Garda, rocca d’amore
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Garda, la rocca
Sulla costa veronese del Lago di Garda si trova l’omonima cittadina. Garda, come è chiamato il lago fin dal VIII secolo, è l’evoluzione della voce germanica warda, ovvero guardia, luogo elevato adatto a osservazioni militari; una evidente allusione alla fortezze erette sui vari promontori e in particolare sulla collina che sovrasta il paese dove rimangono i resti di un castello e una chiesa dedicata a San Colombano. Il territorio apparteneva all’Abbazia di San Colombano di Bobbio (Piacenza).
Sulla parte più orientale della Rocca fu edificato un eremo, santificato dalla presenza dei Camaldolesi. Dietro la chiesa si trovano le celle dei frati, uno stupendo belvedere sul golfo di Garda, campi coltivati a vigneto e il piccolo cimitero dei frati.
Della fortificazione, smantellata nel XIII secolo, rimangono invece pochi ruderi in completo stato di abbandono, sebbene sia stata lo scenario delle nozze della regina Teodolinda e nel 950 d.C. sia stata tenuta prigioniera la regina Adelaide di Borgogna.
Adelaide dovette sposare a 16 anni Lotario II, re d’Italia. Quando Lotario morì avvelenato, Berengario II volle obbligare Adelaide a sposare il figlio Adalberto. La regina si rifiutò e perciò venne imprigionata nella Rocca di Garda. Fuggì, aiutata da un pescatore e da un frate, e raggiunse Canossa dove incontrò l’Imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone I. Il sovrano, colpito dal coraggio della donna, se ne innamorò e la sposò la notte di Natale del 951 d.C. Alla morte di Ottone I divenne regina del Sacro Romano Impero.
Berto Barbarani, poeta veronese, ricorda così l’imperatrice:
Lago da l’aqua fresca o celestina
de le fontane che te sbrissia dentro,
lago de Garda da la recia fina
che te senti tremar le vele al vento
e i limonari quando i se inchina
zo da le rive a farte complimento,
l’èto vista scapar quela regina
che i aveva impresonado a tradimento?
Garda fu teatro anche della sfortunata relazione di Alessandra di Rudinì con Gabriele D’Annunzio e della leggenda d’amore tra Dorina e il suo pescatore.
Gli altri luoghi d’amore descritti sono
1 Giulietta e Romeo
2 Fuga per due a Sirmione
3 Un nodo d’amore dalle origini divine (Valeggio sul Mincio)
4 Garda, rocca d’amore