Verona garibaldina e l’Unità d’Italia (8)

Garibaldi, piazza Francesco Viviani

Garibaldi, piazza Francesco Viviani

Nell’esercito che seguì Garibaldi i gruppi più numerosi erano lombardi, veneti, liguri… Erano barcaioli, ufficiali in aspettativa, possidenti, braccianti, sensali, scrivani, avvocati, scultori, droghieri, capistazione, barbieri, trafficanti, cocchieri… Fra di loro non si capivano, perché ognuno parlava il proprio dialetto. A casa ne tornò poco più della metà.
L’elenco alfabetico completo di tutti i componenti la spedizione dei Mille fu pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del Regno d’Italia del 12 novembre 1878.

Dal sito www.esercito.difesa.it/root/garibaldi/i_mille/veneto.pdf
puoi vedere i ritratti di alcuni dei veronesi che parteciparono all’impresa.

Elenco dei veronesi…
Barbesi Alessandro di Gaetano, nato a Verona il 27 luglio 1825, albergatore. http://www.clubdomenica.it/mille/pages/Barbesi%20Alessandro%20-%20Verona.html Aveva 35 anni.

Barbieri Gerolamo, di Giovan Battista. Nato a Bussolengo il 7 giugno 1839, ivi residente, veterinario. Aveva 21 anni.
http://www.comune.bussolengo.vr.it/Bussolengo/CBConoscereBussol.nsf/InformazioniWeb/4184c44636a9d7a8c12573e100666fc7?OpenDocument&From=Conoscere%20Bussolengo&blocco=Bussolenghesi%20illustri&label=&Click=

Bellini Antonio, fu Giovanni Vincenzo. Nato a Verona il 7 luglio 1835, residente a Bovolone, commerciante. Aveva 25 anni.

Biffi Luigi Adolfo di Ermenegildo. Nato a Caprino, il 24 maggio 1846, morto a Calatafimi nel 1860. Aveva 14 anni.
Morì a Calatafimi prima di fare sedici anni per tre palle al ventre sparate dai Cacciatori borbonici: “Dopo averlo fatto girare su se stesso e annaspare con le braccia all’aria, lo stesero morto quasi addosso al bergamasco Gaspare Tibelli, caduto tra i primi colpito da una palla in fronte.” Luigi era scappato di casa ed era partito nascondendosi sul treno a Milano. È stato il morto più giovane, non il più giovane volontario. Il primato spetta a Giuseppe Marchetti, veneziano undicenne che salpò per la Sicilia trascinatovi dal babbo Luigi, non si sa se per necessità o per ansia di gloria familiare. “Fortunato fanciullo cui toccava nella vita un mattino così bello!” scrisse Giuseppe Cesare Abba.

Bisi Giovan Battista, fu Domenico. Nato a Legnago il 6 maggio 1832, residente a Rovigo, tenente nelle RR. dogane. Aveva 28 anni.

Bonvicini Federico, nato a Terranegra di Legnago il 3 ottobre 1839. Morì a Bisuschio, Varese il 1° maggio 1910. Faceva il mediatore. Aveva 21 anni.

Bozzola Candido di Andrea, nato a Legnago il 16 luglio 1835, residente a Padova, negoziante panettiere. Morto a Noventa, Padova il 31 marzo 1914, panettiere, ex tenente. Aveva 25 anni
http://www.clubdomenica.it/mille/pages/Bozzola%20Candido%20-%20Legnago.html.

Butturini Antonio, fu Pietro, nato a Pescantina il 23 novembre 1826, residente a Verona, agente di farmacia. Aveva 34 anni.

Castagna Pietro, di Agostino. Nato a Santa Lucia, Verona il 15 novembre 1838, ivi residente, possidente. Aveva 22 anni.

Cengiarotti Sante, fu Michele, nato a Caldiero di San Bonifacio l’11 ottobre 1834. Aveva 26 anni.

Contro Silvio di Luigi, nato a Cologna Veneta il 22 aprile 1841, già capitano di fanteria, inscritto nella Tesoreria di Novara. Aveva 19 anni.

Damaso Lipidio (e non Dalmazio Antonio), di genitori ignoti, nato a Verona il 10 dicembre 1826, (già) residente a Monza, morto il 23 ottobre 1861. Aveva 34 anni.

Fabris Placido fu Bernaudo, nato a Povegliano il 3 gennaio 1839, possidente. Aveva 21 anni.

Fantoni Giovanni Battista, fu Francesco. Nato a Legnago il 4 giugno 1840. Già sottotenente nel 35° fanteria, residente a Piombino, cassiere della Banca agricola. Aveva 20 anni.

Fiorentini Pietro, fu Giuseppe, nato a Verona il 28 giugno 1825, morto a Milano il 28 dicembre 1861. Domestico. Aveva 35 anni.

Flessadi o Flessati Giuseppe, fu Domenico, nato a Cerea il 9 maggio 1830, morto a Legnago il 14 marzo 1861. Aveva 30 anni.

Gilieri Girolamo fu Antonio, nato a Porto Legnago l’11 luglio 1825, morto a Palermo nel 1860. Aveva 35 anni.

Marconzini Giuseppe fu Girolamo, nato a Ronco sull’Adige il 27 aprile 1837, residente a Illasi, agente di campagna. Aveva 23 anni.

Patresi Roberto (non Gilberto) fu Antonio, nato a Legnago il 25 gennaio 1804, residente a Milano. Ufficiale pensionato. Morto il 3 aprile 1877. Aveva 56 anni.

Pirotti o Pirolli Pietro fu Bartolomeo, nato a Verona il 21 luglio 1821, residente a Milano, maggiore pensionato. Aveva 39 anni.

Prina Luigi di Giuseppe, nato a Villafranca il 20 dicembre 1830, ivi residente, mediatore, morto nell’ospedale di Villafranca il 25 marzo 1877. Aveva 30 anni.

Rizzi Catterino Felice, di Giovanni Battista, Isola Porcarizza, Verona il 28 agosto 1842, residente a Montagnana. Aveva 18 anni.

Rotta (e non Rota) Giuseppe, di Giovanni, Caprino Veronese. Nato a Caprino Veronese il 6 maggio 1833, (già) capitano nel 35° fanteria, morto nel Napoletano nel 1863, combattendo contro il brigantaggio. Aveva 27 anni.

Siliotto Antonio di Gervasio, nato a Porto Legnago il 6 agosto 1838, residente a Legnago, avvocato. Aveva 22 anni.

Zanini Luigi fu Giovanni, nato a Villafranca il 28 settembre 1823, residente a Milano. Aveva 37 anni.

Zoppi Cesare di Francesco Antonio, nato a Verona l’1 agosto 1844, ivi residente, diurnista all’ufficio comunale. Aveva 16 anni.

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