Domenica 7 giugno: Bloody Beetroots, Glimmers, Simian Mobile Disco, Alex Mastini, murmur
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Le prove generali di un festival simile risalgono a circa un anno fa. Quando a Verona arrivarono i Cassius nell’ambito di Verona Rock &… Ora, domenica 7 giugno, in una nuova location per Verona, tocca al Varianti Festival portare a Verona una nuova idea di festival. Un festival di musica elettronica a tutto tondo. Il primo con così tanta carne al fuoco. Ben tredici artisti diversi con tredici proposte diverse, tra dj set e live set. Il primo con un cast che mescola il meglio di Verona con il meglio che si possa trovare a livello internazionale.
Pertanto: domenica 7 giugno, ex Cava Moreschi, via Sommacampagna a Verona si svolge Varianti Festival.
A mettere in piedi tutto questo non poteva che essere l’Associazione Just Married, che da oltre un anno ha basato la propria attività sulla musica elettronica di qualità, portando a Verona un nuovo tipo di evento, quello da club con nomi di valore e richiamo. Così spiegano loro stessi l’idea di Varianti Festival: “Era nell’aria il bisogno di variare, di cambiare lo scenario, il contesto, il punto di vista. Era nell’aria il primo vero festival di musica elettronica a Verona. La volontà e la voglia di proporre, di proporsi in una maniera differente. Diversificarsi, davanti ai nostri occhi, davanti agl’occhi di tutti. Innovare, portando con se l’arte e la musica. Un nuovo scenario, differenti sonorità, una mescolanza di cambiamenti. Varianti Festival vuole inserirsi, senza nessuna pretesa, se non quella di dar coraggio alle persone. Insieme a loro, per innovare ed innovarsi. Un momento di dialogo, di confronto, all’interno di un unico grande contesto. Un momento artistico culturale, dove il pubblico potrà toccare con mano il cambiamento. Lo stesso pubblico che si fa promotore, che non si limita alla semplice aggregazione, ma diviene attento osservatore. Varianti vuole mettersi in gioco interamente; la centralità della musica verrà mescolata impalpabilmente con i contorni grafici. L’unione di più forme espressive, amalgamate, l’interagire cambiando. Un festival a 360°. La voglia finalmente di proporre qualcosa di differente, difficilmente imitabile per qualità ed intenti, dove l’arte e la musica, potranno avere l’ultima parola su tutto. È tempo di Variare, di Varianti”.
Due saranno i momenti e le situazioni principali della giornata. Quella dei dj set, in serata, quella dei live, durante il pomeriggio. Su due palchi differenti.
Dalle 14.30 in poi partiranno i live di Cube41, Antenna Trash, LVQ e The Plan A, che lasceranno il palco per il live più atteso, quello dei Murmur, in nuova line-up e nuovi brani. A distanza di quasi un anno dal loro ultimo concerto.
I live pomeridiani si terranno sul Red Bull Tour Bus, una vera e propria quanto originale novità! Un bus Fiat degli anni ’60 perfettamente allestito per essere palco ideale per i concerti live. Sul tetto del bus, con un’opera notevole di ingegneria, si apre un palco di 9,90 x 2,50 metri. Il Red Bull Tour Bus, già utilizzato in varie situazioni in Italia, arriva per la prima volta a Verona!
Successivamente la masnada di djs, sul palco principale. Lil’ Rascals, Butyreux, Alex Mastini, Marco Dionigi, Pink is Punk, per arrivare al clou con la triade The Glimmers, Simian Mobile Disco e The Bloody Beetroots. The Glimmers e Simian Mobile Disco saranno presenti anche alla Fnac di Verona, alle ore 18.00 per una piccola anteprima dei dj set serali.
Ricca la partecipazione locale e nazionale. Il festival gode del patrocinio di Comune di Verona, Provincia di Verona, Regione Veneto e la collaborazione di Amia e Ziguline.
Decisamente importante l’attenzione posta su Varianti Festival da tre partner di caratura nazionale, se non internazionale, ovvero: Blue Distribution, tra i maggiori distributori italiani di abbigliamento street wear; Etnies, e Atticus due brand fortemente legati al mondo della musica e agli action sports.
Tra i partners troviamo Cittadiverona.it, MusicAlive, Zancudo Radio, Monoty, Trash, Bevande Verona, Le Disque, Blue Express, Wah Wah Clothing, Botton Noise, Waaa.it, Box Office Verona, Viva Ticket, Plasti, Iod e Radio Taxi.
Varianti Festival aprirà le porte al pubblico alle 14.00 e continuerà per tutta la giornata fino alle 2.00.
Il biglietto d’ingresso in prevendita costa 18 euro (+ 2 euro d.p.) I biglietti sono acquistabili tramite il circuito Box Office e Viva Ticket.
Sul sito internet www.variantifestival.com, oltre a ogni tipo di informazione utile a conoscere da vicino i singoli artisti e l’intero festival, è possibile trovare i numeri diretti di tutte le prevendite, divisi per le varie zone del Centro Italia.
Il festival sarà servito da un bus navetta che collegherà il centro di Verona con Varianti Festival.
Decisamentre degna di nota la partecipazione di Radio Taxi, che per l’evento ha creato una apposita fermata adiacente alla location, in modo da garantire un servizio continuativo e con minor costo, aderendo così alla campagna di prevenzione “Punta l’indice”, ideata dall’associazione Just Married, sulla prevenzione degli incidenti stradali, causati dall’abuso di alcolici.
Informazioni al pubblico
www.variantivfestival.com – info@variantifestival.com
Informazioni alla stampa
Fabio Fila – 345 620 34 85 – fabio.fila@docservizi.it
VARIANTI DJ SET
THE BLOODY BEETROOTS (Dim Mak – Italia)
Attivi dal 2007 i The Bloody Beetroots, ovvero Bob Rifo e Tommy Tea, esordiscono con una manciata di remix dal suono electo-punk acido e schizzato. Molti pensano ad un ennesimo clone di Justice o Boys Noize, qualche ascoltatore più ‘maturo’ intravede invece le grandi potenzialità di questo duo che ama esibirsi dal vivo mascherato da Spider Man.
Alex Gopher ed Etienne De Crecy, ovvero i padrini del ‘French Touch’ se ne accorgono e affidano i loro singoli (rispettivamente ‘The game’ e ‘Punk’) al ‘trattamento beetroots’. Ne escono due remix mostrusi: apoteosi del riff-a-rama con handclaps e charleston in levare… Roba pesante. Incredibile ma vero, quasi tutta la scena francese s’innamora dei Beetroots. Nel giro di poche settimane seguono collaborazioni in studio con Rinocerose e una serie impressionante di remix per Fox’n’Wolf, The Whip, Les Petit Pilous, South Central, Naive New Beaters, Audio Porno, Goose, Cazals e tanti altri… Una versione ‘bootleeg’ di ‘She’s A Maniac’ (si, QUELLA di ‘Flashdance’!) riceve apprezzamenti sinceri ed inaspettati del suo autore, Michael Sembello.
Verso fine 2007 esce un bootleg in vinile condiviso con gli amici Crookers che crea scompiglio in tutta la scena house: The Bloody Beetroots rifanno una versione iper-disco-futurista di un pezzo dell’ultimo Timbaland, ‘Miscommunication’ diventa ‘Discommunication’. È il panico: dj’s e produttori del calibro di MSTRKRFT, Kissy Sell Out, Steve Aoki, Adam Freeland, Martin Solveig, Mixhell, Erol Alkan, Justice indicano The Bloody Beetroots come i loro produttori preferiti. Nel frattempo 3 pezzi inediti di TBB finiscono in tre puntate diverse del serial tv ‘CSI Miami’, un remix per l’artista francese The Toxic Avenger viene scelto come pezzo principale in un famosissimo gioco da consolle. TBB, diventano, nel giro di pochi mesi vere e proprie ‘blog stars’ in tutto il mondo, richiesti nei maggiori clubs e festivals in Europa, Stati Uniti, Australia. Il loro live-dj set infiamma è una sintesi perfetta ed originale tra rave party e concerto punk.
Sito ufficiale
www.myspace.com/thebloodybeetroots
SIMIAN MOBILE DISCO (Wichita Recordings – UK)
Li conosciamo come fondatori della band Simian, autori della celeberrima “Never be alone” poi ritoccata magistralmente dai Justice fino a diventare una hit planetaria. Qui li vedremo in veste di Simian Mobile Disco, il loro lato più orientato al dancefloor grazie al quale hanno dato vita ad una serie di remix per artisti del calibro di Test Icicles, Arctic Monkeys e Mistery Jets. All’inizio James Ford e James Shaw formano Simian Mobile Disco esclusivamente come dj partnership. Dopo aver fatto vibrare per lungo tempo dintorni della loro città di origine, Manchester, il duo inizia ad allargare il proprio orizzonte e si fa conoscere a livello internazionale fino ad arrivare a suonare con LCD Soundsystem, Tiefschwarz e Soulwax. In seguito cominciano a cimentarsi con le produzioni originali e con l’attività di remixer, attività quest’ultima che li porta a lavorare per band affermate come The Kills, Ladytron e The Departure. Sul versante delle produzioni originali è da segnalare la già citata “Never be alone”, vero e proprio inno di stampo electro-pop in grado di far esplodere qualsiasi dancefloor. Si ricordano tra le produzioni sull’ etichetta parigina Kitsunà il celebre singolo “The Hustler” e l’irresistibile “It’s the beat”, col quale hanno rapidamente scalato tutte le indie charts internazionali.
Sito ufficiale
www.simianmobiledisco.co.uk
THE GLIMMERS (!K7 – Belgio)
Mo Becha e David Fourgaert, meglio conosciuti come The Glimmers si incontrano nei primi anni ‘80. Ispirati dal loro luogo d’origine, Gent in Belgio, terreno fertile per le nascenti culture musicali, i due iniziano a sperimentare le tecniche, lo scratch, il beatmixes. L’influenza piu’ grande verso suoni sperimentali proviene dal “Boccaccia Club” dove il dj Oliver Pieters faceva uscire dai suoi piatti un suono lento e deep conosciuto come “Belgian New Beat”. David e Mo attirati da questi suoni creano il loro sound guadagnandosi la residenza al club “Fifty Five”. I loro set partono dai suoni futuristici di Detroit e Chicago fino all’elettronica sperimentale inglese. Affascinati dalle strade meno battute il duo si ripropone di non escludere nessuno stile. Nel 1997 grazie alle “Eskimo Nights” la fama dei Glimmers esce dal Belgio ed iniziano a suonare in tutta Europa. In onore delle loro origini producono “2 New Beat Compilations”, “Seria Noir 1 e 2” per l’etichetta Eskimo, oltre che re-edits e remixes per Crosstown Rebels, Blue Note e Relish. Nel 2004 rilasciano “The Glimmers remixed, re-edited and phucked up” e nel 2005 “The Glimmers dj kicks mix” su !K7.
Sito ufficiale
www.glimmertwins.com
PINK IS PUNK (Black Strawberry – Italia)
Direttamente dal party piu cool di Milano, Pink is Punk fa il suo debutto nell’industria musicale con questo Ep nuovo di zecca: si perche Andrea e Nico non sono solo i dj’s che vi hanno fatto perdere la testa nei party piu folli degli ultimi anni, ai Magazzini Generali di Milano in consolle al fianco di Tiga, Erol Alkan, Mr. Oizo, Busy P, Cassius solo per nominarne un paio, DJs per l’MTV Day 2008, Heineken Jammin Festival 08 ed alcuni fra i migliori club in giro per l’italia e per il mondo, ma sono anche due producer coi fiocchi! DOUBLE TROUBLE è la loro prima fatica, esce per Black Strawberry ed è in tutti i negozi dal 27 Aprile: aiutati dalle azzeccatissime collaborazioni della Pina (Radio Deejay) e Jack Jaselli, Andrea e Nico hanno preparato i migliori beat che potete trovare in circolazione, preparatevi a vederli esplodere! Inizierà ora un minitour in giro per l’Italia e a fine giugno partiranno per l’Australia, Bali e Jakarta.
Sito ufficiale
www.myspace.com/pinkispunkmilan
MARCO DIONIGI (Pedivelle Records – Italia)
Marco Dionigi; Dj conosciuto per le sue produzioni, suona solamente la sua musica nei suoi dj set!
Sempre ricercando nuove sonorità propone musica elettronica di qualità…Ha lavorato con molte etichette internazionali come la Eskimo e Gomma Records. Attualmente sta collaborando con la Prismatikone Records…
Ha suonato in differenti Clubs come ad esempio Alterego Club, Mazoom, Muretto, Fura etc.
Sito ufficiale
www.myspace.com/djmarcodionigi
ALEX MASTINI (Milk Plus – Italia)
Coinvolto da sempre nella musica su tutti i fronti: radio show, rubriche mensili, ha gestito un proprio negozio di musica per dj e ora l’etichetta MILK PLUS presente in vinile e sui maggiori siti di mp3.
Da 15 anni ricercatore di musica, ma in primo luogo dj eclettico portato all’innovazione, in prima linea per la diffusione della cultura della musica di qualità.
Gusto alternativo, espresso in una ricerca quasi morbosa per il vinile.
Il suo sound è una completa immersione nei suoni di Detroit, con influenze di techno dub, new wave ed elettronica, musica che ha origini dal passato, ma sempre in evoluzione e rivolta al futuro.
In ogni serata crea un concerto diverso, riuscendo a lavorare con 3 giradischi, campionatore, macchina degli effetti e la storica Roland 303.
In curriculum più di un decennio di sperimentazioni musicali in locali e serate di alto livello come Tenax (Fi), Ghetto (Londra), Magazzini Generali (Mi), Borsa Club (Mn), La Pergola (Mi), Mazoom Le Plaisir (Bs), Alter Ego (Vr), Black Hole (Mi), Fortezza Da Basso (Fi), Sidos (Vr) e festival come: Street Rave Parade 05 (Bo), Musica D’Alta Quota (Me), Vrban Festival 06-07(Vr), ZTS Festival 07 (Bs), Sound Hills 07 (Vi), Radio Onda D’Urto 07/08 (Bs); tour Italiani di Red Bull Homegroove e Philips Be a Djs oltre a Londra, Barcellona, Bratislava e Ibiza.
Sito ufficiale
www.myspace.com/alexmastinimilkplusrecord
www.alexmastini.com
BUTYREUX (Italia)
Butyreux è il francese di trash-dance.
Nato a Treviso nel 1986, il suo primo approccio con la musica elettronica risale agli anni 90 e successivamente si è affermato come produttore e dj dallo stile acid,house e 80′s.I suoi dj set puntano molto sul live e dal 2007 si è cimentato in una serie di eventi electro che lo hanno portato ad assumere un ruolo di rilievo nello scenario. Ha suonato inoltre al fianco di
Guns’n'Bombs, Danger, Fucked From Above 1985, His Majesty Andre, Subsonica etc..
Sito ufficiale
www.myspace.com/butyreux
LIL’ RASCALS (Italia)
Bassi in tutti i sensi. Lil’ Rascals è un duo di djs/producers che in meno di un anno è riuscito ad affermarsi tra le nuove promesse dell’electro-fidget. Guido e Sem hanno dato vita al loro progetto nell’autunno 2008 e oggi possono già vantare di aver suonato oltre confine, ai parties esclusivi del brand 55dsl e di aver condiviso la consolle con grandi artisti internazionali nelle serate Trash-Dance, dove sono resident. Ora si stanno dedicando a produzioni e remix che pubblicheranno a breve. Teneteli d’occhio, sono “piccole canaglie”.
Sito ufficiale
www.myspace.com/thelilrascals
VARIANTI LIVE BAND
MURMUR (Italia)
I Mürmür sono un quartetto electro pop guidato dai fratelli Camponogara: Paolo a chitarra elettrica, acustica, sintetizzatori e programmazione elettronica; Zeno a batteria, percussioni, synth, computer programming e cori. Completano la formazione il cantante Mirco Tommasi (ex leader dei Candies, che cura anche gli effetti sonori) e il bassista Alessandro Formenti, quest’ultimo in forze anche ad altri gruppi scaligeri e membro stabile nella Eccher Band che accompagna Massimo Bubola.
Al MEI di Faenza 2006 il quartetto veronese ha presentato il cd “La gravità“, un’autoproduzione in perfetto stile home-studio inglese, un modo di registrare ormai consolidato per i Mürmür, dove le scelte di produzione sono affidate ad una ricerca di totale collaborazione.
Il genere è etichettabile come electro pop, mescolando idee musicali d’influenza anni ’80 con dance new wave (Depeche Mode, New Order, Duran Duran) e sonorità più aggressive provenienti dal rock made in Britain (Kula Shaker, Blur, Beck) con testi in italiano.
Proprio al MEI di Faenza i Mürmür si sono aggiudicati il primo premio nel contest Blog Music Duel direttamente ed ufficialmente legato al meeting di Faenza. Ad una settimana di distanza hanno vinto anche il contest Vicenzalive PlayOff, aggiudicandosi un mini tour in alcuni superclub del nord Italia, tra i quali New Age Club (TV), CSC (VI) e Banale (PD).
Tra il 2006 e 2007 i Mürmür hanno intrapreso un lungo tour promozionale con oltre settanta date in tutt’Italia, contest a livello nazionale (Arezzo Wave, Primo Maggio, Sziget Festival, I.P.O.) e molti festival e rassegne dedicati alla musica indipendente italiana, quali, per esempio, il casting dei “Miti Della Musica” indetto da Red Ronnie e Volkswagen al Roxy Bar di Bologna.
Sono stati invitati a Liverpool per il festival mondiale del pop (International Pop Overtrought) che si è tenuto nella settimana dal 22 al 27 maggio, portando i Mürmür ad esibirsi dal vivo al Cavern Club (il mitico locale dei Beatles) e successivamente al Cavern Pub.
Nel giugno 2007 hanno firmato un contratto con l’ufficio di promozione nazionale Red&Blue di Marco Stanzani.
Nel frattempo suonano un po’ dovunque e lavorano ai nuovi brani, attualmente in produzione a Milano. È partita anche la partecipazione alla produzione teatrale “Lanciami Cecchetto – Storia di Salvo”.
Tra il 2008 ed il 2009 nasce una collaborazione molto importante con una nota marca d’abbigliamento italiana (DATCH) per la quale Mürmür sono autori delle musiche degli spot televisivi. Attraverso questa collaborazione arriva il contatto con un produttore discografico con il quale i Mürmür stanno realizzando i vari progetti artistici.
I Mürmür sono anche gli autori della musica di presentazione del nuovo canale satellitare della RAI SAT “Smash Girl”.
Nel frattempo Mirko Tommasi inizia una carriera da solista quindi la conseguenza di abbandonare i Mürmür è di naturale percorso.
Al suo posto arriva Alex Life, un “genietto” della musica elettronica, con una forte capacità di scrittura e composizione, e dotato di una voce calda e tagliente.
A giugno 2009 la pubblicazione del singolo “UNA SENSAZIONE” in rotazione in questi mesi in tv per lo spot DACTH 2009
Sito ufficiale
www.myspace.com/musicmurmur
ANTENNA TRASH (Italia)
Gli ANTENNA TRASH nascono nell’ottobre 2007 con uno scopo ben preciso: fondere elettronica, funk e post-punk servendosi di sintetizzatori in puro stile ’80s, una sezione ritmica piena di groove e melodie taglienti. Il loro sound in continua evoluzione colpisce al primo ascolto; le loro canzoni, piene di suggestioni post-punk, amore incondizionato per beat funk e cultura electro, catturano e trascinano l’ascoltatore nel vortice del ritmo. All’attivo un ep “X SECOND OF GROOVE!”, un secondo posto tra 160 gruppi veneti all’ITALIA WAVE 2009 e svariati live in giro per la regione e non.
Sito ufficiale
www.myspace.com/antennatrash
THE PLAN A (Italia)
La prima cellula dei Plan A si forma nell’estate 2006 e vede già in formazione Marco e Paolo rispettivamente alla chitarra e alla voce.
Nell’inverno dello stesso anno si aggiuge Matteo, prezioso aiuto tecnico che porterà l’ attuale formazione ad un consolidamento del suono.
I tempi, nel 2007, non erano maturi per uscire allo scoperto, cosa che avverrà a luglio del 2008 con l’entrata di un nuovo formidabile batterista, Fabio.
Già dai primi live la band riscuote buoni consensi, riuscendo nel difficile intento di far ballare anche gli spettatori più timidi. Per una radicale decisione del precendente bassista, l’autunno del 2008 vede l’entrata nel gruppo di Pierluca che dimostra grande talento e feeling con il gruppo fin delle prime prove.
Questo improvviso cambio di formazione non frena l’entusiasmo del gruppo che, dopo aver terminato le date estive, continua a stupire i loro affezzionati fans regalando performance sempre più energetiche e coinvolgenti.
Nell’ultimo live del 2008 la band ha presentato i suoi primi 2 pezzi originali con feedback molto incoraggianti.
I Plan A esprimono il loro meglio in live.
Grazie al loro approccio aggressivo e anticonformista catturano e sorprendono sempre il loro pubblico.
Sito ufficiale
www.myspace.com/theplanaband
LVQ (Italia)
LvQ: quintetto strumentista veronese/vicentino sorto nel 2005, sviluppatosi nel 2006, perfezionatosi nel 2007, consolidatosi nel 2008.
LvQ consiste in un isterico collage di materiali sonori diversi: sporco rock moderno, molteplici forme di elettronica, piccole spruzzate di jazz, linee psichedeliche non troppo celate…. il tutto miscelato con cura e suonato dal vivo con i nervi.
Fasulla è la voce, priva di una gola dalla quale uscire, proveniente dall’immaginario cinematografico di Kubrick, Lynch, Fellini, Bergman, Aronofsky e filtrata attraverso macchinari di sintesi, atta ad amalgamare i brani tra loro creando un corpus musicale unico e a contestualizzare
la nostra opera.
( Y ) è il nostro primo vagito discografico, totalmente autoprodotto, disponibile da fine marzo 2009.
Sito ufficiale
www.myspace.com/lvqband
CUBE41 (Italia)
Melodie orecchiabili, groove trascinante, arrangiamenti accattivanti. Così i Cube41 rendono COOL il loro POP!
La band consiste di 4 giovani musicisti. Stile, musica e immagine li rendono unici e con una forte identità riconoscibile.
I Cube41 sono una pop/rock band fondata nel 2001 da Filippo e Alberto, rispettivamente voce e batteria. La band era ancora senza nome quando i due fondatori iniziano a scrivere i primi pezzi, prendendo ispirazione dai loro artisti preferiti come Michael Jackson, U2, Pink Floyd, The Police & Sting e Madonna.
Filippo e Alberto incontrano Fabio (chitarra) e Mattia (basso) durante la frequentazione del BTEC National Diploma in Pop Music presso il Centro Studi Musicali di Verona e da qui inizia il ungo percorso che li porterà ad una continua ricerca e sviluppo del loro prodotto, curandone sempre tutti i minimi particolari, sia dal punto di vista musicale che manageriale, fino ad arrivare all’attuale risultato di oggi.
Lo scopo primario è sempre stato quello di rendere il progetto Cube41 il più professionale ed accattivante possibile, cercando di fare dell’originalità la loro prima regola.
Possiamo definire il genere dei Cube41 come un pop contaminato dal rock e sonorità elettroniche, che mescolati insieme rendono unico e riconoscibile il sound della band. Per personalizzare ulteriormente il loro genere la band ha coniato il termine: COOL POP, per definire così in maniera univoca il loro mix di stili e tendenze.
Sito ufficiale
www.myspace.com/cube41