Verona Una sconfinata giovinezza

Francesca Neri

Francesca Neri

Anteprima del film Una sconfinata giovinezza presso il Teatro Nuovo Giovedi 7 ottobre alle ore 18 e alle ore 21 (fino ad esaurimento). Per informazione tel 045569676

Pupi Avati racconta la storia d’amore, struggente, disperata, tra una moglie e un marito colpito dall’Alzheimer. Una malattia con cui tante famiglie italiane devono fare i conti, argomento rimosso per eccellenza, che esce dalla quasi clandestinità, dalla dolorosa intimità con cui è vissuto nella vita reale, grazie al cinema.

Lino Settembre e sua moglie Chicca conducono una vita coniugale serena e senza difficoltà. Sono entrambi soddisfatti delle loro professioni, lui alla redazione sportiva del Messaggero e lei docente di Filologia Medievale alla Gregoriana. Lino da qualche tempo accusa problemi di memoria che mano a mano si accentuano andando a compromettere in modo sempre più evidente il quotidiano svolgersi delle sue attività sia nell’ambito professionale che familiare. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderci sopra ma il disturbo si manifesta sempre più fino a quando, dopo attenti e approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali.

Inizia così una sofferta storia d’amore fra un uomo che si allontana sempre più dal presente, con la mente trascinata in infiniti altrovi, e la sua donna che, rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono e qualsiasi ausilio che la escluda, decide di stargli accanto nel processo “regressivo”…

È un’opera destinata “a un pubblico molto alternativo, che va totalmente controcorrente. Tutti oggi vogliono vedere commedie, pellicole comiche”. Afferma il regista. “Il ridotto numero di copie col quale viene distribuito il film fa capire la fiducia molto contenuta del distributore.”

Il film esce nelle sale cinematografiche 08/10/2010.

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