Daniele Comboni e l’Unità d’Italia (1)

Piazza Isolo, Daniele Comboni

Piazza Isolo, Daniele Comboni

Si stanno preparando le celebrazioni per il 150 anniversario dell’unificazione dell’Italia. Chi viveva a Verona nel 1861? Quale clima culturale si respirava?

17 marzo 1861 Proclamazione del Regno d’Italia.
18 marzo 1861 Daniele Comboni arriva a Verona con sette ragazzi africani riscattati dalla schiavitù. Nel gennaio 1861 era stato inviato ad Aden da don Nicola Mazza con l’incarico di riscattare alcuni ragazzi africani da educare a Verona.

Daniele Comboni (1831-1881) è il fondatore dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù e delle Pie Madri della Nigrizia.
Comboni aveva un’illimitata fiducia nelle capacità dei popoli africani e si prefisse la fondazione di scuole in cui formare medici, insegnanti, preti e suore africani. Diede vita alla rivista Nigrizia. Combatté contro la schiavitù fino alla morte, avvenuta nel 1881, a soli cinquant’anni, a causa di un’epidemia di colera che colpì Khartoum.

Il suo motto “O Nigrizia o morte” ricalca il grido dei Garibaldini (O Roma o morte) quando cercarono di liberare Roma con gli sfortunati tentativi di Aspromonte (1862) e Mentana (1867). Interessante analizzare le idee di Daniele Comboni in rapporto all’unificazione dell’Italia e allo sviluppo del colonialismo del nuovo regno d’Italia in Etiopia… http://www.comboni.org/index.php?sez=vcon&id=105044

A Verona, dove è iniziata la missione di Daniele Comboni, si trova il Centro Assistenza Missionari Comboniani e Il Centro Comboni Multimedia che comprende:
Nigrizia (www.nigrizia.it), Nimedia (www.nimedia.it), Afriradio (www.afriradio.it), PM – Il Piccolo Missionario (www.bandapm.it), Museo africano (www.museoafricano.org).

Si trova in Vicolo Pozzo 1, vicino alla chiesa di San Giovanni in Valle.

http://www.comboniani.org/

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