Sogno di una notte di mezza estate
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Estate Teatrale Veronese per la rassegna “Shakespeare in Verona” presenta mercoledì 9 luglio alle 21.15 al Teatro Romano la prima assoluta di “Sogno di Una Notte di Mezza Estate”, con Giorgio Albertazzi, Enrico Brignano, Serena Autieri e Giampiero Ingrassia, per la regia di Giorgio Albertazzi. L’opera shakespeariana rimane in scena fino a domenica 13 luglio.
Giorgio Albertazzi ha scelto Verona e il Teatro Romano per mettere in scena un particolarissimo “Sogno di una notte di mezza estate” che lo vede sia interprete che regista. Accanto a lui quattordici attori e una decina di danzatori.
Questa versione del Sogno ambientata in Spagna è, tra pozioni magiche, trucchi, incantesimi e inganni, una “fantasmagoria d’amore” in parte recitata e in parte cantata.
Sul palco due compagnie di teatro sono intente a preparare, separatamente, uno spettacolo in occasione del matrimonio principesco tra il duca di Atene, Teseo, e la regina delle Amazzoni, Ippolita.
La prima, composta di comici, guitti e filodrammatici, mette in scena la commedia farsesca incentrata sull’amore eterno tra Piramo e Tisbe. La seconda, formata da teatranti professionisti, allestisce il “Sogno di una notte di mezza estate”.
A tirare le fila della serata è lo stesso Albertazzi nei panni insoliti del dispettoso folletto Puck. Su musiche originali di Marco Gennaro i versi scritti da Shakespeare per Titania e Oberon, regina e re delle fate, divengono canto.
Serena Autieri (per la seconda volta a Verona dopo Shakespeare in Jazz del 2006) e Giampiero Ingrassia (reduce dal successo nella commedia brillante Quattro matrimoni e un funerale) si cimentano nelle parti canore, mentre Enrico Brignano, nei panni del pasticcione Bottom, si ritrova con una testa d’asino.