Curiosità

Vin brûlé: la ricetta del curato de Breonio

VinBruleA mezzanotte Santa Messa,
di seguito vin brûlé par tutti!

Vin brûlé (brûlé significa vino bruciato). Le ricette sono tante, con numerose varianti regionali. Nasce dalla tradizione medievale di unire al vino erbe aromatiche e medicinali, creando vini aromatizzati e medicinali. Probabilmente la ricetta classica è da attribuire ai monaci, esperti conoscitori di erbe e spezie, che nei conventi si dedicavano anche alla preparazione del vino. Il vin brûlé altro non è che un vino aromatizzato e brevemente cotto.
Nel Medioevo ogni speziale o addetto al vino era in grado di preparare vini speziati e ognuno aveva la sua ricetta. Il vino era addolcito con miele o zucchero e a volte allungato con acqua.
Il cibo servito nel Medioevo era molto speziato. L’alto costo delle spezie permetteva ai nobili di ostentare la propria ricchezza anche a tavola. Inoltre i medici medievali erano convinti che le spezie rendessero più digeribili le vivande.
Le spezie che si utilizzavano nell’Alto Medioevo erano zenzero, zafferano, chiodi di garofano e pepe, mescolate a molte erbe aromatiche. Nel Duecento si aggiunsero cubebe (un tipo di pepe), macis, zucchero, cannella, liquirizia, grano saraceno, cumino, anice, coriandolo. Nel Trecento furono importate noce moscata, cardamomo…

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Le sagre di san Martino (11 novembre) a Verona

San-Martino-di-Tours Tregnago Antica Fiera di San Martino – 04.11.09 – 15.11.09
Festa contadina che, fin dai secoli passati, ha rappresentato un momento significativo per l’economia locale favorendo l’incontro e la coesione fra gli abitanti della valle.
Durante la festa di San Martino si festeggiava la fine dell’anno agricolo e si facevano le provviste per l’inverno. A San Martino i contratti agrari scadevano, si pagavano i debiti. Se avanzavano soldi, si comperava la dote per la figlia che si doveva sposare. E alla fiera c’era davvero di tutto.
Oggi la fiera è diventata l’occasione per una ricerca dei sapori della cucina tradizionale e un’importante vetrina per i lavori artigianali. I maestri del ferro battuto di Cogollo hanno modo di esporre le loro produzioni. Gli artigiani della Lessinia propongono un laboratorio a cielo aperto, creando le loro opere lungo le vie.
Per informazioni chiama il numero 045 7808035

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Tosi è il sindaco più amato d’Italia?

Lo dichiara Luigi Crespi, il sondaggista di Berlusconi, e sua moglie Natascia Turato fondatori di EKMA ricerche.
Luigi Crespi deve la sua fortuna al legame con Berlusconi del quale diventò sondaggista di fiducia. La leggenda vuole che sia stato proprio lui, Crespi, a inventare il «contratto» che il futuro premier sottoscrisse pochi giorni prima delle elezioni del 2001.
Devo dire in tutta onestà di avere imparato dal Presidente del Consiglio molte delle cose che oggi sono patrimonio delle mie competenze. Berlusconi e Funari sono per me due grandi maestri.
I concorrenti rimproverano a Datamedia di essere, prima che una società di rilevazioni demoscopiche, uno strumento per creare consenso: a Berlusconi e Forza Italia, sempre premiate con numeri mirabolanti.
Se è vero che ha organizzato la campagna elettorale di Forza Italia, quale credibilità possono avere i suoi sondaggi?
È stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sul fallimento Hdc-Datamedia, la sua holding della comunicazione. L’accusa è bancarotta fraudolenta aggravata, sia per il rischio di inquinamento prove, sia per il rischio di reiterazione del reato.
Ora lavora dietro il miracolo di Mara Carfagna, la Ministra di soli 33 anni che in poco più di 24 mesi ha compiuto una scalata perfetta alla politica italiana. E con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta monitorando il livello di soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi erogati da Regioni, Province e Comuni italiani. In una recente ricerca di Ekma, la maggioranza, il 52% dei dipendenti pubblici, approva ciò che sta facendo Renato Brunetta ministro della Funzione Pubblica. Solo una minoranza, circa il 30-35%, è contraria.
E Tosi? Flavio Tosi (Verona, 18 giugno 1969) è un politico italiano, eletto il 29 maggio 2007 sindaco di Verona.
Si è diplomato al liceo ginnasio statale “Scipione Maffei” di Verona. Ha esercitato la professione di tecnico informatico prima di dedicarsi interamente alla politica.
Nel 1994, a 25 anni, è stato eletto Consigliere comunale a Verona: da allora ha guidato il gruppo consiliare della Lega Nord. Nell’aprile del 2000 è stato eletto Consigliere regionale della Regione Veneto. Ha ricoperto la carica di Assessore regionale alla Sanità sino al 25 giugno 2007 (nominando sua moglie, la signora Stefania Villanova, responsabile della segreteria del nuovo assessore alle politiche sanitarie) quando si è dimesso per assumere l’incarico di Sindaco di Verona.
La capogruppo della Lega Nord Barbara Tosi, tra l’altro sorella del primo cittadino, sottolinea che la gente gli ha riconosciuto il fatto di essere sempre in mezzo a loro. I cittadini si riconoscono in lui.
Difetti? Non so se possa essere considerato un difetto, ma a volte gli piacerebbe smuovere le situazioni, velocizzare i tempi per raggiungere importanti risultati per la città. Solo che poi sa bene, che nonostante l’impegno di chi lo affianca, si devono fare i conti con i tempi burocratici e tecnici. Il suo linguaggio è volutamente umile, semplice… È certamente una grande soddisfazione, ma sono contento soprattutto per i veronesi e per tutta la mia amministrazione perché, quando le cose funzionano, il merito è della squadra, non solo del singolo (commenta). Forse questo sua linguaggio volutamente scarno piace alla gente, simile a quello di Vittorio Di Dio, di Alleanza Nazionale, cui il sindaco Flavio Tosi ha affidato la delega delle Pari Opportunità che era stata sua: «Parlo da uomo: negli ultimi anni le donne hanno sempre avuto una parola in più rispetto agli uomini. Ora che le pari opportunità le ha un uomo, finalmente non saranno più dispari»
Nel 2001 Flavio Tosi viene rinviato a giudizio su accusa del pm veronese Guido Papalia per aver organizzato una campagna firme razzista. ai danni di cittadini di etnia Rom e Sinti. L’11 luglio 2009 la Cassazione ha condannato in via definitiva Flavio Tosi a due mesi di reclusione, con sospensione della pena.
Nella foto del 13 febbraio 2005 Flavio Tosi posa melanconico sulla lapide dedicata al dottor Guido Papalia “morto eroicamente con la Repubblica Italiana”.

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I misteri del Veneto

Con la notte d’Ognissanti comincia in Veneto il primo Festival dedicato a luoghi leggendari e misteriosi della regione. Saranno proposte decine di spettacoli teatrali, visite guidate a luoghi arcani, passeggiate in mezzo alla natura ma anche rievocazioni in costume e cene a tema, mostre di fotografie o di disegno, cinema e presentazioni di libri, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche, cacce al tesoro e giochi per i più piccoli.
Non solo luoghi di paura ma anche di sensazioni straordinarie; angoli di territorio affascinanti, ricchi di ospitalità, resi eccellenti da menù da buongustai. Perché nel Veneto, santi e mostri, ninfe e maghi, sono anch’essi attaccati alla qualità della vita.
Nei duecento eventi organizzati in un centinaio di località del Veneto, nei castelli ma anche nelle calli veneziane, nei luoghi letterari o nella cronaca più o meno recente prenderanno vita storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i loro segreti.
Anguane, Salvanelli, Mazzarioli, Orchi, Fade faranno capolino dai boschi o dalle fonti. Strighe e Diavoli, assieme a torme di spiriti maledetti, turberanno nuovamente le notti e i sonni delle anime quiete. Parteciperanno con certezza tiranni, vescovi, cavalieri la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda.
L’offerta artistica – quasi sempre accompagnata da quella gastronomica – animerà le piazze che ospiteranno questa prima edizione.
L’evento è reso possibile dalla collaborazione delle Pro Loco aderenti all’Unpli, sotto la direzione artistica dello scrittore veneziano Alberto Toso Fei, che di mistero si occupa da anni.
A Verona il mistero, nella prima settimana di novembre, sarà di casa a Bevilacqua, Bolca, Monteforte d’Alpone.
venerdì 6 novembre
BEVILACQUA

I misteri del castello di Bevilacqua” – visita guidata con fantasma, mostre fotografiche e video,
presentazione di libri, degustazione di prodotti tipici, spettacolo di racconti della tradizione veneta.
sabato 7 novembre
BOLCA/VESTENANOVA

La piana delle Anguane” – spettacolo pomeridiano di narrazione, canto, azione scenica al “bus (grotta) de le anguane” .
BOVOLONE
El Campanar del Diaolo” – spettacolo di musica, danza e racconto nella Corte Tosi.
MONTEFORTE D’ALPONE
Il Re del Torbolin” – festa tradizionale con l’elezione in piazza – con candidati e comizi – della
figura mitica del Re del Torbolin, simbolo di Monteforte, dei suoi vini e della civiltà contadina.
Degustazione enogastronomica e stand di prodotti locali.
domenica 8 novembre
MONTEFORTE D’ALPONE

Le leggende del trovatello Vangog e dell’Anguana” – serata di racconto al Palazzo vescovile, con
apparizione del fantasma del vescovo E. Barbaro, musica, cantastorie, in seno alla festa del “Re del
Torbolin”.

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Domenica di acquisti tra i “banchetti di santa Lucia”

banchetti di NataleIeri pomeriggio Piazza Bra era talmente affollata che si camminava a fatica, molte persone hanno approfittato della giornata senza pioggia per recarsi in piazza tra le bancarelle. Anche i negozi di Via Mazzini hanno tratto beneficio da questa giornata di tregua, aperti per favorire gli acquisti natalizi. Grazie al tempo favorevole i proprietari dei banchi ambulanti hanno in parte recuperato il flop dei giorni precedenti, in ogni caso la maggior parte non è soddisfatta, soprattutto per il modello di stand imposto dall’Amministrazione, troppo piccoli secondo alcuni.
Oltre ai banchetti e alle bancarelle delle Onlus nel pomeriggio si è esibito, sulla scalinata di Palazzo Barbieri, un concerto del gruppo Chorus.
Anche gli Stand di Norimberga in Piazza Dante hanno avuto un notevole successo, la differenza con quelli di Piazza Bra risulta abbastanza evidente, strutture in legno e prodotti tipici Tedeschi, molto natalizi e nell’insieme stilosi.
Sì, in piazza Dante si è respirata proprio aria di Natale, il Natale magico del nord, con il legno, la paglia, i nastri colorati e i folletti di Babbo Natale che dispensano giochi di tempi lontani, memorie passate, che forse, di tanto in tanto, sarebbe bello ricordare.

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IWTour 2008 a Verona

iw bankMercoledì 24 settembre 2008 presso l’Hotel Leon D’oro, dalle ore 15 avrete l’occasione di apprendere dai più esperti relatori il trading con la piattaforma professionale RealTick, conoscere o approfondire l’utilizzo della banca on line e usufruire dei servizi di sportello IW.

La partecipazione è gratuita.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito dedicato all’evento IWTour, scoprire il programma dettagliato, ed iscrivervi on line per partecipare al favoloso concorso.

Fra tutti coloro che si iscriveranno entro la mezzanotte del giorno precedente la tappa, saranno estratti a sorte tre fantastici premi che saranno consegnati ai vincitori durante l’evento.

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La bandiera di Verona giungerà sulla cima del Shisha Pangma

shishapangmaLa spedizione organizzata da “ON THE ROCK” e costituita da 4 alpinisti veronesi oggi ha raggiunto il campo base in previsione di giungere ai 6000 metri. L’obiettivo è di raggiungere il Shisha Pangma a 8000 metri, ma le difficoltà non mancano di certo per questi alpinisti veronesi in marcia da due settimane per piantare la bandiera scaligera ad 8000 metri in Tibet.
La spedizione alpinistica formata da Andrea Zimbaldi (capo spedizione), Andrea Montolli, Alessandro Catozzi o Filippo Marin oggi potrebbe aver raggiunto i 6000 metri.
I quattro sono partiti il primo settembre e il giorno successivo sono atterrati a Katmandù, ed ecco che nella capitale del Népal iniziano i primi problemi, l’ambasciata cinese concede i visti solo per il 6 settembre e il passaggio della frontiera avviene sotto una pioggia a dir poco torrenziale, dove l’intransigenza cinese li attende (o li sorprende), come racconta Alessandro nel loro BLOG nel tentativo di realizzare delle riprese sulla linea di confine che sono state prontamente confiscate.
L’8 settembre la spedizione ha raggiunto i 3.700 metri di Nyalam, ultima cittadina prima del campo base a 5000 metri. Cammin facendo si sono aggiunti due alpinisti di Rieti e si sono presentate le prime difficoltà di comunicazione via internet nonchè i problemi intestinali e la febbre.
L’11 la squadra si è diretta verso il campo base avanzato a 5700 metri, due giorni di marcia in compagnia degli yak, due giorni per acclimatarsi; a mano a mano che si sale le soste si allungano sempre più e a causa della mancanza di ossigeno emerge il problema del male alla testa. Due di loro si dirigerannoalla volta dei 6000 metri per allestire il campo base avanzato e trasportare ivi quanto è necessario per accamparsi.
Oggi è arrivata la tanto attesa telefonata di Alessandro che ha confermato essere tutto a posto, domani saliranno per attrezzare il campo 1, e, accanto alla spedizione di Rieti giungerà presto quella cinese.
Per chi vuole seguire da vicino le avventure della spedizione On the Rocks nell’attesa del raggiungimento della vetta è possibile consultare il blog dedicato.
Un saluto a tutti.

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Un milione di…. sacchetti

caneOggi c’è chi parla di Big Bang e teme la fine del mondo e chi di economia in ripida discesa che prelude la fine dei lauti pranzetti, insomma, ciò che emerge è un pessimismo di fondo che di giorno in giorno attanaglia le nostre teste e non solo.
Mi sembra dunque il caso di trattare un argomento un pò più sbarazzino, che ha del ridicolo, ma comunque significativo.
In questi giorni infatti l’Amia invierà ai proprietari di cani iscritti all’anagrafe canina dei sacchetti per raccogliere le feci dei loro fedeli e simpatici compagni. Il direttore Gian Paolo Cigolini spiega che ne sono stati acquistati circa un milione per un totale di 20.000 euro.
La speranza è che i poco educati proprietari di cani si armino di sacchetto concesso in comodato d’uso gratuito e con una paletta e una piccola dose di senso civico raccolgano gli escrementi del loro amico a quattro zampe ogni volta che se ne presenti l’occasione.
In realtà una normativa a riguardo esiste, infatti un’ordinanza comunale obbliga i cittadini proprietari a ripulire i giardini e i marciapiedi dagli escrementi canini, l’ammenda prevista va dai 50 euro ai 500, purtroppo, come spesso succede in Italia, sembra che la città pulita non interessi.
Spesso, camminando in città c’è da fare lo slalom, per non parlare delle ruote dei passeggini che troppo spesso “inzaccherate” di strana materia marrone, varcano le soglie delle nostre case portando germi e batteri dove non dovrebbero essere portati, visto che molto spesso è proprio nei parchi e nei giardini pubblici che l’inciviltà cittadina si scatena.
Si tratta solo di educazione civica, che ciascuno di noi dovrebbe imparare ad esercitare. Personalmente penso che l’iniziativa dell’Amia, sebbene quanto mai lodevole dovrebbe essere accompagnata da una campagna di educazione civica e ambientale, volta a sensibilizzare le persone che, un pò per pigrizia, un pò per ignoranza (dei basilari principi igienici e civici) non considerano il suolo pubblico alla stregua della propria casa.

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Festa del Vino di Custoza

custozaDal 12 al 16 settembre torna la sagra tra le vigne del prezioso “nettare degli dei”. Quello stesso nettare per il quale qualche settimana fa siamo stati additati dai media come cittadini di facili costumi, dediti all’ubriachezza e tante altre cattive abitudini.
Fervono gli ultimi preparativi per la 37esima edizione della Festa del Vino Custoza Doc che si svolgerà dal 12 al 16 settembre con un nutrito programma di manifestazioni e appuntamenti enogastronomici. Organizzata dalla Pro Loco di Custoza, in collaborazione con il Comune di Sommacampagna, la Regione Veneto, Provincia di Verona, Camera di Commercio, Consorzio Tutela Vino Bianco di Custoza, la sagra sulle colline moreniche proporrà ai visitatori tutte le novità riguardanti l’enologia locale, la premiazione dei vincitori dell’annuale Concorso Enologico, ma anche momenti di cultura enologica attraverso un’interessante Convegno a Villa Medici “Territorio, Turismo, Tradizione: il Custoza nel mondo”, in programma venrdì 12 alle ore 21.
La celebrazione del “nettare degli dei” si svolgerà invece sabato 13 alle ore 10.30 con la degustazione guidata del Custoza Doc, attraverso l’intervento del giornalista enogastronomico Francesco Arrigoni.
Domenica 14 alle ore 18 si svolgerà la cerimonia di premiazione del 37° Concorso Enologico del Custoza Doc che quest’anno sarà anche accompagnata dall’esibizione dei Pistonieri dell’Abazia di Badia Calavena.
Come ogni anno, inoltre, durante la Festa di Custoza, oltre ai punti di degustazione enogastronomica, saranno varie anche le proposte di divertimento con le orchestre di ballo liscio, iniziative sportive come il Custozabike e la gara ciclistica Dilettanti Under 23. La chiusura è affidata, martedì 16 all’immancabile spettacolo pirotecnico.

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Incentivi a biomasse per produzione di energia

bosco forestaPubblicato il quinto bando della Regione Veneto “Interventi agro-forestali per la produzione di biomasse”, (Legge regionale 14/2003), volto a sostenere – con lo stanziamento di un fondo di 475.000 euro – la diffusione di piantagioni di specie legnose e la realizzazione di cure colturali straordinarie ai boschi degradati, per la produzione di biomassa legnosa destinata ad usi energetici ed a trasformazioni industriali.
L’importo del contributo da erogare non potrà essere maggiore delle spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi e non potrà eccedere i 2.500 euro/ha, comprensivi delle spese per lavori, anche eseguiti mediante contributi in natura, spese tecniche ed oneri connessi.
Potranno beneficiare degli incentivi, presentando apposita domanda entro e non oltre il 29 settembre 2008, i soggetti privati e pubblici che abbiano titolo a condurre un terreno agrario od un terreno forestale. La superficie d’intervento dovrà essere compresa tra 3.000 e 40.000 mq per singola unità tecnico economica od unità fondiaria. Non saranno ammessi a contributo i terreni situati in zone montane, quelli coltivati a prato permanente o a pascolo e le superfici ritirate dalla produzione, non sottoposte a rotazione colturale. Non saranno, inoltre, finanziabili piantagioni realizzate con specie alloctone all’interno di ambiti sottoposti a particolari vincoli di tutela ambientale
Alla domanda di contributo dovrà essere allegato, pena la sua non ammissibilità, un contratto di cessione della biomassa che sarà prodotta dalla coltura legnosa, che ne preveda la destinazione ad un impianto per la trasformazione in energia, oppure all’industria per assortimenti da lavoro. È previsto anche l’utilizzo aziendale di biomassa a fini energetici, a patto che i quantitativi risultino compatibili con la potenza ed i consumi medi della centrale termica già installata nell’azienda, che dovrà avere un rendimento superiore all’80%.
Nella redazione della graduatoria, massimo punteggio sarà attribuito alle piantagioni di latifoglie a ciclo breve, per la produzione di biomassa per usi energetici destinata ad essere utilizzata nell’ambito della Regione del Veneto.
Gli interventi dovranno essere conclusi, pena la revoca del contributo assegnato, entro, e non oltre, il 30 aprile 2010

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