Verona Un orologio di pietra per contare le ore della notte
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Basilica San Zeno, Verona
Paolo Forlati, esperto veronese in gnomonica e membro della British Horological Institute, lo descrive nella sua relazione all’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona.
www.aaslvr.it/Forlati.pdf
L’orologio non ha meccanismi, ma è costituito da un cerchio, il Rosone, fatto di marmo bianco e rosso ammonite, messo sulla facciata della Basilica. Guardato esternamente è simile a una grande ruota col mozzo, incorniciata da quattro cerchi. Nel cerchio più grande, verticalmente sopra, il Signore del tempo indica il Solstizio Estivo, il giorno più lungo dell’anno. Contrapposto, sotto, un personaggio supino simboleggia col riposo la lunga notte del Solstizio Invernale, il giorno più corto dell’anno.
Di notte, dal loro posto di preghiera nel coro, i monaci guardavano attraverso la finestra (rosone) il cielo e leggevano le ore.
Le due ultime stelle o ruote del Carro Maggiore, allineate come una virtuale lancetta d’orologio, corrono fantasticamente a ritroso attorno alla stella Polare. Sono visibili oltre le colonnette radiali e, col trascorrere della notte, oltrepassando i vari settori, stabiliscono l’orario.
L’orologio astronomico stellare fu costruito dall’Arcidiacono Pacifico, morto verso la prima metà del IX secolo lasciando alla sua Verona tante opere d’arte e interessanti lavori. “Se a partire dal Polus mantieni lo sguardo lungo la linea retta, puoi conoscere le ore senza il canto del gallo.” Dice il monaco benedettino.
Il terremoto avvenuto nel 1117 rovinò completamente Verona, l’Anfiteatro e l’intera Abbazia di San Zeno. Nel restauro, iniziato dopo oltre 100 anni dal cataclisma, i resti dell’enorme finestrone furono ricomposti. Tuttavia chi lo fece non comprese la sua funzione di horologium notturnum, edificato a nord, verso la stella polare per stabilire giusti orari alle lodi della notte.
Perciò oggi l’orientamento è sbagliato. Inserito così com’è, sulla facciata al tramonto non funziona come orologio: né di giorno, né di notte…