Storia

Quattro ciacole

Verona, ponte a Castelvecchio

Verona, ponte a Castelvecchio

Nella foto L’Adige entra timoroso da ponte Castelvecchio nella città di Verona, ma poi ne esce raccontando, raccontando, raccontando…

Quattro ciacole, quattro parole, si fanno la mattina al mercato, il pomeriggio al parco giochi, la sera al bar… È un parlare semplice fatto di opinioni, previsioni, qualche ironia. www.ciacole.org è il blog su Verona che ho scoperto oggi. Trovi varie rubriche.

  • La rassegna stampa serale: le notizie sui fatti più importanti accaduti a Verona durante il giorno. La frase celebre del sindaco Tosi. Non sempre c’è.
  • Proposte di gite fuori porta. Itinerari alla scoperta dei segreti di Verona.
  • E poi 1001 luoghi dove innamorarsi per sempre a Verona… guida d’amore alla scoperta della città di Verona.
  • Il diario segreto di Giulietta Capuleti… dove l’adolescente veronese racconta le emozioni, i sogni, le paure… vissute nella città di Verona agli inizi del 1300.
  • Silvestro II nell’anno mille. Intorno all’anno 1000 d.C. Halima, Layla e Chantal, tre giovani ragazze, partono da Cordoba per consegnare una lettera a Silvestro II, pontefice in Roma… Lungo il viaggio si incontrano divertenti problemi da risolvere, racconti enigmatici, poesie, luoghi fantastici, strumenti magici…
  • Donne e uomini del risorgimento a Verona. Una rubrica stimolata dalle celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia.
  • Se non leggi i giornali pubblicati a Verona, non lasciarti perciò sfuggire una sagra molto caratteristica, una conferenza, un concerto particolare. Sul blog www.ciacole.org trovi il racconto che ti tranquillizza dopo una giornata nervosa di lavoro, le indicazioni per scoprire l’amore e dare un tocco personale alla tua serata, il problema divertente con cui sfidare gli amici… al bar.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Buon Capodanno Veneto a tutti!

    Giazza, festa del fuoco

    Giazza, festa del fuoco

    Batter Marzo, brusar Marzo, ciamar Marzo significa risvegliare l’anno nuovo la terra addormentata dal gelo dell’inverno perché si risvegli e si prepari per la nuova semina.
    Adulti e bambini, uomini e donne battevano, battevano incessantemente qualsiasi supporto facesse rumore, per svegliare la natura e la voglia di tornare a vivere dopo il letargo invernale. Le persone si recavano sulle alture, munite di campanacci e “racole” (strumenti di legno che agitati producevano un forte rumore) e tutti insieme li scuotevano festosamente per invitare la bella stagione. Al contempo si accendevano dei fuochi, simbolo di coraggio e di forza.
    In questa occasione venivano recitate delle filastrocche scherzose, che avevano come protagonisti i giovani che si sarebbero sposati durante l’anno.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    ‘Andare al 79′ ovvero in carcere

    Ingresso all'ex carcere

    Ingresso all'ex carcere

    A Verona, per indicare che si veniva reclusi in carcere, si diceva ‘essere portati al 79’.
    Sulla destra dell’Adige, camminando verso i giardini di Raggio di Sole, si estende un vasto terreno che gli Austriaci, nel 1840, utilizzarono per scopi militari. Costruirono due grandi quartieri militari destinati, rispettivamente, a un reggimento di fanteria e a uno di cavalleria.
    Dopo l’annessione all’Italia vi si insediò il 79° reggimento di fanteria. Quando la caserma lasciò il posto al carcere, i veronesi dissero, in luogo di ‘essere portati in carcere’, ‘essere portati al 79’.

    L’ex carcere di Verona, ‘il Campone’, va in mostra. Dal 28 febbraio al 14 marzo 2011 in sala Birolli, all’ex Macello, ai Filippini.
    Renzo Udali e Marco Troiani hanno girovagato nelle sezioni dell’ex carcere, cella dopo cella, corridoio dopo corridoio. Hanno documentato fotograficamente scritte e ricordi, cercando di conservare ciò che il tempo e il trasloco hanno abbandonato perché ne rimanesse traccia per sempre.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    4 marzo, ‘Venardi gnocolar’

    Carnevale 2007, sfilata

    Carnevale 2007, sfilata

    Si avvicina la fine del carnevale e venerdì 4 marzo 2011 sfilerà per le vie del centro cittadino veronese il corteo mascherato, al quale parteciperanno circa 60 carri allegorici, accompagnati dalle maschere della tradizione carnevalesca veronese, da majorettes, gruppi musicali italiani ed europei.
    La sfilata prende il via alle ore 13.30 in corso Porta Nuova e si conclude in tarda serata in piazza San Zeno.
    È la 481° edizione del Bacanal del Gnoco.

    Il Baccanale era una festività romana in onore del dio Bacco, dio del vino e di altri vizi.
    Il gnoco o gnocco è uno dei primi piatti più conosciuti: semplice e sostanzioso. Le origini degli gnocchi sono da ricercarsi nel periodo in cui le patate, provenienti dal continente americano, vennero importate in Europa. A quel tempo tuttavia esistevano già alcune varietà di gnocchi preparate con altri alimenti.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Nel cuore di Verona

    verona-cuoreRomeo Montecchi, esiliato dalla città di Verona, vive la separazione dall’amore di Giulietta come tortura, paura di non esistere, morte, inferno.
    “Non c’è mondo per me aldilà delle mura di Verona:
    c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno;
    bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo;
    e l’esilio dal mondo vuol dir morte.”

    I versi, tratti dalla tragedia di William Shakespeare, (1564 -1616) drammaturgo e poeta inglese, sono scolpiti sulla porta della Bra. Il sito appartiene a una tappa del suggestivo itinerario attraverso i luoghi dove il poeta inglese collocò gli incontri segreti, i duelli, le parole dell’amore tra Giulietta e Romeo.

    Lo sono il balcone, nel giardino dei Capuleti, in via Cappello, che raccolse la loro tenerezza.
    Giulietta: Chi sei tu che, protetto dalla notte, inciampi in nel mio segreto? Come sei potuto venir qui, dimmi, e perché? I muri del giardino sono alti e difficili da scalare…
    Romeo: Con le leggere ali dell’amore ho superato questi muri, poiché non ci sono limiti di pietra che possano impedire il passaggio ad amore: e ciò che amore può fare, amore osa tentarlo…
    Giulietta: È quasi giorno, io vorrei che tu fossi già partito, ma senza allontanarti più dell’uccellino, che una bimba lascia saltellare per un poco fuori della sua mano, e subito per mezzo di un filo di seta lo riconduce a sé con uno strattone…
    Romeo: Io vorrei essere il tuo uccellino.
    Giulietta: Anch’io vorrei che tu lo fossi o caro: ma avrei paura di ucciderti per il troppo bene. Buona notte, buona notte! L’addio che ci separa è un dolore così dolce, che ti direi “buona notte” fino a domattina.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita

    Sulle piastrelle scrivi il tuo amore

    Sulle piastrelle scrivi il tuo amore

    1 I luoghi descritti nella tragedia Romeo e Giulietta scritta da William Shakespeare: il balcone della casa di Giulietta, la casa di Romeo, la tomba.

    Impossibile non scambiarsi un bacio sotto il balcone di Casa Capuleti (Via Cappello), dal quale Giulietta si affaccia e giura il suo amore a Romeo.
    “Questo germoglio d’amore, che si apre al mite vento dell’estate, sarà uno splendido fiore quando ci rivedremo ancora. Buona notte, buona notte! Un sonno dolce e felice scenda nel tuo cuore come nel mio!” Recita Giulietta salutando Romeo.

    La leggenda indica come la casa di Giulietta e dei Capuleti un tipico palazzetto in cotto del Duecento, un tempo proprietà della famiglia Dal Cappello.
    La casa di Giulietta si trova in Via Cappello 2

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Itinerari del Risorgimento a Verona

    Lasagna, la strada sulle Torricelle

    Lasagna, la strada sulle Torricelle

    In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia le guide turistiche di Verona propongono una serie di itinerari alla scoperta dei luoghi e delle vicende legate al Risorgimento italiano. Possono diventare un interessante strumento didattico per una scolaresca che voglia approfondire gli argomenti legati all’Unità d’Italia con un gita a Verona.

    Dopo la caduta di Napoleone e il successivo Congresso di Vienna Verona si trovò a essere il centro dei possedimenti austriaci nel nord est della penisola: il Lombardo-Veneto. Nel 1830 fu inviato A Verona il maresciallo Radetzky sotto il cui comando vi erano 120.000 uomini.
    Al seguito del maresciallo Radetzky giunse a Verona un nutrito gruppo di ufficiali del genio con a capo il generale Franz von Scholl, geniale ingegnere militare cui fu affidato il compito di approntare un sistema difensivo per fare di Verona un inespugnabile caposaldo contro ogni tentativo di invasione.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Verona Concorso a premi sul tricolore

    frecce-tricoloriIn occasione delle celebrazioni del 150 anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia la Provincia di Verona indice un concorso sul tricolore rivolto a tutte le scuole dell’Infanzia, Primarie, Secondarie di I e II grado statali e paritarie oltre ai C.F.P. di Verona e provincia. Per ogni ordine sono previste 3 sezioni: foto-video-multimediale, grafico-pittorica e letteraria.
    Gli studenti potranno partecipare singolarmente, in piccoli gruppi e su segnalazione diretta della Scuola potranno essere valutati anche lavori teatrali, musicali e coreutici. Il lavoro singolo o di gruppo dovrà essere presentato e autorizzato dal Dirigente scolastico/Direttore.
    Per ciascuna sezione saranno attribuiti premi ai primi classificati.
    L’iscrizione al concorso è gratuita.
    Il materiale dovrà pervenire entro lunedì 14 Febbraio 2011.

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Verona Cento iniziative per 150 anni dell’Italia

    bandiera-italianaIl 17 marzo 2011 è una nuova festa nazionale. Scuole e uffici pubblici saranno chiusi.
    Perché? Il 17 marzo 1861 è il giorno in cui il nuovo Parlamento, con sede a Palazzo Carignano, Torino, proclama il Regno d’Italia, con capitale a Torino e Vittorio Emanuele II suo re.

    Tra il 16 e il 17 marzo si svolgerà la notte tricolore, una grande festa popolare.
    Un sito Internet raccoglie il calendario degli eventi. http://www.italiaunita150.it/

    Anche Verona e il suo territorio si è mobilitata per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il prefetto Perla Stancari ha presieduto una riunione per il coordinamento degli eventi. Sono oltre 100 le iniziative sinora comunicate al prefetto da parte di Provincia, Comune di Verona, altri Comuni ed enti promotori.
    La programmazione dei numerosi eventi, su invito di S.E. il Prefetto, viene pubblicata sul sito internet della Prefettura, (non ancora attivo, ma lo sarà per il 17 marzo…) in modo da consentire a tutti una loro visione complessiva e aggiornata. http://www.prefettura.it/verona/

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark

    Svastiche sui muri di Verona

    Verona umiliata

    Verona umiliata

    In questi giorni appaiono con frequenza svastiche e altri simboli nazisti sui muri di abitazioni, scuole, enti pubblici di Verona. Per il quotidiano locale si tratta di una guerra di scritte sui muri in città tra giovani di opposte fazioni politiche.
    Qualche giorno fa la Polizia Municipale di Verona ha fermato, identificato e denunciato per violazione della legge Mancino e danneggiamento aggravato un veronese 45enne che aveva da poco sfregiato il muro dell’anagrafe di via Adigetto con una svastica e con la scritta “ebrei schiffosi”.

    Ricordo un aneddoto. Quando Jan Hus (Husinec, 1371 circa – Costanza, 6 luglio 1415), teologo, dalla Chiesa cattolica e condannato dal Concilio di Costanza, condannato a bruciatre sul rogo, vide un contadino che mosso dall’ignoranza e dal fanatismo correva a gettare sulle fiamme altre fascine, esclamò: “ O santa semplicità!”

    Leggi tutto »

    • Share/Bookmark