Film Festival della Lessinia
Leggi tutti gli articoli di Renzo Zanoni

Bivacco in via Bonfadio
Tra le novità una sezione destinata ai più piccoli, “Le montagne dei bambini”: un programma di film d’animazione e lungometraggi provenienti da ogni parte del mondo. Altro evento speciale è dedicato ai giochi di montagna “Come giocano i montanari”.
Sedici anni di film dedicati alla vita, alla storia e alle tradizioni delle montagne di ogni angolo del mondo. www.filmfestivallessinia.it
La Giuria internazionale ha assegnato il Gran Premio Lessinia della Comunità Montana della Lessinia – Lessinia d’Oro al film “Felicità” di Salomé Aleksi. La regista di Tblisi racconta la storia di Tamara: immigrata in Italia, dove lavora come badante senza permesso di soggiorno, a servizio di un’anziana signora. La morte improvvisa del marito sconvolge la sua vita. Dall’Italia, dove non può tornare senza uscire dalla clandestinità, organizza e partecipa al funerale dal suo telefonino. Il cellulare, sistemato nella camera ardente, allestita nella casa georgiana, diventa il prolungamento dell’affetto e del dolore, il ponte che supera gli ostacoli delle frontiere.
Felicità, in contrasto con il tema trattato, è il motivetto della suoneria tratto dall’omonima canzone di Al Bano e Romina.
A ritirare il riconoscimento a nome della regista georgiana è intervenuta Tamara Vovcenco, badante in Italia che ha vissuto una storia analoga a quella raccontata nel film.
Il Premio del Comune di Bosco Chiesanuova – Lessinia d’Argento è andato all’opera “Himalaya, le chemin du ciel” (Himalaya, il cammino del cielo) della regista francese Marianne Chaud. “Uno sguardo delicato ed empatico sulle aspettative, i sogni e la vita dei bambini buddisti che abbracciano la vita religiosa nelle comunità monastiche sulle montagne dello Zanskar ” è la motivazione data dalla giuria.
Il Premio della Giuria dei bambini è andato alla serie di cartoni animati che hanno spopolato in Russia: “Masha i medved”. La storia di Masha, una piccola peste, e Mishka, il simpatico orso, diventati amici inseparabili; lei a tormentarlo, lui pazientemente a volerle bene.
La foto Sgomberato bivacco in via Bonfadio
Una cittadina moldava di 46 anni è stata accompagnata oggi al Cie di Torino dagli agenti della Polizia municipale per l’avvio della procedura di espulsione.
È stata trovata in una baracca costruita con materiali di recupero all’interno del boschetto di via Bonfadio. È stata denunciata per invasione e occupazione di suolo pubblico.
Sul posto sono intervenuti gli operatori dell’Amia per la pulizia immediata dell’area.
Foto http://ufficiostampa.comune.verona.it/media/_Ufficio_Stampa/Allegati/FOTO/Bivacco_via_Bonfadio.JPG
Febbraio 12th, 2011 at 1:15 pm
you are veary bueatyfull