Vittorio Sgarbi pronto a lavorare con Verona
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Palazzo della Gran Guardia, Verona
La possibilità che Verona diventi sede per la “biennale diffusa” è nata durante una conversazione telefonica tra il critico e l’assessore alla cultura dell’amministrazione comunale di Verona Mimma Perbellini.
Sgarbi sta già pensando in concreto: «Gli artisti del Veneto potrebbero essere un centinaio, divisi in sette categorie: pittura, scultura, grafica, fotografia, video, ceramica e design. La Gran Guardia potrebbe ospitare benissimo l’esposizione.»
Piazza Bra è una delle piazze più belle del mondo, circondata da monumenti di varie epoche che creano un ambiente magico e suggestivo… la maestosa Arena, il seicentesco palazzo della Gran Guardia, l’imponente Palazzo Barbieri e il Liston.
La Gran Guardia è un monumentale palazzo che occupa il lato sud della centrale Piazza Bra. Venne concepito con un vasto porticato utilizzabile per passare in rivista le truppe nei giorni di maltempo e un piano nobile destinato ad accogliere l’ Accademia d’Armi dei Filotimi.
I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1610 ma furono sospesi già nel 1614 a cause delle ristrettezze economiche in cui era venuta a trovarsi la municipalità. Ripresi nel 1820, sotto la direzione dell’architetto Giuseppe Barbieri, furono completati nel 1853.
Il piano terreno è costituito da tredici maestose arcate in robusto bugnato rustico. Il piano nobile è ritmato da grandi finestre rettangolari.
Cinque aperture formano una sorta di preziosa corona posta sul capo del palazzo.