Scritto Mercoledì 28 Aprile 2010 da Renzo Zanoni
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Renzo Zanoni
C’è molta attesa a Verona per la prima mondiale di Letters to Juliet al Teatro Filarmonico prevista per il 3 maggio 2010. La storia, (alcune riprese sono state ambientate a Verona), racconta di una giovane coppia statunitense che compie un viaggio in Italia. Tra i mattoni della casa di Giulietta a Verona ritrova una misteriosa lettera scritta molto tempo prima da una donna al suo amante. I due giovani allora attraversano la Toscana alla ricerca dell’uomo, al fine di consegnargli le parole d’amore della sua amata.
Come ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune, Erminia Perbellini, presentando l’iniziativa, “Il film porterà in tutto il mondo le immagini di Verona, promuovendo anche i prodotti enogastronomici del territorio, protagonisti di alcune scene della pellicola.” (!…)
Infatti nella cantina di Soave, dove sono state girate alcune scene, è già andata in scena l’anteprima dell’anteprima del film Letters to Juliet.
Trailer http://www.youtube.com/watch?v=prc50Uod_vQ
Dal 27 aprile al 2 maggio sopravvive a Verona la rassegna cinematografica Schermi d’amore organizzata in «quaranta giorni e quaranta notti e con un budget irrisorio», ha detto il direttore artistico Paolo Romano alla conferenza stampa di presentazione. Qualcuno potrebbe aggiungere che questo accade perché la Perbellini sperpera i soldi del suo assessorato finanziando manifestazioni idiote come le Pasque Veronesi o il 25 marzo, giorno della fondazione mitica di Venezia e Festa del Popolo Veneto.
La città comunque potrà godersi in questi giorni il suo refolo di polvere di stelle.
“I film sono proiettati al cinema K2”, ha spiegato l’assessore comunale alla Cultura, Erminia Perbellini, “nell’impossibilità economica di allestire la sala del cinema Filarmonico.”
La rassegna propone
Il concorso per film d’amore, cuore del Festival.
Una selezione delle opere migliori del cinema di Miguel Albaladejo (1966) Regista e sceneggiatore, tra le più vivaci personalità del cinema spagnolo contemporaneo… da La primera noche de mi vida all’ultimo successo Nacidas para sufrir.
Anteprime di film che faranno discutere i veronesi i quali saranno costretti a decidere tra el amor brujo, l’amour en fuite o the crazy love.
Una retrospettiva dedicata al regista Ken Russel.
La perdizione (Gustav Mahler, 1974) presenta la vicenda interiore del grande compositore e direttore d’orchestra cecoslovacco. (27 aprile)
Valentino (1977) Biografia romanzata del grande attore del muto Rodolfo Guglielmi, meglio conosciuto come Rudolph Valentino, dai suoi difficili inizi alla piuttosto breve, folgorante, ma anche deprimente carriera nella spietata Hollywood degli anni Venti. (28 aprile)
Il Boy Friend (The Boy Friend, 1972) Per un incidente occorso alla star, un’ingenua trovarobe diventa la protagonista di un musical. E proprio quella sera, in platea, c’è il famoso regista hollywoodiano De Millon. Divertimento delizioso di Ken Russell, rilassato, lieve; melodie soffuse che ricalcano i musical degli anni Venti. (30 aprile)
L’altra faccia dell’amore (The Music Lovers, 1970) Il film affronta il tema dell’omosessualità del celebre compositore russo Piotr Ilic Cajkovskij (1840-93) e, chiarisce alcuni aspetti sconcertanti della sua personalità. (30 aprile)
Messia Selvaggio (Savage Messiah, 1972) L’amore tra il giovane pittore e scultore francese Henri Gaudier e la polacca Sophie Brzeska, di vent’anni più vecchia. Henri Gaudier visse un’esistenza breve e frenetica fra il 1891 e il 1915, anno in cui una pallottola tedesca lo inchiodò sul fronte di Neuville Saint-Vaast. Fortemente influenzato dall’arte negra, in bilico fra cubismo e primitivismo, Gaudier lasciò circa 80 sculture, molti disegni e una montagna di lettere. (1 maggio)
Donne in amore (Women In Love, 1969) Dal romanzo (1920) di David H. Lawrence: storia d’amore parallela di due sorelle inglesi legate a due uomini molto amici tra loro, ma profondamente diversi. Diede a Russell fama internazionale (4 candidature agli Oscar, la statuetta per G. Jackson). (2 maggio)
Verona Film Festival, Via Leoncino, 6 – 37121 Verona tel. 045 8005348 – fax 045 593762
veronafilmfestival@comune.verona.it; sito internet www.schermidamore.it
Le immagini sono tratte (in anteprima) da alcuni fotogrammi del film Letters to Juliet.
Pubblicato
Mercoledì 28 Aprile 2010 alle 6:49 pm nella sezione Cinema, Città, Cultura, Cultura e Società, News, Prossimi eventi, Svago, Università.
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Tag:eventi, Letters to Juliet, schermi d'amore, Verona