I segreti del Parco all’Adige

Giochi nel parco

Giochi nel parco

Il parco all’Adige, istituito nel 2005, comprende la fascia fluviale a Nord e a Sud della città di verona: dalla diga del Chievo alle aree del Boschetto, Giarol Grande, Bosco Buri. È un’area naturale protetta che si estende su una superficie comunale e demaniale di quasi 2 milioni di metri quadrati.
Costituisce un polmone verde alle porte di Verona e un’incantevole ambiente naturale.

Vi sono itinerari per gite in bicicletta, spazi per pic-nic, sentieri, fattorie didattiche, monumenti di interesse storico.
https://intranet.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=3087
Qualche indicazione (vedi la mappa al termine del blog).

Villa Buri

Villa Buri

Parco vicino Villa Buri Poco prima di entrare nel parco di Villa Buri svolta a destra e per entrare nel parco prosegui lungo la strada.
All’interno trovi divertenti strutture gioco per bambini, tavoli per pic-nic, sentieri…

Se entri in Villa Buri trovi la villa che dispone di varie sale attrezzate per riunioni, convegni e corsi di formazione. Il parco, con i suoi 13 ettari, si presta a varie attività all’aperto, come feste, manifestazioni e raduni, con la possibilità anche di campeggiare.
Nel parco si trova un orto biologico e un laboratorio sulle energie sostenibili.
Si è costituita nel 2003 l’Associazione Villa Buri Onlus allo scopo di gestire Villa Buri e il suo Parco. Numerose sono le manifestazioni promosse dall’associazione. Associazione Villa Buri Onlus , Via Bernini Buri, 99 37129 San Michele extra (Verona) T. +39 045 972082 @ info@villaburi.it http://nuke.villaburi.it/

La fattoria didattica Giarol Grande, Parco Adige Sud – Via Belluno 26 Porto San Pancrazio (Vr) – tel. 045 8415354 Fax.045 8488934

http://www.fattoriagiarolgrandevr.it/

Porto San Pancrazio, Lazzaretto

Porto San Pancrazio, Lazzaretto

La costruzione del lazzaretto iniziò nel gennaio 1549 presso San Pancrazio, poiché vicino l’Adige ma a una adeguata distanza da Verona e utilizzato per isolare i malati contagiosi. Durante la seconda guerra mondiale venne utilizzato come deposito d’esplosivi e nell’aprile del 1945 una esplosione lo distrusse. Nel 1960 il tempietto centrale fu parzialmente ricostruito ma dell’intero complesso sopravvivono solo pochi ruderi.
Un percorso didattico all’interno del Parco Adige Sud interessa la zona compresa fra “Località Boschetto” e la Diga di Santa Caterina. L’itinerario didattico ambientale si snoda tra rive, argini, boschi e canneti con la possibilità d’osservare l’isola del Pestrino, Oasi Provinciale per la protezione della fauna selvatica, preziosa area di vita per l’avifauna di fiume sia stanziale che migratrice.

All’osservazione della vegetazione e degli uccelli di fiume si abbinala descrizione dell’ambiente fluviale con le sue dinamiche e la preziosa presenza di invertebrati acquatici.
In collaborazione con il WWF Italia che si avvale degli operatori della Cooperativa Linfa.
mappa-parco_adige

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