Riapre la funicolare che porta a Castel san Pietro
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Tracciato della funicolare
La funicolare fu inaugurata il 4 novembre 1941, probabilmente realizzata come mezzo di propaganda per mostrare i progressi tecnici realizzati dal regime fascista. La costruzione della funicolare non era veramente necessaria. La linea è infatti lunga solo 180 metri e il dislivello di soli 55 metri. Questi motivi spiegano anche perché la linea fu abbandonata già nel 1944. I visitatori che volevano godere il panorama della città preferivano infatti salire al colle di Castel San Pietro a piedi.
Della funicolare è ancora oggi possibile vedere il tracciato e la stazione superiore.
Per chi vuole salire a piedi, all’uscita dal Ponte Pietra, attraversata via Rigaste Redentore, inizia lo scalone verso Castel San Pietro. La collina si eleva per qualche centinaio di metri alle spalle del Teatro Romano e offre una visione suggestiva della città.
Il colle San Pietro era un luogo di importanza strategica, posizione privilegiata per il controllo del fiume e dell’intera città, a destra e a sinistra d’Adige. Sul colle furono rinvenuti resti dei primi insediamenti a Verona. In età romana, già all’inizio del I secolo a.C., vi sorgeva l’Arx, luogo sacro e fortificato posto a guardia del passaggio sull’Adige della via Postumia e dell’Oppidum, posto ai piedi del colle.
La funzione difensiva del colle si consolida nel Medioevo. Si narra che Berengario I (Re d’Italia (888 – 924) e Imperatore del Sacro Romano Impero (915 – 924)), tutte le sere fosse solito recarsi a pregare nella Chiesa di San Pietro e fu in una di queste occasioni che nel marzo del 924 venne trucidato dai suoi rivali politici. Il sangue del re macchiò in modo indelebile la pietra sulla quale cadde trafitto a morte. In epoca veneta fu edificato un castello destinato anche alla residenza del comandante militare.

Salire a piedi
L’interno era spartano e progettato per accogliere quasi cinquecento soldati: grandi camerate; eleganti alloggi per gli ufficiali e funzionali uffici di comando; laboratori per la manutenzione degli equipaggiamenti e vasti depositi anche sotterranei.
ll colle di San Pietro fu un luogo destinato a funzioni religiose e di controllo militare a cui tutta la città volge lo sguardo con rispetto. La sua storia si confonde con il mito. Luogo di potere dove trovarono dimora divinità, re barbari, signori cristiani, chiese e caserme.
Ora Castel San Pietro è proprietà della Fondazione Cariverona.
La notizia della riapertura della funicolare ricorre spesso nei tempi. Riapre la funicolare di Castel San Pietro. Ne hanno parlato oggi al TG3 regionale con ampie inquadrature della stazione di arrivo e della sede, completamente pulita da rovi e sterpi. Notizia del 19 marzo 2005
(http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=1116&page=1)
ripetuta con le medesime parole il 17 agosto 2010.
(http://www.larena.it/stories/380_in_piazza/174534_castel_san_pietro_torna_la_funicolare/)
Il 29 settembre 2009 il quotidiano locale annunciava “I lavori a Castel San Pietro partiranno in primavera.”
http://www.larena.it/stories/Home/90683_i_lavori_a_castel_san_pietro_partiranno_in_primavera/
http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=1116&page=1
http://binarimorti.altervista.org/funiverona/index.htm