Scritto Venerdì 15 Ottobre 2010 da Renzo Zanoni
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Renzo Zanoni

Sito fieristico di Cerea
Doremifair 2010 propone due giorni full music. Il 16 e 17 ottobre a
Cerea (VR) ne “La Fabbrica” (ex opificio di prodotti chimici, ristrutturato e riconvertito in luogo di aggregazione) si tiene la prima edizione di DOREMIFAIR… rock, pop, metal, country , live, meeting, commerce e tutto ciò che fa musica.: dai Sonohra agli Arthemis, dal Bermuda Acoustic Trio a Marco di Maggio, da Riky Portera a Sasha Torrisi,… un evento musicale imperdibile.
Leggendo il programma si trovano solamente 2 donne, Laura e Beatrice Puiu e qualche vocalist.
I protagonisti esclusivi di Doremifair sono i maschi. Miopia degli organizzatori oppure…?
E dire che Ron Keel (1961), cantante heavy metal statunitense, partecipò a un progetto composto interamente da ragazze chiamato “Fair Game”…
http://doremifair.it/
Pubblicato
Venerdì 15 Ottobre 2010 alle 10:16 am nella sezione Città, Concerti, Cultura e Società, Eventi, Fiere, News, Prossimi eventi, Svago.
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Tag:musica, rock, Verona
Ottobre 15th, 2010 at 4:51 pm
Caro Zanoni,
a parte il fatto che – desumendo dal programma – non hai potuto notare che Cramy Mamy è un gruppo completamente al femminile… a parte questo e a parte la volontà della direzione artistica, il problema è semplicemente quello che le donne che fanno musica sono poche. Ci sono ma sono poche.
Quanto al “qualche vocalist” non credo che LA cantante degli Andromeda sia molto felice di essere considerata una “quakche vocalist”.
Spero comunque di poterti incontrare al Doremifair.
Ottobre 15th, 2010 at 4:54 pm
beh dai, rispetto ad una volta siete/siamo fortunati/e!!!
Se pensi che castravano i ragazzini per avere voci leggere, perchè per una donna
“non era decenza”!!
La musica è da sempre un’attività prettamente maschile.
(non per niente in francese fare musica si dice jouer – giocare. Gli uomini sanno giocare
seriamente per tutta la vita, le donne purtroppo no)
Citami una grandissima compositrice….a livello di Bach, Mozart anziché Ravel. Non c’è.
Tornando al Doremifair, ci sono cantanti e suonatrici donne anche nei gruppi,
ma sempre poche.
Il cast della fiera rispecchia i numeri della realtà. Peraltro, come donna (che gli anni del
femminismo li ha vissuti live) aborrisco le ghettizzazioni tipo i progetti “rosa”.
Penso: donna, se ci sei, batti un colpo!
Tiziana
Ottobre 25th, 2010 at 5:45 pm
Noto, caro Zanoni,
che la politica di “tirare il sasso e ritrarre la mano” è sempre più diffusa.
Mi riferisco, ovviamente, alla tua mancata risposta al commento del tuo post che sia la mia collega Tiziana che io ci siamo sentiti in dovere di dare.
Non ho notato nemmeno tuoi commenti sulla pagina Facebook di Doremifair – dove ho postato – il tuo articolo limitandomi a commentare un “che ne pensate?” Ma in quel caso è già più comprensibile, non credo tu abbia voglia di mescolarti a “certi ambienti”
Ti ringrazio ancora, comunque, per l’utile citazione della manifestazione alla quale mi duole non averti potuto incontrare.
Stefno Russo