Verona, Il peso della farfalla
Leggi tutti gli articoli di Renzo Zanoni
È iniziata a Verona la seconda edizione Freentry: ingresso libero alle idee, progetto culturale rivolto ai giovani con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo della letteratura e del giornalismo.
Alcuni giovani laureati, lavorando a stretto contatto con gli esperti della Fondazione Aida, Teatro Stabile di innovazione, e con i referenti per le Politiche giovanili dell’Amministrazione comunale di Verona, hanno seguito l’iter organizzativo per creare e organizzare un evento culturale, le procedure istituzionali, la scelta del luogo dell’incontro, il confronto con gli autori, la presentazione al pubblico.
Lunedì 8 febbraio, presso il Teatro Filippini di Verona, Erri De Luca ha presentato Il peso della farfalla.
Un breve bellissimo poetico racconto che narra la sfida ultima tra un re dei camosci e un cacciatore, che in giovinezza aveva ucciso la madre del camoscio.
Il volume contiene un secondo, brevissimo racconto Visita a un albero, che descrive la bellezza straordinaria degli alberi di montagna, in particolare del cirmolo. Erri De Luca – Il peso della farfalla – Edizioni Feltrinelli 2009
L’autore ha raccontato al pubblico numerosissimo (molti in piedi) il significato della scrittura e lo spazio che questa ha avuto nella sua esistenza.
L’incontro è stato condotto da Giovanni Cerutti, neolaureato in giornalismo all’Università degli Studi di Verona, uno dei rappresentanti del gruppo Freentry.
Sabato 20 marzo ore 17.30, presso il Museo di Storia naturale Verona, Massimo Cirri (Conduttore radiofonico, psicologo e autore teatrale. Lavora per l’asl di Trieste ed è ai microfoni di Radio2, nella trasmissione Caterpillar.) presenta A colloquio. Tutte le malattie al centro di salute mentale (Feltrinelli 2009).
Conduce l’incontro Lara Cappellaro, laureata in lettere all’Università degli Studi di Verona.
Venerdì 30 aprile ore 17.30, presso sala Farinati, Biblioteca civica di Verona, Paolo Nori presenta I malcontenti (Feltrinelli 2010). Paolo è fondatore e redattore della rivista L’Accalappiacani, edita da DeriveApprodi.
Coordina l’incontro Elena Sbampato, laureata in lingue e culture dell’Asia Orientale all’Università Cà Foscari di Venezia.
Nel sito internet http://freeentry.altervista.org/ è possibile trovare informazioni e materiale sugli incontri. Per confrontare e scambiare le idee visita il link http://www.facebook.com/group.php?gid=174821722623.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Per informazioni visita i siti http://www.informagiovani.comune.verona.it/ o http://www.fondazioneaida.it/.
Media partner il portale http://www.livepoint.it/ e la radio universitaria Fuori Aula Network http://www.fuoriaula.com/fuori-aula-network/home
Desidero ricordare una poesia in cui Erri De Luca, scrittore, giornalista, poeta, racconta ciò che lui considera un valore.
Considero valore ogni forma di vita,
la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale,
l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto,
un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua,
riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo,
accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare
e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
(da Opera sull’acqua e altre poesie, Einaudi, 2002)
Il ritratto di Erri De Luca è tratto da
http://www.windoweb.it/guida/letteratura/biografia_erri_de_luca.htm