Verona Giorgio Perlasca, un italiano scomodo

AuschwitzA Verona le celebrazioni per la giornata della memoria sono iniziate questa sera (26 gennaio 2010) con la presentazione del libro Giorgio Perlasca, un italiano scomodo (Fnac Via Cappello 34). Con gli autori è intervenuto l’avv. Guariente Guarienti.
Chi sono i personaggi?
La giornata della memoria Il 27 gennaio, anniversario della liberazione dei reclusi sopravvissuti dal campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, viene commemorato nel mondo come Giorno della Memoria, in cui ricordare anche la Shoah (in lingua ebraica significa “desolazione, catastrofe, disastro”).
Si ricorda come i nazisti, durante la seconda guerra mondiale, abbiano attuato il genocidio sistematico di milioni di Ebrei, di gruppi etnici Rom e Sinti (i cosiddetti zingari), di comunisti, omosessuali, malati di mente, Pentecostali (classificati come malati di mente), Testimoni di Geova, Sovietici, Polacchi e altre popolazioni. Il numero delle vittime del Nazismo è stimabile tra i dieci e i quattordici milioni di civili a cui si aggiungono quattro milioni di prigionieri di guerra.
Non fanno parte del conto le vittime dei bombardamenti, i morti nella strage di Hiroshima e Nagasaki, i soldati morti nei combattimenti…

Il libro Giorgio Perlasca, un italiano scomodo Pubblicato da Chiarelettere, Reverse, pp. 224, 14 euro In libreria in questi giorni. http://www.chiarelettere.it/

Giorgio Perlasca Un fascista anomalo, militante nelle camicie nere, combatte prima in Etiopia e poi come volontario in Spagna con i falangisti di Franco. Commercia bestiame tra Zagabria e Belgrado. Fingendosi diplomatico spagnolo strappa migliaia di ebrei allo sterminio nazista. Al termine della seconda guerra mondiale ritorna in Italia. Mentre Ungheria, Israele, Spagna premiano la sua attività e gli Stati Uniti lo festeggiano, i politici italiani e la Chiesa cattolica lo dimenticano. Finalmente, nel 1990, si pone fine alla congiura del silenzio e la sua storia viene raccontata dalla televisione italiana. Il 31 gennaio ricorre il centenario della sua nascita.

Autori del libro
Dalbert Hallenstein, giornalista australiano. Ha collaborato con Ferruccio Pinotti e Udo Gümpel al libro Berlusconi Zampano. Die Karriere eines genialen Trickspielers (Riemann Verlag, 2006). Attualmente abita in una sperduta contrada delle colline veronesi dove coltiva olivi e suona il flauto.
Carlotta Zavattiero, giornalista e scrittrice padovana. Vive a Verona.

Altre manifestazioni sono state organizzate presso il palazzo della Gran Guardia, il Cimitero Ebraico di Via Badile, il Tribunale di Verona (Via dello Zappatore), il Salone del Circolo Ufficiali dell’Esercito in Corso Castelvecchio 4, Presso l’Istituto Veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea (via Cantarane, 26 tel. 0458006427)

Dal 25 al 31 gennaio 2010 in Piazza Bra sul Liston è esposto un carro ferroviario utilizzato dal 1943 al 1945 per le deportazioni nei campi di sterminio, con una mostra allestita all’interno del carro visitabile dalle ore 10.00 alle ore 14.00

Nell’immagine Il campo di concentramento di Auschwitz

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One Response to “Verona Giorgio Perlasca, un italiano scomodo”

  1. 1
    sonnyp.splinder.com/ Says:

    Geova-bunker

    Quello che avviene REALMENTE dietro le quinte del forum filocattolico contro i testimoni di Geova

    visita questo spazio per saperne di più: sonnyp.splinder.com/

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