<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Verona NET &#187; Arte</title>
	<atom:link href="http://www.veronanet.it/blog/cultura-e-societa/arte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.veronanet.it</link>
	<description>La nostra Verona. Vita, eventi, cronaca e politica della città scaligera.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Feb 2011 06:52:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>La sacra famiglia al Museo Africano</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/12/08/la-sacra-famiglia-al-museo-africano/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/12/08/la-sacra-famiglia-al-museo-africano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 19:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[museo africano]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=7197</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 11 dicembre 2010 pomeriggio nelle sale del Museo africano si svolge il primo appuntamento per conoscere l&#8217;arte dell&#8217;origami e realizzare decorazioni con la carta e simpatici pensierini di Natale. Sono previsti due turni. Dalle 15 alle 16.30 per soli bambini, a partire dai 6 anni, dalle 16.30 alle 18 laboratorio con genitori e bambini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_7215" class="wp-caption alignleft" style="width: 230px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/12/presepio_finale1.jpg" alt="Sacra famiglia (origami)" width="220" height="203" class="size-full wp-image-7215" /><p class="wp-caption-text">Sacra famiglia (origami)</p></div><strong>Sabato 11 dicembre 2010</strong> pomeriggio nelle sale del <strong>Museo africano</strong> si svolge il primo appuntamento per conoscere l&#8217;<strong>arte dell&#8217;origami</strong> e realizzare decorazioni con la carta e simpatici pensierini di Natale. Sono previsti due turni. Dalle 15 alle 16.30 per soli bambini, a partire dai 6 anni, dalle 16.30 alle 18 laboratorio con genitori e bambini insieme. È richiesta la prenotazione.<br />
Iscrizioni allo 045.8092199 fino a venerdì 10 dicembre, dalle 9 alle 12. <em>Museo africano, vicolo Pozzo 1 (San Giovanni in Valle)</em>.</p>
<p>Un assaggio di ciò che si può realizzare piegando la carta senza utilizzare né colla né forbici. come insegna l&#8217;arte giapponese dell&#8217;origami.</p>
<p><em>Traccia su un foglio di carta quadrato le diagonali.<br />
Piega la punta in alto verso il centro. Poi su se stessa a metà, a metà, a metà. Come illustrato nella figura 2. </em><br />
<img src="http://www.veronanet.it/files/2010/12/presepio1.jpg" alt="presepio" width="276" height="143" class="alignleft size-full wp-image-7229" /><br />
<em>Piega la punta in alto su se stessa. (fig. 3) Piega i due lati al centro. (fig. 4)</em><br />
<img src="http://www.veronanet.it/files/2010/12/presepio_1.jpg" alt="presepio_1" width="413" height="266" class="alignleft size-full wp-image-7237" /><em>Con le piegature indicate nella figura 4 forma il mantello e modella il velo. (fig. 5)</em><br />
<img src="http://www.veronanet.it/files/2010/12/presepio-10.jpg" alt="presepio-10" width="413" height="373" class="alignleft size-full wp-image-7245" />Il modello è stato ideato dall&#8217;origamista inglese Erik Kenneway</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F12%2F08%2Fla-sacra-famiglia-al-museo-africano%2F&amp;linkname=La%20sacra%20famiglia%20al%20Museo%20Africano"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/12/08/la-sacra-famiglia-al-museo-africano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata europea della cultura ebraica</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giornata-europea-della-cultura-ebraica/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giornata-europea-della-cultura-ebraica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 16:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5445</guid>
		<description><![CDATA[Giornata europea della cultura ebraica Domenica 5 settembre 2010 Per favorire la conoscenza della cultura ebraica, da alcuni anni, in Italia e in Europa, la prima domenica di settembre, si aprono le porte di sinagoghe, di musei e di biblioteche, e nelle piazze di tante città si dà vita a eventi che parlano di cultura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5451" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/Sinagoga-Verona.jpg" alt="La sinagoga di Verona" width="227" height="152" class="size-full wp-image-5451" /><p class="wp-caption-text">La sinagoga di Verona</p></div>Giornata europea della cultura ebraica<br />
<strong>Domenica 5 settembre 2010</strong><br />
Per favorire la conoscenza della cultura ebraica, da alcuni anni, in Italia e in Europa, la prima domenica di settembre, si aprono le porte di sinagoghe, di musei e di biblioteche, e nelle piazze di tante città si dà vita a eventi che parlano di cultura ebraica, per dialogare e anche per fare festa, per vivere una giornata di “cose nuove”, da conoscere e toccare con mano.<br />
Quest’anno il tema scelto in Europa è <strong>‘Arte ed ebraismo’</strong>. La Giornata della Cultura possa rappresentare un importante momento di apertura verso l’Altro, in una società che dovrebbe tendere a includere e non a escludere, ad accettare l’alterità piuttosto che a rigettarla. </p>
<p><span id="more-5445"></span></p>
<p><strong>A Verona</strong>, la giornata inizia presso la Sinagoga, Via Portici, 3 (Tel. 045/8007112 ) alle ore 10,30. Prosegue poi con <strong>visite guidate all’antico ghetto, al cimitero ebraico di Via Badile</strong>; mostre, musica e teatro. Si conclude con la proiezione del film israeliano &#8220;La banda &#8211; Bikur ha-Tizmoret&#8221; di Eran Kolirin.</p>
<p>La festa della cultura avviene quest’anno qualche giorno prima della <strong>festività ebraica di Rosh Ha-Shanà</strong><em> (8 settembre)</em>.<br />
Rosh haShana (in ebraico letteralmente principio dell&#8217;anno) <em>è il capodanno religioso</em> previsto nel calendario ebraico. Apre anche un periodo di penitenza. È dovere di ogni ebreo compiere un&#8217;analisi del proprio comportamento e riflettere sui torti che si sono fatti nei confronti dei propri conoscenti. Una volta riconosciuto con se stessi di aver agito in maniera scorretta, occorre chiedere il perdono del danneggiato. Quest&#8217;ultimo ha il dovere di offrire il proprio perdono. </p>
<p><strong>La sinagoga di Verona</strong>, edificata nel 1864, sorge nell&#8217;area dell&#8217;antico ghetto, <strong>in Via Portici</strong>, una via laterale di via Mazzini.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F08%2F31%2Fgiornata-europea-della-cultura-ebraica%2F&amp;linkname=Giornata%20europea%20della%20cultura%20ebraica"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giornata-europea-della-cultura-ebraica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verona La Notte dei Musei</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/05/11/verona-la-notte-dei-musei/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/05/11/verona-la-notte-dei-musei/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 21:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>
		<category><![CDATA[castelvecchio]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[museo]]></category>
		<category><![CDATA[notte musei]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=3027</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno il Comune di Verona aderisce, nella giornata di sabato 15 maggio 2010, alla Notte Europea dei Musei. L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;apertura al pubblico dalle 19,00 alle 01,00 Museo di Storia Naturale Galleria d&#8217;Arte Moderna Palazzo Forti Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri Museo di Castelvecchio Museo Lapidario Maffeiano Palazzo della Ragione. A Legnago Centro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_3029" class="wp-caption alignleft" style="width: 203px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/05/palazzo-ragione.jpg" alt="Palazzo della Ragione" width="193" height="129" class="size-full wp-image-3029" /><p class="wp-caption-text">Palazzo della Ragione</p></div>Anche quest&#8217;anno il Comune di Verona aderisce, nella giornata di <strong>sabato 15 maggio 2010</strong>, alla <strong>Notte Europea dei Musei</strong>. L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;apertura al pubblico dalle 19,00 alle 01,00 </p>
<li>Museo di Storia Naturale
<li>Galleria d&#8217;Arte Moderna Palazzo Forti
<li>Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
<li>Museo di Castelvecchio
<li>Museo Lapidario Maffeiano
<li>Palazzo della Ragione.
<li>A <strong>Legnago</strong> Centro archeologico ambientale Dalle ore 22,00 <em>Lettura integrale di Don Camillo e i giovani d’oggi</em>, di Giovanni Guareschi.
<p>È l&#8217;occasione per visitare i musei della città, che non solo rimangono aperti gratuitamente ma offrono anche visite guidate, accompagnamenti musicali e iniziative per bambini e giovani. </p>
<p><span id="more-3027"></span></p>
<p><strong>Museo di Storia Naturale</strong> Ingresso gratuito. No prenotazione. Dalle ore 20.00 alle ore 24.00<br />
<em>Nell’anno dedicato al tema della biodiversità il Museo propone un percorso di conoscenza del lavoro svolto dagli esperti. In varie postazioni, dislocate nelle sale espositive, è possibile incontrare operatori e ricercatori all’opera.</em><br />
<strong>Dove</strong> Museo di Storia Naturale, Lungadige Porta Vittoria 9, Verona</p>
<p><strong>Palazzo della Ragione</strong> cortile interno apertura: dalle ore 16.00 alle  01.00 Ingresso gratuito, no prenotazione.</p>
<p><strong>Cortile Mercato Vecchio</strong>, dalle 21, <em>Evento speciale per i giovani Attività sul tema dell’identità/ alterità. Su grandi pagine autoportanti, le sagome e i profili dei corpi e dei volti dei ragazzi accolgono parole per raccontarsi gli uni agli altri. Il coro Alive presenta l’opera rock Sir Arthur; a seguire musica.</em><br />
<strong>Dove</strong> Palazzo della Ragione, Piazza dei Signori, Verona</p>
<p><strong>Centro Internazionale di Fotografia, Scavi Scaligeri</strong> Ore 19.00, 21.00 e  23.00<br />
<em>Visite guidate alla mostra &#8216;Strade Ferrate 1858/1879&#8242; – &#8216;Le campagne fotografiche&#8217; dello studio Lotze”</em><br />
<strong>Dove</strong> Centro Internazionale di Fotografia, Scavi Scaligeri, Cortile del Tribunale (Piazza Viviani). Verona</p>
<p><strong>Galleria d’arte Moderna Palazzo Forti</strong><em> Visite libere alla mostra &#8216;La terra vivente&#8217;. Il paesaggio nelle collezioni veronesi a Palazzo Forti<br />
Gli operatori didattici, in veste di accompagnatori silenziosi, si mettono a disposizione del pubblico per suggerire chiavi di lettura, approfondimenti, curiosità e divagazioni sui temi e le opere presenti in mostra.<br />
Visite libere alla mostra &#8216;Anne Frank, una storia attuale&#8217;.</em><br />
Incontro musicale a cura del Conservatorio di Musica &#8220;E.F. Dall&#8217;Abaco&#8221; di Verona<br />
<strong>Dove</strong> Galleria d&#8217;Arte Moderna, Palazzo Forti, Volto due Mori 4, Verona</p>
<p><strong>Museo di Castelvecchio</strong>, ore 21.00 &#8211; 21.30, 22.30 e 23.00<br />
appuntamento con …   </p>
<li>Il Medioevo: l’arca-reliquiario dei santi Sergio e Bacco (sala sculture)
<li>La pittura di corte: gli affreschi dai Tacuina sanitatis  (prima reggia)
<li>Paolo Veronese: la Deposizione di Cristo  (galleria dipinti)<br />
Ore 22.00 incontro musicale a cura del Conservatorio di Musica &#8220;E.F. Dall&#8217;Abaco&#8221; di Verona</p>
<p><strong>Museo Lapidario Maffeiano</strong> ore 21.00, 21.30, 22.30 e 23.00<br />
<em>appuntamento con … Una signora dell’antica Grecia: il testamento lapideo di Epikteta<br />
Ore 23.00 incontro musicale a cura del Conservatorio di Musica &#8220;E.F. Dall&#8217;Abaco&#8221; di Verona</em><br />
<strong>Dove</strong> Museo Lapidario Maffeiano, Piazza Bra 28, Verona</p>
<p><em>Immagine Scala della Ragione, Verona da www.panoramio.com/photo/7123519</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F05%2F11%2Fverona-la-notte-dei-musei%2F&amp;linkname=Verona%20La%20Notte%20dei%20Musei"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/05/11/verona-la-notte-dei-musei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verona Sette stanze, vicolo Terese, san Domenico</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/03/12/verona-sette-stanze-vicolo-terese-san-domenico/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/03/12/verona-sette-stanze-vicolo-terese-san-domenico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 23:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Simonelli]]></category>
		<category><![CDATA[editoria verona]]></category>
		<category><![CDATA[gabrielli editori]]></category>
		<category><![CDATA[Leopoldina Naudet]]></category>
		<category><![CDATA[sorellesacrafamiglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=2193</guid>
		<description><![CDATA[Cristina Simonelli, docente dello Studio teologico San Zeno di Verona, vive in un accampamento Rom a Verona. Presenta Sette stanze, sette brevi riflessioni su Leopoldina Naudet, fondatrice dell’Istituto Sorelle della Sacra Famiglia, che ebbe la sua sede in Piazza Cittadella, in vicolo Terese, vicino alla Chiesa delle Stimmate, e poi alla chiesa di San Domenico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/03/san-domenico.jpg" alt="san-domenico" width="193" height="145" class="alignleft size-full wp-image-2195" /><strong>Cristina Simonelli</strong>, docente dello Studio teologico San Zeno di Verona, vive in un accampamento Rom a Verona. Presenta <strong>Sette stanze</strong>, sette brevi riflessioni su <strong>Leopoldina Naudet</strong>, fondatrice dell’Istituto Sorelle della Sacra Famiglia, che ebbe la sua sede in Piazza Cittadella, in <strong>vicolo Terese</strong>, vicino alla Chiesa delle Stimmate, e poi alla <strong>chiesa di San Domenico</strong>, uno dei capolavori del barocco veronese, in via del Pontiere, poco distante dalla tomba di Giulietta.</p>
<p><strong>Leopoldina Naudet</strong> nasce nel 1773 a Firenze. Con la sorella viene incaricata dell’educazione dei figli di Leopoldo d’Asburgo Lorena, Granduca di Toscana, poi Imperatore d’Austria. Alla morte dell’Imperatore (1792) sceglie la vita religiosa. Leopoldina arriva a Verona alla fine del 1807. Nel 1816 vede realizzarsi il suo sogno: l’<strong>Istituto delle Sorelle della Sacra Famiglia</strong>, da lei fondato, ha una casa, il Convento delle Terese, in Piazza Cittadella, vicino alla Chiesa delle Stimmate. Alle Terese e poi a San Domenico, in via del Pontiere, Leopoldina con le compagne si dedica alla preghiera, alla formazione e all’educazione delle giovani nobili veronesi. Saranno la futura classe dirigente. <em>http://www.sorellesacrafamiglia.it/</em></p>
<p><span id="more-2193"></span></p>
<p><strong>Sette stanze</strong>, sette brevi riflessioni attraverso cui interpellare Leopoldina Naudet. Il colloquio tra donne, tocca temi di largo interesse, dalla ministerialità femminile, alla cultura, alla politica e alla spiritualità, per la convinzione che &#8220;in ogni epoca bisogna cercare di strappare la tradizione al conformismo che è in procinto di sopraffarla&#8221; (W. Benjamin, Tesi di filosofia della storia). <em>http://www.gabriellieditori.it/</em></p>
<p><strong>Cristina Simonelli</strong>, nata a Firenze nel 1956, dal 1981 è a Verona, nel Gruppo Ecclesiale Veronese fra i Sinti e i Rom. È docente di teologia patristica a Verona (S. Zeno, S. Bernardino, S. Pietro Martire) e presso la Facoltà Teologica dell&#8217;Italia Settentrionale (Milano) e fa parte del Coordinamento delle Teologhe Italiane (CTI).<br />
<em>http://www.teologhe.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=52&amp;Itemid=98</em></p>
<p><strong>Monastero delle Terese</strong> Sulla vasta area occupata dal monastero nel 1921 venne eretto l&#8217;Istituto Tecnico Industriale, la prima sede dei Vigili del Fuoco, l&#8217;Istituto Civico Barbarani.<br />
Nonostante queste vicende è conservata ancora quella porzione del monastero che rappresentava il cuore: il chiostro e la chiesa. Ora è la sede del comando di Polizia Urbana.</p>
<p><em><strong>Nella foto</strong> Chiesa di San Domenico. Portalino di accesso alla chiesa dall&#8217;attuale via del Pontiere. Ospita nel suo fastigio, entro una nicchia, la statua di san Domenico.  http://www.larena.it/dossiers/Dossier/205/714/<br />
(Per informazioni, Sorelle della Sacra Famiglia, telefono 045 8005494)</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F03%2F12%2Fverona-sette-stanze-vicolo-terese-san-domenico%2F&amp;linkname=Verona%20Sette%20stanze%2C%20vicolo%20Terese%2C%20san%20Domenico"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/03/12/verona-sette-stanze-vicolo-terese-san-domenico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PastPresentFuture</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/02/26/pastpresentfuture/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/02/26/pastpresentfuture/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 17:24:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi eventi]]></category>
		<category><![CDATA[artverona]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo UniCredit]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=1865</guid>
		<description><![CDATA[Inaugurata presso Il Palazzo della Ragione di Verona, la mostra Capolavori a confronto PastPresentFuture È possibile visitare online “PastPresentFuture” sul sito, www.artcollection.unicreditgroup.eu Visita le collezioni precedenti nel sito http://museovirtuale.unicredit.it/htdocs/museo/home.jsp?linguaSelezionata=it_IT In esposizione circa 80 opere d’arte appartenenti alla Collezione del Gruppo UniCredit assieme ad otto capolavori della Fondazione Cariverona. La mostra è aperta dal 27 febbraio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/02/tre-per-tre1.jpg" alt="tre-per-tre" width="220" height="99" class="alignleft size-full wp-image-1877" />Inaugurata presso Il <em>Palazzo della Ragione di Verona</em>, la mostra <strong><br />
Capolavori a confronto  PastPresentFuture </strong><br />
<strong>È possibile visitare online<br />
“PastPresentFuture”</strong> sul sito,<br />
<em>www.artcollection.unicreditgroup.eu</em><br />
Visita le collezioni precedenti nel sito <em></p>
<p>http://museovirtuale.unicredit.it/htdocs/museo/home.jsp?linguaSelezionata=it_IT</em></p>
<p>In esposizione circa 80 opere d’arte appartenenti alla Collezione del Gruppo UniCredit assieme ad otto capolavori della Fondazione Cariverona. <em>La mostra è aperta dal 27 febbraio al 3 giugno 2010</em>.<br />
Per la prima volta sono visibili al pubblico le opere della collezione provenienti dalle diverse banche del gruppo Unicredit. Le 80 opere abbracciano quattro secoli di storia dell&#8217;arte. La collezione testimonia il passato e il presente, rivela l’identità, i valori e le relazioni esistenti con le varie comunità in cui il Gruppo opera e sottolinea anche l’impegno per la cultura.<br />
I temi affrontati nel percorso espositivo sono il rapporto dell’uomo con il mondo, con la natura e la rappresentazione di sé, il corpo e gli oggetti.<br />
<strong>Le sezioni sono così suddivise</strong>: <em>Arte Classica, Sublime e Pittoresco, la Metropoli, il Linguaggio del Corpo, Face to Face, Oggetti del Desiderio, Geometria. Raccolgono una selezione di opere di artisti anche molto differenti tra loro per genere ed epoca, ma che si sono confrontati con il medesimo tema, spesso giungendo a conclusioni artistiche confrontabili. Ampio spazio è dedicato all&#8217;arte del XX secolo e alla fotografia.</em></p>
<p><span id="more-1865"></span></p>
<p><strong>I segni dell’uomo</strong>, i segni della natura Un viaggio ideale attraverso il paesaggio interpretato dai maggiori protagonisti della fotografia contemporanea.<br />
<strong>Lo spazio rappresentato</strong>: paesaggi dalla Collezione Unicredit. L’evoluzione pittorica del genere ‘paesaggio’ dalla sua nascita come rappresentazione della realtà, fino agli esiti informali degli autori contemporanei.<br />
<strong>La gente e la città</strong>: una carrellata straordinaria di immagini (pitture, disegni, fotografie) illustrano il rapporto tra la persona e l’ambiente. </p>
<p><em>Nell’immagine &#8216;Tre per Tre (ognuno è l&#8217;altro o nessuno)  di Giulio Paolini (gesso, 1998 i personaggi incrociano i loro sguardi in una silenziosa conversazione, senza mai incontrare quello dello spettatore.</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F02%2F26%2Fpastpresentfuture%2F&amp;linkname=PastPresentFuture"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/02/26/pastpresentfuture/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione di Porta Vescovo</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2009/11/25/riqualificazione-di-porta-vescovo/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2009/11/25/riqualificazione-di-porta-vescovo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 20:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Quartieri]]></category>
		<category><![CDATA[Veronetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=733</guid>
		<description><![CDATA[Nel 1968 l’amministrazione comunale democristiana, guidata da Renato Gozzi, rivolse la sua attenzione all&#8217;antico quartiere di Veronetta, ne promosse studi e rilievi che portarono, nel 1973, alla pubblicazione del «Piano di salvaguardia e di valorizzazione di Veronetta». Dopo 40 anni ecco un nuovo progetto di recupero e riqualificazione di Porta Vescovo e dei parchi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_737" class="wp-caption aligncenter" style="width: 286px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2009/11/santa-toscana1.gif" alt="Piazza santa Toscana e Porta Vescovo" width="276" height="182" class="size-full wp-image-737" /><p class="wp-caption-text">Piazza santa Toscana e Porta Vescovo</p></div>Nel 1968</strong> l’amministrazione comunale democristiana, guidata da Renato Gozzi, rivolse la sua attenzione all&#8217;antico quartiere di Veronetta, ne promosse studi e rilievi che portarono, nel 1973, alla pubblicazione del «<strong>Piano di salvaguardia e di valorizzazione di Veronetta</strong>».<br />
<strong>Dopo 40 anni ecco un nuovo progetto</strong> di recupero e riqualificazione di Porta Vescovo e dei parchi di San Sepolcro e Alto San Nazaro approvato dalla Circoscrizione Centro Storico per proporre il quartiere di Veronetta come nuovo polo di interesse culturale e turistico della città.<br />
<strong>1.	Completamento del recupero di Porta Vescovo e sua riconversione a spazio culturale.<br />
2.	Completamento del parco di Alto San Nazaro con annesso edificio servizi.<br />
3.	Riqualificazione e  completamento stradale del percorso da Porta Vescovo all’ingresso del Parco San Sepolcro.<br />
4.	Collegamento del Parco di San Sepolcro con un percorso pedonale-sensoriale che raggiunga il Muro scaligero.<br />
5.	Sistemazione stradale lungo il Muro di Alberto della Scala fino all’incrocio con via San Zeno in Monte.<br />
6.	Percorso da Alto San Nazaro a San Zeno in Monte.<br />
7.	Recupero dello scalone Alto San Nazaro.</strong></p>
<p><span id="more-733"></span></p>
<p><img src="http://www.veronanet.it/files/2009/11/verona_1907.gif" alt="verona_1907" width="249" height="157" class="alignright size-full wp-image-741" /><strong>Quando nasce Veronetta?</strong><br />
Veronetta, il quartiere di Verona a sinistra dell&#8217;Adige, ha una storia antica, che <strong>risale al primo nucleo abitato di Verona</strong>, che sorgeva sul Colle di San Pietro. Nel IV e V secolo vengono edificati i primi luoghi di culto cristiani: le chiese di Santo Stefano e di San Giovanni in Valle, le grotte di San Siro e dei SS. Nazaro e Celso.<br />
Con i Longobardi e i Franchi a Veronetta si erigono nuove chiese: quelle dei SS. Faustino e Giovita, di Santa Maria in Organo, di San Vitale.<br />
Tra il 967 e il 1023 lo spazio, che sfumava a sud-est di Veronetta in una palude, fu recinto da un muro di difesa, che iniziava dalla collina sopra Santa Toscana.<br />
Nella zona si insediano molte famiglie dedite all&#8217;arte della lana e alla concia delle pelli, cui si aggiungono i molinari dell&#8217;Acqua Morta e i contadini del Campo Marzo.<br />
Nel XV secolo, con il decollo economico del ceto mercantile, in Veronetta sorgono palazzi e case signorili, spesso abbellite da giardini. Aumenta anche la popolazione e si costruiscono o si rinnovano delle chiese, proliferano i monasteri (San Girolamo sulle pendici del colle di San Pietro, Santa Chiara, Santa Caterina, Santa Maria della Vittoria). <strong>Dopo il 1814</strong> Verona diviene il centro più importante del Regno Lombardo-Veneto, quale piazzaforte militare. <strong>Veronetta accoglie i grandi magazzini militari, i forni e le lavanderie</strong>. Fuori porta Vittoria, poi, colmato l&#8217;acquitrino, venne fondato il cimitero monumentale. Nel 1849, poco distante da Porta Vescovo, entra in funzione il principale scalo ferroviario della linea Milano-Venezia, costruita dagli Austriaci e ultimata nel 1857.<br />
<strong>Dopo l&#8217;annessione all&#8217;Italia</strong> (1866), Veronetta entra in crisi. La partenza degli Austriaci colpisce gravemente il quartiere, che aveva impostata la sua economia prevalentemente sulla presenza delle truppe. <strong>L&#8217;inondazione del 1882</strong> provoca la scomparsa di numerose attività (concerie, filatoi, lavanderie, mulini), che vivevano sui canali e la decadenza continuò anche nel Novecento.<br />
<strong>Il 1968</strong> segnò una svolta per Veronetta: l&#8217;Amministrazione comunale rivolse la sua attenzione all&#8217;antico quartiere, ne promosse studi e rilievi che portarono, nel 1973, alla pubblicazione del «Piano di salvaguardia e di valorizzazione di Veronetta». </p>
<p><strong>Negronetta</strong><br />
Dalla metà degli anni Ottanta al 2005 gli immigrati residenti nel quartiere di Veronetta si moltiplicano. Il quartiere è caratterizzato dalla presenza di popolazione africana e asiatica.<br />
Le abitazioni per lo più accolgono extracomunitari che, associandosi in più famiglie, riescono a far fronte ai costi elevati: sono questi i nuovi abitanti che  sostituiscono la popolazione “storica” residente. In questa “negronetta”, così denominata dai giornali, i residenti italiani sviluppano sensazioni di paura, di fastidio, di disagio e di chiusura. Il processo conoscitivo e di comunicazione si rivela un cammino lungo e di non semplice realizzazione: esso passa dalla ricerca concreta di forme d’intercultura basate sul dialogo. </p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2009%2F11%2F25%2Friqualificazione-di-porta-vescovo%2F&amp;linkname=Riqualificazione%20di%20Porta%20Vescovo"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2009/11/25/riqualificazione-di-porta-vescovo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legnago, una città in festa per Antonio Salieri</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2009/11/10/legnago-una-citta-in-festa-per-antonio-salieri/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2009/11/10/legnago-una-citta-in-festa-per-antonio-salieri/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 23:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=443</guid>
		<description><![CDATA[Legnago festeggia Antonio Salieri, nato a Legnago il 18 agosto 1750. Il compositore più famoso e importante d&#8217;Europa tra la fine del 1700 e la prima metà del 1800. Trascorse la maggior parte della sua vita alla corte imperiale asburgica di Vienna per la quale fu compositore e maestro di cappella. La sua filosofia artistica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.veronanet.it/files/2009/11/salieri-150x150.gif" alt="salieri" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-441" /> Legnago festeggia <strong>Antonio Salieri, nato a Legnago</strong> il 18 agosto 1750. Il compositore più famoso e importante d&#8217;Europa tra la fine del 1700 e la prima metà del 1800. Trascorse la maggior parte della sua vita alla corte imperiale asburgica di Vienna per la quale fu compositore e maestro di cappella. La sua filosofia artistica è riassunta nel titolo di una sua celebre opera: “<em>Prima la musica e poi le parole</em>&#8220;.<br />
Il festival inizia <strong>sabato</strong> <strong>14 novembre alle 20.30 al Teatro Salieri</strong> con la prima esecuzione moderna dell’opera <strong>Il mondo alla rovescia</strong>.<br />
<strong>Domenica 15 novembre</strong> il festival prosegue con una giornata dedicata alle musiche di Salieri, che valorizza nello stesso tempo le bellezze artistiche della città.<br />
Alle <strong>ore 10.00 nella Chiesa dell’Assunta</strong> viene eseguita la <strong>Missa in Stylo a cappella</strong> di Salieri.<br />
<strong>Alle ore 15.30 al Piccolo Salieri</strong> (all’ex-Macello) proiezione in prima nazionale del film <strong>Perché Salieri, Signora Bartoli? </strong> con la straordinaria partecipazione di Cecilia Bartoli e l’affascinante Gerard Depardieu nelle vesti di Salieri.<br />
<strong>Alle ore 17.00 nella Pieve romanica di San Salvaro</strong>, lo spettacolo “<strong>Ringraziamento all’Arte ch’io professo</strong>“, testi e musica di Antonio Salieri.<br />
<strong>Al Teatro Salieri alle 18.30</strong> con il concerto <strong>I Tre Salieri</strong> si scopre che Antonio non era il solo musicista nella famiglia: vengono eseguite musiche inedite del fratello Francesco e del nipote Girolamo.<br />
Conclude la giornata uno <strong>spettacolo di danza</strong> sulla musica di Salieri. <img src="http://www.veronanet.it/files/2009/11/Teatro-Salieri-150x150.gif" alt="Teatro-Salieri" width="150" height="150" class="alignright size-thumbnail wp-image-445" /><br />
Sabato 14 e domenica 15 novembre al Torrione in Piazza della Libertà è allestita la <strong>mostra delle Collezioni Salieriane</strong> di proprietà della Fondazione Fioroni di Legnago.<br />
<strong>Nella chiesa parrocchiale di Vangadizza</strong>,  dopo la Messa delle ore 10.30, viene eseguito l’<strong>Oratorio: Gesù al Limbo</strong>.<br />
<em>Per informazioni http://www.teatrosalieri.it</em><br />
Domenica 15 inizia anche la settimana musicale (<strong>Settimana dell’Offerta musicale S. Cecilia 2009</strong>) che si conclude domenica 22 novembre nel duomo di Legnago con l’esecuzione della <strong>Messa solenne di Santa Cecilia</strong>.<br />
L’<strong>Associazione Suonatori di Campane</strong> Sistema Veronese suonerà a concerto presso i campanili locali (Vigo, Vangadizza, Legnago) l&#8217;<strong>Inno alla Gioia</strong> di Ludwig van Beethoven: Inno Europeo e simbolo dell’unione tra i popoli.<br />
<em>Per informazioni http://www.santacecilialegnago.net/offerta_musicale_2009.htm</em></p>
<p><span id="more-443"></span></p>
<p><strong>Il mondo alla rovescia</strong> <em>Il libretto è tratto dalla commedia omonima di Carlo Goldoni. Su un’isola geograficamente remota i rapporti sociali fra uomini e donne sono rovesciati: le donne detengono il potere (nella vita privata, politica e militare), mentre gli uomini ricoprono i cosiddetti ruoli femminili.<br />
Una allusione ironica, non troppo velata, alla crescente influenza delle donne nella politica europea del Settecento (Maria Teresa d&#8217;Austria e Caterina II di Russia).<br />
Sull’isola sbarca un equipaggio maschile che sconvolge gli equilibri esistenti. L’opera si risolve con un messaggio di pace e un invito allo scambio culturale. Il coro finale inneggiante all’amore è cantato sia dai soldati europei che dalle soldate: il mondo rovesciato dell’isola appare come uno dei mondi possibili.<br />
</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2009%2F11%2F10%2Flegnago-una-citta-in-festa-per-antonio-salieri%2F&amp;linkname=Legnago%2C%20una%20citt%C3%A0%20in%20festa%20per%20Antonio%20Salieri"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2009/11/10/legnago-una-citta-in-festa-per-antonio-salieri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raffaello a Verona</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2009/09/07/raffaello-a-verona/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2009/09/07/raffaello-a-verona/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2009 13:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Pravadelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=171</guid>
		<description><![CDATA[Un po’ d’arte: le date della mostra di “Raffaello e la divina Armonia” Verona, loc. Chievo &#8211; dal 11 al 14 settembre Bussolengo &#8211; dal 4 al 6 settembre Verona, quartiere Pindemonte &#8211; dal 16 al 20 settembre Isola della Scala &#8211; dal 27 settembre al 4 ottobre Campigo di Castelfranco Veneto (TV) &#8211; dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Un po’ d’arte:  le date della mostra di “Raffaello e la divina Armonia”</p>
<p>Verona, loc. Chievo &#8211; dal 11 al 14 settembre<br />
Bussolengo &#8211; dal 4 al 6 settembre<br />
Verona, quartiere Pindemonte &#8211; dal 16 al 20 settembre<br />
Isola della Scala &#8211; dal 27 settembre al 4 ottobre<br />
Campigo di Castelfranco Veneto (TV) &#8211; dal 23 ottobre al 15 novembre<br />
Carcere penitenziale di Verona &#8211; gennaio 2010</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2009%2F09%2F07%2Fraffaello-a-verona%2F&amp;linkname=Raffaello%20a%20Verona"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2009/09/07/raffaello-a-verona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ascoltare De Andrè a Verona</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2009/08/06/ascoltare-de-andre-a-verona/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2009/08/06/ascoltare-de-andre-a-verona/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 16:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Pravadelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=156</guid>
		<description><![CDATA[De Andrè cantato da soli o in compagnia vale sempre la pena di cantarlo, e quando si tratta di ascoltarlo è ancora meglio. Per chi volesse approfittarne, questa sera a San Giovanni Lupatoto alle ore 21 con ingresso libero, presso la rassegna musicale “SanGiò Art Festival”, “Mercanteinfiera” suonerà le canzoni di Fabrizo De Andrè. Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>De Andrè cantato da soli o in compagnia vale sempre la pena di cantarlo, e quando si tratta di ascoltarlo è ancora meglio.<br />
Per chi volesse approfittarne, questa sera a San Giovanni Lupatoto alle ore 21 con ingresso libero, presso  la rassegna musicale “SanGiò Art Festival”, “Mercanteinfiera” suonerà le canzoni di Fabrizo De Andrè.<br />
Un altro appuntamento con la musica del poeta Genovese è quello del 12 settembre. Presso il Teatro Romano di Verona farà tappa il tour De Andrè canta De Andrè.<br />
Cristiano De Andrè non ha il carisma del padre, e non ha mai voluto imitarlo, ma come il padre è un ottimo musicista, il concerto sarà sicuramente una buona occasione per riascoltare un pezzo di storia della musica italiana. </p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2009%2F08%2F06%2Fascoltare-de-andre-a-verona%2F&amp;linkname=Ascoltare%20De%20Andr%C3%A8%20a%20Verona"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2009/08/06/ascoltare-de-andre-a-verona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Platonov al Teatro Nuovo</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2008/11/24/platonov-al-teatro-nuovo/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2008/11/24/platonov-al-teatro-nuovo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 16:27:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Magda Beverari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Anton Cechov]]></category>
		<category><![CDATA[Platanov]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=112</guid>
		<description><![CDATA[Il Teatro Nuovo di Verona ospita, dal 25 al 30 novembre, &#8220;Platonov&#8221; il secondo spettacolo della rassegna Il Grande Teatro. La regia è di Nanni Garella e vede Alessandro Haber nel ruolo di protagonista, accompagnato da una bravissima Susanna Marcomeni. In questo “dramma senza titolo” – è la critica a etichettarlo come &#8220;Platonov&#8221; – l&#8217;autore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ruid.com/photos/37126/platanov"><img src="http://www.ruid.com/image/37126/400/platanov1_medium.jpg" alt="Platanov" border="0"></a>Il Teatro Nuovo di Verona ospita, dal 25 al 30 novembre, &#8220;Platonov&#8221; il secondo spettacolo della rassegna Il Grande Teatro. </p>
<p>La regia è di Nanni Garella e vede Alessandro Haber nel ruolo di protagonista, accompagnato da una bravissima Susanna Marcomeni.</p>
<p>In questo “dramma senza titolo” – è la critica a etichettarlo come &#8220;Platonov&#8221; – l&#8217;autore Anton Cechov fa emergere quella contrapposizione tra due mondi, la nobiltà e la borghesia mercantile, tema che riappare poi nelle opere maggiori. </p>
<p>Alessandro Haber impersona un eroe senza volontà, una figura di Don Giovanni di provincia, in un conflitto fra generazioni, profondo e senza comprensione reciproca, molto simile alla frattura tra vecchi e giovani. Un uomo che da giovane pareva destinato a grandi cose ed invece non è riuscito a fare altro che il maestro di scuola.</p>
<p>Un testo teatrale pieno di fermenti e di passione, nel quale il più sferzante moralismo giovanile si fonda sulla capacità del ventenne Cechov di ritrarre un mondo sociale e di dare vita ad una galleria di personaggi ben definiti.<br />
Oltre al protagonista Platonov, maestro di scuola rurale, assumono un forte rilievo le donne che sono innamorate di lui: una compagna di università ora maritata, la moglie tormentata dalla gelosia, la giovane vedova nella casa della quale la commedia si apre.</p>
<p><span id="more-112"></span></p>
<p>Per informazioni sui biglietti scrivere a 	biglietteria@teatrostabileverona.it</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2008%2F11%2F24%2Fplatonov-al-teatro-nuovo%2F&amp;linkname=Platonov%20al%20Teatro%20Nuovo"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2008/11/24/platonov-al-teatro-nuovo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

