Entrare alla casa di Giulietta… un euro o gratis?
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Cortile della casa di Giulietta
Poco importa che il luogo sia un falso storico. Il cortile è tra i luoghi più visitati d’Italia. I turisti, come in un rituale, si fanno fotografare sotto il balcone oppure abbracciati alla statua di bronzo dello scultore Nereo Costantini, che venne collocata sul finire degli anni Sessanta.
Nel corso degli anni i pellegrini d’amore hanno pulito a lucido il seno della Giulietta di bronzo che si trova nel cortile.
L’edificio presenta una bella facciata interna in mattoni a vista, un portale in stile gotico, finestre trilobate, una balaustra che mette in comunicazione dall’esterno i vari corpi della casa e, ovviamente, il famoso balcone.
All’interno sono esposti arredi del XVI-XVII secolo, affreschi relativi alle vicende di Romeo e Giulietta e ceramiche rinascimentali veronesi.
Fa discutere la proposta di alcuni assessori dell’Amministrazione Comunale di Verona di far pagare ai visitatori l’ingresso.
I contrari temono che via Cappello si trasformi in un ingorgo senza fine. “È già difficile attraversare la strada ora, figuriamoci se i turisti dovessero mettersi in fila per acquistare un biglietto d’entrata.” Altri affermano: “Già si paga troppo per visitare i monumenti della città.”
I favorevoli intravvedono un’opportunità per mantenere il decoro del luogo. E poi
“Occorre stare attenti a non farsi pestare i piedi ogni volta che si alzano gli occhi per ammirare il balcone.”