L’ora del ciclismo
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Il Centro storico di Verona si prepara all’invasione di migliaia di persone, alla sua quotidiana domenica di passione (come affermano ormai ogni domenica i giornalisti del quotidiano locale).
Il cuore della città si colora di rosa per la tappa finale del 93° Giro d’Italia. Commercianti ed esercenti hanno preparato vetrine e locali a tema. Per il pomeriggio di domenica tutti i bar e ristoranti sul Liston metteranno le tovaglie rosa, un piccolo omaggio della città alla manifestazione, che sicuramente contribuirà ad accentuare il clima di festa che coinvolge l’intera città e le sue attività.
Gian Luca Rana, figlio del signore che produce tortellini e amministratore delegato dei Mondiali di ciclismo, afferma che la bicicletta fa vivere il turismo, la cultura e muove folle di appassionati.
Ad aggiungersi alle grandi emozioni in vista per la gara ciclistica le numerose offerte culturali. Anzitutto Wind Music Awards, la manifestazione che ha riempito l’anfiteatro romano di giovani. In Fiera il 44° “Mineral Show”. E ancora a Erbezzo la 20ª Festa del Formaggio Monte Veronese DOP. Arriva anche Galan, Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.
E nei quartieri? Prosegue il 4° San Pio X Rock Festival 2010 tra l’entusiasmo di alcuni e lo sforzo estremo di sopportazione dei residenti. Ne ha fatto di strada il rock (and roll), nato negli Stati Uniti negli anni cinquanta, ora si chiama deathcore, metalcore…
L’iniziativa, rivolta ai gruppi musicali emergenti, coinvolge diciotto band che, per quattro serate, a partire dalle 20.15 fino alle 23, si alterneranno sul palco del Circolo Noi San Pio X (via Biondella 9/c). Martedì 2 giugno si svolgerà la serata finale con la premiazione dei gruppi che saranno valutati sulla capacità tecnica ed esecutiva, sull’arrangiamento dei brani scelti e sulla presenza scenica.
Le canzoni raccontano di morte, sono intasate da teschi, scheletri e mostri, ma non preoccupatevi, i circolo Noi (http://www.noiverona.it/), dispersi in tutta Italia, organizzano in questi giorni a Sottomarina, un convegno nazionale ‘Educare : dall’emergenza alla speranza’.
Maggio 30th, 2010 at 1:22 pm
[...] via http://www.veronanet.it/blog/2010/05/30/l%E2%80%99ora-del-ciclismo/ [...]
Maggio 31st, 2010 at 5:07 pm
Complimenti all’idea della ragazza in bici col “B” scoperto.
TUTTO BENE quello che serve per la nostra economia cittadina.
Il ciclismo però non fà sistema vero per Verona.
Come d’altronde eventi estemporanei di poca durata e respiro.
Ma per favore non spremiamoci troppo le meningi quando dobbiamo parlare di cultura o fatti culturali o eventi culturali……c’è sempre il pericolo di cadere nel ridicolo.
Verona ha bisogno di diversificare molto la propria immagine esterna ed in particolare ad iniziare ad offrire eventi culturali di un certo spessore e qualità.
Concentrare sempre e tutto nel centro storico è penalizzante ed alla fine si riduce la città ad un piccolo centro che in una giornata si può tranquillamente anche a piedi visitare……..cosa dovrebbe fare il turista quando ha visto quello che gli si propone…andarsene…………
Invece bisogna trattenerlo potendogli far vedere molte altre cose…per esempio il famoso parco delle mura……c’è qualcuno che è stato a RAGUSA ?? ( DUBROVNIK-CROAZIA) ????
ANDATE A FARE IL GIRO DELLE MURA E POI NE RIPARLIAMO.
Noi qui a Verona invece abbiamo vergogna a portare i turisti a vedere le nostre Mura che sono abbastanza lunghe da farci una bella passeggiata di un paio d’ora..poi si potrebbero restaurare le torri ed ogni torre potrebbe rappresentare qualcosa di verona….musiche,prodotti,ristori..etc…
la famosa teleferica ?!? perchè non ripristinarLa per andare su e giù da Castel…..o torricelle….??!
Ci vogliono soldi è vero….non solo idee…ma i soldi si trovano se è per il bene della città e per la sua immagine…..L’ARENA ED IL TEATRO ROMANO NON POSSONO DA SOLI FARE SISTEMA…SI QUELLO LIRICO E BASTA.
Scusatemi ma voglio troppo bene a Verona ed al mio Veneto per non essere critico e talvolta sarcastico.
W SAN MARCO SEMPRE.