<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Verona NET &#187; Città</title>
	<atom:link href="http://www.veronanet.it/blog/citta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.veronanet.it</link>
	<description>La nostra Verona. Vita, eventi, cronaca e politica della città scaligera.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Sep 2010 14:50:36 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La città degli orti anche a Verona?</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/10/la-citta-degli-orti-anche-a-verona/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/10/la-citta-degli-orti-anche-a-verona/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2010 14:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie didattiche]]></category>
		<category><![CDATA[orti didattici]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5665</guid>
		<description><![CDATA[’anno scolastico sta per iniziare e la Provincia di Ferrara, in collaborazione con i Centri di Educazione Ambientale (CEA) invita gli insegnanti a realizzare il progetto Le città degli orti, attraverso corsi di formazione rivolti ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.
Seguirà durante l’anno scolastico l’effettivo svolgimento dei laboratori per gli studenti.
http://www.provincia.fe.it/sito?news
=25269D43966AB0CEC1257798002CD8E8
A Verona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5671" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/09/ortididattici.jpg" alt="Le impronte dell&#39;albero" width="227" height="170" class="size-full wp-image-5671" /><p class="wp-caption-text">Le impronte dell'albero</p></div>L’anno scolastico sta per iniziare e la Provincia di Ferrara, in collaborazione con i Centri di Educazione Ambientale (CEA) invita gli insegnanti a realizzare il progetto <strong>Le città degli orti</strong>, attraverso corsi di formazione rivolti ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.<br />
Seguirà durante l’anno scolastico l’effettivo svolgimento dei laboratori per gli <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/studenti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Studenti">studenti</a>.<br />
<em>http://www.provincia.fe.it/sito?news<br />
=25269D43966AB0CEC1257798002CD8E8</em></p>
<p>A <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a> esistono due tipi di esperienza: <strong>le fattorie didattiche e gli orti didattici</strong>.<br />
L’orto didattico è l’occasione per conoscere il profumo degli aromi, i colori della natura, le proprietà della frutta, per farsi amici degli animali da accudire, per scoprire che quello che mangiamo non nasce sui banchi del supermercato (educazione alimentare), per imparare a rispettare l’ambiente. Rare sono tuttavia le esperienze di orti didattici nel comune e nella provincia di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a>.</p>
<p><span id="more-5665"></span></p>
<p><strong>Orto didattico</strong><br />
<strong>Un orto a misura di bimbo</strong> A <em>Carpi di Villa Bartolomea</em> <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/bambini/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Bambini">bambini</a> e ragazzi delle scuole elementari e medie impareranno a seminare, curare e coltivare un piccolo orto. Ciascuna classe ha a disposizione un&#8217;area in un terreno agricolo dotato di un sistema di irrigazione e di un piccolo deposito per gli attrezzi che saranno a disposizione dei <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/bambini/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Bambini">bambini</a>. </p>
<p><em>Numerosi suggerimenti ed esperienze significative si trovano </em><br />
<strong>Ortinparco</strong> <em>http://www.comune.levico-terme.tn.it/node/158860</em><br />
Nella rete italiana di <strong>orti didattici biologici</strong><br />
<em>http://www.scuolacreativa.it/ortiscolastici.html</em><br />
<em>http://www.ortididattici.org/</em></p>
<p><strong>Le fattorie didattiche</strong><br />
Azienda agraria e agrituristica <strong>Monte Vento</strong> località Monte Vento 9 &#8211; 37067 V<em>aleggio sul Mincio</em> (VR) info@montevento.com tel. +39 045 7945309<br />
La fattoria offre la visita guidata allo stagno, al bosco, alle colture biologiche; lezioni con grande arnia didattica per l&#8217; osservazione dal vivo del mondo delle api; proiezioni di documentari naturalistici e ricerche scientifiche nell&#8217;aula polifunzionale dotata di supporti didattici&#8230;</p>
<p>Il progetto didattico <strong>Penna d’oca</strong> ha lo scopo di promuovere la conoscenza dell’agricoltura biologica, la possibilità della creazione e gestione di orti didattici, la formazione di insegnanti e genitori in materia di agroecologia, lo studio degli insetti del giardino della scuola e molto altro ancora.<br />
<strong>Aziende didattiche che aderiscono al progetto</strong>:<br />
<em>Antico Molino Rosso</em> &#8211; Buttapietra<br />
<em>Comunità dei Giovani</em> &#8211; Albarè di Costermano<br />
<em>Agriturismo L&#8217;Orto Amico</em>, Fattoria d’arte e <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/cultura/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con cultura">cultura</a>,  via Ca&#8217; Magre 69 – 37063 Isola della Scala (VR) info@camagrecoop.net 339 6050390 045 6630692<br />
“<em>Valecia &#8211; Madre Terra”</em> &#8211; Sona<br />
<em>Istituto Tecnico Agrario Statale “Bentegodi”</em> &#8211; Bovolino &#8211; Buttapietra</p>
<p><strong>Orto da favola</strong> organizzato presso la Fattoria del <em>Villaggio del Flover Garden Center di Bussolengo</em> (Vr). Ogni sabato pomeriggio i <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/bambini/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Bambini">bambini</a> (20 al massimo per ogni appuntamento), seguiti da due educatori della cooperativa Azalea scoprono attraverso il gioco, le favole e laboratori creativi il mondo della natura e dell’ecologia. Muniti dell’attrezzatura necessaria &#8211; grembiule, mini carriole, innaffiatoio e guantoni colorati &#8211; diventano contadini per un giorno e imparano a coltivare un pezzetto di terra: seminare una piantina, conoscere il suo nome, le sue caratteristiche e i segreti per farla crescere bene…</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F09%2F10%2Fla-citta-degli-orti-anche-a-verona%2F&amp;linkname=La%20citt%C3%A0%20degli%20orti%20anche%20a%20Verona%3F"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/10/la-citta-degli-orti-anche-a-verona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutto per l’insegnante veronese</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/03/tutto-per-l%e2%80%99insegnante-veronese/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/03/tutto-per-l%e2%80%99insegnante-veronese/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 08:48:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[scuola precari]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5603</guid>
		<description><![CDATA[Sta per iniziare il nuovo anno scolastico ed è emergenza scuola.
Molti docenti che da diversi anni sono precari, rischiano di diventare disoccupati.   In un solo anno gli insegnanti di ruolo sono calati del 4%, senza nessun recupero da parte dei precari che hanno dovuto salutare quasi 14 mila incarichi con relativo stipendio.
Si tratta della più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/09/insegnanti.jpg" alt="insegnanti" width="227" height="224" class="alignleft size-full wp-image-5607" />Sta per iniziare il nuovo anno scolastico ed è emergenza scuola.<br />
Molti docenti che da diversi anni sono <strong>precari</strong>, rischiano di diventare disoccupati.   In un solo anno gli insegnanti di ruolo sono calati del 4%, senza nessun recupero da parte dei precari che hanno dovuto salutare quasi 14 mila incarichi con relativo stipendio.<br />
Si tratta della <strong>più grave licenziamento avvenuto in Italia</strong>: 130 mila lavoratori in tre anni. </p>
<p>Nella scuola italiana ci sono sacrifici per tutti, dagli alunni disabili ai precari, tranne che per gli i<strong>nsegnanti di Religione che aumentano</strong>.   <br />
Sembra strano anche perché, quando sale in cattedra il docente individuato dal vescovo cattolico per l&#8217;unica ora di lezione facoltativa prevista dall&#8217;ordinamento scolastico italiano, la maggior parte degli studenti se ne va.</p>
<p><span id="more-5603"></span></p>
<p>La scuola italiana è stata oggetto di tagli senza precedenti. Nel triennio 2009/2012 spariranno 133 mila cattedre per un totale di 8 miliardi di euro.   Ma non solo: l&#8217;incremento degli alunni disabili (da 175.778 a 181.177 unità) è stato fronteggiato con un taglio netto di oltre 300 cattedre di sostegno.   Quasi 37 mila alunni in più sono stati stipati in 4 mila classi in meno.   E sono diminuiti persino i plessi scolastici: 92 in meno.   È toccato al personale della scuola pagare il prezzo più alto al risanamento dei conti pubblici.   Il personale di segreteria, i bidelli e i tecnici di laboratorio sono diminuiti del 6% in 12 mesi. <br />
Sono <strong>diminuite le ore di insegnamento</strong>. La riforma ha tolto ore alle materie di indirizzo. Viene introdotta invece la <strong>necessità della conoscenza sul dialetto</strong> e le tradizioni locali per favorire la conoscenza dei luoghi in cui si vive, delle proprie radici. </p>
<p>Se le scuole statali sono in crisi, non mancano invece i soldi alle <strong>scuole private cattoliche</strong>, chiamate “paritarie”…. e finanziate ampiamente in vari modi dallo Stato Italiano.</p>
<p>Fra le varie proposte divertenti l&#8217;introduzione degli albi regionali in materia scolastica, l&#8217;obbligo di residenza sul territorio in cui si insegna, <strong>punteggi più alti per gli insegnanti padani</strong>.</p>
<p><em>Immagine Marco Careddu</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F09%2F03%2Ftutto-per-l%25e2%2580%2599insegnante-veronese%2F&amp;linkname=Tutto%20per%20l%E2%80%99insegnante%20veronese"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/03/tutto-per-l%e2%80%99insegnante-veronese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giulietta e Romeo d&#8217;Oriente</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/02/giulietta-e-romeo-doriente/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/02/giulietta-e-romeo-doriente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 19:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Giulietta e Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Liang Shanbo e Zhu Yingtai]]></category>
		<category><![CDATA[Ningbo]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>
		<category><![CDATA[Tomba di Giulietta]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5575</guid>
		<description><![CDATA[a storia di Giulietta è leggenda, ma le sofferenze d&#8217;amore che affliggono donne e uomini sono realtà. A Verona, la città che amorevolmente custodisce il mito dei due innamorati, i luoghi della leggenda hanno preso corpo e vita. Se la casa di Giulietta, con il celebre balcone è visitatissima, meno conosciuta è la Tomba di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5595" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/09/leggenda_cinese2.jpg" alt="Liang Shanbo e Zhu Yingtai" width="227" height="151" class="size-full wp-image-5595" /><p class="wp-caption-text">Liang Shanbo e Zhu Yingtai</p></div>La storia di Giulietta è leggenda, ma le sofferenze d&#8217;amore che affliggono donne e uomini sono realtà. A <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a>, la città che amorevolmente custodisce il mito dei due innamorati, i luoghi della leggenda hanno preso corpo e vita. Se <strong>la casa di Giulietta</strong>, con il celebre balcone è visitatissima, meno conosciuta è la <strong><a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/tomba-di-giulietta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Tomba di Giulietta">Tomba di Giulietta</a></strong>, che rivive tra le mura dell&#8217;antico <em>ex-convento di San Francesco al Corso</em>, dove oggi si celebrano numerosi matrimoni.</p>
<p>All’ingresso è posta una scultura che ricorda l<strong>a leggenda di Liang Shanbo e Zhu Yingtai</strong>, <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/giulietta-e-romeo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Giulietta e Romeo">Giulietta e Romeo</a> d&#8217;Oriente.</p>
<p>Si narra che verso il 500 d.C. in una cittadina dello ZheJiang vivesse una fanciulla bella e intelligente.<br />
Per continuare a studiare la fanciulla, di nome <strong>Zhu YingTai</strong>, si travestì da uomo e partì alla volta di HangZhou. Durante il viaggio incontrò un giovane bello e gentile.<br />
Arrivati in città i due amici entrarono nella stessa scuola. Condividevano la stessa stanza e lo stesso letto. L’amicizia tra i due giovani diventava sempre più profonda e YingTai a poco a poco si innamorò dell’amico. Ma non poteva rivelargli la vera identità.<br />
Passarono tre anni e il padre di YingTai le ordinò di tornare a casa perché era ormai tempo che lei andasse in sposa. <strong>ShanBo</strong>, così si chiamava il ragazzo, scoprì la verità e si rese conto che il sentimento che provava per YingTai era profondo amore. Partì immediatamente per raggiungere la fanciulla e chiederla in sposa.<br />
Quando seppe che l’amata YingTai era stata promessa sposa tornò al paese natale. Prostrato dal dolore si ammalò gravemente e morì. Udita la notizia della morte la ragazza impazzì dal dolore. Il giorno stabilito per il matrimonio, YingTai, con il cuore a pezzi, salì sulla portantina nunziale. Quando arrivò alla tomba di Liang Shanbo, Zhu YingTai urlò: <em>“Se è rimasto qualcosa del tuo amore allora apri la tomba! Se nulla invece del nostro amore è rimasto, allora sarò moglie di un altro!”</em><br />
Improvvisamente il cielo si rannuvolò, fulmini e lampi saettarono nel vuoto. La tomba di Liang ShanBo si aprì e prima che chiunque avesse il tempo di reagire Zhu YingTai si gettò nella tomba aperta, che si richiuse dietro di lei.<br />
Il cielo ridivenne sereno, lampi e fulmini sparirono, la tomba di Liang ShanBo si riaprì e <strong>uscirono due farfalle che insieme sparirono all’orizzonte</strong>. Erano Liang ShanBo e Zhu YingTai.</p>
<p><span id="more-5575"></span></p>
<p>La città di <strong>Ningbo</strong> della provincia del Zhejiang nella Cina sud-orientale e la città di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a> hanno firmato una relazione di città d&#8217;amicizia. Si trova nella parte centrale della fascia costiera cinese, vicino al Mare Donghai, sulla riva dell&#8217;Oceano Pacifico, a sud del delta del Fiume Azzurro.<br />
La storia d&#8217;amore di Liang Shanbo e Zhu Yingtai è un invito a conquistare la libertà di amarsi. La bella farfalla è simbolo di purezza, di libertà e di amore eterno.</p>
<p><em>La <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/tomba-di-giulietta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Tomba di Giulietta">Tomba di Giulietta</a> si trova in via del Pontiere, 35 &#8211; <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a><br />
Orari: 8,30-19,30 &#8211; lunedì 13,45-19,30 Ingresso a pagamento.</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F09%2F02%2Fgiulietta-e-romeo-doriente%2F&amp;linkname=Giulietta%20e%20Romeo%20d%26%238217%3BOriente"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/02/giulietta-e-romeo-doriente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Via gli zingari da Verona!</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/01/via-gli-zingari-da-verona/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/01/via-gli-zingari-da-verona/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 19:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cronoca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Agostino Marchetto]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Flavio Tosi]]></category>
		<category><![CDATA[Vergognati immigrato]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[zingari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5521</guid>
		<description><![CDATA[Immagina un signore che ti guarda da sotto in su, con aria dimessa, che invoca perdono come avesse rubato più e più volte la marmellata… Stringe tra le dita una cartelletta arancione, che contiene l&#8217;elenco, nero su bianco, di una cinquantina di rom che non sono graditi in questa città perché sono persone, sempre le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/09/Zingara.jpg" alt="Zingara" width="227" height="176" class="alignleft size-full wp-image-5525" />Immagina un signore che ti guarda da sotto in su, con aria dimessa, che invoca perdono come avesse rubato più e più volte la marmellata… Stringe tra le dita una cartelletta arancione, che contiene l&#8217;elenco, nero su bianco, di una cinquantina di rom che non sono graditi in questa città perché sono persone, sempre le stesse, controllate più volte e che nel tempo hanno dimostrato di non volersi inserire nel nostro contesto e che continuano a delinquere.</p>
<p>Non è nuovo a queste imprese… Nell&#8217;ottobre 2009 è stato condannato dalla Cassazione a 4 mila euro di multa e alla sospensione per tre anni dai pubblici comizi. Le motivazioni della sentenza di condanna affermano che lui e altre persone hanno <em>«diffuso idee fondate sulla superiorità e sull&#8217;odio razziale ed etnico e incitato i pubblici amministratori competenti a commettere atti di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/discriminazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con discriminazione">discriminazione</a> per motivi razziali ed etnici e conseguentemente creato un concreto turbamento alla coesistenza pacifica dei vari gruppi etnici nel contesto sociale al quale il messaggio era indirizzato.»</em></p>
<p><span id="more-5521"></span></p>
<p>Tuttavia l’altra mattina il signore con aria dimessa saliva con la sua cartelletta arancione stretta tra le dita le scale della prefettura… </p>
<p>C’è stato un convegno a <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a>. Il tema: <em>Alle radici dell&#8217;Europa. Mori, giudei e <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/zingari/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con zingari">zingari</a> nei paesi del Mediterraneo occidentale</em>  (26 Novembre 2009 -28 Novembre 2009) <em>http://interculturale.net/events/alle-radici-delleuropa-mori</em></p>
<p>C’è un signore, fa il segretario del Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti. È l’arcivescovo <strong>Agostino Marchetto</strong>. Afferma: <em>“Nelle relazioni tra cristiani e aderenti ad altre religioni riveste … grande importanza il principio della reciprocità, intesa non come un atteggiamento puramente rivendicativo, ma quale relazione fondata sul rispetto reciproco e sulla giustizia nei trattamenti giuridico-religiosi. La reciprocità è anche un atteggiamento del cuore e dello spirito, che ci rende capaci di vivere insieme e ovunque in parità di diritti e di doveri. Una sana reciprocità spinge ciascuno a diventare “avvocato” dei diritti delle minoranze dove la propria comunità religiosa è maggioritaria. Si pensi in questo caso anche ai numerosi migranti cristiani in Paesi con maggioranza non cristiana della popolazione, dove il diritto alla libertà religiosa è fortemente ristretto o conculcato.”</em> Erga migrantes caritas Christi, 14 maggio 2004, Mons. Marchetto</p>
<p>Oggi (1 settembre 2010) Sua Eccellenza Agostino Marchetto ha dato le dimissioni. La sua decisione è stata immediatamente accolta da papa Benedetto XVI.</p>
<p>La <strong>Fondazione Migrantes</strong> ha commissionato una ricerca all&#8217;Università di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a> a Sabrina Tosi Cambini e Carlotta Saletti Salza sotto la direzione di Leonardo Piasere. Su <em>‘La zingara rapitrice’</em>.  http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=3498</p>
<p>Il 24-25 Giugno 2010, Roma, nel convegno <strong>Linguaggio, spazio e diversità in Italia dal 1861</strong><br />
Si è discusso di differenze geopolitiche, giudaismo, sessualità e comportamento sessuale, belli e brutti, Nord-Sud, disabilità, migranti, malati psichici&#8230; </p>
<p>Durante il convegno è stato presentato il manifesto razzista prodotto da Azione Universitaria, Roma, Ottobre 2007<br />
<strong>Foto</strong> <em>http://digilander.libero.it/ilsognodishura/ettes-7.htm</em></p>
<p><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/09/manifesto.jpg" alt="manifesto" width="331" height="334" class="alignleft size-full wp-image-5533" /></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F09%2F01%2Fvia-gli-zingari-da-verona%2F&amp;linkname=Via%20gli%20zingari%20da%20Verona%21"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/09/01/via-gli-zingari-da-verona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Entrare alla casa di Giulietta… un euro o gratis?</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/entrare-alla-casa-di-giulietta%e2%80%a6-un-euro-o-gratis/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/entrare-alla-casa-di-giulietta%e2%80%a6-un-euro-o-gratis/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 21:08:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Romeo e Giulietta]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5489</guid>
		<description><![CDATA[’edificio e le mura della presunta casa natale di Giulietta in via Cappello racchiudono innumerevoli desideri d&#8217;amore. Il sogno d’amore ha voluto che lì sorgesse la casa di Giulietta, eroina della tragedia di Shakespeare.
Poco importa che il luogo sia un falso storico. Il cortile è tra i luoghi più visitati d&#8217;Italia. I turisti, come in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5495" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/casa_di_giulietta.jpg" alt="Cortile della casa di Giulietta" width="227" height="170" class="size-full wp-image-5495" /><p class="wp-caption-text">Cortile della casa di Giulietta</p></div>L’edificio e le mura della presunta <strong>casa natale di Giulietta</strong> <em>in via Cappello</em> racchiudono innumerevoli desideri d&#8217;amore. Il sogno d’amore ha voluto che lì sorgesse la casa di Giulietta, eroina della tragedia di Shakespeare.<br />
Poco importa che il luogo sia un falso storico. Il cortile è tra i luoghi più visitati d&#8217;Italia. I turisti, come in un rituale, si fanno fotografare sotto il balcone oppure abbracciati alla statua di bronzo dello scultore Nereo Costantini, che venne collocata sul finire degli anni Sessanta.<br />
Nel corso degli anni i pellegrini d&#8217;amore hanno pulito a lucido il seno della Giulietta di bronzo che si trova nel cortile. </p>
<p>L’edificio presenta una bella facciata interna in mattoni a vista, un portale in stile gotico, finestre trilobate, una balaustra che mette in comunicazione dall’esterno i vari corpi della casa e, ovviamente, il famoso balcone.<br />
All’interno sono esposti arredi del XVI-XVII secolo, affreschi relativi alle vicende di Romeo e Giulietta e ceramiche rinascimentali veronesi.</p>
<p><span id="more-5489"></span></p>
<p>Fa discutere la proposta di alcuni assessori dell’<a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/amministrazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con amministrazione">Amministrazione</a> Comunale di Verona di <strong>far pagare ai visitatori l&#8217;ingresso</strong>.</p>
<p><strong>I contrari</strong> temono che via Cappello si trasformi in un ingorgo senza fine. <em>“È già difficile attraversare la strada ora, figuriamoci se i turisti dovessero mettersi in fila per acquistare un biglietto d&#8217;entrata.”</em> Altri affermano: <em>“Già si paga troppo per visitare i monumenti della città.”</em></p>
<p><strong>I favorevoli</strong> intravvedono un&#8217;opportunità per mantenere il decoro del luogo. E poi<br />
<em>“Occorre stare attenti a non farsi pestare i piedi ogni volta che si alzano gli occhi per ammirare il balcone.”</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F08%2F31%2Fentrare-alla-casa-di-giulietta%25e2%2580%25a6-un-euro-o-gratis%2F&amp;linkname=Entrare%20alla%20casa%20di%20Giulietta%E2%80%A6%20un%20euro%20o%20gratis%3F"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/entrare-alla-casa-di-giulietta%e2%80%a6-un-euro-o-gratis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovanni Battista da Persico e l’Unità d’Italia (9)</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giovanni-battista-da-persico-e-l%e2%80%99unita-d%e2%80%99italia-9/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giovanni-battista-da-persico-e-l%e2%80%99unita-d%e2%80%99italia-9/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 20:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Chievo]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[arena]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Battista da Persico]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Bra]]></category>
		<category><![CDATA[unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5467</guid>
		<description><![CDATA[Giovanni Battista da Persico fu podestà di Verona durante gli anni successivi al congresso di Vienna (1814-1815). È autore della ‘Descrizione di Verona e della sua provincia’ la guida ai monumenti della città di Verona, pubblicata nel 1820.
In quegli anni la struttura urbanistica della città fu al centro di profondi mutamenti.
Nel 1808 il listone fu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5469" class="wp-caption alignleft" style="width: 230px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/Municipio_Verona.jpg" alt="Palazzo Barbieri" width="220" height="165" class="size-full wp-image-5469" /><p class="wp-caption-text">Palazzo Barbieri</p></div><br />
<strong>Giovanni Battista da Persico</strong> fu podestà di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a> durante gli anni successivi al congresso di Vienna (1814-1815). È autore della <em>‘Descrizione di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a> e della sua provincia’</em> la guida ai monumenti della città di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a>, pubblicata nel 1820.<br />
In quegli anni la struttura urbanistica della città fu al centro di profondi mutamenti.<br />
Nel 1808 <strong>il listone</strong> fu completamente rifatto. Il progetto venne affidato all&#8217;architetto, <em>Luigi Trezza</em>. Nel 1820 furono eseguiti alcuni <em>scavi attorno all&#8217;Anfiteatro </em>per riportare in vista il basamento dell&#8217;edificio, interrato di circa due metri. Fu abbassato anche il piano della Bra di m 0,70 seguendo una linea lievemente inclinata dalla Gran Guardia all&#8217;Arena. Valentino Alberti, oste alle Tre Corone in corte Molòn, annota nel suo Diario che dal 31 dicembre 1821 al 5 gennaio 1822 <em>la Bra’ &#8220;venne fatta tutta gualìva&#8221;</em>.</p>
<p><span id="more-5467"></span></p>
<p><a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a> ospitò il <strong>Congresso delle Potenze della Santa Alleanza</strong> (autunno 1822) e la città volle presentarsi all&#8217;eccezionale appuntamento nel migliore aspetto. Alla riunione parteciparono i sovrani d&#8217;Austria, di Russia, Prussia, Inghilterra, Sardegna-Toscana, Napoli, Modena e Parma. </p>
<p>Un anonimo cronista descrive così descrizione <strong>la vita del Listone nel 1837</strong> sulla rivista &#8220;Esperia&#8221;: <em>“&#8230; il Listone è il pubblico passeggio de&#8217; Veronesi, spazio libero esteso, quale in poche città si trova: qui gli uomini d&#8217;affari trovano ristoro e consolante colloquio, l&#8217;ozio si ricrea, e le belle vi accorrono a ricevere i tributi di sguardi e di sospiri dei loro adoratori&#8230; e i numerosi caffè offrono brillante e sufficiente accoglimento alle numerose riunioni che ivi convengono. Suonatori ambulanti e improvvisatori, poco gradevoli in vero, ma dalla vivacità degli abitanti sempre bene accolti, rompono la monotonia del cicalio; e le musiche militari della guarnigione aumentano assai il divertimento…”</em></p>
<p>In Bra si teneva il mercato del legname, del fieno e della paglia, del bestiame.<br />
II 27 settembre 1822 fu inaugurata <strong>la prima Fiera del nuovo secolo</strong>, così descritta da un cronista: <em>&#8220;Per ordine della Municipalità, nella Chiesa di San Nicolò, alle ore otto antimeridiane, fu cantata messa solenne. Poscia monsignore Dionisi, vicario generale con ventiquattro religiosi seguiti dal Regio Delegato, il signor Giovanni Battista Da Persico podestà, entrarono nello stradone di mezzo della Fiera&#8230; Furono nella Bra costruite settantasei botteghe di legno di bella forma e aggradevole con due colonne schiacciate fra una e un&#8217;altra porta delle botteghe, sostenenti un cornicione e fregio dorico, con metope allusive al commercio che girava all&#8217;intorno delle botteghe. Negli spazi o strade che conducevano nella fiera erano disposte varie piramidi per adornamento delle medesime.&#8221;</em></p>
<p>Nel 1827 prevale l&#8217;idea di costruire in piazza Bra un grandioso edificio, da destinarsi a sede della Guardia civica austriaca. Il 16 dicembre 1830 la Congregazione Municipale affidò all&#8217;ingegnere <strong>Giuseppe Barbieri </strong>l&#8217;elaborazione di un progetto. Tra l&#8217;approvazione di questo (1831) e la costruzione dell&#8217;edificio passarono sedici anni. Nel 1866, annesso il Veneto all&#8217;Italia, si pensò di trasferire nell&#8217;edificio della <strong>Gran Guardia Nuova</strong>, come era stato chiamato, la residenza municipale. </p>
<p>Di lì a pochi anni <em>la parte centrale della Bra fu sistemata a giardino</em> in mezzo all&#8217;infuriare delle polemiche di coloro che vedevano in quell&#8217;intervento urbanistico uno snaturamento del ruolo storico della piazza.</p>
<p>Vennero inoltre costruite <em>le prime linee ferroviarie</em> e furono aperte nuove strade fra i centri più popolosi. Da questi grandiosi lavori militari l&#8217;economia cittadina trasse un notevole miglioramento. Anche il commercio venne favorito dalla presenza di soldati, che arrivarono a superare il numero di 35.000.</p>
<p>Il codice austriaco, entrato in vigore già dal 1815, era assai rigido e severo. La durezza dei modi, l&#8217;uso delle bastonature, il permanere dl forti tasse e della coscrizione obbligatoria suscitarono nel popolo vivo malcontento. </p>
<p><em>Listòn è il largo marciapiede che fiancheggia piazza Bra sul lato ovest e collega corso Porta Nuova con via Mazzini.</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F08%2F31%2Fgiovanni-battista-da-persico-e-l%25e2%2580%2599unita-d%25e2%2580%2599italia-9%2F&amp;linkname=Giovanni%20Battista%20da%20Persico%20e%20l%E2%80%99Unit%C3%A0%20d%E2%80%99Italia%20%289%29"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giovanni-battista-da-persico-e-l%e2%80%99unita-d%e2%80%99italia-9/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata europea della cultura ebraica</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giornata-europea-della-cultura-ebraica/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giornata-europea-della-cultura-ebraica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 16:15:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Prossimi eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cultura ebraica]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5445</guid>
		<description><![CDATA[iornata europea della cultura ebraica
Domenica 5 settembre 2010
Per favorire la conoscenza della cultura ebraica, da alcuni anni, in Italia e in Europa, la prima domenica di settembre, si aprono le porte di sinagoghe, di musei e di biblioteche, e nelle piazze di tante città si dà vita a eventi che parlano di cultura ebraica, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5451" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/Sinagoga-Verona.jpg" alt="La sinagoga di Verona" width="227" height="152" class="size-full wp-image-5451" /><p class="wp-caption-text">La sinagoga di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a></p></div>Giornata europea della cultura ebraica<br />
<strong>Domenica 5 settembre 2010</strong><br />
Per favorire la conoscenza della cultura ebraica, da alcuni anni, in Italia e in Europa, la prima domenica di settembre, si aprono le porte di sinagoghe, di musei e di biblioteche, e nelle piazze di tante città si dà vita a eventi che parlano di cultura ebraica, per dialogare e anche per fare festa, per vivere una giornata di “cose nuove”, da conoscere e toccare con mano.<br />
Quest’anno il tema scelto in Europa è <strong>‘Arte ed ebraismo’</strong>. La Giornata della Cultura possa rappresentare un importante momento di apertura verso l’Altro, in una società che dovrebbe tendere a includere e non a escludere, ad accettare l’alterità piuttosto che a rigettarla. </p>
<p><span id="more-5445"></span></p>
<p><strong>A <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a></strong>, la giornata inizia presso la Sinagoga, Via Portici, 3 (Tel. 045/8007112 ) alle ore 10,30. Prosegue poi con <strong>visite guidate all’antico ghetto, al cimitero ebraico di Via Badile</strong>; mostre, musica e teatro. Si conclude con la proiezione del film israeliano &#8220;La banda &#8211; Bikur ha-Tizmoret&#8221; di Eran Kolirin.</p>
<p>La festa della cultura avviene quest’anno qualche giorno prima della <strong>festività ebraica di Rosh Ha-Shanà</strong><em> (8 settembre)</em>.<br />
Rosh haShana (in ebraico letteralmente principio dell&#8217;anno) <em>è il capodanno religioso</em> previsto nel calendario ebraico. Apre anche un periodo di penitenza. È dovere di ogni ebreo compiere un&#8217;analisi del proprio comportamento e riflettere sui torti che si sono fatti nei confronti dei propri conoscenti. Una volta riconosciuto con se stessi di aver agito in maniera scorretta, occorre chiedere il perdono del danneggiato. Quest&#8217;ultimo ha il dovere di offrire il proprio perdono. </p>
<p><strong>La sinagoga di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">Verona</a></strong>, edificata nel 1864, sorge nell&#8217;area dell&#8217;antico ghetto, <strong>in Via Portici</strong>, una via laterale di via Mazzini.</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F08%2F31%2Fgiornata-europea-della-cultura-ebraica%2F&amp;linkname=Giornata%20europea%20della%20cultura%20ebraica"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/31/giornata-europea-della-cultura-ebraica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Film Festival della Lessinia</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/film-festival-della-lessinia/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/film-festival-della-lessinia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 17:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>
		<category><![CDATA[CIE]]></category>
		<category><![CDATA[Clandestini]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[Film Festival della Lessinia]]></category>
		<category><![CDATA[polizia municipale]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5417</guid>
		<description><![CDATA[i è conclusa la 16ª edizione del “Film Festival della Lessinia” che si è tenuta a Bosco Chiesanuova dal 21 al 29 agosto 2010.
Tra le novità una sezione destinata ai più piccoli, “Le montagne dei bambini”: un programma di film d’animazione e lungometraggi provenienti da ogni parte del mondo. Altro evento speciale è dedicato ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5419" class="wp-caption alignleft" style="width: 230px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/Bivacco_via_Bonfadio.jpg" alt="Bivacco in via Bonfadio" width="220" height="165" class="size-full wp-image-5419" /><p class="wp-caption-text">Bivacco in via Bonfadio</p></div>Si è conclusa la 16ª edizione del “<strong>Film Festival della Lessinia</strong>” che si è tenuta a Bosco Chiesanuova dal 21 al 29 agosto 2010.<br />
Tra le novità una sezione destinata ai più piccoli, <em>“Le montagne dei bambini”</em>: un programma di film d’animazione e lungometraggi provenienti da ogni parte del mondo. Altro evento speciale è dedicato ai giochi di montagna <em>“Come giocano i montanari”</em>.<br />
Sedici anni di film dedicati alla vita, alla storia e alle tradizioni delle montagne di ogni angolo del mondo. <em>www.filmfestivallessinia.it</em><br />
La Giuria internazionale ha assegnato il Gran Premio Lessinia della Comunità Montana della Lessinia – Lessinia d’Oro al film &#8220;<strong>Felicità</strong>&#8221; di <em>Salomé Aleksi</em>. La regista di Tblisi racconta la storia di Tamara: immigrata in Italia, dove lavora come badante senza permesso di soggiorno, a servizio di un&#8217;anziana signora. La morte improvvisa del marito sconvolge la sua vita. Dall&#8217;Italia, dove non può tornare senza uscire dalla clandestinità, organizza e partecipa al funerale dal suo telefonino. Il cellulare, sistemato nella camera ardente, allestita nella casa georgiana, diventa il prolungamento dell&#8217;affetto e del dolore, il ponte che supera gli ostacoli delle frontiere.<br />
<em>Felicità</em>, in contrasto con il tema trattato, è il motivetto della suoneria tratto dall&#8217;omonima canzone di Al Bano e Romina.<br />
<em>A ritirare il riconoscimento a nome della regista georgiana è intervenuta Tamara Vovcenco, badante in Italia che ha vissuto una storia analoga a quella raccontata nel film.</em></p>
<p><span id="more-5417"></span></p>
<p>Il Premio del Comune di Bosco Chiesanuova &#8211; Lessinia d’Argento è andato all&#8217;opera <em>&#8220;Himalaya, le chemin du ciel&#8221;</em> (Himalaya, il cammino del cielo) della regista francese Marianne Chaud. “Uno sguardo delicato ed empatico sulle aspettative, i sogni e la vita dei bambini buddisti che abbracciano la vita religiosa nelle comunità monastiche sulle montagne dello Zanskar &#8221; è la motivazione data dalla giuria. </p>
<p>Il Premio della Giuria dei bambini è andato alla serie di cartoni animati che hanno spopolato in Russia: <em>&#8220;Masha i medved&#8221;</em>. La storia di Masha, una piccola peste, e Mishka, il simpatico orso, diventati amici inseparabili; lei a tormentarlo, lui pazientemente a volerle bene. </p>
<p>La foto <strong>Sgomberato bivacco in via Bonfadio</strong><br />
Una cittadina moldava di 46 anni è stata accompagnata oggi al <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/cie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con CIE">Cie</a> di Torino dagli agenti della <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/polizia-municipale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con polizia municipale">Polizia municipale</a> per l’avvio della procedura di espulsione.<br />
È stata trovata in una baracca costruita con materiali di recupero all’interno del boschetto di via Bonfadio. È stata denunciata per invasione e occupazione di suolo pubblico.<br />
Sul posto sono intervenuti gli operatori dell’Amia per la pulizia immediata dell’area. </p>
<p><em>Foto http://ufficiostampa.comune.<a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/verona/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Verona">verona</a>.it/media/_Ufficio_Stampa/Allegati/FOTO/Bivacco_via_Bonfadio.JPG<br />
</em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F08%2F30%2Ffilm-festival-della-lessinia%2F&amp;linkname=Film%20Festival%20della%20Lessinia"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/film-festival-della-lessinia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I segreti del Parco all’Adige</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/i-segreti-del-parco-all%e2%80%99adige/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/i-segreti-del-parco-all%e2%80%99adige/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 16:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Borgo Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>
		<category><![CDATA[gite in bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[villa buri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5369</guid>
		<description><![CDATA[strong>Il parco all’Adige, istituito nel 2005, comprende la fascia fluviale a Nord e a Sud della città di verona: dalla diga del Chievo alle aree del Boschetto, Giarol Grande, Bosco Buri. È un’area naturale protetta che si estende su una superficie comunale e demaniale di quasi 2 milioni di metri quadrati.
Costituisce un polmone verde alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5383" class="wp-caption alignleft" style="width: 230px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/giochi-parco1.jpg" alt="Giochi nel parco" width="220" height="165" class="size-full wp-image-5383" /><p class="wp-caption-text">Giochi nel parco</p></div><strong>Il parco all’Adige</strong>, istituito nel 2005, comprende la fascia fluviale a Nord e a Sud della città di verona: dalla diga del Chievo alle aree del Boschetto, Giarol Grande, Bosco Buri. È un’area naturale protetta che si estende su una superficie comunale e demaniale di quasi 2 milioni di metri quadrati.<br />
Costituisce un polmone verde alle porte di Verona e un&#8217;incantevole ambiente naturale.</p>
<p>Vi sono itinerari per gite in bicicletta, spazi per pic-nic, sentieri, <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/fattorie-didattiche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con fattorie didattiche">fattorie didattiche</a>, monumenti di interesse storico.<br />
<em>https://intranet.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=3087</em><br />
Qualche indicazione (vedi la mappa al termine del blog).</p>
<p><div id="attachment_5389" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/villa-buri.jpg" alt="Villa Buri" width="227" height="151" class="size-full wp-image-5389" /><p class="wp-caption-text"><a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/villa-buri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con villa buri">Villa Buri</a></p></div><strong>Parco vicino <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/villa-buri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con villa buri">Villa Buri</a></strong> Poco prima di entrare nel parco di <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/villa-buri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con villa buri">Villa Buri</a> svolta a destra e per entrare nel parco prosegui lungo la strada.<br />
All’interno trovi divertenti strutture gioco per <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/bambini/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con Bambini">bambini</a>, tavoli per pic-nic, sentieri…</p>
<p><span id="more-5369"></span></p>
<p>Se entri in <strong><a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/villa-buri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con villa buri">Villa Buri</a></strong> trovi la villa che dispone di varie sale attrezzate per riunioni, convegni e corsi di formazione. Il parco, con i suoi 13 ettari, si presta a varie attività all’aperto, come feste, manifestazioni e raduni, con la possibilità anche di campeggiare.<br />
Nel parco si trova un orto biologico e un laboratorio sulle energie sostenibili.<br />
Si è costituita nel 2003 <em>l’Associazione <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/villa-buri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con villa buri">Villa Buri</a> Onlus</em> allo scopo di gestire <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/villa-buri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con villa buri">Villa Buri</a> e il suo Parco. Numerose sono le manifestazioni promosse dall’associazione. Associazione <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/villa-buri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con villa buri">Villa Buri</a> Onlus , Via Bernini Buri, 99  37129 San Michele extra (Verona) T. +39 045 972082 @ info@villaburi.it <em>http://nuke.villaburi.it/</em></p>
<p><strong>La fattoria didattica Giarol Grande</strong>, Parco Adige Sud &#8211; Via Belluno 26 Porto San Pancrazio (Vr) &#8211; tel. 045 8415354 Fax.045 8488934 <em><br />
http://www.fattoriagiarolgrandevr.it/</em></p>
<p><div id="attachment_5373" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/lazzareto.jpg" alt="Porto San Pancrazio, Lazzaretto" width="227" height="151" class="size-full wp-image-5373" /><p class="wp-caption-text">Porto San Pancrazio, Lazzaretto</p></div> La costruzione del <strong>lazzaretto</strong> iniziò nel gennaio 1549 presso San Pancrazio, poiché vicino l&#8217;Adige ma a una adeguata distanza da Verona e utilizzato per isolare i malati contagiosi. Durante la seconda guerra mondiale venne utilizzato come deposito d&#8217;esplosivi e nell&#8217;aprile del 1945 una esplosione lo distrusse. Nel 1960 il tempietto centrale fu parzialmente ricostruito ma dell&#8217;intero complesso sopravvivono solo pochi ruderi.<br />
 Un <strong>percorso didattico all’interno del Parco Adige Sud</strong> interessa la zona compresa fra “Località Boschetto” e la Diga di Santa Caterina. L’itinerario didattico ambientale si snoda tra rive, argini, boschi e canneti con la possibilità d’osservare l’isola del Pestrino, Oasi Provinciale per la protezione della fauna selvatica, preziosa area di vita per l’avifauna di fiume sia stanziale che migratrice.</p>
<p>All’osservazione della vegetazione e degli uccelli di fiume si abbinala descrizione dell’ambiente fluviale con le sue dinamiche e la preziosa presenza di invertebrati acquatici.<br />
In collaborazione con il WWF Italia che si avvale degli operatori della Cooperativa Linfa.<br />
<em><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/mappa-parco_adige.jpg" alt="mappa-parco_adige" width="331" height="202" class="alignleft size-full wp-image-5393" /></em></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F08%2F30%2Fi-segreti-del-parco-all%25e2%2580%2599adige%2F&amp;linkname=I%20segreti%20del%20Parco%20all%E2%80%99Adige"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/i-segreti-del-parco-all%e2%80%99adige/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pic-nic a Verona</title>
		<link>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/pic-nic-a-verona/</link>
		<comments>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/pic-nic-a-verona/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 07:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Renzo Zanoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Centro]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Locali]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Svago]]></category>
		<category><![CDATA[Veronetta]]></category>
		<category><![CDATA[giardino Giusti]]></category>
		<category><![CDATA[parco]]></category>
		<category><![CDATA[picnic]]></category>
		<category><![CDATA[Raggio di Sole]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.veronanet.it/?p=5347</guid>
		<description><![CDATA[Durante il mese di settembre  la città di Verona offre a turisti e cittadini luoghi dove ristorarsi o dove trascorrere un pomeriggio tranquillo tra il verde.
Vicino al centro storico, nei quartieri di Veronetta e sul Colle San Leonardo il comune di Verona mette a disposizione varie aree attrezzate per i pic-nic.
Si trovano in Piazza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5349" class="wp-caption alignleft" style="width: 237px"><img src="http://www.veronanet.it/files/2010/08/mascherone.jpg" alt="Giardino Giusti, mascherone" width="227" height="170" class="size-full wp-image-5349" /><p class="wp-caption-text">Giardino Giusti, mascherone</p></div> <em>Durante il mese di settembre  la città di Verona offre a turisti e cittadini luoghi dove ristorarsi o dove trascorrere un pomeriggio tranquillo tra il verde</em>.<br />
Vicino al centro storico, nei quartieri di Veronetta e sul Colle San Leonardo il comune di Verona mette a disposizione varie <strong>aree attrezzate per i pic-nic</strong>.<br />
Si trovano in <em>Piazza Indipendenza</em> (vicino a Piazza Erbe), nei <em>Giardini Pradaval</em> (vicino a Piazza Bra), in quelli di <em>via Ponte Aleardi</em> e <em>Raggio di Sole</em>.<br />
A queste si aggiungono lo spazio gestito dagli Stimmatini al <em>Santuario Nostra Signora di Lourdes</em> sulle Torricelle, i <em>giardini in via XX Settembre</em>, il Giardino Giusti.<br />
Sono indicate sia per i turisti di passaggio che per i cittadini veronesi  i quali possono sostare rimanendo a pochi passi dalle suggestive bellezze della città di Romeo e Giulietta.<br />
All&#8217;interno del sito del Comune di Verona (<em>www.comune.verona.it</em>) si può vedere <strong>la mappa</strong> che mostra dove sono collocate le zone dotate di tavoli con panchine e strutture in legno.</p>
<p><span id="more-5347"></span></p>
<p>L’area ristoro all’interno dei <strong>giardini Raggio di Sole</strong> è dotata di tavoli e panchine da <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/picnic/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con picnic">picnic</a>. Utile per gruppi turistici e gite scolastiche in visita a Verona, anche nei giorni di brutto tempo perché coperta. </p>
<p>Un giardino si estende per circa 2.300 metri quadri interni all&#8217;interno dello storico palazzo Bocca-Trezza, risalente al XVI secolo, che dal 1965 ospita la sede dell’Istituto d’arte Nani.<br />
<strong>L’ingresso per i cittadini è da via XX settembre</strong> durante i pomeriggi e la domenica. Al mattino, durante le ore di lezione, il <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/parco/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con parco">parco</a> resta invece di uso esclusivo della scuola.</p>
<p>Il gioiello dei giardini si trova incastonato tra Veronetta e le Torricelle, conosciuto oggi forse più dai turisti che dai cittadini veronesi. Rivolto a un <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/turismo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con turismo">turismo</a> evoluto e culturale, in grado di apprezzare il clima che solo luoghi come questo offrono». Il <a href="http://www.veronanet.it/blog/tag/turismo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post marcati con turismo">turismo</a> di massa, quello della Casa di Giulietta, insomma, non abita qui.<br />
<strong>Il Giardino Giusti</strong> è un gioiello rinascimentale… un concentrato di bossi, fontane, labirinti, mascheroni, grotte, gli elementi tipici dei giardini all’italiana. Nasce nel 1570 da un’ambiziosa intuizione di Agostino Giusti, che sognava un museo in parte all’aperto, in cui raccogliere la sua collezione di epigrafi romane, e in parte al chiuso, dove conservare quadri e bronzetti dell’epoca.<br />
Costruito come una sorta di percorso iniziatico per provocare nel visitatore emozioni diverse a seconda delle tappe, stupisce ancora oggi per l’armoniosa alternanza di una parte bassa, costituita da una razionale e geometrica disposizione dei bossi, e una più alta, rappresentata da una rupe contornata da un bosco. </p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.veronanet.it%2Fblog%2F2010%2F08%2F30%2Fpic-nic-a-verona%2F&amp;linkname=Pic-nic%20a%20Verona"><img src="http://www.veronanet.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.veronanet.it/blog/2010/08/30/pic-nic-a-verona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
