Un nodo d’amore dalle origini divine a Valeggio sul Mincio
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Borghetto sul Mincio
C’è chi afferma con certezza che il tortellino è la riproduzione del divino ombelico della dea Venere, realizzato dal proprietario della locanda Corona (Castelfranco Emilia), il quale, sbirciando dal buco della serratura della camera che ospitava la divina ospite, rimase colpito dalla leggiadria dell’ombelico della dea dell’amore, e volle riprodurlo in una preparazione culinaria. (“Secchia rapita”, Alessandro Tassoni (1565-1635, scrittore e poeta).
A Valeggio si racconta che il fiume Mincio era popolato da splendide ninfe, le quali la notte uscivano dal fiume per danzare allegramente. Alla fine del 1300 sulle sponde del fiume era accampato l’esercito di Giangaleazzo Visconti, signore di Milano. Durante la notte le ninfe uscirono e ballarono tra i soldati addormentati. Il capitano Malco però si svegliò. Le ninfe fuggirono, ma il capitano ne raggiunse una, Silvia, che, innamoratasi di lui, gli donò come pegno d’amore un fazzoletto teneramente annodato.

tortellini di Valeggio
Il nome di tortellino deriva dal diminutivo di tortello, dall’italiano torta. Un modo per riciclare la carne avanzata dalla tavola dei nobili ricchi. Cotti nel burro o in brodo.
La festa del nodo d’amore si svolge a Borghetto di Valeggio sul Mincio sul Ponte Visconteo. Inizia con la sfilata di comparse in costume medievale, a rievocare i protagonisti della leggenda da cui la festa prende il nome. Si tiene nel terzo martedì di giugno, con una tavolata da Guinness dei primati sul “Ponte Visconteo” (lungo 650 metri) dove vengono serviti i gustosi tortellini di Valeggio a più di 4.000 commensali.
http://www.valeggio.com/it/festa-del-nodo-damore.html
Valeggio si trova nella valle del Mincio. Gli scavi attestano la presenza umana fin dal IV secolo a.C. Ruolo strategico di presidio militare di confine. Località in cui si svolsero alcune tra le più importanti battaglie della prima, della seconda e della terza guerra di indipendenza, che portarono alla realizzazione del Regno d’Italia.
Borghetto è una frazione di Valeggio. Il paese dei mulini ad acqua. È sede del percorso della pista ciclabile che collega Mantova a Peschiera del Garda costeggiando il Mincio.
A Valeggio si visita Villa Maffei (Sigurtà), villa veneta costruita nel 1690, che divenne nel 1859 il quartier generale dell’imperatore austriaco Francesco Giuseppe. Il Parco Giardino Sigurtà della villa è un’oasi ecologica. Ha una superficie di 600.000 m2 e si trova a 8 km da Peschiera, vicino al lago di Garda.
Per stringere un nodo d’amore dalle origini divine val la pena ammirare per qualche giorno lo splendido giardino Sigurtà, il grazioso Borghetto, lasciandosi cullare dalle leggende del lago di Garda.
Le precedenti tappe dei 101 luoghi dove innamorarsi a Verona per tutta la vita sono apparse sul blog www.veronanet.it
- Giulietta e Romeo
- Fuga per due a Sirmione
- Un nodo d’amore dalle origini divine