Cultura

Quattro ciacole

Verona, ponte a Castelvecchio

Verona, ponte a Castelvecchio

Nella foto L’Adige entra timoroso da ponte Castelvecchio nella città di Verona, ma poi ne esce raccontando, raccontando, raccontando…

Quattro ciacole, quattro parole, si fanno la mattina al mercato, il pomeriggio al parco giochi, la sera al bar… È un parlare semplice fatto di opinioni, previsioni, qualche ironia. www.ciacole.org è il blog su Verona che ho scoperto oggi. Trovi varie rubriche.

  • La rassegna stampa serale: le notizie sui fatti più importanti accaduti a Verona durante il giorno. La frase celebre del sindaco Tosi. Non sempre c’è.
  • Proposte di gite fuori porta. Itinerari alla scoperta dei segreti di Verona.
  • E poi 1001 luoghi dove innamorarsi per sempre a Verona… guida d’amore alla scoperta della città di Verona.
  • Il diario segreto di Giulietta Capuleti… dove l’adolescente veronese racconta le emozioni, i sogni, le paure… vissute nella città di Verona agli inizi del 1300.
  • Silvestro II nell’anno mille. Intorno all’anno 1000 d.C. Halima, Layla e Chantal, tre giovani ragazze, partono da Cordoba per consegnare una lettera a Silvestro II, pontefice in Roma… Lungo il viaggio si incontrano divertenti problemi da risolvere, racconti enigmatici, poesie, luoghi fantastici, strumenti magici…
  • Donne e uomini del risorgimento a Verona. Una rubrica stimolata dalle celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia.
  • Se non leggi i giornali pubblicati a Verona, non lasciarti perciò sfuggire una sagra molto caratteristica, una conferenza, un concerto particolare. Sul blog www.ciacole.org trovi il racconto che ti tranquillizza dopo una giornata nervosa di lavoro, le indicazioni per scoprire l’amore e dare un tocco personale alla tua serata, il problema divertente con cui sfidare gli amici… al bar.

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    ‘Andare al 79′ ovvero in carcere

    Ingresso all'ex carcere

    Ingresso all'ex carcere

    A Verona, per indicare che si veniva reclusi in carcere, si diceva ‘essere portati al 79’.
    Sulla destra dell’Adige, camminando verso i giardini di Raggio di Sole, si estende un vasto terreno che gli Austriaci, nel 1840, utilizzarono per scopi militari. Costruirono due grandi quartieri militari destinati, rispettivamente, a un reggimento di fanteria e a uno di cavalleria.
    Dopo l’annessione all’Italia vi si insediò il 79° reggimento di fanteria. Quando la caserma lasciò il posto al carcere, i veronesi dissero, in luogo di ‘essere portati in carcere’, ‘essere portati al 79’.

    L’ex carcere di Verona, ‘il Campone’, va in mostra. Dal 28 febbraio al 14 marzo 2011 in sala Birolli, all’ex Macello, ai Filippini.
    Renzo Udali e Marco Troiani hanno girovagato nelle sezioni dell’ex carcere, cella dopo cella, corridoio dopo corridoio. Hanno documentato fotograficamente scritte e ricordi, cercando di conservare ciò che il tempo e il trasloco hanno abbandonato perché ne rimanesse traccia per sempre.

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    Sprea, il liquore dell’amore perfetto

    Sprea, Badia Calavena

    Sprea, Badia Calavena

    A Sprea, frazione di Badia Calavena, visse Don Luigi Zocca, che fu parroco della frazione per ben 33 anni. Divenne un famoso conoscitore di medicamenti con le erbe e guaritore di malanni fisici.
    Nella ricetta del liquore dell´amore perfetto entrano timo, limone, cannella, vaniglia, macis (l’involucro esterno della noce moscata), coriandolo e acquavite.

    Due sono le preparazioni
    Vino afrodisiaco
    In un litro di vino di Malaga aggiungi:
    • Spicchi di vaniglia 30 g
    • Cannella 30 g
    • Ginseng 30 g
    • Rabarbaro 30 g
    Lascia macerare per 15 giorni, agitando il contenitore ogni giorno. Filtra e aggiungi 15 gocce di tintura d’ambra. Bevine un bicchiere da liquore dopo ogni pasto. Non eccedere nelle dosi.

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    Fuga d’amore per due a Sirmione

    Sirmione

    Sirmione

    101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita (2 Puntata)

    William Shakespeare (1564 -1616), drammaturgo e poeta inglese, rese celebre nel mondo la città di Verona raccontando la storia d’amore di Romeo e Giulietta .
    Gaio Valerio Catullo (Sirmione, Verona, 84? – Roma, 54? a.C.) narrò nelle sue poesie l’amore per Clodia, chiamata Lesbia, “fanciulla di Lesbo”, perché la paragonava a Saffo, la poetessa e la donna amante di Lesbo. L’amava con la foga di un uomo giovane, si compiaceva nel fantasticare sull’idea che fosse per lui “la sua sposa”.
    Amò la donna, conosciuta nel 62, forse a Verona, con ogni parte del suo corpo e della sua anima.
    Clodia era una donna elegante, raffinata, colta, ma anche libera nei suoi atteggiamenti e nel suo comportamento.
    “Amo e odio”, le scrisse, “tu vuoi sapere perché è così? Non so, ma so che è così, e soffro.”
    Il difficile rapporto con Lesbia è frammentato in 25 carmi [cc. 2, 3, 5, 7, 8, 11, 36, 37, 38, 40, 43, 51, 58, 70, 72, 75, 76, 79, 83, 85, 86, 87, 92, 107, 109].
    Con nessuno la mia donna dice di volersi sposare che con me, neanche se lo stesso Giove lo chiedesse. Dice: ma la donna quel che dice all’amante, occorre scriverlo nel vento e nella acqua corrente.

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    Verona, La Regione Veneto regala la Bibbia ai bambini

    … Quando la voglia di fede (?) di alcuni diventa un peso per la comunità.

    … Quando la fede (?) di alcuni diventa un peso

    Una copia della Bibbia sarà donata dalla Regione Veneto a tutti gli studenti delle scuole primarie del territorio.

    L’iniziativa, promossa dal presidente della Regione Luca Zaia, è stata annunciata dall’assessore veneto all’Istruzione Elena Donazzan con una lettera inviata a tutti i dirigenti scolastici.
    Qualcuno afferma: ”Credo che la Regione farebbe bene a occuparsi dei problemi dei cittadini, lasciando alla Chiesa il compito di educare i giovani alla fede cristiana.”
    ”Vorrei capire perché non ci sono risorse per le scuole materne o per i centri di ascolto per adolescenti. Invece ci sono per fare propaganda attraverso l’uso strumentale della Bibbia.”

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    Erbè, la Costituzione della Repubblica Italiana in lingua araba

    Il sindaco di Erbè, dr Paolo Brazzarola

    Il sindaco di Erbè, dr Paolo Brazzarola

    Il primo cittadino di Erbè ha consegnato una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, tradotta in lingua araba, alle scuole elementari.
    L’ex presidente della Croce rossa italiana definisce il gesto del sindaco, Paolo Brazzarola, «di grande sapienza istituzionale e civile». «La copia in arabo l’ho avuta dall’Anci (Associazione dei Comuni italiani )» racconta. «Ho pensato che sarebbe stata più utile consegnarla alle scuole, dove ci sono molti bambini di lingua araba.»
    «L’iniziativa del sindaco è una buona cosa; certo sarebbe meglio che una copia della Costituzione italiana tradotta in lingua araba venisse data a ogni famiglia visto che né i nostri figli né le insegnanti conoscono l’arabo.» afferma una abitante di Erbè di origine marocchina.
    Il sindaco si è detto disponibile ad acquistare dall’Anci le copie del ‘libro delle regole’, come è stato definito da un alunno la Costituzione, necessarie per consegnarle agli alunni. «Un modo certamente efficace per avvicinare anche gli adulti alle regole della Repubblica Italiana» commenta.

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    Verona Il presepe della Procura e l’incubo di Tosi

    Presepe in tribunale di Verona, panchine antibivacco

    Presepe, panchine antibivacco

    Dopo il bambinello dalla pelle nera, presente nella natività allestita dal tribunale di Verona lo scorso anno, nel presepe 2010 compaiono le discusse panchine con il bracciolo divisorio. Le panchine con il bracciolo divisorio posto a metà, per impedire che vengano utilizzate come letto, sono state introdotte a Verona dalla giunta municipale del sindaco leghista Flavio Tosi.

    A questo proposito si narra che una sera tardi Tosi, in una visita all’estero, con dei suoi amici arrivasse in un hotel. Purtroppo le stanze erano tutte occupate, tranne una, dove rimaneva libero solamente un letto, mentre nell’altro dormiva un negro. Tosi, seppure con disgusto, prese la camera. Si trattava solo di una notte. La mattina presto avrebbe preso il treno. Si raccomandò perciò alla cameriera del piano affinché lo svegliasse, non solo bussando alla porta, ma tirandolo giù dal letto.
    Prima di coricarsi la combriccola fece fuori un bel po’ di roba forte e gli amici stranieri, prima di trascinare il nostro in camera, lo spalmarono di fuliggine e la sbornia era tanto forte che lui nemmeno se ne accorse.
    Il mattino seguente il cameriere svegliò Tosi, che si precipitò alla stazione, salì sul treno e infine andò alla toilette per lavarsi. Allora si guardò allo specchio ed esclamò con rabbia: “Quel cretino ha svegliato il negro!”…

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    Le erbe magiche del solstizio d’inverno

    Grande e inutile albero di Natale davanti a Porta Nuova

    Grande e inutile albero di Natale davanti Porta Nuova

    La stella di Natale, l’abete, l’agrifoglio, l’alloro, l’orchidea, l’elleboro, il vischio, gli agrumi, le bacche di rosa sono alcune delle piante che decorano le case nel periodo natalizio. Alcuni dicono che portino fortuna oppure possiedano proprietà curative.
    Dopo le visite ai mercatini di Natale, le camminate sulle ciaspole, la corsa ai regali… concediti una passeggiata tra i campi, in collina. Sono molte le opportunità e godrai di numerosi benefici.
    L’agrifoglio, Ilex aquifolium, è una pianta magica, ma anche tossica per gli esseri umani poiché irrita lo stomaco e l’intestino, è dannoso per il sistema nervoso e per il cuore. L’ingestione delle bacche può essere mortale per l’uomo. È invece un cibo prelibato per gli uccelli come il sorbo degli uccellatori. La pianta produce foglie molto belle e caratteristiche oltre a bacche rosse decorative (solo gli esemplari femmina).

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    Verona Un calendario per il 2011

    calendario_europaIl calendario è prodotto dalle Edizioni del Consiglio d’Europa, che presenta un catalogo di pubblicazioni a pagamento prodotte dall’Organizzazione in questi 10 anni. Le opere includono studi comparativi, monografie, dibattiti, atti di convegni, raccolte di leggi e normative…, la salute, l’etica, lo sport, l’adolescenza, il patrimonio culturale.

    Un calendario per tutta la famiglia, dove segnare gli appuntamenti, i compleanni, le date da ricordare… In ogni pagina sono contenute informazioni sui diritti dei bambini.
    Le illustrazioni sono di Mordillo
    14 pagine, formato 24×50
    Costo 13 Euro
    Si ordina a
    http://book.coe.int/FR/ficheouvrage.php?PAGEID=36&lang=FR&produit_aliasid=2228

    Illustrazioni Guillermo Mordillo, 1932, è un autore di fumetti e di cartoon di animazione argentino.
    Il tratto dei suoi disegni, che appaiono su puzzle, diari e poster, è caratterizzato da colori vivaci e, soprattutto dai buffi e pacifici personaggi.

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    La Corte europea di giustizia ha condannato l’Italia per la legge sulla caccia

    pulcino_cacciatoreLa Corte europea di giustizia ha condannato oggi la Repubblica italiana perché la Regione Veneto ha adottato e applicato una normativa che autorizza eccezioni al regime di protezione degli uccelli selvatici.
    La Regione Veneto ha infatti adottato e applicato negli anni precedenti una normativa che autorizza deroghe al regime di protezione degli uccelli selvatici ovvero ha approvato una legge che consente il prolungamento della caccia per alcuni uccelli. Le motivazioni a sostegno della legge: conservare “una forma di caccia fortemente legata alle tradizioni venatorie venete”.

    Qualcuno sospirando afferma: la sanzione europea all’Italia per la caccia in deroga in Veneto mi piacerebbe che la pagassero solo i cacciatori. Invece sarà pagata anche da tutti coloro che sono contrari alla caccia e la considerano una inutile crudeltà.

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