Verona inebriata e un po’ brilla

napolitano_riformePresidenti, dogi, migliaia di visitatori, tanto vino… una sbronza di eventi.
Le ‘cose’ dette in questi giorni sono state molte, tuttavia è a tutti evidente che gli Amministratori del Veneto, appartenenti alla Lega, hanno scoperto il Presidente della Repubblica Italiana e che vivono l’evento in modo entusiastico.
Giorgio Napolitano ha affermato negli incontri a Verona : “Si parla da tempo di riforme istituzionali e costituzionali già mature, ma non è serio intraprendere questo cammino a forza di anticipazioni e approssimazioni… bisogna riflettere adeguatamente, discutere e fare quelle riforme che sappiamo, quelle che sono necessarie al Paese.
Occorre proseguire il cammino rafforzando l’ordinamento federale perché ci sono stati ritardi, insufficienze e delusioni nella costruzione di uno Stato non più centrale e ripetitivo. Non possiamo continuare ad avere un sistema che appiattisce la distribuzione delle risorse.

Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, confessa “Pensavo che fosse uomo di parte. Mi sbagliavo, è il presidente più equilibrato della nostra storia.
Euforico anche Luca Zaia, ministro dell’Agricoltura e governatore del Veneto. “Sul federalismo il Capo dello Stato è dalla nostra parte e per noi avere il Presidente dalla nostra parte significa vedere il sole.

È passato il tempo in cui Tosi toglieva la foto del Presidente della Repubblica Italiana dal suo studio affermando di non sentirsi rappresentato. Si è presentato agli incontri in completo blu, scarpe nere, fascia tricolore. Vestito così, Flavio Tosi, non lo aveva visto nessuno.
Il neogovernatore del Veneto Luca Zaia ha scelto un bouquet tricolore per il Presidente della Repubblica. L’omaggio floreale è composto da flora di stagione (ranuncoli, papaveri, viburno e ginestre bianche) tutta italiana (… che tuttavia cresce anche in altri Paesi).
I giornali si confondono: “Giorgio Napolitano è accolto come un doge dai nuovi padroni del nord.” Padroni che la settimana scorsa definivano ‘dogi’.

Il sole tramonta su questa giornata piena di emozioni, la festa del vino continua fino a lunedì 12 aprile 2010.
Il palazzo della Gran Guardia è stato trasformato nel più grande wine-bar italiano. Vinitaly for you dà la possibilità agli appassionati di assaggiare con calma e in relax le bottiglie che hanno partecipato ai concorsi del Vinitaly. La rassegna apre tutte le sere alle ore 18 e chiude alle 24. A disposizione dei visitatori oltre una ventina di sommellier ed esperti in wine-cocktail.
Il vino è un grande biglietto da visita e dobbiamo promuoverlo, non penalizzarlo. Portare il tasso alcolimetrico a zero è un’autentica cazzata.” Ha proclamato Luca Zaia.

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