Negrar Il palio del recioto

Villa Mosconi, Negrar

Villa Mosconi, Negrar

Dal 27 marzo al 6 aprile 2010 si tiene a Negrar la 58° edizione del Palio del Recioto. In piazza sono sistemati i chioschi di mescita dove le migliori cantine della Valpolicella propongono l’assaggio dei loro vini e tra questi il “recioto”, vino passito, dolce, profumato. Durante le giornate di festa musica in piazza e vari spettacoli.

Dall’Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento raggiungi il sobborgo di Parona. Prendi a destra tra le colline. La strada attraversa bellissime coltivazioni a vigneto interrotte da eleganti ville patrizie: la settecentesca villa Zorzi, con la grande loggia e l’attigua chiesetta di San Crescenziano dal bel campanile romanico; villa Alessandri imponente e singolare insieme di linee rinascimentali e merlature medievali. Più avanti, verso Arbizzano-Santa Maria la cinquecentesca villa Zamboni e l’elegante portale duecentesco della parrocchiale. La settecentesca villa Rizzardi con l’affascinante giardino. Più avanti, lasciando a sinistra la deviazione verso Pedemonte, si arriva a Negrar.

Varie sono le proposte per una gita in bicicletta.

  • Negrar-Castel-Preperchiusa-Siresol-Villa Sorte-S.Peretto-Negrar e
    Preperchiusa-croce-Case Antolini-Preperchiusa

    http://www.comunenegrar.it/turismo/percorsi/Preperchiusa/Preperchiusa.htm

  • Negrar-Castel-Quena-Dosso-S.Ciriaco
    http://www.comunenegrar.it/turismo/percorsi/quena/Quena.htm

  • Negrar Verona Da Negrar prosegui in direzione Moron. A est si trova il Monte Comun, che raggiunge oltre i 700 metri, dove si mette in mostra la roccia bucata della “cengia sbusa”. La passeggiata attraversa un ambiente coltivato esclusivamente a vigneto.
    Fermati presso i lavatoi, in pietra della Lessinia, sembrano riaffiorare, con gli zampilli d’acqua, anche i mille battiti sulla pietra consumata e liscia, dei bucati lavati a mano da massaie robuste d’altri tempi.
    La strada scende verso la provinciale raggiungendo San Vito, che merita una sosta per il campanile in stile romanico. Scegli verso destra, lungo una parallela della sede stradale principale, in direzione sud e raggiungi uno sterrato tra filari di vigneti e per arrivare all’Arco di Giove.
    Esci nei pressi di Santa Maria di Negrar e superato l’incrocio regolato da impianto semaforico, gira a destra in via Campostrini e poi a sinistra in via Santa Sofia. Merita attenzione l’attraversamento del ponte della ferrovia sul fiume Adige dal quale appare l’ansa e l’antico porto di Parona e, attraverso località Sorte e poi Chievo, raggiungi la città attraverso la ciclabile Rubinelli lungo il Canale Camuzzoni.
    http://www.ciaobici.it/index.php?com=ioscrivo&ID=42

  • Sul monte Comun venne teso l’agguato a Rita Rosani (Trieste, 20 novembre 1920-Monte Comun, 17 settembre 1944). Insegnante e partigiana italiana, maestra di scuola elementare.
    Di famiglia ebrea, il cui cognome originario era Rosental, perseguitata dalle leggi razziali, decide di entrare nel movimento della Resistenza antifascista. La base del gruppo è una baita sul Monte Comun. Qui vengono accerchiati, durante un rastrellamento.
    È uccisa da un sottotenente della Guardia Nazionale Repubblicana con un colpo alla testa, nel processo tenuto nel 1945. L’ufficiale viene condannato a vent’anni di carcere, ma liberato poco dopo.

  • Appuntamento a Verona dal 29 marzo al 02 aprile 2010 con la 18° edizione del Concorso Enologico Internazionale, l’Evento organizzato da Veronafiere.
    Il nuovo sito, www.veronawinetop.it, raccoglie tutte le informazioni su aziende del vino.

  • Dall’8 al 12 aprile 2010 Salone Internazionale Vinitaly. Verona fiere.
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