XXV° Festa del Mandorlato

mandorlatoCittà di Cologna Veneta
5, 6, 7, 8 Dicembre 2009

La festa comincia sabato 5 dicembre alle ore 17,00

Mostre
In piazza Duomo Mostra mercato del Mandorlato (mostra artigianale e commerciale del Colognese), in piazza Mandamento il Villaggio antiche arti, mestieri, in corso Guà chioschi del mandorlato e ancora chiosco gastronomico riscaldato (La nostra tradizione in tavola).

Teatro
Teatro C. Ferrini Sabato 5 dicembre ore 21,00 Raffaele Paganini e la Compagnia Nazionale di Roma presentano “Ho appena 50 anni”.
Piazza Mandamento Domenica 6 dicembre e martedì 8 dicembre alle17,30 La Compagnia del Sipario Medievale presenta “Il Presepe Vivente”.

A Cologna Veneta, cittadina a Sud-Est di Verona, ha origine il mandorlato, una specialità dell’arte pasticciera, un dolce veronese, raffinato e squisito.
Alcuni dicono che sia nato a fine Ottocento, altri lo ricordano fra i dolci preferiti dai Dogi di Venezia già nel ‘500, come annota lo storico Samuele Romanin, nella sua Storia documentata di Venezia: “Questa leccornia era già conosciuta e apprezzata nei lontani tempi, quando la Serenissima Repubblica regnava incontrastata su gran parte del territorio veneto.” Si racconta che nel 1905 il mandorlato arrivò anche in Vaticano, nelle mani di Papa Pio X.
La produzione moderna ha avuto inizio nel 1852 con Italo Marani e Rocco Garzotto.
Le tecniche e i tempi di lavorazione mantengono le caratteristiche del procedimento artigianale e con assoluta fedeltà all’antica ricetta.
Il mandorlato richiede una preparazione particolare, soprattutto per quanto riguarda il dosaggio degli ingredienti e la loro cottura.
Si ottiene amalgamando miele di Sicilia, zucchero, albume d’uovo e mandorle di Puglia tostate, il tutto fuso in caldaie di rame dove viene continuamente mescolato a temperatura costante, per essere poi versato in stampi dalla forma rettangolare. È necessaria perizia tecnica, estro creativo oltre a un lento e laborioso procedimento che dura ancor oggi più di nove ore.

Una ricetta artigianale Riscalda il miele a fuoco moderatissimo, mescolando per circa trenta minuti. Intiepidisci per altri trenta minuti. Aggiungi una parte degli albumi montati a neve. Lascia riposare e riscalda. Ripeti l’operazione con l’altra parte degli albumi montati a neve. Aggiungi le mandorle e la cannella. Mescola molto bene e poi versa in un recipiente basso e largo, foderato di cialde bianche. Se lo desideri, aggiungi alle mandorle anche pezzettini di cedro candito. A freddo, si spacca a pezzetti.

Il mandorlato di Cologna Veneta è un dolce candido, duro ma friabile.
Si gusta accompagnato da un buon caffè. Sminuzzato, viene usato come ingrediente per la preparazione di gelati o creme.

Ultimamente sono nati anche altri prodotti a base di mandorlato, ovvero il mandorlato ricoperto di cioccolato o cioccolatini con pasta di mandorlato;
il mandorlato morbido con la consistenza di una crema densa, che si mangia dalla coppetta di un gelato. Così anche chi ha problemi di dentiera può godersi tutto il sapore del mandorlato.

Per informazioni http://www.festadelmandorlato.it/

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