Ad Artistica 2010 lavato il sangue del quadro
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Opera di Umberto Vaschetto
Orario continuato dalle 10.00 alle 18.00 Ingresso libero e gratuito La mostra termina il 1 novembre 2010.
Le opere di Umberto Vaschetto, torinese, hanno suscitato emozioni molto forti. Un opera rappresenta un feto impiccato nel suo stesso cordone ombelicale, un altro uccide la madre per sopravvivere alle sue intenzioni abortive, un crocefisso ricoperto di articoli di quotidiani che parlano di preti pedofili e di violenze in genere, sul quale sta il volto della Sindone e una scritta: “wanted”.
Nessuno è rimasto indifferente, qualcuno ha parlato di offese, provocazione, altri hanno cercato di capire il significato dei lavori.
Una mano anonima ha lavato la chiazza rosso sangue ai piedi della rappresentazione, parte integrante della composizione.
“Sono rimasto sorpreso nel vedere che la macchia di sangue sul pavimento è sparita da un giorno all’altro. Non mi sono perso d’animo, l’ho ricreata venerdì scorso. Mi sono informato, qualcuno deve aver cancellato involontariamente il colore. Non me la sono presa, del resto amo vedere la gente che reagisce in maniera diversa di fronte ai miei quadri.”
