Persone

Noi siam come le lucciole…

donnaSulla Statale 11, che congiunge Verona con Peschiera, sono tornate le lucciole.
Giovani e belle.
Potrebbe sembrare un invito pubblicitario invece è la notizia, data dai giornali locali, di un evento poco decoroso, come ritiene l’amministrazione comunale di Verona.
Le lucciole non sono gli insetti che si ammiravano nelle notti estive nei prati e in prossimità dell’acqua. Le femmine si fanno notare mentre si muovono tra i rami. I maschi, attirati dalla luce emessa dalla femmina, la raggiungono seguendo la scia odorosa.

Quando i giornali parlano di ‘lucciole’ intendono le prostitute.
Non prenderemo il problema sotto gamba.” È uno dei nostri cavalli di battaglia.” “Non si devono abbassare le antenne.” Ogni giorno la Polizia municipale pubblica il bollettino… Ieri sera nella zona di via Pasteur, viale del Lavoro, viale delle Nazioni in ZAI, sono stati sanzionati cinque uomini. Altri quattro clienti sono stati sanzionati sulla Strada Regionale 11. Controlli approfonditi anche in via Pisano a Borgo Venezia…

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Che bello il mio piercing al seno!

Federica Pellegrini

Federica Pellegrini

“Che bello il mio piercing al seno!?” afferma Federica Pellegrini (classe 1988), nuotatrice italiana.
Federica pensa: Per un figlio rinuncerei alle Olimpiadi di Londra.” Anzi no, rovinerebbe i miei piani! “Vorrei essere una mamma giovane. Credo molto nella famiglia. Sono stata fortunata perché ho alle spalle dei genitori fantastici che mi hanno sempre supportata e incoraggiata nelle mie scelte.” (intervista a Gioia)
“Odio l’idea della sportiva che se ne va in giro in scarpe da ginnastica, tuta e maglietta. Non lo concepisco. Prima di tutto sono una donna: amo il mio sport, ma un’atleta non deve essere un maschiaccio per forza. Io mi dipingo le unghie e mi metto i tacchi alti.”

Dopo aver conquistato il record del mondo a Melbourne, si è regalata un piercing, con la sbarretta d’argento e le due sferette, sul capezzolo sinistro. “Pensavo facesse molto più male, dato che si tratta di una zona delicata” afferma la campionessa “Ho voluto seguire attentamente le varie fasi, non mi sono coperta gli occhi e ho guardato tutto. Lorenzo (il tatuatore ndr) ha stretto il capezzolo del seno sinistro in una pinza con due fori. In quei buchi ha infilato l’ago che ha attraversato la carne e subito dopo ha infilato una piccola asta di metallo con due palline alle estremità.”
“Il capezzolo era quello che ci voleva per fare una cosa trasgressiva.” Immagino che numerose persone si sentano trasgressive perché si tatuano oppure si fanno un piercing!

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Le gravidanze da spiaggia

ragazze-suoraScrive Patrizia Stella (pedagogista veronese, Diploma accademico di Magistero in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose delle Venezie, con sede a Verona): “Non posso tacere il mio più vivo rammarico alla notizia sulla campagna pro-contraccezione lanciata ai giovani per il periodo estivo. Incentivare i ragazzi a fare sesso con assoluta libertà usando il contraccettivo, come fosse il rimedio a eventuali malattie o gravidanze indesiderate, significa privarli della loro responsabilità, considerarli solo poveri animali da accoppiamento istintivo…“
http://www.webalice.it/paoloconti1/PATRIZIA_STELLA.html

Le gravidanze da spiaggia
“Ogni anno a settembre i nostri studi si riempiono di ragazze rimaste incinte in villeggiatura o con problemi di malattie trasmesse attraverso rapporti sessuali poco sicuri” dice il presidente di SIGO (società italiana di ginecologia e ostetricia), Giorgio Vittori. “Secondo le stime, il 30% delle adolescenti e delle giovani torna dalle vacanze con infezioni ginecologiche (condilomi, herpes, gonorrea, sifilide o nel peggiore dei casi hiv, il virus dell’Aids) o con gravidanze indesiderate.” Un fenomeno che preoccupa tanto più perché, sempre secondo Vittori “Mancano i punti di riferimento per quanto riguarda l’educazione sessuale.”

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Quel «metodo Ganzer» nato a Verona

Il generale Giampaolo Ganzer

Il generale Giampaolo Ganzer

Condannato il capo del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri (Ros). Comandò a Verona.
È stato condannato a 14 anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
“Piena fiducia” a Ganzer è stata ribadita sia dal Comando generale dell’Arma dei Carabinieri che dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni, e dal ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli.

Quando la condanna al carcere comporta il carcere? Si chiede la gente. Non perché piaccia vedere la gente andare in carcere, ma, così, per semplice curiosità.

Dopo 170 udienze, cinque anni di processo, l’attuale comandante del Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri (Ros) è stato condannato dal collegio di giudici del Tribunale di Milano per “aver costituito un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, al peculato, al falso e ad altri reati, alfine di fare una carriera rapida”.

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Libertà? Uno zaino in spalla!

zainoQualche ragazzo, per cercare uno schizzo di adrenalina, per noia, gli zaini va a rubarli agli altri.
Per la maggior parte lo zaino è simbolo di avventura, libertà, scoperta. Autonomia. Soprattutto per chi rappresenta il primo strappo con la famiglia, la prima ‘fuga’ da soli. A diciassette anni, poco più, poco meno.

Che cosa offre Verona a chi parte?

  • La diocesi di Verona attraverso il Centro Pastorale Giovani e Adolescenti mette a disposizione numerose opportunità. Il pellegrinaggio a Santiago de Compostela, sulla tomba dell’apostolo Giacomo. Una esperienza di profondo rinnovamento… Un campo di servizio e condivisione in Moldavia. Oppure un
campo di preghiera e lavoro presso un monastero cistercense. http://www.giovaniverona.it/area/17-20-enni/5/

    http://www.diocesiverona.it/pls/s2ewdiocesiverona/v3_s2ew_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=16507

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    La sentenza chimica

    Centro 'Nicola Tommasoli'

    Centro 'Nicola Tommasoli'

  • Sgomberata la scuola di Borgo Venezia occupata abusivamente dal centro sociale ‘La Chimica’. (2007)
  • Inaugurato il nuovo centro di aggregazione giovanile. (8 maggio 2010)
  • Sentenza del giudice riguardante i giovani responsabili dell’illecita invasione. (2010)

    Appena salito al trono (elezioni amministrative del 27-28 maggio 2007) il sindaco Flavio Tosi ha mantenuto la promessa di chiudere il campo nomadi di Boscomantico e sgomberare la scuola di Borgo Venezia occupata abusivamente dal centro sociale ‘La Chimica’. Sgombero effettivamente compiuto il 22 agosto 2007. Dopo aver fatto radere al suolo l’edificio, sono iniziati nel novembre del 2008 i lavori per realizzare un centro di aggregazione sociale.

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    Verona. Violenza su un artista di strada

    Pinocchio, statua vivente

    Pinocchio, statua vivente

    Piazza Bra ore 11,00, Verona, un gruppo di 10 ragazzi, tra cui una ragazza, sette dei quali minorenni, scelgono come vittima un artista che attirava i turisti mimando il celebre personaggio di Collodi. Lo deridono, insultano, rapinano.
    La banda è composta da un albanese, un colombiano, un argentino, un romeno, un serbo e da veronesi di città e provincia… tutti ubriachi, alle ore 11.

    Statua vivente è il termine attribuito a un mimo, che posa per strada restando immobile come una statua. Imita con realismo e grazie a un raffinato trucco, le sembianze di una vera e propria statua fatta in candido marmo o in bronzo oppure realizzata con altri materiali.
    Per raffinare questa tecnica gli artisti debbono affrontare un lungo allenamento teso a ottenere un particolare controllo del sistema nervoso sottoposto a un forte stress in termini di pazienza.
    Lo scopo di una statua vivente è stupire e divertire il passante, spesso invitato con impercettibili ammiccamenti del volto (e talvolta con rapidi movimenti delle mani) a lasciar cadere una monetina in un apposito cestino lasciato ai piedi della base su cui la statua si mette in posa.
    A Verona un artista di strada (in inglese busker) giocolere, musicista, clown, mimo (con le statue viventi), arte circense, cantastorie, chiunque intende occupare il suolo pubblico per esporre attività del proprio ingegno deve presentare domanda al Comune di Verona.
    Informazioni e contatti Sig.ra Zuccoloto Marina;
    email: attiv.econ.osap@comune.verona.it

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    Verona 21 marzo. È primavera!

    BalconeDomenica 21 marzo 2010, domenica ricca di iniziative a Verona.

  • Qualche giorno fa è stata inaugurata la pista ciclopedonabile da San Giovanni Lupatoto a Verona. Un tracciato che permette di pedalare in sicurezza evidando auto e camion.
  • Marcia delle 441 carriole Marcia contro il collegamento autostradale delle Torricelle. Ore 14.00 ritrovo a Porta Palio con le carriole, buone anche quelle di plastica, di cartone … Ore 14.30 Marcia delle 441 carriole da porta Palio a piazza Bra.
    http://www.estnord.it/component/option,com_events/task,view_detail/agid,515/
    year,2010/month,03/day,21/Itemid,1/

  • Settimana della Poesia Spagnola e Giornata Mondiale della Poesia. In programma numerosi appuntamenti con la poesia, il cinema e la cultura spagnola.
    http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=23524
  • Con partenza e arrivo in Borgo Santa Croce si svolgono due tradizionali manifestazioni podistiche.
    593° Palio del Drappo verde, storica corsa podistica agonistica, nata nel 1208 – Partenza (alle ore 10.00) e arrivo in Via Guido d’Arezzo Borgo Santa Croce.
  • 37^ Sgambada de San Giuseppe Passeggiata non competitiva aperta a tutti. Partenza e arrivo in Via Zagata dalle ore 8.30 alle 9.00.
  • 2° Piccolo Palio del Drappo Verde di Verona – corsa podistica per il ragazzi delle Scuole Elementari e delle Scuole Medie Inferiori. Ritrovo in Via Guido d’Arezzo, Borgo Santa Croce, presso la Scuola Guarino – Partenza dalle ore 9.15
    http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=23437
  • Da Piazza S. Anastasia parte il percorso a piedi nel centro storico, accompagnato da guide dell’Associazione “La Città Nascosta”, che racconteranno gli eventi della storia cittadina nell’epoca medievale, confrontando l’utilizzo delle risorse nella vita quotidiana dell’epoca con i giorni nostri. I bambini potranno, inoltre, divertirsi con giochi antichi costruiti utilizzando materiali naturali e riciclati.
    Partenza da Piazza Sant’Anastasia ogni 45 minuti dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30.
    L’arrivo è in Cortile Mercato Vecchio dove i bambini potranno partecipare al Gioco dell’Oca, con premiazione finale.
  • In Piazza Erbe artigiani e artisti in costume medievale propongono attività tradizionali che facevano parte della vita quotidiana del Medioevo.
    http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=23437

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    Verona Oggi, giornata mondiale della lentezza

    lentezzaLa 4° Giornata Mondiale della Lentezza (15 marzo 2010), ideata dalla organizzazione onlus L’arte del vivere con lentezza
    (http://www.vivereconlentezza.it
    ) “per riflettere su ritmi di vita più umani e sui danni economici, sociali e ambientali di una vita votata alla sola velocità. Il tema Rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l’uomo e con l’ambiente.

 Come partecipare? Con un gesto di attenzione e gentilezza verso noi stessi o gli altri o l’ambiente, con la certezza che ogni nostra piccolissima azione cambia il mondo in cui viviamo.
    E a Verona?
    Si può visitare Giardino Giusti, lontano dal turismo mordi e fuggi (via Giardino Giusti, 2 – 37129 Verona), una oasi di verde, fontane, grotte acustiche e un labirinto di siepi tra i più antichi d’Europa.
    Organizzare Giochi sulla lentezza alla scuola materna. http://www.vivere-semplice.org/?p=256

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    Verona. Si può imparare dalla demenza?

    Verona_Italy_San_AnastasiaSi può imparare dalla demenza? Come comunicare quando il dialogo è difficile? Un convegno per famiglie, operatori socio-sanitari e volontari 
per affrontare senza paura il problema della demenza e dell’alzheimer. Sabato 13 marzo dalle 8,45 alle 16,30
 al Centro Monsignor Carraro in Lungadige Attiraglio, 45 – Verona. L’incontro è organizzato dal Centro Pastorale della Salute della Diocesi di Verona. Intervengono Pietro Vigorelli (http://www.formalzheimer.it), medico e psicoterapeuta, fondatore del gruppo “Anchise” e docente all’Università di Milano e Renato Bottura (http://www.renatobottura.it), medico con specializzazione in gerontologia e geriatria, dirigente sanitario della Fondazione “Monsignor Arrigo Mazzali” di Mantova.

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