Verona Fashion Graffiti

POSTER-FASHION-GRAFFITIIn occasione delle iscrizioni al nuovo anno accademico (2010/2011) di Fashion Ground Academy venerdi 19 marzo 2010 alle ore 15.00 si sono svolte, presso la sede dell’accademia (Via E. Fermi 18 – Verona), le premiazioni a Fashion Graffiti, concorso patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dell’Istruzione del Comune di Verona e dall’Assessorato alle Politiche sociali della Regione Veneto.
Il premio Fashion Graffiti è rivolto a tutti i giovani writers, che vogliono creare composizioni su tele le quali possono diventare stampe per tessuti o spunti per la creazione di grafiche di moda.
I vincitori avranno a disposizione delle borse di studio per frequentare il corso di Textile Designer.

mensurFashionGround Academy, Via E. Fermi 18 – 37135 Verona http://www.fashionground.it si propone di formare nuovi giovani talenti nel settore moda, tessile e abbigliamento, prepararli alle professioni che il mercato offre, ma anche orientarli e collocarli nel mondo del lavoro; personalizzare il loro percorso di studio sia con attivi momenti di counselling pedagogico che con attività di stage in Italia o all’Estero. Fulcro della formazione è la sperimentazione di nuove metodologie di insegnamento-apprendimento e metodi sempre più partecipativi e attivi.
Lavorare nella moda non è solo disegnare, ma saper creare, tenendo conto di un insieme di fattori e variabili (il mercato, gli aspetti sociologici, psicologici, culturali, economici, tecnologici…).

TagIl writing è una manifestazione sociale, culturale e artistica, basata sull’espressione della propria creatività tramite interventi sul tessuto urbano. Il confine fra arte e vandalismo, tra fascino e illegalità contiene una vasta gamma di sfumature, la differenza forse è da ricercarsi nelle motivazioni che spingono a dipingere. Il senso espressivo dovrebbe comunque esser evidente a chiunque: dietro alle forme e all’evoluzione delle lettere c’è un lungo studio, fatto di bozze preparatorie e ispirazioni provenienti dall’ambiente.
Appartengono al movimento anche gli atti dello scrivere il proprio nome d’arte (tag)
La tag è lo pseudonimo di ogni graffitista, il suo alter-ego. La tag viene scelta dal writer stesso, partendo da giochi di parole sulla propria identità. L’elaborazione della tag segue lo stesso percorso stilistico che intraprende un calligrafo nella definizione della sua calligrafia, con l’aggiunta di grazie o svolazzi.

Foto Manifesto del concorso; l’opera di Mensur (Isola della Scala) che ha conseguito, al concorso, il terzo posto; tag di un writer (fonte wikipedia)

  • Share/Bookmark

Articoli simili

Leave a Reply