1830 fu inviato A Verona il maresciallo Radetzky sotto il cui comando vi erano 120.000 uomini.
Al seguito del maresciallo Radetzky giunse a Verona un nutrito gruppo di ufficiali del genio con a capo il generale Franz von Scholl, geniale ingegnere militare cui fu affidato il compito di approntare un sistema difensivo per fare di Verona un inespugnabile caposaldo contro ogni tentativo di invasione.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Svastiche sui muri di Verona

Verona umiliata

Verona umiliata

In questi giorni appaiono con frequenza svastiche e altri simboli nazisti sui muri di abitazioni, scuole, enti pubblici di Verona. Per il quotidiano locale si tratta di una guerra di scritte sui muri in città tra giovani di opposte fazioni politiche.
Qualche giorno fa la Polizia Municipale di Verona ha fermato, identificato e denunciato per violazione della legge Mancino e danneggiamento aggravato un veronese 45enne che aveva da poco sfregiato il muro dell’anagrafe di via Adigetto con una svastica e con la scritta “ebrei schiffosi”.

Ricordo un aneddoto. Quando Jan Hus (Husinec, 1371 circa – Costanza, 6 luglio 1415), teologo, dalla Chiesa cattolica e condannato dal Concilio di Costanza, condannato a bruciatre sul rogo, vide un contadino che mosso dall’ignoranza e dal fanatismo correva a gettare sulle fiamme altre fascine, esclamò: “ O santa semplicità!”

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Verona La prima Giornata ecologica 2011

Alt! Amministrazione inquinante

Alt! Amministrazione inquinante

Domenica 30 gennaio inizia il programma di sensibilizzazione a un corretto utilizzo delle risorse naturali, quali l’acqua, l’aria, l’energia e il territorio.

  • In piazza Erbe giochi per bambini, ragazzi e famiglie.
  • Nel punto informativo dell’Ecosportello invece sarà possibile partecipare al progetto “Madeamano” che prevede di lavorare a maglia filati ottenuti dagli shopper di plastica.
    Si contribuirà così alla creazione di una bandiera tricolore che verrà esposta a maggio per celebrare i 150 anni dell’Unità di Italia. A chiunque porta delle borse di plastica usate sarà consegnata una borsa a rete in cotone per la spesa.
  • A Villa Buri, alle ore 10, il comitato del verde organizza una visita guidata nel .parco.
    Per la giornata ecologica non è previsto nessu blocco delle auto.
    La prima Giornata Ecologica 2011 è promossa dall’assessorato all’Ecologia e Ambiente del Comune di Verona.
    Silenzio totale invece sui dati riguardanti l’inquinamento a Verona. Secondo le misurazioni per 17 giorni di gennaio su 26 abbiamo respirato aria avvelenata.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Verona Valentino e Giulietta

    Chiostro ex convento dei Frati Minori

    Chiostro ex convento dei Frati Minori

    “Romeo, perché ti chiami Romeo? Cambia il tuo nome. In fondo, che cos’è un nome? Potresti chiamarti Valentino…”
    E con questa preghiera della giovane Giulietta, durante la festività di San Valentino, si aprono gratuitamente a Verona i luoghi simbolo dell’amore.
    Varie sono le iniziative in programma.
    http://www.veronainlove.it/

    Se ami qualcuno… portalo a Verona”. Verona attende a braccia aperte gli innamorati in occasione del 14 febbraio. Per San Valentino, la casa e la tomba di Giulietta, luoghi simbolo dell’amore e del dramma dei due giovani amanti, saranno aperte gratuitamente al pubblico.

    Il Club di Giulietta mostrerà le lettere più belle provenienti da ogni parte del mondo, indirizzate all’Innamorata di Verona (ingresso libero).

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Verona Che cosa ci fa un carro ferroviario in piazza Bra?

    Piazza Bra

    Piazza Bra

    Ha a che fare con Hitler. C’erano gli ebrei sopra.
    Il 27 gennaio di ogni anno si celebra il Giorno della Memoria, una ricorrenza istituita con una legge con la quale il Parlamento italiano aderisce alla proposta internazionale di commemorare in questo giorno le vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
    Il testo dell’articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
    “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Le erbe magiche del solstizio d’inverno

    Grande e inutile albero di Natale davanti a Porta Nuova

    Grande e inutile albero di Natale davanti Porta Nuova

    La stella di Natale, l’abete, l’agrifoglio, l’alloro, l’orchidea, l’elleboro, il vischio, gli agrumi, le bacche di rosa sono alcune delle piante che decorano le case nel periodo natalizio. Alcuni dicono che portino fortuna oppure possiedano proprietà curative.
    Dopo le visite ai mercatini di Natale, le camminate sulle ciaspole, la corsa ai regali… concediti una passeggiata tra i campi, in collina. Sono molte le opportunità e godrai di numerosi benefici.
    L’agrifoglio, Ilex aquifolium, è una pianta magica, ma anche tossica per gli esseri umani poiché irrita lo stomaco e l’intestino, è dannoso per il sistema nervoso e per il cuore. L’ingestione delle bacche può essere mortale per l’uomo. È invece un cibo prelibato per gli uccelli come il sorbo degli uccellatori. La pianta produce foglie molto belle e caratteristiche oltre a bacche rosse decorative (solo gli esemplari femmina).

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Verona, il presepio dei conigli

    Presepe dei conigli

    Presepe dei conigli

    Se non sei amante delle ciaspolate al chiar di luna in Lessinia e Monte Baldo, se hai già visto e rivisto tutti i mercatini di Natale a Verona e sei già stato a vedere le mostre dei presepi in Arena… ci sono ancora tante altre cose carine da vedere a Verona. Per esempio il presepe dei conigli, chiamato anche la Natività con i Santi Giovanni Battista e Girolamo, un dipinto ad olio su tela di 217×151 cm.
    I personaggi rappresentati sono: Gesù bambino Giovanni Battista, San Giuseppe, Maria, due pastori, San Girolamo.
    Gesù bambino è il personaggio che attira l’attenzione di chi osserva. Le sue manine e i suoi piedini sono in movimento. Il suo viso sorridente e lo sguardo attento sono incuriositi dalla presenza dei due conigli.
    Il bambinello è appoggiato a terra su un mantello azzurro molto voluminoso che sembra avvolgerlo per proteggerlo dalla dura roccia.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Inaugurata la mostra dei presepi in Arena, protagonisti i Re Magi

    Piazza Bra, Verona

    Piazza Bra, Verona

    È stata inaugurata il 4 dicembre e si concluderà il 23 gennaio 2011 la 27 Rassegna Internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione. La mostra è collocata all’interno dell’Arena. È aperta dagli splendidi re magi in cartapesta del maestro Francesco Invidia e si conclude con le statue, raffiguranti i tre soggetti in dimensioni naturali, realizzate dal siciliano Calogero Amato. Lungo il percorso, è possibile ammirare cinque sezioni che ospitano le opere realizzate da artigiani e appassionati provenienti dai più diversi contesti geografici e culturali. Oltre alle sezioni dedicate alla tradizione presepista della Sicilia e del Veneto, in una parte della rassegna sono esposti i lavori della scultrice croata Margareta Kristic, seguiti da una sezione allestita con le opere dell’artista Lino Agnini.
    La stella cometa, che nasce dall’Arena, è il simbolo della manifestazione.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark