Le gravidanze da spiaggia

ragazze-suoraScrive Patrizia Stella (pedagogista veronese, Diploma accademico di Magistero in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose delle Venezie, con sede a Verona): “Non posso tacere il mio più vivo rammarico alla notizia sulla campagna pro-contraccezione lanciata ai giovani per il periodo estivo. Incentivare i ragazzi a fare sesso con assoluta libertà usando il contraccettivo, come fosse il rimedio a eventuali malattie o gravidanze indesiderate, significa privarli della loro responsabilità, considerarli solo poveri animali da accoppiamento istintivo…“
http://www.webalice.it/paoloconti1/PATRIZIA_STELLA.html

Le gravidanze da spiaggia
“Ogni anno a settembre i nostri studi si riempiono di ragazze rimaste incinte in villeggiatura o con problemi di malattie trasmesse attraverso rapporti sessuali poco sicuri” dice il presidente di SIGO (società italiana di ginecologia e ostetricia), Giorgio Vittori. “Secondo le stime, il 30% delle adolescenti e delle giovani torna dalle vacanze con infezioni ginecologiche (condilomi, herpes, gonorrea, sifilide o nel peggiore dei casi hiv, il virus dell’Aids) o con gravidanze indesiderate.” Un fenomeno che preoccupa tanto più perché, sempre secondo Vittori “Mancano i punti di riferimento per quanto riguarda l’educazione sessuale.”

La scuola in effetti non riesce a coprire adeguatamente questo spazio e i genitori hanno in un certo senso abdicato. Le informazioni arrivano mediate da Internet o dai compagni e dagli amici. A questo si unisce la mancanza di cultura sugli anticoncezionali. La Sigo quest’anno ha avviato una iniziativa sperimentale. http://travelsex.sceglitu.it/ Fino al 21 agosto promuoverà la campagna Travelsex. Nei luoghi ad alta concentrazione di giovani verrà proposto un questionario sulle conoscenze riguardanti il sesso. Chi risponde correttamente riceve, una sorta di certificazione, il Passaporto dell’amore sicuro, contenente una serie di informazioni sulla sessualità.
La novità è una vera e propria guida al sesso in viaggio, edita da Giunti. Sottotitolo di Travelsex “Dove andare, cosa dire e cosa fare per non correre rischi neanche in vacanza.”

Travelsex ha già fatto tappa nella città di Verona. Puoi trovi il materiale informativo presso il centro commerciale La Grande Mela – località Le Pezze – 37060 via Trentino – tel/fax 045 6090297 – lugagnano@giunti.it

L’obiettivo formativo di Sigo è condiviso dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che ha dichiarato “Non mi spaventano i distributori di preservativi nelle scuole… È necessario trovare soluzioni comuni con l’Unione Europea. Purtroppo le infezioni aumentano, ma l’informazione non migliora.”

La sessualità, l’educazione alla sessualità, è un tema ancora tremendamente scabroso in tempi di apparente sdrammatizzazione del sesso, come se la liberazione sessuale fosse il passeggiare con aria spavalda e vissuta, con minigonne all’inguine, acconciati da divi della seduzione.
Gli adolescenti hanno sete di informazioni, sono pieni di dubbi, vivono chiusi in una loro ignoranza sessuale come quando il sesso era tabù: non sanno niente del loro corpo, del corpo della loro compagna, della contraccezione.

Nelle scuole si è disposti a parlare di spiritosi spermatozoi che viaggiano contenti su per gli orifizi femminili sino a mettere insieme un futuro bambino, ma l’ idea di rivelare a ragazzini fantasiosi e confusi che certe cose si fanno soprattutto perché irresistibilmente appassionanti terrorizza.
Uno dei libri di educazione sessuale per bambini di maggior successo mostra vistosamente, con bei disegni, come fanno l’amore il gallo e la gallina, il cane e la cagnetta, quando passa agli umani, li mette sotto un casto lenzuolo. Cosa ci faranno lì sotto? Quel che la vezzosa gallina sembra subire con rassegnazione.

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