Verona. Si può imparare dalla demenza?
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Si può imparare dalla demenza? Come comunicare quando il dialogo è difficile? Un convegno per famiglie, operatori socio-sanitari e volontari
per affrontare senza paura il problema della demenza e dell’alzheimer. Sabato 13 marzo dalle 8,45 alle 16,30
al Centro Monsignor Carraro in Lungadige Attiraglio, 45 – Verona. L’incontro è organizzato dal Centro Pastorale della Salute della Diocesi di Verona. Intervengono Pietro Vigorelli (http://www.formalzheimer.it), medico e psicoterapeuta, fondatore del gruppo “Anchise” e docente all’Università di Milano e Renato Bottura (http://www.renatobottura.it), medico con specializzazione in gerontologia e geriatria, dirigente sanitario della Fondazione “Monsignor Arrigo Mazzali” di Mantova.
Pietro Vigorelli è autore di Alzheimer Senza Paura, Manuale di aiuto per i familiari: perché parlare, come parlare. La demenza viene considerata come una malattia della parola. I primi segni della malattia si manifestano attraverso il linguaggio verbale. Negli stadi più avanzati il malato pronuncia parole di cui non comprendiamo più il significato. Parla sempre meno e la conversazione diventa sempre più difficile.
È possibile comunicare con il malato? Come si può imparare a farlo? Il libro propone un metodo, ricco di esercizi pratici, che insegna a mantenere vivo il dialogo con i malati. Una terapia capace di creare le condizioni per comunicare, ascoltare, capire e vivere con il malato Alzheimer.
Renato Bottura è autore di Alzheimer – Il sole dietro la nebbia. Il volume regala “uno spiraglio di sole” anche sull’approccio e sul modo di vivere con le persone affette dall’Alzheimer, persone che hanno ancora tanto da offrire.
Nella foto Chiesa di Santa Anastasia, Verona – Uno dei gobbi che regge l’acquasantiera.