Immigrazione

Erbè, la Costituzione della Repubblica Italiana in lingua araba

Il sindaco di Erbè, dr Paolo Brazzarola

Il sindaco di Erbè, dr Paolo Brazzarola

Il primo cittadino di Erbè ha consegnato una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, tradotta in lingua araba, alle scuole elementari.
L’ex presidente della Croce rossa italiana definisce il gesto del sindaco, Paolo Brazzarola, «di grande sapienza istituzionale e civile». «La copia in arabo l’ho avuta dall’Anci (Associazione dei Comuni italiani )» racconta. «Ho pensato che sarebbe stata più utile consegnarla alle scuole, dove ci sono molti bambini di lingua araba.»
«L’iniziativa del sindaco è una buona cosa; certo sarebbe meglio che una copia della Costituzione italiana tradotta in lingua araba venisse data a ogni famiglia visto che né i nostri figli né le insegnanti conoscono l’arabo.» afferma una abitante di Erbè di origine marocchina.
Il sindaco si è detto disponibile ad acquistare dall’Anci le copie del ‘libro delle regole’, come è stato definito da un alunno la Costituzione, necessarie per consegnarle agli alunni. «Un modo certamente efficace per avvicinare anche gli adulti alle regole della Repubblica Italiana» commenta.

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Verona Il presepe della Procura e l’incubo di Tosi

Presepe in tribunale di Verona, panchine antibivacco

Presepe, panchine antibivacco

Dopo il bambinello dalla pelle nera, presente nella natività allestita dal tribunale di Verona lo scorso anno, nel presepe 2010 compaiono le discusse panchine con il bracciolo divisorio. Le panchine con il bracciolo divisorio posto a metà, per impedire che vengano utilizzate come letto, sono state introdotte a Verona dalla giunta municipale del sindaco leghista Flavio Tosi.

A questo proposito si narra che una sera tardi Tosi, in una visita all’estero, con dei suoi amici arrivasse in un hotel. Purtroppo le stanze erano tutte occupate, tranne una, dove rimaneva libero solamente un letto, mentre nell’altro dormiva un negro. Tosi, seppure con disgusto, prese la camera. Si trattava solo di una notte. La mattina presto avrebbe preso il treno. Si raccomandò perciò alla cameriera del piano affinché lo svegliasse, non solo bussando alla porta, ma tirandolo giù dal letto.
Prima di coricarsi la combriccola fece fuori un bel po’ di roba forte e gli amici stranieri, prima di trascinare il nostro in camera, lo spalmarono di fuliggine e la sbornia era tanto forte che lui nemmeno se ne accorse.
Il mattino seguente il cameriere svegliò Tosi, che si precipitò alla stazione, salì sul treno e infine andò alla toilette per lavarsi. Allora si guardò allo specchio ed esclamò con rabbia: “Quel cretino ha svegliato il negro!”…

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Sindaco Tosi incontra primo ministro Repubblica Moldava

Incontro tra il sindaco di Verona e il premier moldavo

Flavio Tosi e Vladimir Filat

Il Sindaco Flavio Tosi ha incontrato questa mattina (18/11/2010) una delegazione della Repubblica Moldava in Italia per una serie di appuntamenti istituzionali. Erano presenti il primo ministro moldavo Vladimir Filat, il ministro delle Finanze Vyacheslav Negruta, il vice ministro degli Affari esteri Natalia Gherman; la delegazione era accompagnata dall’ambasciatore italiano in Moldova Stefano De Leo e dal vicesindaco di San Giovanni Lupatoto Giuseppe Stoppato.
“I cittadini moldavi che vivono a Verona sono circa un migliaio” ha detto il Sindaco “persone che lavorano con impegno e che si sono integrate molto bene nella nostra società.”

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16-17 ottobre, la Giornata della badante

badanteSabato 16 e domenica 17 ottobre, in piazza Bra, si tiene la Giornata della badante, manifestazione promossa dall’organizzazione Privatassistenza Verona Est, Sud e Legnago con il patrocinio dell’assessorato ai Servizi Sociali e Famiglia del Comune di Verona e del patronato Acli.
Lo scopo della manifestazione è informare i cittadini e le assistenti familiari sui diritti e i doveri del rapporto di lavoro e per far conoscere la Rete degli Sportelli di Assistenza Domiciliare “Euriclea”.

Privatassistenza Verona Est, Sud è un’organizzazione specializzata in servizi di assistenza domiciliare e infermieristica per anziani e disabili e di supporto alla famiglia. Durante l’iniziativa sarà offerta consulenza legale e sanitaria gratuita. Inoltre, in collaborazione con la Croce gialla, saranno eseguiti sempre gratuitamente test diagnostici di pressione e glicemia e saranno distribuiti prodotti per l’igiene e la cura dell’assistito.

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Verona Piazza San Nicolò

Commozione dietro una panchina anti-bivacco

Pianto per panchina anti-bivacco

]Il Sindaco Flavio Tosi e l’assessore all’Arredo urbano Luigi Pisa hanno inaugurato (24/09/2010)
piazza San Nicolò al termine dei lavori di riqualificazione iniziati lo scorso gennaio.
I lavori hanno riguardato l’eliminazione del tratto di strada di fronte alla chiesa per la realizzazione del sagrato da congiungere alla piazza; la nuova pavimentazione; la creazione di nuove aiuole; l’inserimento di nuove piantumazioni e di nuovi elementi di arredo.
Don Roberto Vinco, parroco di San Nicolò, ringrazia ma osserva le panchine anti-bivacco che paiono la negazione della piazza come spazio concreto e simbolico dell’accoglienza.

Penso che le panchine anti-bivacco non siano frutto di un atteggiamento razzista dell’attuale amministrazione comunale… no! no! La causa è la mancanza di fantasia.
Per questo motivo propongo all’attuale amministrazione alcune varianti alla tradizionale panchina anti-bivacco, ormai in disuso.
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Panchina per leggere i libri

Panchina per leggere i libri

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È vietato la burda o il burqa?

Burda e burqa

Burda e burqa

Nell’agosto 2009 una donna musulmana ha scelto il burkini per nuotare in una piscina di Verona. Il burkini è composto da un pantalone che arriva fino alla caviglia, una tunica lunga, composta da un cappuccio per coprire testa, collo e spalle.
Caos nell’impianto. Alcune mamme si sono lamentate perché i loro bambini si erano impauriti.

Qualche giorno fa in un piccolo paese in provincia di Latina, a Sonnino una mamma marocchina accompagna il figlio all’asilo indossando il burqa, il tradizionale velo che copre completamente la donna, compreso il viso. Scoppia il panico con genitori alle prese con i figli in lacrime per quella presenza misteriosa, definita dai piccoli la maestra nera.

Il Parlamento francese ha approvato il progetto di legge che proibisce l’uso del velo integrale islamico nei luoghi pubblici. Il testo è stato approvato dal Senato e La Francia diventa il primo Paese dell’Unione Europea ad adottare una simile misura, che però, deve ottenere l’approvazione della Corte Costituzionale.

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Via gli zingari da Verona!

ZingaraImmagina un signore che ti guarda da sotto in su, con aria dimessa, che invoca perdono come avesse rubato più e più volte la marmellata… Stringe tra le dita una cartelletta arancione, che contiene l’elenco, nero su bianco, di una cinquantina di rom che non sono graditi in questa città perché sono persone, sempre le stesse, controllate più volte e che nel tempo hanno dimostrato di non volersi inserire nel nostro contesto e che continuano a delinquere.

Non è nuovo a queste imprese… Nell’ottobre 2009 è stato condannato dalla Cassazione a 4 mila euro di multa e alla sospensione per tre anni dai pubblici comizi. Le motivazioni della sentenza di condanna affermano che lui e altre persone hanno «diffuso idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale ed etnico e incitato i pubblici amministratori competenti a commettere atti di discriminazione per motivi razziali ed etnici e conseguentemente creato un concreto turbamento alla coesistenza pacifica dei vari gruppi etnici nel contesto sociale al quale il messaggio era indirizzato.»

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Film Festival della Lessinia

Bivacco in via Bonfadio

Bivacco in via Bonfadio

Si è conclusa la 16ª edizione del “Film Festival della Lessinia” che si è tenuta a Bosco Chiesanuova dal 21 al 29 agosto 2010.
Tra le novità una sezione destinata ai più piccoli, “Le montagne dei bambini”: un programma di film d’animazione e lungometraggi provenienti da ogni parte del mondo. Altro evento speciale è dedicato ai giochi di montagna “Come giocano i montanari”.
Sedici anni di film dedicati alla vita, alla storia e alle tradizioni delle montagne di ogni angolo del mondo. www.filmfestivallessinia.it
La Giuria internazionale ha assegnato il Gran Premio Lessinia della Comunità Montana della Lessinia – Lessinia d’Oro al film “Felicità” di Salomé Aleksi. La regista di Tblisi racconta la storia di Tamara: immigrata in Italia, dove lavora come badante senza permesso di soggiorno, a servizio di un’anziana signora. La morte improvvisa del marito sconvolge la sua vita. Dall’Italia, dove non può tornare senza uscire dalla clandestinità, organizza e partecipa al funerale dal suo telefonino. Il cellulare, sistemato nella camera ardente, allestita nella casa georgiana, diventa il prolungamento dell’affetto e del dolore, il ponte che supera gli ostacoli delle frontiere.
Felicità, in contrasto con il tema trattato, è il motivetto della suoneria tratto dall’omonima canzone di Al Bano e Romina.
A ritirare il riconoscimento a nome della regista georgiana è intervenuta Tamara Vovcenco, badante in Italia che ha vissuto una storia analoga a quella raccontata nel film.

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Verona La maledizione dei Cie

Verona, via Vigasio

Verona, via Vigasio

Si racconta che, per quanto riguarda Verona, gli ispettori del Viminale stanno valutando l’apertura di un (Cie) Centro di identificazione ed espulsione dei clandestini presso l’ex caserma di Bovolone-Isola Rizza o l’ex caserma ‘Pietro Schiavo’ presso la località Sacra Famiglia nel quartiere Borgo Roma.
A Verona o in provincia sono pochi quelli che sorridono all’idea di vedersi piazzare un Cie. È rimasto Andrea Miglioranzi, esponente della Fiamma Tricolore e capogruppo della Lista Tosi in Consiglio comunale, il quale afferma: “Io farei un Cie in ogni provincia. E chi non è a favore non vuole la legalità e la sicurezza!”
Mezza giunta comunale di Verona ha espresso il proprio malumore contro il sindaco Tosi, perché sembra aver deciso in completa autonomia la località dove edificare il serraglio di tutte le paure veronesi. Anche gli otto assessori del Popolo della Libertà vogliono decidere quale sarà il sito dove costruire il Cie. “Non andiamo al traino di nessuno, governiamo insieme.” propongono.
Il Cie è un boccone amaro, ahimè! Il sig. Fabio Venturi, Presidente della V Circoscrizione e vicepresidente della Provincia di Verona, invita tutti a vivere la scelta in un rapporto di condivisione.
Molti temono che la presenza di un Cie vicino a casa deprezzi i loro beni. In coloro che hanno paura, la paura non diminuisce, ma aumenta e il loro bisogno di sicurezza è alle stelle. Costoro, invece di recintare il mondo, forse dovrebbero rinchiudersi in un bunker, in una tomba (extra)
Qualcuno afferma che si dovrebbe aver vergogna solo a pensare all’eventualità di costruire un centro Cie.

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Verona Bed e Breakfast Educativo

casa-maniInaugurazione a Verona di una comunità residenziale e di un Bed & Breakfast Educativo. I servizi sono attivati dalla Cooperativa Energie Sociali e godono del partenariato dell’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Verona e del finanziamento della Fondazione Cariverona.

La piccola comunità residenziale è un servizio educativo rivolto ad adolescenti da 13 a 18 anni, e offre loro uno spazio per stare bene, capire la propria storia, orientarsi e darsi una programmazione per il futuro.
Il Bed & Breakfast Educativo è rivolto ai giovani di età compresa tra 18 e 19 anni. Ha l’obiettivo di favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro e di aiutarli nella ricerca di una casa. I ragazzi possono risiedervi per un periodo di tempo che va da pochi mesi a un anno.

In altre città il servizio è svolto da famiglie, il cui compito è offrire una stanza a uso esclusivo dell’ospite, una presenza adulta in casa dopo l’orario di lavoro o di studio del ragazzo/a, la colazione del mattino e il pasto serale in un clima di calorosa ospitalità familiare. L’obiettivo non è creare un legame permanente col ragazzo, ma incoraggiarlo ad affrontare con le proprie forze il mondo degli adulti.
Dove il servizio è già attivo da tempo viene utilizzato da ragazzi stranieri, nella maggioranza dei casi privi di riferimenti familiari sul territorio, mentre per i giovani italiani si tratta per lo più di ragazzi provenienti da nuclei familiari problematici e inadeguati. http://www.cam-minori.org/B&BP.htm

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