Dov’è finita la stagione invernale al Filarmonico?
Leggi tutti gli articoli di Magda Beverari
Per la fondazione Arena questo non si può dire certo un bel periodo, pochi giorni fa il ministero per i beni e le attività culturali ha richiesto la documentazione relativa un bando di gara pubblicato dalla Fondazione e aggiudicato lo scorso marzo alla Eurocompany group srl. Il servizio riguarda principalmente il montaggio e smontaggio di platea, zona foyer, poltroncine, tribuna di prima gradinata e transenne per il 2008 e il 2009, per il 2010 invece solo montaggio. La società per azioni Italia Grandi Eventi ha contestato l’aggiudicazione della gara e ha impugnato gli atti chiedendone l’annullamento attraverso Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica; non soddisfatta il 29 maggio ha presentato ricorso anche alla Procura della Repubblica del Tribunale di Verona. La Fondazione ha già spedito tutta la documentazione richiesta al ministero, allegandovi una lettera firmata dal sindaco Tosi in qualità di presidente del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione. Ma il susseguirsi avvenimenti non certo fortunati non termina qui, infatti ormai appare certo che il cda non presenterà la stagione invernale al Teatro Filarmonico. L’anno scorso, in questo periodo, era già stata programmata la stagione, presi contatti con i registi, ditte fornitrici e richiesti i preventivi; finora nulla di tutto ciò. A conferma di questo epilogo per nulla rassicurante, soprattutto per gli amanti del teatro, sul sito internet della Fondazione è possibile trovare il dettaglio degli appuntamenti areniani del 2009 ma nessuna traccia della stagione invernale del Teatro Filarmonico. Un vero peccato, nessun vociferare su questo argomento, neppure a titolo informativo. C’è chi sostiene addirittura si tratti della morte di un’istituzione culturale, una morte silenziosa, talmente silenziosa da essere divenuta improvvisamente assordante.